Maurizio Costanzo



28
marzo

UN POPOLO di TRASH-TELESPETTATORI!

Devo ammetterlo… ultimamente la “sindrome da trash” continua a colpirmi (e a colpire) sempre più! 

E devo dire che ne ho approfittato per studiare il trash-fenomeno cercando di capire cosa sia in reltà. La conclusione è stata quasi obbligata e credo di non sbagliare affermando che, nel nostro paese, è trash QUELLO CHE, in realtà, GLI ITALIANI VOGLIONO VEDERE e ASCOLTARE in TELEVISIONE. Tutto ciò che, per pudore (falso), moralismo (imperante) e ipocrisia (tanta), viene messo al bando dai più (perlomeno in televisione) e sul quale si è sempre steso un velo pietoso tralasciando le vere “voglie” del pubblico televisivo italiano. Paradossalmente, però, lo stesso Trash-Telespettatore è pronto a connotare negativamente (etichettandolo come TRASH) qualunque programma che non rispecchi un’etica televisiva che, allo stato dei fatti, potrebbe essere propria solo di un’improbabile TV FAMIGLIA CRISTIANA. Telespettatore che, pur connotando come trash un programma, non riesce (nella maggior parte dei casi) a farne a meno.

E probabilmente non riesce a farne a meno giustamente… il Trash diverte e regala momenti di spensieratezza…e non è, in fondo, così trash come lo si vuole etichettare.

C’è, però, un limite al di la del quale quello che comunemente definiamo trash (quello che, dunque, tutti vedono ma che tutti dicono di non voler vedere) diventa CATTIVO GUSTO e VOLGARITA’ ECCESSIVA.

La cosa sorprendente è che il vero SORPASSO del TRASH-LIMITE proviene da menti eccelse della televisione italiana.

Mi viene subito alla mente il Costanzo di Buona Domenica (eh si… ormai Costanzo dev’essere tele-sezionato) che offre settimanalmente dei siparietti domenicali davvero offensivi per l’intelligenza del telespettatore ed umilianti per gli stessi trash-attori.

E ciò che più mi indigna sono le motivazioni alla base delle scelte del “baffone”. Motivazioni che, a mio parere, risiedono esclusivamente nella benedetta colonnina dell’audience che ha costretto ad accantonare una televisione di qualità (nella quale Costanzo padroneggiava) in ragione di un devastante fenomeno mediatico dove la qualità, ahimè, non la fa da padrona.

Altro esempio ce lo offre Platinette!

Qui siamo in presenza dell’apoteosi del cattivo gusto nei suoi interventi ad Amici. Un personaggio, anch’esso della “scuderia” di Costanzo, che nonostante l’elevatissima (a mio parere) cultura è riuscito a cadere nel vortice del trash vero superando il limite del consentito. Quando si dice che l’allievo supera il maestro!?!

Fortunatamente siamo in presenza di personaggi di spessore intellettuale notevole e non posso far altro che constatare con piacere il dietro-front fatto da entrambi anche se non ancora totale.

Mi riferisco alla scelta di bloccare prima, trasferire al digitale poi, il Maurizio Costanzo Show e il ritiro dalle scene (quanto meno del personaggio Platinette) della popolare “soubrette della parola” (come Lei stessa si definisce nel Suo Blog) vagheggiato in un “faccia a faccia” con la Barale durante Buona Domenica.

Che la dismissione della parrucca durante la finale di Amici possa esserne una conferma e possa segnare l’inizio della fine!?!

Detto questo vorrei proporVi una personalissima classifica del miglior Trash soft (quello che ci tieni incollati al video, insomma) delle ultime due stagioni televisive nonostante manchi ancora il debutto di Frankenstein, il nuovo programma di Fabio Canino.

N. 1 – Markette (La7)

 

 

N. 2 – Cronache Marziane (Italia1)

N. 3 – Le Invasioni Barbariche (La7)

 

 

N. 4 – L’Isola dei Famosi 3 (Rai2)

 

 

N. 5 – Le Iene (Italia1)

  • Curiosità : mentre scrivo questo post mi arriva una mail dalla redazione di Frankenstein. Non finirò mai di stupirmi delle coincidenze della vita!
Ricordate come sempre che MANCA POCO!!!



11
marzo

PAOLA PEREGO INSORGE CONTRO MAURIZIO COSTANZO

La puntata del 7 Marzo di Verissimo si è aperta in maniera abbastanza anomala tanto da suscitare un interesse (perlomeno il mio) particolare. Paola Perego, con un fare di sfida insolito ma interessante , “ringraziava” in maniera palesemente sarcastica un “signore” per le critiche “costruttive” rivolte a Verissimo (e alla sua conduttrice) nella mattinata dello stesso giorno e per giunta sulla stessa rete.

Soltanto alla fine è stato fatto il nome di Maurizio Costanzo. Sono caduto dalle nuvole apprezzando il coraggio della Verissima conduttrice che ha osato controbattere l’imperatore della televisione italiana accusandolo, in maniera esplicita, che il programma che “andava male” – per usare le sue stesse parole – non era di certo Verissimo.

Stupito degli “attributi” mostrati dalla Perego in questo botta e risposta a distanza, ho cercato di capirne di più con la ben chiara intenzione di scrivere qualcosa per tessere le lodi di chi, finalmente e con indiscutibile coraggio, aveva “sbattuto in faccia” senza troppi giri di parole un pizzico di verità sull’intoccabile del jet set televisivo.

Ho cercato ripetutamente notizie in rete… ma, purtroppo, della faccenda nemmeno l’ombra!!! Solo stasera sono addirittura riuscito a vedere la puntate di Tutte le Mattine e di Verissimo del 7 marzo. E il quadretto si è completato! Pensate che era ospite da Costanzo Cristina Parodi e il nostro MCS si è sbizzarrito nel buttare fango su Verissimo sino (e soprattutto) ad auspicare un passaggio del testimone nella conduzione visti i pessimi risultati del rotocalco quotidiano di Canale 5. Il tutto oltre ad essere difficilmente comprensibile (ormai le parole di Costanzo sembrano gargarismi) era condito dal solito sghignazzo e da gesti poco eleganti di chi puo’ permettersi tutto senza avere il timore di urtare la sensibilità di nessuno.

Un plauso alla Paola Perego, dunque, che ha sottolineato il flop degli ultimi programmi MCS che, con mia somma soddisfazione, vedono un calo di ascolti interessante. Interessante non perchè sia felice degli insuccessi altrui ma perchè finalmente gli Italiani sono stanchi dell’apoteosi del trash e della scuderia Costanzo-Defilippi composta sempre e solo dalle stesse persone che secondo il mio modestissimo parere si dividono in :

  • mitizzazioni temporanee di personaggi palesemente belli e palesemente idioti (cfr la mia personale TEORIA della “FORTUNA” nel Blog di Selvaggia Lucarelli)
  • riesumazione di personaggi caduti nel dimenticatoio (alias : sfigati)
  • AMICI (NEMICI), GRANDI FRATELLI (Caino e Abele), FATTORI (meglio le bestie)

Ora…sapete cosa hanno in comune questi personaggi!?! Costano poco (molto poco) e sono (per quel vediamo) alle dipendenze assolute del nostro eroe disposti a tutto pur di far carriera. E i profitti?!? Beh…quelli sono notevoli… E’ questa la genialità (che riconosco e riconoscerò sempre a Maurizio Costanzo) : riuscire a far diventare personaggi sconosciuti sino al giorno prima (seppur con modalità spesso davvero umilianti ma, a quanto pare, accettate dai protagonisti) i protagonisti della televisione italiana con conseguenti BOOM di ASCOLTI e introiti pubblicitari.

Lo spettacolo che ne vien fuori è raccapricciante e se, nei primi tempi, faceva rimanere incollati davanti al video milioni di spettatori adesso inzia a non essere più accettato.

Ma il Costanzo del vecchio Maurizio Costanzo Show (non quello di Raccontando, Parlando, Sparlando, Incazzando e soprattutto Sc….ndo già indice dei primi effetti della “malattia”) dov’e’ finito?!?

Per fortuna la ruota gira… come insegna il caro, vecchio, buon MIKE!!!

[Foto : capperi.net & TGCom]