Corrado Formigli



8
dicembre

GAD LERNER CHIUDE L’INFEDELE MA NON MOLLA: TORNERA’ IL VENERDI IN SECONDA SERATA

Gad Lerner

Gad Lerner non farà più L’Infedele. Dopo undici edizioni e quasi 350 puntate in diretta, lunedì prossimo – 10 dicembre 2012 – lo storico programma di La7 chiuderà i battenti. Per sempre. Ad annunciare la fine delle trasmissioni è stato lo stesso conduttore, tramite alcune righe pubblicate sul suo blog.

“L’ho deciso in cuor mio immediatamente, non appena dalla direzione di La7 mi sono giunte richieste sull’opportunità di spostarne la collocazione in palinsesto, ora che il lunedì si è affollato con la concorrenza di Paolo Del Debbio e Fazio/Saviano”.

ha scritto Lerner dopo che, nei giorni scorsi, si erano susseguite indiscrezioni circa un possibile slittamento del suo talk show alla seconda serata del venerdì, nonché una sua sostituzione con Piazza Pulita di Formigli. “Per quel che ha rappresentato nella costruzione del progetto di La7 non è davvero il caso di strattonarlo“, ha aggiunto il giornalista, spiegando così le motivazioni della sua scelta.

“Meglio lasciare con gratitudine e leggerezza, ricordando solo due circostanze che non si prestano a equivoci: da quando è nato, nel novembre 2002, fino a oggi, gli ascolti dell’Infedele si sono mantenuti saldamente al di sopra della media di rete nella fascia del prime time; e il rapporto fra costi produttivi e incassi pubblicitari è sempre stato fra i più vantaggiosi per l’azienda” ha inoltre precisato Gad.




1
dicembre

PIAZZAPULITA FA CRACK: IL ‘PARRICIDIO’ DI CORRADO FORMIGLI NEI CONFRONTI DI PAPÀ MICHELE (SANTORO)

Corrado Formigli

Se non stessimo parlando solo di un programma tv, potremmo benissimo fare ricorso al parricidio. Ma, siccome qui si tratta soltanto della terza puntata degli speciali di Piazzapulita Crack su La7, non vogliamo correre il rischio di apparire avventati, e parleremo di duello tra padre e figlio. Con la puntata di ieri sera, infatti, Corrado Formigli si affranca definitivamente dalla sua figura paterna (televisiva) Michele Santoro.

Nello speciale Crack-Si vota, dedicato al ballottaggio delle primarie del centrosinistra che si svolgerà domani, Formigli e la sua squadra hanno dimostrato come si possa raccontare la politica attraverso il reportage. Attenzione, però, a non celebrare quel funerale dei talk show che sta andando in scena troppo spesso sui quotidiani di questi giorni, grazie a editorialisti che fanno allegramente a meno dei numeri di Servizio Pubblico su La7 (2,5 milioni e 11% di share di media).

Quello di Piazzapulita, invece, è solo un modello alternativo di racconto della politica “di strada”, fatta di convegni, manifestazioni, seggi, militanti e leader a contatto con quest’ultimi. Insomma, se il talk show non è morto, Piazzapulita Crack ha dimostrato come applicare con successo il metodo-Report alle vicende politiche, attraverso una puntata scritta benissimo, incisiva come un buon numero di editoriali messi assieme. Ieri sera tutto si snodava perfettamente, e la presenza di Marco Damilano, notista de L’Espresso e unico ospite in studio, sembrava quasi “necessaria”.


30
novembre

CRACK, SI VOTA! FORMIGLI SU PRIMARIE, PRIVILEGI E CRISI DEI PARTITI

Corrado Formigli- Crack, si vota!

Anche Corrado Formigli si occupa delle Primarie del Centrosinistra, o per meglio dire del Partito Democratico visti gli ultimi due concorrenti in lizza. In un nuovo speciale (in onda stasera, in seconda serata su La7) il giornalista, reduce dai buoni riscontri della sua Piazza Pulita nella prima parte della stagione e futuro conduttore del lunedì sera della rete del gruppo Telecom, si occupa della principale sfida dell’attualità politica, prima del rush finale della campagna elettorale.

Primarie sì, primarie no. C’è chi sta provando a ripartire dalla democrazia partecipata per sconfiggere la sfiducia e c’è chi, come il Pdl, cambia spesso opinione su questo strumento. L’inchiesta di Formigli e del suo staff cercherà di entrare meglio all’interno di questi meccanismi e dei tatticismi di queste ore, con l’ombra del Monti bis che nessuno si sente di escludere, a parte il Bersani di qualche sera fa. Cos’ha in serbo Berlusconi, quale sarà il futuro di Alfano e delle ‘amazzoni’?

A partire dalle 22,30 Crack, si vota! Questa la nuova nomenclatura per il secondo speciale. Non più banche ma privilegi di casta dei parlamentari e crisi del rapporto con i cittadini. Quali sono i benefici per gli onorevoli ben nascosti tra articoli e decreti? Anche se il tema è ormai abbastanza trito e ritrito lo speciale, visto il periodo, ci sta sempre bene scoprire di che tessuto finemente damascato sono i broccati delle tende dei bagni di Montecitorio o robe simili.

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16
novembre

CRACK: PIAZZA PULITA TORNA STASERA CON UN FILM-INCHIESTA SULL’ITALIA A RISCHIO DEFAULT

Corrado Formigli, Piazza Pulita

In Italia c’è una parolina che nessuno (o quasi) ha il coraggio di pronunciare: default. Anzi, qualcuno avrà fatto gli scongiuri anche solo a leggerla, perché il fantasma della Grecia va tenuto ben lontano e poi no, è meglio non pensarci. Stasera, però, La7 scoperchierà in diretta il vaso di Pandora, rompendo il silenzio sull’argomento: a partire dalle 22.20, infatti, l’emittente terzopolista trasmetterà un appuntamento speciale con Piazza Pulita intitolato “Crack” e dedicato all’incandescente situazione socio-economica del Paese.

Il programma di Corrado Formigli, che il giovedì sera ha ceduto il posto a Servizio Pubblico di Santoro, tornerà eccezionalmente con un film-inchiesta che documenterà le conseguenze della crisi nel settore lavorativo, in quello della Sanità pubblica e dell’Istruzione, alla luce delle manovre lacrime e sangue varate dal Governo tecnico di Mario Monti. Il ritratto che ne emergerà sarà quello di un Paese in affanno, forse già arrivato all’ultima spiaggia, con le imprese costrette a chiudere o a cancellare da un giorno all’altro dei posti di lavoro.

Mentre la Pubblica Amministrazione fa i conti con i suoi debiti, i ricchi italiani fuggono a Malindi e gli operai si riversano nelle piazze per manifestare il loro disagio. Il premier Monti, intanto, sostiene che il tunnel della crisi stia volgendo al termine, ma è davvero così? Stasera, il film-inchiesta di Piazza Pulita proverà a capire se l’Italia sia sull’orlo del fallimento o meno, nel corso di una puntata in diretta che coinvolgerà anche gli utenti della rete.


19
ottobre

PIAZZAPULITA: FORMIGLI CHIUDE LA STAGIONE PUNZECCHIANDO VENDOLA. RIUSCIRA’ SANTORO A FARE MEGLIO?

Nichi Vendola a PiazzaPulita

Questi tre sono adatti a guidare l’Italia? Undici anni dopo la celeberrima copertina con cui “The Economist” dipinse Silvio Berlusconi come “unfit to guide Italy” (inadatto a governare l’Italia), l’ultima puntata di Piazzapulita comincia con lo stesso interrogativo: possono Bersani, Vendola e Renzi guidare il nostro Paese? A fare gli onori di casa, come sempre, c’è Corrado Formigli, che dopo aver ospitato Matteo Renzi, accoglie nel suo studio Nichi Vendola.

Eppure, a giudicare dalla prima parte del talk, Renzi sembra non essersi mai alzato dalla poltrona degli studi di La7. Infatti la prima ora se ne va con un botta e risposta alquanto obsoleto tra gli ospiti (tra cui Lucia Annunziata, Lucrezia Reichlin e Nicola Porro), chiamati a commentare l’incontro segreto, poi finito su tutti i giornali, tra Renzi e il gotha della finanza milanese. La domanda è: può un leader di sinistra banchettare con gli speculatori dei mercati finanziari? “Il problema non è se Renzi parla con gli operatori dei mercati, ma quali sono le idee che ha per riformare il mondo della finanza” risponde l’economista Lucrezia Reichlin, chiudendo la disputa in corso.

Ma dopo un inizio in sordina, sale in cattedra anche l’ospite principale della serata Nichi Vendola, adeguatamente punzecchiato dalle domande del conduttore. “Renzi? È subalterno alla cultura liberista” – “Se voglio sposarmi con il mio compagno? Se è per questo voglio anche adottare un bambino, perché un figlio non è un fatto biologico, ma è crescerlo, è l’amore che gli dai” conclude Vendola, tra gli applausi partecipati del pubblico in studio.





13
settembre

CORRADO FORMIGLI E PIAZZA PULITA TORNANO SUL CASO GRILLO

Piazza Pulita ancora su Beppe Grillo

Il menu della terza puntata di Piazza Pulita, dopo gli sfraceli dello scoop ’stagionato’, lo lasciamo presentare direttamente ad un ringalluzzito Corrado Formigli, sempre abbastanza presente sul suo social account:

”Torneremo sul caso Favia con un nuovo approfondimento sul M5S, mettendo a confronto opinioni diverse e mostrandovicome funziona il movimento tedesco dei Pirati, per molti versi analogo al Cinque Stelle. Sarà un’occasione di dare voce al movimento di Beppe Grillo - militanti, simpatizzanti e critici – e mettere a confronto i suoi meccanismi di democrazia con quelli (assai fragili) degli altri partiti. Molti ospiti, tante sorprese.”

Con i sondaggi che danno i grillini ben al di sopra della doppia cifra, con la possibilità non remota che diventino addirittura la terza forza italiana dopo Pd e Pdl, sembra normale, non fosse anche per ragioni di eco mediatica, che un programma di approfondimento cerchi di spiegare al meglio ai telespettatori come potrebbe cambiare il Parlamento e quale volto abbiano i giovani a Cinque Stelle.


11
settembre

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (3-9/09/2012). PROMOSSI ZANARDI E CLERICI, BOCCIATI IL VIAGGIO E LA MINETTI

Antonella Clerici e Fabrizio Frizzi

10 ad Alex Zanardi. Il coraggioso pilota bolognese non smette di stupire e, dopo il trionfo alle Paralimpiadi, si prepara al debutto alla conduzione dell’affascinante Sfide di Simona Ercolani. Un esempio di vita.

9 a Iris e Rai Movie che tramite opportune rassegne e rubriche hanno offerto una buona copertura del Festival del Cinema di Venezia, kermesse negli ultimi anni quasi dimenticata dai canali tradizionali.

8 ad Antonella Clerici. Rivoluziona il suo baby talent che regge contro C’è Posta Per Te, è super ospite a Miss Italia, e tira fuori gli artigli quando si tratta di mettere a tacere le polemiche sui cachet che ‘inspiegabilmente’ colpiscono sempre e solo lei.

7 allo scoop di Corrado Formigli sul movimento Cinque Stelle (clicca qui per il video del fuorionda). Un colpaccio, vista l’incandescenza della situazione politica, che non convince pienamente nè per il metodo poco ortodosso con cui è stato raggiunto nè per il tempo trascorso dalla realizzazione alla messa in onda.

6 a Miss Italia 2012. Il concorso, vinto da Giusy Buscemi, resiste e prosegue sulla linea tradizionale che non ha mai esaltato. L’impressione è che per riportare la kermesse (almeno vicino) ai fasti di un tempo, il format – più che conduzione e ricorso ad ospiti di grido – debba essere radicalmente rivisto. Diciamo che della “pace nel mondo”, non se ne può più.


9
settembre

CORRADO FORMIGLI: TOTALMENTE FALSA L’IPOTESI CHE L’INTERVISTA A FAVIA SIA CONCORDATA, O FINTAMENTE RUBATA

Corrado Formigli

Si deve difendere su due fronti Corrado Formigli, all’indomani dello scoop di Piazza Pulita legato alle dichiarazioni rubate al grillino Giovanni Favia, profeta ‘distruttore’ della favola dei Cinque Stelle, o almeno così sembrava. Da un lato Beppe Grillo, dall’altro una breccia interna all’informazione culminata con un interrogativo, in pieno tg, del direttore Mentana sulla correttezza deontologica delle dichiarazioni rubate.

Possibile anche che quella del riccioluto Enrichetto fosse solo un atto di coscienza o di onestà intellettuale e che le voci che già parlano di divisione interna con una predilezione verso i lidi santoriani siano solo fantapolitica giornalistica. Formigli affida però al suo social account una breve replica per mettere a tacere le polemiche sul ritardo di messa in onda del servizio rispetto alla data effettiva di realizzazione e sull”accusa’ di congiura concordata, avanzata in queste ore da Grillo.

”L’ipotesi, pubblicata da www.beppegrillo.it, che l’intervista di Piazzapulita a Favia sia concordata e fintamente “rubata”, è totalmente falsa.”