Daniela Santanchè



12
febbraio

MA SGARBI E LA SANTANCHE’ ORMAI DORMONO ANCHE IN TV?

Una domanda tormenta simpaticamente negli ultimi tempi i telespettatori: ma Vittorio Sgarbi e Daniela Santanché una casa ce l’ hanno? O ormai quel paio di ore che non trascorrono nei salotti televisivi le passano in una brandina accanto ai custodi degli studi? Il prezzemolo ha perso lo scettro di presenzialista per antonomasia da quando i due tuttologi imperversano in ogni ora e in ogni canale. Gli Accademici della Crusca sono dovuti correre ai ripari aggiornando il nostro lessico: se d’ora in poi quando andate a trovare un amico vi dice sei peggio di Sgarbi e della Santanché vuol dire che per un po’ è meglio che cambiate amico da andare a trovare.

Non c’è festivo che tenga: dal lunedì alla domenica sono inchiodati alle poltroncine che ormai hanno la loro sagoma. Qualcuno pensa che abbiano il potere del teletrasporto per quanti programmi riescono a coprire in una settimana. Sarebbe sbagliato però fare di tutta l’erba un fascio e accomunarli come se apportassero lo stesso contributo ai dibattiti. L’unica caratteristica che li accomuna, oltre al ‘nomadismo catodico’, è quell’eterno retrogusto di sfiducia nei confronti della giustizia, un messaggio che lasciano serpeggiare pericolosamente, a dispetto del senso patriottico che tirano fuori alla fine del numero dai loro cilindri.

Il buon Sgarbi è capace al contempo di incantare con una veloce analisi della bellezza del Cristo Morto di Mantegna o dell’Ultima cena di Leonardo, e poi un secondo dopo dare fiato al disco strasentito dell’indignazione per le indagini su Calogero Mannino. Invitarlo è garanzia di clamore, che lo si ami o lo si odi riesce sempre a spiazzare. S’inalbera se gli danno del giurato da Pupa e Secchione ma non declina nessun invito perché tanto per nulla al mondo si limiterebbe a bocciare in diretta un format (e Facchinetti, grandemente amareggiato, ne sa qualcosa) E’ garantista quando vuole ma non gliene può fregare di meno di usare cautela se gli si chiede un parere sul primo passante che gli resta indigesto (chiedere ad Alessandra Mussolini).




6
ottobre

LA TELERISSA E’ SEMPRE DIETRO L’ANGOLO: VITTORIO SGARBI CONTRO LE PETTEGOLE DI POMERIGGIO CINQUE!

TELERISSA A POMERIGGIO CINQUE VITTORIO SGARBI

Noi lo avevamo detto domenica scorsa, quando l’ex moglie di Zequila ha attentato all’incolumità del caro mutanda cercando di mollargli uno schiaffone nel salotto della bislacca: cara Barbara, il trash è dietro l’angolo e la tele-rissa è sempre molto difficile da evitare.

Ne è la prova quanto accaduto oggi a Pomeriggio Cinque, durante quello che sembrava essere un tranquillo e drammatico momento di talk dedicato ad un tema quanto mai scottante come quello della violenza sulle donne. Ospite in studio, a raccontare la sua drammatica esperienza, una pacatissima Irene Fargo, alla cui calma farà da contraltare qualche minuto più tardi l’esplosione d’ira del famigerato Vittorio Sgarbi. Questi i due fronti della battaglia mediatica consumatasi pochi minuti fa su Canale 5: da un lato Daniela Santanchè e Giampiero Mughini, laureati ad honorem in opinionologia, con le loro poltrone ormai prenotate per l’intera stagione, presenze fisse dello show della Bislacca di Cologno. Dall’altro, solo ma combattivo come sempre, Vittorio Sgarbi, pronto a schierare le armi dell’urlo inesauribile e della ripetizione dell’insulto ipnotizzante che tanti caduti hanno ormai provocato nei salotti  tv (ne sa qualcosa Cecchi Paone, vittima di un “capra, capra ignorante, capra, capra” ad libitum).

Tesi del giorno dell’inferocito Sgarbi, l’inutilità di parlare di certi temi delicatissimi, sciorinati in televisione soltanto per compiacere le telespettatrici più pettegole e per riempire di gioia la fetta più voyaur del pubblico, evidentemente a secco di reality da spiare e commentare. La scena è raccapricciante e si consuma in una telerissa a distanza (il caro Vittorio è in collegamento) in cui le voci si accavallano come nella migliore delle tradizioni, e il pubblico si ribella come nella più classica delle rivolte popolari; da registrare l’intervento di una signora del pubblico, novella Masaniello, che essendosi scagliata contro il critico d’arte, è poi rimasta vittima dell’insulto ipnotico di cui sopra “ridicola, ridicola, ridicola, mi fa ridere” ripetuto fino alla nausea.


22
aprile

BREVEMENTE: ARGOMENTI ED OSPITI DEI PRINCIPALI PROGRAMMI DEL 22 APRILE 2009

Vauro Senesi @ Davide Maggio .it

Brevemente

Faccia a faccia di Giovanni Minoli con Romani Prodi. Eurobond, crisi economica, banche, l’ex premier si racconta e dice la sua in un’intervista su politica ed economia.

Nel salotto della simpatica Serena Dandini è ospite la regista e scrittrice Anna Negri.

Se il tuffo dalla sedia di Maurizia Paradiso proprio nello studio del Chiambretti Night ha fatto tanto parlare, stasera si rimane in tema. Ospite in studio sarà proprio una tuffatrice, questa volta nel vero senso della parola: Tania Cagnotto si divertirà dal Pierino nazionale a provare le inedite vesti di ballerina.

Per la prima volta in tv dalla sua sospensione da “Annozero” decisa dal neodirettore generale della Rai Masi, il vignettista Vauro Senesi sarà ospite di “Otto e mezzo”. Interverrà in studio anche il deputato Daniela Santanchè, leader del neonato Movimento per l’Italia. Conducono Lilli Gruber e Federico Guiglia. All’interno, la consueta rubrica “Il punto” a firma di Paolo Pagliaro.





2
ottobre

IRENE PIVETTI CERCA IL RILANCIO CON LA “NEONATA” ODEON TW

Irene Pivetti @ Davide Maggio .itC’era una volta Odeon Tv, circuito di televisioni locali a diffusione nazionale nato nel settembre 1987, subito dopo l’affermazione delle principali emittenti private.

Da allora di tempo ne è passato e, in verità, il canale televisivo è andato incontro ad un lento declino nonostante nel corso degli anni abbia potuto contare su una lista impressionante di interessanti collaborazioni, tra i quali annoveriamo Gianfranco Funari, Cristina Parodi, Sebastiano Somma, Luciano Rispoli, Wilma De Angelis, Barbara D’urso, Stefania Orlando, Sebastiano Somma e la Gialappa’s Band.

Oggi, per sopperire al calo, la ventennale rete strizza l’occhio al binomio tecnologia & comunicazione, riproponendosi come Odeon Tw (Television Webcasting). L’obiettivo, piuttosto coraggioso, è quello di rendere il telespettatore non piu’ solo fruitore passivo, ma utente attivo. E gli investimenti su volti di sicuro richiamo, non sono mancati. Tra i nomi di punta del progetto, una rivitalizzata Irene Pivetti.


30
novembre

GRANDE FRATELLO POLITICO!

Grande Fratello Politic @ Davide Maggio .it

L’idea bislacca è di Enrico Papi e Fabrizio Rondolino e verrà presentata sul prossimo numero de L’Espresso.

Si tratta di una versione politica del padre di tutti i reality show, il Grande Fratello.

Si ipotizzano anche i nomi dei concorrenti :

Alessandra Mussolini

Katia Bellillo

Paolo Cento

Franco Grillini

Daniela Santanchè

Gabriella Carlucci

Vladimir Luxuria

Daniele Capezzone

Sembra che Mediaset si sia dichiarata favorevole all’idea e c’è da scommettere che se un’idea del genere riuscisse ad essere realizzata (soprattutto con i nomi che sono stati fatti) ci sarebbe da divertirsi.

Episodi come –> questo garantirebbero ascolti da record!

[Via Ansa]





17
maggio

ANCHE L’OCCHIO VUOLE LA SUA PARTE!

Prima…

          

Dopo…

         

In mezzo…

[Segnalato su Libero.it, Davide ringrazia]

Dai commenti…

Lagoblu : “La turco ha cambiato pettinatura… ma il risultato non cambia!!!”