Corrado Formigli



5
giugno

CORRADO FORMIGLI: SANTORO A LA7? NON NE SO NULLA, MA SAREI CONTENTO DI ALTERNARMI CON LUI

Corrado Formigli, Radio2

Corrado Formigli tende la mano, mette da parte le presunte rivalità. Intervistato su Radio2  al programma Un Giorno da Pecora, il conduttore di La7 si è dichiarato favorevole alla possibilità di condividere la prossima stagione televisiva con Michele Santoro. “Ne sarei contento” ha affermato il giornalista. Secondo indiscrezioni sempre più insistenti, il mattatore di Servizio Pubblico sarebbe infatti ad un passo dalla tv terzopolista, sulla quale potrebbe alternarsi con l’ex allievo Corrado nella prima serata del giovedì.

Santoro mi ha insegnato a fare questo mestiere. Lui è un grande autore e un grandissimo artigiano della tv”, ha detto Formigli a Sabelli Fioretti e Lauro, i quali gli hanno anche domandato se il paladino della libera informazione sia un tipo duro con i suoi collaboratori.

“Si, e i primi anni che l’ho conosciuto era ancora più duro. Poi si è ‘addolcito’ col tempo. Ma è una persona molto esigente cogli altri e anche con se stesso” ha risposto il conduttore di Piazza Pulita.

In questa stagione televisiva il maestro Michele e l’allievo Corrado sono stati diretti concorrenti al giovedì e certamente la competizione televisiva è stata senza esclusione di colpi. L’anno prossimo è invece possibile che i due tornino a trasmettere dalla stessa emittente (La7), spartendosi equalmente le puntate in programma. Riguardo a questa circostanza, Formigli non ha rilasciato parole definitive:




30
maggio

MICHELE SANTORO A LA7: IL GIORNALISTA DIVIDERA’ LA STAGIONE CON CORRADO FORMIGLI?

Michele Santoro, Corrado Formigli

Stai a vedere che ‘l’allievo e il maestro’ tornano a braccetto. La trattativa tra Michele Santoro e La7, che secondo indiscrezioni sarebbe ad un passo dalla conclusione, potrebbe riservare un ulteriore colpo di scena. La sorpresa riguarderebbe uno dei nodi più delicati dell’accordo: la coabitazione sotto lo stesso tetto di Corrado Formigli e dello stesso Santoro. L’emittente terzopolista avrebbe infatti deciso di non prestarsi al gioco della torre ma di ospitare sulle sue frequenze entrambi i giornalisti.

Secondo quanto riporta Laura Rio del Giornale, La7 sarebbe intenzionata a dividere equamente la prossima annata televisiva tra Michele e il suo ex allievo Corrado. In pratica, i due giornalisti finirebbero con lo spartirsi le prime serate del giovedì – quelle destinate al talk show politico – in modo da condurre una stagione a testa. Uno andrebbe in onda in autunno, l’altro in primavera. La soluzione sarebbe stata macchinata per evitare contrasti tra i due.

Bisognerà vedere se Santoro accetterà le condizioni avanzate da La7 e la coabitazione con Formigli. Conoscendo il noto precedente dello scorso anno, nonché l’indole imprevedibile del giornalista, non sembra impossibile un nuovo dietrofront. Innanzitutto sarà fondamentale capire quali saranno i margini e i vincoli dell’eventuale contratto. Come è facile capire, i legittimi interessi in gioco sono molteplici e dunque le contrattazioni paiono ancora aperte ad aggiustamenti e modifiche di diversa natura.


24
maggio

MARIO MONTI A PIAZZA PULITA: FORMIGLI SI ISTITUZIONALIZZA TROPPO E NON INTERROGA IL PROFESSORE

Mario Monti, Piazza Pulita

Tutto come previsto, anzi no. Ospite dalla trasmissione Piazza Pulita, in onda in questo momento su La7, il Presidente del Consiglio Mario Monti ha concesso un’intervista nel corso della quale ha ‘risposto’ anche alle domande di alcuni giornalisti presenti in studio. Qualcosa di apparentemente inedito rispetto alle precedenti apparizioni televisive del Professore. Ma a volte, si sa, le apparenze ingannano.

La trasmissione d’attualità condotta da Corrado Formigli ha messo a segno il colpaccio giornalistico più istituzionale della sua prima stagione, riuscendo ad ospitare Monti subito dopo l’importante vertice sul futuro dell’Europa al quale ha preso parte anche il Primo Ministro italiano. In studio si è parlato di crisi e investimenti, di riforme necessarie, di disavanzi strutturali ed Eurobond.

Gli Eurobond li potremo avere, ma solo se nell’Eurozona si deciderà di averli e quindi serve il consenso della Germania come di tutti gli altri, anche se la Germania vuol dire qualche cosa

ha spiegato il Premier a Piazza Pulita. Mentre il pubblico a casa cercava di decodificare il linguaggio del Professore, Formigli lanciava un servizio sulla situazione economica e sociale della Grecia. Giusto per agitare lo spettro del crac: finiremo così? Al rientro in studio, la sorpresa.





22
febbraio

ANNOZERO: CONDANNATI PER DIFFAMAZIONE FORMIGLI E LA RAI, CHE FA RICORSO. SANTORO ASSOLTO

Corrado Formigli

Il tribunale civile di Torino ha condannato la Rai e Corrado Formigli a risarcire 5 milioni di euro alla Fiat Group Automobiles per un servizio ‘denigratorio’ trasmesso ad Annozero il 2 dicembre 2010. Una bella botta, soprattutto per l’ex giornalista di Rai 2, reo di aver mandato in onda un confronto tra vetture di diverse case automobilistiche e di averne dedotto che le prestazioni dell’Alfa MiTo fossero deludenti.

I giudici non hanno fatto sconti e la Rai ha incassato il colpo. La tv pubblica, tuttavia, ha annunciato l’intenzione di fare ricorso contro la condanna per diffamazione emessa da Maura Sabbione del tribunale di Torino.

In merito alla sentenza del Tribunale di Torino sulla vicenda Fiat-Rai-Annozero, ogni commento sarà articolato nell’atto di impugnazione in corso di predisposizione” si legge in una  nota di Viale Mazzini.

Intanto Formigli, oggi alla guida di Piazza Pulita su La7, si è dichiarato sconvolto per la sentenza, che avrebbe sortito lo stesso effetto di un’intimidazione.

“Io ho espresso un diritto di critica. Ma come può un giornalista essere gravato di una cifra simile? La Fiat poi neanche contesta il fatto. La Mito è davvero meno veloce, quello che contesta l’azienda è un danno morale (…) La verità resta nel fatto che esprimi una critica e vieni massacrato dalla sentenza si è lamentato il giornalista, come riporta Repubblica.


9
dicembre

SERVIZIO PUBBLICO, SANTORO FA CRAC. IL PALADINO DELL’INFORMAZIONE SOTTO IL 5%: COME MAI?

Michele Santoro

Patatrac. Che è successo a zio Michele? Ieri il paladino di Servizio Pubblico ha preso una sonora tranvata nella gara degli ascolti: il suo programma è stato visto da 1.164.000 spettatori pari al 4.99% di share. Il dato più basso dall’inizio della stagione. Così, a dispetto del titolo della puntata trasmessa (Evitare la catastrofe), Santoro non è riuscito ad arginare l’emorragia di pubblico accusata dalla sua nuova creatura televisiva.

I dati parlano da soli. Al suo debutto, annunciato in pompa magna e caricato di grandi aspettative, Servizio Pubblico sbaragliò ogni concorrenza con 2.838.000 spettatori: 12.03% di share. Un signor risultato. Poi, col passare delle settimane la percentuale si sarebbe arrotondata al ribasso, passando progressivamente al 10.42% di share (seconda puntata), al 9.70% di share (terza) e all’ 8.08%. E dopo un fase di stallo, il ‘crollo’ di ieri (consulta tutti i dati Auditel qui). Come mai lo slalom gigante del campione d’ascolti Santoro si è trasformato in discesa libera?

Da parte nostra, registriamo da tempo un fenomeno strettamente legato all’uscita di scena di Silvio Berlusconi. Senza il Cavaliere, i suoi più strenui oppositori mediatici si sono trovati spiazzati ed è presumibile che anche Santoro abbia incassato il brutto colpo. Da qualche settimana, infatti, il suo talk show appare come una liturgia spenta, ormai priva di quella elettrizzante tensione che caratterizzava il ring di Annozero. Quindi possiamo pensare che la pendenza sia fisiologica (o silvio-logica, fate voi) e che presto Michele possa riprendersi alla grande.





8
dicembre

SERVIZIO PUBBLICO VS PIAZZA PULITA: STASERA LA STANGATA MONTI. NEL DOPO-SILVIO ASCOLTI IN BILICO

Corrado Formigli, Piazza Pulita

Chissà se torneranno gli operai col forcone, quelli che ad Annozero minacciavano di mettere a ferro e fuoco il Paese contro i soprusi della Casta. Da quando c’è Mario Monti al Governo, infatti, sono spariti di colpo dalla tv e solo Michele Santoro può riportarli in onda. Questa sera il conduttore di Servizio Pubblico parlerà della stangata anti-crisi dell’esecutivo, e sarebbe interessante sentire cosa ne pensano i lavoratori e i precari che fino a ieri si facevano riprendere indiavolati sui tetti delle fabbriche. La trasmissione tornerà a fare il punto della situazione politica nella sua sesta puntata, dal titolo Evitare la catastrofe.

Nello studio di Santoro sarà presente un parterre di ospiti ampliato, forse nel tenativo di rendere frizzante un programma che sino ad ora non è riuscito a debellare del tutto l’effetto Tavor del dopo Berlusconi. Prenderanno parte al dibattito Guglielmo Epifani, presidente dell’Istituto Bruno Trentin, Maurizio Gasparri (Pdl), Francesco Rutelli (Api), e gli economisti Irene Tinagli, Christian Marazzi. Immancabili gli interventi di Marco Travaglio e le vignette di Vauro. Dalla sua postazione, Giulia Innocenzi sonderà le opinioni degli internauti.

Nella spietata lotta del giovedì sera giornalistico, anche Corrado Formigli si occuperà della manovra salva-Italia del Governo. Così si rinnoverà il testa a testa della libera informazione che vede contrapposti il maestro all’allievo ‘ribelle’. Piazza Pulita, su La7, si interrogherà sull’efficacia della manovra proposta da Monti nel corso della puntata “Salvatori della Patria“. Molto completa la scelta degli ospiti, che rivela l’intenzione di confezionare un programma competitivo e più vivace rispetto alla polverosa liturgia santoriana.


1
dicembre

SERVIZIO PUBBLICO E PIAZZA PULITA: LA SFIDA AD ARMI PARI. ECCO I TEMI E GLI OSPITI DI STASERA

Servizio Pubblico

La differenza tra me e te. Uno trasmette per i fatti suoi l’altro su La7. Per il resto, Michele Santoro e Corrado Formigli non possono considerarsi così dissimili, anzi. Dopo Annozero, che li vedeva accanto, i due giornalisti sono diventati concorrenti nel giovedì sera dell’informazione e ora lo scontro tra i loro programmi si gioca praticamente ad armi pari. Basta guardare all’argomento che Servizio Pubblico e Piazza Pulita hanno scelto di trattare stasera: la crisi economica. In sostanza, il medesimo. Cambieranno solo gli ospiti e lo spread, cioè il differenziale di telespettatori che seguiranno la piattaforma santoriana piuttosto che La7.

La quinta puntata di Servizio Pubblico si intitolerà “Salviamo l’euro” e sarà dedicata alla congiuntura economica nonché alle politiche che i governi intendono attuare per salvare la moneta unica ed i sistemi nazionali. Si cercherà di capire come mai il valore delle banche sembra precipitare, con uno sguardo alle prossime mosse del premier Mario Monti. Gli ospiti della serata saranno l’ex ministro Renato Brunetta, l’europarlamentare Sergio Cofferati, il banchiere Claudio Costamagna, i giornalisti Massimo Giannini e Nunzia Penelope (già conduttrice di Soldi Rubati, su La7).

Al momento il bollettino dei super complotti non registra nuovi attentati ai ripetitori della trasmissione, dunque Servizio Pubblico andrà in onda regolarmente (l’elenco completo dei canali dove seguirlo, QUI). Piazza Pulita, in modo analogo, parlerà dei rischi finanziari dell’Euro. Titolo della puntata: Pagherò. E se domattina ci svegliassimo tutti in un Paese in default? Questa la domande che darà avvio al dibattito, con il contributo di Enrico Letta (Pd), Flavio Tosi (Lega), del giornalista Nicola Porro, e degli economisti Giacomo Vaciago e Guido Viale.


10
novembre

CORRADO FORMIGLI INSEGUE SANTORO: LA GUERRA DEGLI ASCOLTI ORA E’ SUL WEB

Michele Santoro, Corrado Formigli

Dopo la tranvata ricevuta settimana scorsa, Corrado Formigli alza la cresta e ci riprova. Stasera il giornalista tornerà in onda con Piazza Pulita, pronto a sfidare il maestro Michele Santoro sul terreno della libera informazione. Sarà una guerra all’ultimo punto di share quella tra il gigante Golia di Servizio Pubblico ed il conduttore occhialuto di La7: che vinca il migliore. Il tele-guru, con la sua confraternita di emittenti locali, partirà dai circa 3 milioni di ascoltatori sintonizzati settimana scorsa per il suo esordio e farà di tutto per rendere il format ancora più accattivante. Ma Formigli è pronto a logorarlo puntata dopo puntata. Da oggi lo affronterà anche e soprattutto sulla zona franca del web.

Il piano di Piazza Pulita sembra proprio quello di voler rosicchiare a Santoro il maggior numero di contatti telematici. Dopotutto, l’esperimento rivoluzionario di Servizio Pubblico insegna proprio questo: ormai la pesca grossa degli ascolti la si fa con la rete (di Internet). E così, stasera il programma condotto da Formigli verrà trasmesso anche su Youtube e su Facebook, con aggiornamenti costanti e commenti live. Una novità significativa, che si aggiunge alla già sperimentata diretta streaming. Dunque, Piazza Pulita interagirà sempre più con gli utenti web, proprio come accade da Santoro con Giulia Innocenzi. Sarà un caso?

E chissà che questa scelta non corroda un pochino il granitico seguito che lo show santoriano si è già conquistato. In attesa che il telemartire presenti la puntata odierna dal titolo Un altro governo (tra gli ospiti, Gianfranco Fini),  l’allievo Formigli ha già pensato come raccontare al pubblico la disfatta di Berlusconi. In studio a La7 sono attesi il Ministro della Difesa Ignazio La Russa, il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro, gli economisti Nicola Rossi ed Emiliano Brancaccio, Pierluigi Battista del Corriere della Sera e Peter Gomez del Fatto Quotidiano.