Corrado Formigli



10
maggio

PIAZZAPULITA, DI BATTISTA VS RENZI: “CREDIBILE COME I MAFIOSI”. SCONTRO IN STUDIO, FORMIGLI SI INFURIA (VIDEO)

Corrado Formigli, Piazzapulita

Renzi che parla di democrazia è credibile come i mafiosi che qui a Roma sostengono il Pd”. Alessandro Di Battista ci è andato giù pesante. Ieri sera, in collegamento con Piazzapulita, il parlamentare del M5S si è scagliato contro il premier utilizzando parole di fuoco che hanno creato scompiglio su La7. Nel botta e riposta con gli esponenti dem è stato trascinato pure il conduttore Corrado Formigli, che ad un tratto non ha nascosto il proprio fastidio e si è lasciato andare ad una sfuriata.




26
aprile

PIAZZAPULITA: DANIELA SANTANCHE’ IN DIRETTA DAL SUO ORTO. MOMENTO (AGRI)CULT SU LA7

Piazzapulita, l'orto di Daniela Santanchè

Momento cult, anzi agri-cult, su La7. Ad un mese e mezzo dalle elezioni amministrative, Daniela Santanchè è scesa in campo: nel vero senso della parola. Ieri sera, durante la puntata di Piazzapulita, l’onorevole di Forza Italia si è infatti collegata in diretta dall’orto della sua casa in Versilia, immersa tra pomodori, carote, lattughe e spinaci. In studio si parlava di alimentazione e made in Italy e Corrado Formigli ha pensato bene di interpellare la parlamentare azzurra col pollice verde. Ne è scaturita una situazione curiosa, in cui non sono mancati spunti seri di confronto.


13
gennaio

PIAZZAPULITA VS LA PROCURA DI ROMA: LA PROTESTA CONTRO IL SEQUESTRO DI UN SERVIZIO

Piazzapulita

Mentre si prepara al ritorno in video previsto per domani, giovedì 14 gennaio, il programma di Corrado Formigli, PiazzaPulita, lancia la propria protesta in nome della tutela delle fonti. Il motivo scatenante è il sequestro disposto dalla procura di Roma di un servizio trasmesso durante la puntata del 26 novembre e firmato dal giornalista Antonio Monteleone (qui il video). Nel filmato un anonimo poliziotto mostrava l’equipaggiamento di sicurezza di cui la polizia dispone sottolineandone la parziale inadeguatezza. Il motivo del sequestro consisterebbe proprio nell’intento di risalire all’identità del poliziotto.





27
novembre

PIAZZAPULITA: FORMIGLI RACCONTA GLI ESTERI E TORNA SUL CAMPO. BENE I REPORTAGE

Piazzapulita, Corrado Formigli

Soffiano venti di guerra, dentro e fuori l’Europa. Il Medio Oriente, intanto, è una polveriera pronta ad esplodere. Per raccontare una situazione internazionale sempre più tesa e in continua evoluzione, i programmi d’approfondimento nostrani sono stati costretti a fare ciò che avevano sempre evitato: occuparsi degli esteri. Abituati ad una visione ombelicale del mondo, i talk show italici hanno improvvisato dibattiti sui temi del terrorismo e della geopolitica ma con scarsi risultati. Tuttavia, c’è stata qualche eccezione.

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25
settembre

PIAZZAPULITA: FORMIGLI PUNTA IN ALTO CON LE INCHIESTE MA SCIVOLA SULLE CANDID. IL NUOVO FORMAT E’ UN IBRIDO

Corrado Formigli, Piazzapulita

Corrado Formigli ha fatto Piazzapulita, nel vero senso della parola. In occasione del suo ritorno su La7, il conduttore si è sbarazzato del tradizionale dibattito politico all’insegna del talk show (ormai, così fan tutti) ed ha messo in piedi un format incentrato soprattutto sull’inchiesta. All’interno di uno studio rinnovato e migliore di quello precedente, il giornalista ha elaborato un lungo racconto sul tema dell’immigrazione, alternando le immagini dei reportage al confronto con gli ospiti. La formula è risultata interessante ma ancora tutta da rodare, caratterizzata dai pregi e dai difetti propri di un ibrido.





24
settembre

PIAZZAPULITA: FORMIGLI TORNA CON UN’INCHIESTA SHOCK SU CHIESA E PROFUGHI. “SANTORO? NON SIAMO AMICI”

Corrado Formigli

Tira aria di cambiamento anche a PiazzaPulita. Il programma d’approfondimento condotto da Corrado Formigli tornerà stasera su La7 con alcune novità, a partire dal giorno della messa in onda. Quest’anno, infatti, la trasmissione occuperà il prime time del giovedì, che fino allo scorso anno appartenne a Michele Santoro. Ora spazio al suo allievo, che su tale avvicendamento ha tagliato corto: “no, non ci siamo sentiti. Io e Santoro non ci frequentiamo visto che non siamo amici“. Alla vigilia del debutto, Formigli ha annunciato di voler spostare l’attenzione dal talk in senso stretto, per puntare soprattutto sulle inchieste e le candid camera.

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3
marzo

PIAZZAPULITA, BUONANNO: “I ROM SONO LA FECCIA DELLA SOCIETA’” (VIDEO). IL PUBBLICO APPLAUDE, FORMIGLI SE NE VERGOGNA

Gianluca Buonanno, PiazzaPulita

Gli zingari sono la feccia della società“. Gianluca Buonanno non ha usato mezze misure, ci è andato giù pesante. E a PiazzaPulita è scoppiata la bagarre. Su La7, l’Eurodeputato si è lasciato andare ad un’affermazione decisamente forte durante un confronto in diretta con Dijana Pavlovic, Presidente della Federazione Rom e Sinti insieme. La donna, dopo aver letto la storia di una persecuzione Rom in Svizzera, si è rivolta all’esponente leghista, provocandolo: “per me la Lega è fascista nel cuore. Sceglie sempre il più debole” ha accusato l’ex candidata della lista Tsipras.

Piazzapulita, Buonanno contro gli zingari: “feccia della società”

Buonanno, a quel punto, si è visto costretto a replicare ad un attacco diventato politico. “Lei si è dimenticata del comunismo” ha affermato, sostenendo che gli zingari siano presenti nelle cronache per le ruberie commesse. L’esponente del Carroccio ha poi precisato di non avercela con gli zingari in quanto tali ma, di fronte alla Pavlovic che lo invitava a prendersela con i criminali, ha aggiunto: “purtroppo il 90% della vostra gente è così. Portate in giro i bambini per fare certe cose”. Incalzato di nuovo, l’eurodeputato ha alzato i toni del confronto. E ha sbracato: “gli zingari sono la feccia della società“. A sorpresa, la sua affermazione ha ottenuto anche applausi spontanei dal pubblico in sala.

Come prevedibile, quelle parole hanno infiammato la discussione. “Sei razzista, sei fascista nell’anima” ha accusato Stefano Fassina del Pd, presente in studio, mentre Dijana Pavlovic si avvicinava a Buonanno per porgergli il foglietto con la storia delle persecuzioni ai Rom. Quasi spiazzato dall’applauso rivolto all’eurodeputato, a margine della bagarre Formigli ha preso le distanze della affermazioni di Buonanno ed ha rimproverato il suo pubblico. Quella reazione non se la aspettava proprio.

Piazzapulita, lo studio applaude Buonanno. Formigli: me ne vergogno


14
ottobre

PIAZZAPULITA: MARCO COLAROSSI ORMAI E’ OSPITE FISSO. FORMIGLI ‘INVENTA’ IL BABY OPINIONISTA

Marco Colarossi, Piazza Pulita

Corrado Formigli l’ha pensata giusta. A fronte di un Beppe Grillo sempre più contrario ai talk show (prescrizione estesa anche ai parlamentari del Movimento), il conduttore di PiazzaPulita è riuscito ad assicurarsi la presenza fissa in studio di un simpatizzante pentastellato di richiamo. Si tratta di Marco Colarossi, il blogger 14enne che ormai da tre settimane appare nel programma di La7 in qualità di baby opinionista e fustigatore dei politici. Inutile negarlo: il giovane sostenitore dei Cinque Stelle suscita curiosità e qualche sorriso, se non altro per la sua precoce passione politica unita ad un invidiabile piglio dialettico.

A giudicare dalla verve, dagli slogan pronunciati e dalla capigliatura, il Colarossi sembra un Beppe Grillo in miniatura. In scala 1 a 5 (stelle), naturalmente. Sull’opportunità della sua partecipazione al programma di La7 si è già detto molto, e lo stesso ragazzo è stato oggetto di critiche puntuali, anche severe. “I giornalisti hanno attaccato solo me, non il ragionamento che ho fatto” si è difeso Marco settimana scorsa, mostrando i muscoletti in tv e ricevendo l’applauso dello studio. In suo favore si è espresso pure il Garante per l’infanzia e l’adolescenza, Vincenzo Spadafora, che in una nota ha dichiarato: “difendo il diritto di un ragazzo ad essere considerato ‘persona’ e come tale ascoltato e rispettato“.

Forte della curiosità suscitata, ieri sera Colarossi è tornato a Piazzapulita per ribadire la propria fiducia in Beppe Grillo. Altro giro, altra corsa sulla giostra del talk show. Ora: sulla buona fede del ragazzo non si discute. E’ infatti evidente che egli pronunci i suoi interventi con convincimento, anche se con vocaboli ed argomentazioni che talvolta sembrano tratte da un manuale del perfetto grillino. Qualche perplessità, invece, è suscitata dalla scelta di Formigli di invitare ripetutamente il giovane blogger e di creare così un personaggio che strizzi l’occhio alle logiche dell’infotainment.