Gerry Scotti



30
luglio

ANTEPRIMA DM : DAL 24 SETTEMBRE GERRY SCOTTI SI RIPRENDE IL PRESERALE

Gerry Scotti e Amadeus @ Davide Maggio .it

Gli imprevedibili accadimenti dovuti alle note vicende del programma di Amadeus, ci sono stati.

Non s’è fatto neanche in tempo a pubblicare il post precedente che mi è giunta la notizia di una decisione presa nello scorso week end nell’ambito di una riunione riservata tenutasi in quel di Cologno Monzese.

La notizia riguarda la sospensione di 1 Contro 100, programma che dal prossimo 22 settembre si prenderà una pausa di riflessione.

A prendere il suo posto, lunedi 24, infatti, torna Gerry Scotti con il suo Chi Vuol Essere Milionario che terrà compagnia ai telespettatori sino al prossimo dicembre/gennaio quando Amadeus dovrebbe tornare alla conduzione dell’attuale preserale che ha animato, e non poco, le pagine di questo blog.

La scelta è giunta dopo le ultime settimane di programmazione in cui 1 Contro 100 non ha raggiunto gli obiettivi di rete anche in considerazione dell’assenza del proprio target di riferimento che in inverno potrebbe garantire ascolti decisamente migliori.

Vista la fortissima concorrenza del day time de L’Isola dei Famosi la dirigenza Mediaset ha preferito Gerry Scotti ad Amadeus per il primo periodo di garanzia della nuova stagione nella fascia preserale.

Una modifica di palinsesto che sembra, comunque, configurarsi come una staffetta tra i due programmi.

Se originariamente Chi Vuol Essere Milionario sarebbe dovuto tornare in video la prima settimana di gennaio, sembra che adesso i ruoli si siano invertiti.

L’appuntamento è, dunque, per il 22 settembre quando 1 Contro 100 cederà la linea a Chi Vuol Essere Milionario.

AGGIORNAMENTO del 31 Luglio 2007 h, 1.05

Si mormora che sia stata già scelta una data per la ripresa di 1 Contro 100 che dovrebbe essere il 10 dicembre.




20
luglio

BOICOTTAGGIO PRESERALE?

Amadeus @ Davide Maggio .it

Inizio a dubitare che ci sia una volontà ben precisa di Canale5 nel voler dare il colpo di grazia definitivo ad 1 Contro 100.

A rafforzare questo dubbio che iniziava a farsi strada nella mia mente sono stati alcuni vostri commenti che, sostenendo  in una data ben precisa (4 luglio) la vittoria, seppur minima, del preserale di Canale5 su quello di RaiUno, mi hanno portato a fare delle riflessioni.

Dati auditel alla mano, ho dato infatti un’occhiata alle curve di share e, in effetti, qualcosa di singolare c’è.

Questo qualcosa di singolare non è tanto la vittoria o meno di un programma sull’altro (in realtà, il 4 luglio, c’è stato un pareggio) ma riguarda gli ascolti alla partenza dei due programmi.

Una differenza a volte impressionante che, in alcuni casi, vede 1 Contro 100 con un inizio a poco più del 10%.

Fin qui potreste obiettare che non c’è nulla di così straordinariamente singolare. In effetti la singolarità vien fuori confrontando la partenza con un altro dato.

L’altro dato è rappresentato dagli ascolti negli ultimi minuti di trasmissioneAmadeus riesce a recuperare costantemente su Reazione a Catena e intorno alle 19.50 è riuscito, in alcuni casi, a sfiorare addirittura il 30%, battendo sonoramente Pupo.

Potreste, però, continuare ad obiettare dicendo che è normale che in un programma ci siano alti e bassi e ciò che conta è il dato finale.

Io, invece, sposterei l’attenzione sulla scarsa cura che la rete presta al programma di cui parliamo. Una scarsa cura che rende difficilmente sostenibile la sfida con il preserale dell’ammiraglia di Viale Mazzini.

Una partenza così scarsa, infatti, non può essere ”imputabile” esclusivamente allo scarso interesse del pubblico nei confronti del “nostro” preserale ma è senz’altro dovuta all’assenza di un traino forte che possa permettere un’inizio discreto ad 1 Contro 100.

Questa ”assenza di traino”, con le relative conseguenze, è frutto, a mio avviso, di una scelta ben precisa. Stranamente, infatti, un traino decisamente forte  il preserale di Canale5 ce l’aveva. Un traino forte che, guarda caso, è venuto meno proprio dal 2 luglio (giorno in cui è iniziato Reazione a Catena).

Tempesta d’Amore, la ”cara” soap tedesca che riusciva ad arrivare al 27% di share, come saprete, è passata all’access prime time di Rete4 dove non riesce ad arrivare nemmeno all’10%.

Quale dirigente avrebbe mai spostato un programma che totalizzava il 27% per andare ad ottenere uno scarso 9%?

Si mormorava, giorni fa, che questo intelligentissimo spostamento fosse stato opera di un tal Antonio Ricci che avrebbe voluto recuperare i “vecchi sfarzi” di Cultura Moderna che quest’anno ”soccombe” regolarmente contro I Soliti Ignoti.

Ma per quale motivo Tempesta d’Amore avrebbe dovuto sottrarre telespettatori a I Soliti Ignoti e non a Cultura Moderna stessa?

In realtà credo che il problema stia da un’altra parte.

Nello specifico ci sarebbero 2 fattori che potrebbero aver inciso in questo “progetto” di boicottaggio del preserale di Canale5.

Il primo si chiama Lucio Presta, diventato, alla situazione attuale, il vero “macchianatore” dei palinsesti del Biscione.

Un potere fortissimo, conquistato nel tempo, ma decisamente eccessivo al quale non fa riscontro un equo tornaconto che la scuderia del manager dovrebbe garantire.

Considerate che a far parte di questa scuderia ci sono due personaggi (destinatari di contratti milionari) che, nonostante i pregressi successi e l’indubbia popolarità, hanno floppato alla grande. In primis c’è Paolo Bonolis che non è stato capace di “indovinarne” una dopo il ritorno a Mediaset e in secondo luogo proprio il caro Amedeo Sebastiani.

Questi insuccessi vanno “puniti” e un ridimensionamento del potere del “responsabile” sarebbe la naturale conseguenza.

E quale miglior occasione se non un secondo sonoro STOP per un conduttore della scuderia che avrebbe dovuto togliere a RaiUno quella caterva di telespettatori che in realtà hanno continuato a guardare Carlo Conti?!?

A testimonianza dell’incrinazione dei rapporti tra Presta e Mediaset ci sarebbe l’assenza di Lucio Presta alla presentazione dei palinsesti a Mediaset Night e, ancor di più, la conferma ancora non pervenuta del cast di Buona Domenica (cercheremo di saperne di più a Stefano Jurgens)che, sino a qualche giorno fa, non era stato ancora scelto (o confermato). Paola Perego è, per la cronaca, la compagna dell’agente di cui parliamo.

Il secondo punto riguarda un’altra precisa volontà di Mediaset.

Sono profondamente convinto che ai piani alti di Viale Europa si sia capito (forse con tutte le ragioni di questo mondo) che l’unico personaggio in grado di trovare consensi unanimi in una fascia delicata come il preserale sia solo ed esclusivamente Gerry Scotti.

E, proprio per questo motivo, non si veda l’ora di poter mettere da parte tentativi vani di sperimentazione di “nuovi conduttori” e nuovi programmi preferendo la certezza rispetto all’incertezza e la strada vecchia al posto della nuova.

Sarà un caso che, pochi giorni fa, Gerry Scotti ha firmato un particolare contratto con Mediaset che oltre a rinnovare l’esclusiva per altri 5 anni dà vita ad una nuova forma di collaborazione con la factory, nuova di zecca, del conduttore pavese che avrà il compito di produrre nuovi preserali e prime serate per le emittenti di Cologno?!?


8
luglio

CHI VUOL ESSERE MILIONARIO, NEW VERSION

 Logo Chi Vuol Essere Milionario

Chi Vuol Essere Milionario è uno dei pochi, se non l’unico, format al mondo a non poter essere liberamente modificabile.

Capita con molta frequenza, infatti, che i format acquistati dalle varie emittenti/case di produzione vengano successivamente adattati cercando di incontrare il più possibile il favore del pubblico del paese in cui lo show andrà in onda.

Succede, per questo motivo, che molto frequentemente lo stesso format sia differente a seconda del paese in cui viene trasmesso.

Tutto questo con Chi Vuol Essere Milionario non può succedere.

La Celador, società che ha acquistato il format da Endemol e ne detiene i diritti, è l’unica a poter apportare delle modifiche al programma che dovranno essere obbligatoriamente applicate in tutto il mondo.

Ebbene. Dopo tanti anni, si dice che la casa di produzione inglese stia apportando delle modifiche al format per la prossima stagione televisiva.

Le modifiche riguarderebbero principalmente, se non esclusivamente, la veste grafica del programma.

Ce ne accorgeremo ben presto anche in Italia. Forse prima di quanto si possa pensare.

Per il momento, il ritorno del quiz show di Gerry Scotti sembrerebbe previsto per lunedi 7 gennaio.

Salvo complicazioni! 





18
giugno

GERRY SCOTTI NUOVO PRESIDENTE DI R101

Gerry Scotti @ Davide Maggio .itGerry Scotti è stato l’uomo dei miracoli della stagione televisiva appena conclusa.

Uomo dei Miracoli per due ragioni fondamentali alle quali se ne aggiungono tante altre minori :

  • 1. essere riuscito, viste le cattivissime premesse di Formula Segreta prima e Fattore C poi, a ridare dignità al preserale di Canale5 riuscendo a fare un’ottima concorrenza all’imbattibile Eredità di Carlo Conti;

  • 2. aver totalizzato con La Corrida risultati da record. Risultati assenti da tempo dal prime time del sabato sera delle tv generaliste che hanno stracciato vergognosamente uno di quei programmi che, nelle intenzioni, doveva essere destinato a rimanere nella memoria ma che si è rivelato uno flop più eclatanti della storia della Rai, Apocalypse Show.

La sovraesposizione mediatica, dunque, negativa nella maggior parte dei casi, sembra invece aver rafforzato ancor di più la posizione del conduttore di Miradolo Terme.

Tutti questi successi, uniti alla letterale adorazione del pubblico italiano, hanno di fatto reso Gerry Scotti l’uomo di punta dell’azienda di Cologno Monzese.

E questi successi sono da premiare…

Ed il premio è arrivato.

Gerry Scotti è stato infatti nominato Presidente di R101 l’emittente radiofonica di Mondadori della quale era già vice Presidente da oltre un anno.

Presumo che i premi, in presenza di risultati come quelli di quest’anno, non si fermeranno alla radio.

Lunga vita a Gerry!

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13
marzo

L’INTRAMONTABILE SUCCESSO DE “LA CORRIDA”

La Corrida @ Davide Maggio .it

Ogni anno, in primavera, torna su Canale5 un programma cult della nostra televisione.

E, puntualmente, mi stupisce.

Ho sempre trovato “La Corrida” un simpatico e divertente programma nazional-popolare ma decisamente fuori tempo. Una formula identica da decenni che trovo poco stimolante e non adatta alla prima serata del sabato.

Eppure ogni volta il pubblico risponde in maniera entusiasta, motivo per cui l’ammiraglia del Biscione lascia il programma uguale a se stesso senza modificare neppure una virgola.

Scelta condivisibile ma, a mio avviso, sbagliata.

Condivisibile perchè in tempi duri per la tv generalista cambiare un programma di successo (quanto meno negli ascolti) è impresa rischiosa.

Sbagliata perchè l’offerta non varia e la televisione generalista, mancando di sperimentazione, diviene sempre meno concorrenziale rispetto al satellite e tv on demand.

Il pubblico, però, sempre pronto, negli ultimi tempi, a criticare le novità delle televisioni nostrane, ha risposto, anche quest’anno, in maniera sorprendente.

Pensate, sabato scorso hanno seguito La Corrida in 6.423.000, con uno share pari al 31,44%. Il concorrente Notti Sul Ghiaccio ha totalizzato, invece, 3.774 con il 20,03% di share.

Viene naturale chiedersi se il pubblico italiano abbia un’età media particolarmente avanzata (prediligendo i giovani scelte diverse dalla tv “tradizionale”) oppure se, in Italia, sono le cose semplici (forse troppo) e poco impegnate a farla da padrone, non temendo rivale alcuno.

Mi hanno colpito, proprio a tal proposito, le dichiarazioni di Gerry Scotti che, senza troppi giri di parole, manifesta il proprio stupore per i risultati raggiunti dalla Corrida. 

“So che la Corrida è un programma amato e atteso ma ogni anno scopro con stupore quanto sia  amato e quanto sia atteso. Ringrazio uno per uno i telespettatori che ci hanno scelto: da tradizione è l’Italia delle cose semplici, della provincia, di gente  autentica, ma
nell’ultimo periodo è sempre di più anche l’Italia dei giovani istruiti che vogliono divertirsi in modo genuino e pulito. Evviva la Corrida!”.

 Italiani…telespettatori allo sbaraglio?

[Vi suggerisco di dare un'occhiata a questo post di Avanguard per seguire le evoluzioni del programma nel corso degli anni]

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25
febbraio

7 MAGGIO 2007 : TORNA AMADEUS COL NUOVO PRESERALE DI CANALE5

Nuovo Preserale Canale 5 Endemol @ Davide Maggio .it

Le annose vicende del preserale di Canale 5 sono state la specialità di questo blog per gran parte dell’autunno sino all’arrivo della quiete dopo la tempesta, lo scorso dicembre, con Chi Vuol Esser Milionario [Non a caso il blog che leggete e' stato citato come fonte di indiscrezioni anche da Libero di Vittorio Feltri]

In un famoso post dell’otto novembre scorso, annunciavo il ritorno del quiz di Gerry Scotti che avrebbe dovuto sopperire ai deludentissimi esperimenti di Paolo Bonolis e, ancor prima, di Amadeus.

S’era detto da subito, però, che questa sostituzione sarebbe stata temporanea.

Dallo stesso mese di novembre 2006, è iniziata una fase di sperimentazione per una decina di nuovi preserali che avrebbero dovuto segnare il ritorno di Amadeus al preserale di Canale5.

I favolosi risultati ottenuti dal Milionario (che ha raggiunto l’ Eredità di Carlo Conti) hanno però procastinato la riconsegna del testimone ad Amedeo Sebastiani.

Programmato inizialmente per soli 21 giorni, Chi Vuol Essere Milionario è stato prorogato, da subito, sino al 14 aprile 2007 e lo scorso 15 febbraio è arrivata l’ennesima sorpresa : Gerry Scotti ”ruberà” la scena all’ex ereditiero sino al 6 maggio prossimo.

Da lunedì successivo (7 maggio), dopo travagliate vicende, Amedeus tornerà a prendere le redini del preserale di Canale 5, con uno di quei famosi format testati in tutti questi mesi.

Le prime indiscrezioni parlano di un format targato Endemol e, addirittura, di una programmazione che dovrebbe andare avanti ininterrottamente sino al prossimo dicembre 2007.

Mentre sulla prima c’e’ praticamente la certezza, sulla seconda notizia nutro personalmente dei dubbi e penso sia opportuno non fare alcun tipo di previsione.

Ci aggiorniamo a breve per i dettagli del nuovo programma!


9
gennaio

E’ CHI VUOL ESSERE MILIONARIO A SOSTITUIRE CONVERSANDO

Chi Vuol Essere Milionario @ Davide Maggio .it

Eravamo in fermento per conoscere il programma che avrebbe preso il posto del sopresso Conversando di Maurizio Costanzo che dalla scorsa domenica non è più in onda.

Ebbene, ci si aspettava un nuovo quiz show che avrebbe visto alla conduzione il pluriesposto Gerry Scotti al quale, probabilmente, è il caso di iniziare ad augurare di non fare la stessa fine di Magalli, quella del perenne tappabuchi.

S’è fatto, dunque, tanto rumore per nulla.

Canale5 continua, infatti, a non sfornare nessuna novità e preferisce far leva sui capisaldi della rete puntando, anche per la domenica sera, su Chi Vuol Essere Milionario che, in questo modo, andrebbe in onda, ininterrottamente 7 giorni su 7.

Dopo l’arrivo in aiuto del Fattore C(lone) di Bonolis, adesso il quiz di Scotti supplisce alle deficienze domenicali della rete.

Chi Vuol Essere… Tappabuchi?

[Segnalato su Libero.it]


3
gennaio

QUELL’INSOPPRIMIBILE VOGLIA DI PONTIFICARE DI MAURIZIO COSTANZO

Maurizio Costanzo @ Davide Maggio .it

Ci risiamo. Maurizio Costanzo proprio non riesce a trattenersi: ama pontificare o per meglio dire, velatamente deplorare. Dopo un periodo di relativo silenzio, nel quale era auspicabile che il baffuto giornalista stesse riflettendo sui flop che hanno accompagnato gli ultimi anni della sua carriera, è tornato a dire la sua sulla televisione e in particolare su uno dei suoi colleghi più amati dal pubblico ovvero Gerry Scotti.

E lo ha fatto ovviamente in grande, attraverso le pagine del Messaggero. Il giornalista dapprima ha criticato la scarsa originalità della programmazione natalizia delle reti generaliste, auspicando qualche innovazione per l’anno venturo, per poi sferrare un piccolo attacco nei confronti dell’erede di Mike Bongiorno, colpevole secondo lui di essersi lasciato andare ad una certa sovraesposizione, come giustamente aveva sottolineato anche il titolare di questo blog.

Come sappiamo Gerry Scotti è apparso in breve tempo, in tre trasmissioni differenti nonchè nella fiction con Lino Banfi e a tutt’oggi lo vediamo contemporaneamente alla conduzione di “Chi vuol essere milionario?” e di “Striscia la notizia”. Quindi tutto vero, anche se va detto che dalla prossima settimana alla guida di quest’ultimo programma verrà sostituito dal veterano Enzo Iachetti.

Stupisce il fatto che proprio Maurizio Costanzo, faccia un accenno alla sovraesposizione di Scotti dal momento che lui ne è da anni il re indiscusso insieme alla moglie. Stiamo parlando di un personaggio che è onnipresente, conducendo in media due trasmissioni all’anno (quando gli va male), scrivendo canzoni, testi teatrali, sceneggiature cinematografiche, producendo pellicole e fiction, collaborando addirittura con il Ministro delle Comunicazioni, scrivendo per testate giornalistiche e l’elenco potrebbe essere infinito.

Non è che ogni tanto, per un fatto di buon gusto bisognerebbe fare un respiro profondo e guardare in casa propria prima di manifestare certe “perplessità”?

  • Aggiornamento

“Conversando” il programma nel quale Maurizio Costanzo aveva tanto creduto è stato sospeso. A partire dal 7 gennaio la domenica pomeriggio di Canale 5  sarà interamente affidata a Paola Perego.