Corrado Formigli



7
settembre

PIAZZA PULITA – GRILLINO SHOCK: IL COLPACCIO DI CORRADO FORMIGLI (VIDEO)

Giovanni Favia e Beppe Grillo

Zitto zitto e quatto quatto, mentre gli altri sorseggiavano drink a bordo piscina, Corrado Formigli preparava il colpaccio per l’inizio di stagione? Probabile. Ieri nella puntata del talk show di La 7 è stato, infatti, proposto un fuorionda scoop in cui il grillino Giovanni Favia rilasciava dichiarazioni parecchio pesanti sulla democraticità del movimento e sul ruolo di Beppe Grillo (video dopo il salto).

Quello che è emerso dalle parole ’strappate’ al consigliere della regione Emilia è stato un quadro a tinte fosche di Gianroberto Casaleggio, mente e padrone del Movimento Cinque Stelle, secondo Favia. Il conduttore però dalla sua pagina social ha tenuto a precisare come sono andate le cose relativamente a questa inchiesta:

”A proposito dello scoop di Piazzapulita con l’intervista a Favia. Chi chiede, giustamente, perché l’intervista realizzata a maggio sia andata in onda adesso deve sapere che Gaetano Pecoraro ha parlato con il consigliere regionale di M5S alla fine di maggio, nel quadro di un’inchiesta sul movimento di Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. L’ultima puntata di Piazzapulita della scorsa stagione è stata il 7 giugno, dunque c’era troppo poco tempo per terminare l’inchiesta, montarla e mettere su una puntata sul caso Grillo. Ecco perché abbiamo mandato in onda l’inchiesta e l’intervista ieri sera, 6 settembre, seconda puntata del nuovo ciclo di Piazzapulita.”




29
agosto

PIAZZA PULITA: PER IL DEBUTTO FORMIGLI PUNTA SU ILVA, SULCIS E SULL’OTTIMISMO DI MONTI

Piazza Pulita

La stagione dell’approfondimento di La7 apre le sue porte in prime time con Corrado Formigli domani sera. Si è ben preparato al debutto il presentatore di Piazza Pulita sondando il terreno sui social già da settimane, chiedendo consigli agli internauti per preparare la prima. Alla fine si riparte dalla crisi, difficilmente ignorabile il momento nero in qualsivoglia talk show.

Il titolo scelto per il dibattito è Carboni Ardenti e ad annunciarlo è proprio il giornalista su Facebook. L’idea è quella di portare sul piccolo schermo la vicenda delle miniere sarde del Sulcis, l’annosa situazione di Taranto (nonostante l’investimento dell’azienda per risanare l’ambiente), le fabbriche emiliane messe in ginocchio dal sisma di fine primavera. In filigrana l’ottimismo di Monti e Passera: solo un’insegna di facciata per non sprofondare nel pessimismo?

Per partire con la marcia giusta Formigli non si fa mancare certo un parterre di ottime spine nel fianco della politica che deve dare risposte a tutti questi fronti aperti, dalla cui risoluzione dipende la sopravvivenza economica di decine di famiglie italiane. L’arco degli ospiti lascia presagire una partenza sprint: su tutti il magistrato che ha messo in subbuglio le cronache in quest’ultimo periodo, quell’Antonino Ingroia che nemmeno l’impegno in Guatemala può ‘imbavagliare’.


8
agosto

CORRADO FORMIGLI FA PIAZZA PULITA GIA’ DAL 30 AGOSTO

Piazza Pulita

Sono in onda i promo per la nuova stagione di Piazza Pulita, il talk di approfondimento che quest’anno aprirà la staffetta del giovedì sera dell’informazione su La 7. Corrado Formigli scalda già i motori e ritorna in video il 30 agosto, sì avete capito bene. Ennesima avvisaglia di un ciclo autunnale che sembra riaprire bottega molto in anticipo rispetto alla tradizione degli ultimi anni.

Corsa ad acchiappare il pubblico sempre più disperso nel mare magnum dell’offerta? Probabile. Ora che anche la parte più meridionale dell’Italia è passata al digitale potrebbero essere dolori per tutti. Meglio giocare d’anticipo allora.

A favore di Formigli c’è anche un maggiore attivismo politico nel mese più caldo dell’anno. Tra spending review, legge elettorale, alleanze complicatissime, intercettazioni scottanti e l’occhio costante ai Bund non ci sarà tregua per nessuno: facile dunque tornare a parlarne agli utenti del piccolo schermo, nonostante il calendario prospetterà ancora la pagina di agosto. Che poi, detta come va detta, la favoletta degli italiani in vacanza che non guardano la televisione lascia il tempo che trova, considerati i numeri in grande calo di coloro che si sono potuti permettere gite fuoriporta o settimane lunghe a pancia in aria.

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5
giugno

CORRADO FORMIGLI: SANTORO A LA7? NON NE SO NULLA, MA SAREI CONTENTO DI ALTERNARMI CON LUI

Corrado Formigli, Radio2

Corrado Formigli tende la mano, mette da parte le presunte rivalità. Intervistato su Radio2  al programma Un Giorno da Pecora, il conduttore di La7 si è dichiarato favorevole alla possibilità di condividere la prossima stagione televisiva con Michele Santoro. “Ne sarei contento” ha affermato il giornalista. Secondo indiscrezioni sempre più insistenti, il mattatore di Servizio Pubblico sarebbe infatti ad un passo dalla tv terzopolista, sulla quale potrebbe alternarsi con l’ex allievo Corrado nella prima serata del giovedì.

Santoro mi ha insegnato a fare questo mestiere. Lui è un grande autore e un grandissimo artigiano della tv”, ha detto Formigli a Sabelli Fioretti e Lauro, i quali gli hanno anche domandato se il paladino della libera informazione sia un tipo duro con i suoi collaboratori.

“Si, e i primi anni che l’ho conosciuto era ancora più duro. Poi si è ‘addolcito’ col tempo. Ma è una persona molto esigente cogli altri e anche con se stesso” ha risposto il conduttore di Piazza Pulita.

In questa stagione televisiva il maestro Michele e l’allievo Corrado sono stati diretti concorrenti al giovedì e certamente la competizione televisiva è stata senza esclusione di colpi. L’anno prossimo è invece possibile che i due tornino a trasmettere dalla stessa emittente (La7), spartendosi equalmente le puntate in programma. Riguardo a questa circostanza, Formigli non ha rilasciato parole definitive:


30
maggio

MICHELE SANTORO A LA7: IL GIORNALISTA DIVIDERA’ LA STAGIONE CON CORRADO FORMIGLI?

Michele Santoro, Corrado Formigli

Stai a vedere che ‘l’allievo e il maestro’ tornano a braccetto. La trattativa tra Michele Santoro e La7, che secondo indiscrezioni sarebbe ad un passo dalla conclusione, potrebbe riservare un ulteriore colpo di scena. La sorpresa riguarderebbe uno dei nodi più delicati dell’accordo: la coabitazione sotto lo stesso tetto di Corrado Formigli e dello stesso Santoro. L’emittente terzopolista avrebbe infatti deciso di non prestarsi al gioco della torre ma di ospitare sulle sue frequenze entrambi i giornalisti.

Secondo quanto riporta Laura Rio del Giornale, La7 sarebbe intenzionata a dividere equamente la prossima annata televisiva tra Michele e il suo ex allievo Corrado. In pratica, i due giornalisti finirebbero con lo spartirsi le prime serate del giovedì – quelle destinate al talk show politico – in modo da condurre una stagione a testa. Uno andrebbe in onda in autunno, l’altro in primavera. La soluzione sarebbe stata macchinata per evitare contrasti tra i due.

Bisognerà vedere se Santoro accetterà le condizioni avanzate da La7 e la coabitazione con Formigli. Conoscendo il noto precedente dello scorso anno, nonché l’indole imprevedibile del giornalista, non sembra impossibile un nuovo dietrofront. Innanzitutto sarà fondamentale capire quali saranno i margini e i vincoli dell’eventuale contratto. Come è facile capire, i legittimi interessi in gioco sono molteplici e dunque le contrattazioni paiono ancora aperte ad aggiustamenti e modifiche di diversa natura.





24
maggio

MARIO MONTI A PIAZZA PULITA: FORMIGLI SI ISTITUZIONALIZZA TROPPO E NON INTERROGA IL PROFESSORE

Mario Monti, Piazza Pulita

Tutto come previsto, anzi no. Ospite dalla trasmissione Piazza Pulita, in onda in questo momento su La7, il Presidente del Consiglio Mario Monti ha concesso un’intervista nel corso della quale ha ‘risposto’ anche alle domande di alcuni giornalisti presenti in studio. Qualcosa di apparentemente inedito rispetto alle precedenti apparizioni televisive del Professore. Ma a volte, si sa, le apparenze ingannano.

La trasmissione d’attualità condotta da Corrado Formigli ha messo a segno il colpaccio giornalistico più istituzionale della sua prima stagione, riuscendo ad ospitare Monti subito dopo l’importante vertice sul futuro dell’Europa al quale ha preso parte anche il Primo Ministro italiano. In studio si è parlato di crisi e investimenti, di riforme necessarie, di disavanzi strutturali ed Eurobond.

Gli Eurobond li potremo avere, ma solo se nell’Eurozona si deciderà di averli e quindi serve il consenso della Germania come di tutti gli altri, anche se la Germania vuol dire qualche cosa

ha spiegato il Premier a Piazza Pulita. Mentre il pubblico a casa cercava di decodificare il linguaggio del Professore, Formigli lanciava un servizio sulla situazione economica e sociale della Grecia. Giusto per agitare lo spettro del crac: finiremo così? Al rientro in studio, la sorpresa.


22
febbraio

ANNOZERO: CONDANNATI PER DIFFAMAZIONE FORMIGLI E LA RAI, CHE FA RICORSO. SANTORO ASSOLTO

Corrado Formigli

Il tribunale civile di Torino ha condannato la Rai e Corrado Formigli a risarcire 5 milioni di euro alla Fiat Group Automobiles per un servizio ‘denigratorio’ trasmesso ad Annozero il 2 dicembre 2010. Una bella botta, soprattutto per l’ex giornalista di Rai 2, reo di aver mandato in onda un confronto tra vetture di diverse case automobilistiche e di averne dedotto che le prestazioni dell’Alfa MiTo fossero deludenti.

I giudici non hanno fatto sconti e la Rai ha incassato il colpo. La tv pubblica, tuttavia, ha annunciato l’intenzione di fare ricorso contro la condanna per diffamazione emessa da Maura Sabbione del tribunale di Torino.

In merito alla sentenza del Tribunale di Torino sulla vicenda Fiat-Rai-Annozero, ogni commento sarà articolato nell’atto di impugnazione in corso di predisposizione” si legge in una  nota di Viale Mazzini.

Intanto Formigli, oggi alla guida di Piazza Pulita su La7, si è dichiarato sconvolto per la sentenza, che avrebbe sortito lo stesso effetto di un’intimidazione.

“Io ho espresso un diritto di critica. Ma come può un giornalista essere gravato di una cifra simile? La Fiat poi neanche contesta il fatto. La Mito è davvero meno veloce, quello che contesta l’azienda è un danno morale (…) La verità resta nel fatto che esprimi una critica e vieni massacrato dalla sentenza si è lamentato il giornalista, come riporta Repubblica.


9
dicembre

SERVIZIO PUBBLICO, SANTORO FA CRAC. IL PALADINO DELL’INFORMAZIONE SOTTO IL 5%: COME MAI?

Michele Santoro

Patatrac. Che è successo a zio Michele? Ieri il paladino di Servizio Pubblico ha preso una sonora tranvata nella gara degli ascolti: il suo programma è stato visto da 1.164.000 spettatori pari al 4.99% di share. Il dato più basso dall’inizio della stagione. Così, a dispetto del titolo della puntata trasmessa (Evitare la catastrofe), Santoro non è riuscito ad arginare l’emorragia di pubblico accusata dalla sua nuova creatura televisiva.

I dati parlano da soli. Al suo debutto, annunciato in pompa magna e caricato di grandi aspettative, Servizio Pubblico sbaragliò ogni concorrenza con 2.838.000 spettatori: 12.03% di share. Un signor risultato. Poi, col passare delle settimane la percentuale si sarebbe arrotondata al ribasso, passando progressivamente al 10.42% di share (seconda puntata), al 9.70% di share (terza) e all’ 8.08%. E dopo un fase di stallo, il ‘crollo’ di ieri (consulta tutti i dati Auditel qui). Come mai lo slalom gigante del campione d’ascolti Santoro si è trasformato in discesa libera?

Da parte nostra, registriamo da tempo un fenomeno strettamente legato all’uscita di scena di Silvio Berlusconi. Senza il Cavaliere, i suoi più strenui oppositori mediatici si sono trovati spiazzati ed è presumibile che anche Santoro abbia incassato il brutto colpo. Da qualche settimana, infatti, il suo talk show appare come una liturgia spenta, ormai priva di quella elettrizzante tensione che caratterizzava il ring di Annozero. Quindi possiamo pensare che la pendenza sia fisiologica (o silvio-logica, fate voi) e che presto Michele possa riprendersi alla grande.