Anno Zero



16
gennaio

LUCIA ANNUNZIATA IN FUGA DA ANNO ZERO. CHI LA FA L’ASPETTI? (GUARDA IL VIDEO)

Lucia Annunziata - Anno Zero @ Davide Maggio .it

E’ stata una puntata piuttosto tumultuosa quella di Anno Zero andata in onda stasera, con l’abbandono improvviso di Lucia Annunziata e un Michele Santoro sempre più infuriato con i politici. Ma cerchiamo di andare con ordine.

La puntata era interamente dedicata al massacro di Gaza, da giorni al centro del mondo dell’informazione e del dibattito politico, e sono intervenuti, oltre alla scrittrice israeliana Manuela Dviri e alla giornalista Rula Jebreal, anche i ragazzi della comunità palestinese di Milano, intervistati da Corrado Formigli, e una giovane israeliana in studio a Roma.

Se il finale del talk politico è stato uno sfogo accalorato del conduttore, che si è schierato contro la politica nazionale, incapace di gestire la situazione, e con Veltroni al quale ha rivolto un pungente invito – “Andasse a Gaza invece di andare in Africa”, la ritirata dell’Annunziata è arrivata inaspettata e in seguito ad una polemica ben precisa. La giornalista ha infatti protestato, ritenendo che la conduzione del collega fosse troppo di parte. “Al 99,9% - ha contestato la giornalista campana – è schierata dalla parte dei palestinesi“.

Guarda il video dopo il salto:




23
dicembre

NOVITA’ SU RAI2: LE “AFFINITA’ ELETTIVE” DELLA BIGNARDI DAL 20/3, COLIANDRO AL MARTEDI’, IL 14° ER AL VENERDI’

Daria Bignardi @ Davide Maggio .itLa seconda rete Rai sta scaldando i motori in vista della prossima stagione televisiva. Oltre alla seconda edizione di X Factor, che dovrebbe essere la punta di diamante della programmazione, il palinsesto di Rai2 presenta interessanti novità.

La prima, la più importante: l’arrivo di Daria Bignardi (clicca sulla foto per ingrandire) con un nuovo programma in seconda serata a partire dal 20 marzo.  Una prova difficile per la Bignardi dopo l’isola felice de La7, dove ha dovuto lasciare le “sue” Invasioni Barbariche. Il nuovo talk show si chiamerà Affinità elettive e passerà in rassegna i vizi e le virtù degli italiani. Un appuntamento che si preannuncia molto stuzzicante, che indagherà nei segreti, nei desideri, nelle sfumature di personaggi noti e meno noti.

Da segnalare un cambio di collocazione per le serie Private practice e Desperate Housewives che stanno raccogliendo un discreto riscontro di pubblico (7.51% di share per PP, 9.09% per DH in crescita rispetto alla scorsa stagione nonostante un traino deludente). I due telefilm al femminile dal martedì sera (ancora per questa sera e il 30 dicembre) si spostano al venerdì sera, con il finale della quarta stagione delle Casalinghe disperate previsto per il 23 gennaio con un triplo episodio.


7
dicembre

YES, WEEK END: L’ISOLA, QUARTA CAMERA DEL PARLAMENTO ITALIANO. LUXURIA E BELEN AD ANNOZERO, LE GEMELLINE DAL PREMIER BERLUSCONI

Anno Zero @ Davide Maggio .itAppuntamento decisamente “isolano” quello di Yes, week end di questa settimana. Giovedì scorso, infatti, anche “Anno zero“, serioso programma di approfondimento politico e sociale, ha pensato bene di dedicare l’intera puntata a “Madre Vladimir da Cayo Paloma“, discussa nuova icona della sinistra italiana, che, sebbene ancora in vita, sembra essere già in odore di santità (mi raccomando acqua in bocca, non voglia il cielo che questa notizia giunga alle orecchie della Gardini) per essere riuscita a piantare, metaforicamente, la bandiera rossa del comunismo sulla spiaggia più famosa della televisione italiana. Peccato, aggiungiamo noi, che lo storico vessillo avrebbe fatto, verosimilmente, bella mostra di sé giusto a fianco dei maleodoranti e ascellari calzini di Carlo Capponi, dei mutandoni della De Black e dell’inguardabile pigiama rosa shocking di Alessandro Feliù.

Nel corso della trasmissione, la nostra Vladi, apparsa ai telespettatori “bella, giovane e abbronzata”, come direbbe qualcuno, si è, finalmente, riappropriata della propria vittoria, definendola “personale e non politica”, intuendo, forse, come anche da noi suggerito, che la sua esperienza televisiva, se spogliata da velleità pedagogiche e proclami umanitari, ha, semplicemente, dimostrato le sue indubbie qualità artistiche e il suo innegabile fascino mediatico. Ma niente di più. Se la sinistra avesse, sul serio, creduto di poter usare quel paradiso tropicale per una inusuale campagna propagandistica e di rilancio, allora, sì, davvero, sarebbe da considerarsi, inequivocabilmente, all’ultima spiaggia.

Una Vladimir tornata, almeno in parte, alle origini. Una Vladimir che non si atteggia più a comare pettegola e invidiosa e un po’ meno a maestrina saccente e pignola memore, forse, del fatto che proprio lei che, per anni, aveva condotto una difficile battaglia contro la morale comune, non poteva, certo, ostinarsi a fare sfoggio di una dialettica e di un modus operandi così, disgustosamente, e insopportabilmente,  moralistici. “Non sono masochista e non lo sono mai stata“: così ha risposto Luxuria ad alcune provocazioni degli ospiti in studio. Beh, cara Vladi, se non ti piace il termine masochista, usiamo pure autolesionista, ma, d’altronde, come può essere definita la sola isolana che per due lunghi mesi ha avuto l’ardire di dormire fianco a fianco a uno come Carlo Capponi che ha a cuore la propria igiene personale tanto quanto Di Pietro la salvaguardia della purezza della lingua italiana?





22
novembre

YES, WEEK END: L’ONOREVOLE BOCCHINO

 

Yes, Week End @ Davide Maggio .it

 

Debutta oggi un nuovo appuntamento settimanale di davidemaggio.it curato da Luigi Miliucci, collaboratore nuovo di zecca, che avrà modo di esplorare i meandri della politica in tv, puntando il dito, in maniera assolutamente semiseria, su alcuni accadimenti degni di nota. Accadimenti che trasformano i nostri politici in straordinari intrattenitori. Abbiamo pensato di chiamare la rubrica, visto il giorno di pubblicazione, “Yes, Week End” e probabilmente ogni spiegazione aggiuntiva è superflua.

Non resta che lasciarvi al primo appuntamento…

Davvero un autunno caldo quello con cui il nostro Paese sta facendo i conti! Non nel senso climatico dell’espressione, badate bene, quanto, piuttosto, in quello metaforico. Anche questa settimana, infatti, il mondo politico, tormentato, angustiato e agitato come non mai, ha saputo regalarci indimenticabili momenti di intrattenimento televisivo.

Annoiati e delusi dalle tradizionali spy-stories che il cinema, periodicamente, vi propina? Su con il morale! Sono arrivati, con lo scopo precipuo di risollevare le sorti del genere, due nuovi eroi: il senatore Latorre e l’onorevole Bocchino. Loro sì che, attraverso fugaci sguardi d’intesa e misteriosi e criptici pizzini, sapranno tenervi, come ipnotizzati, incollati al video. Titolo suggerito: “Prove tecniche di inciucio”.


4
ottobre

GRANBASSI: STOCCATA FINALE DELL’ARMA, NIENTE ASPETTATIVA

Margherita Granbassi @ Davide Maggio .it

Ha dieci giorni per decidere Margherita Granbassi: o la divisa o il giornalismo. O l’Arma dei Carabinieri, che dopo aver dato un iniziale assenso e averlo ritrattato non le ha concesso neanche la possibilità di prendere un’aspettativa, o la professione giornalistica, alla quale difficilmente rinuncerà. L’epilogo, visti i precedenti di Alberto Tomba e Aldo Montano, sembra scontato: per intraprendere una carriera televisiva o presunta tale, la fiorettista di bronzo rinuncerà al titolo di Carabiniere ad honorem ottenuto per meriti sportivi. Già perchè, dopo settimane di polemiche incalzanti, ieri sera l’ex Capo dello Stato Francesco Cossiga, fra i responsabili di questo polverone, ha avuto il buon gusto di ricordare che la bella Margherita non esercita la professione di Carabiniere e si tratta quindi solo di un fatto formale.

Davanti all’ennesimo voltafaccia dell’Arma, che ha fatto sapere che se la fiorettista continuerà a partecipare alla trasmissione Annozero (Raidue) scatterà il congedo d’ufficio, la Granbassi ha dichiarato: “Peccato, pensavo che quella dell’aspettativa potesse essere una soluzione equilibrata per tutti. Evidentemente, l’Arma non la pensa allo stesso modo. Mi dispiace molto“.

Se la Granbassi vuole provare a buttarsi in qualcosa di diverso, dovrà congedarsi“, aveva anticipato Aldo Montano, che ha fatto la stessa fine a causa della sua partecipazione al reality show La Fattoria. Nel caso di Annozero, stando alle dichiarazioni di Cossiga e delle altre parti in causa, sembra esserci l’aggravante dell’orientamento politico del programma, che secondo alcuni è in maniera troppo esplicita contrario alle posizioni del Governo. Che sia l’una o l’altra la ragione la frittata è fatta: per continuare ad assumere il ruolo che l’anno scorso apparteneva a Beatrice Borromeo, Margherita Granbassi cederà alle pressioni dell’Arma.





24
settembre

DOMANI TORNA ANNOZERO CON MOLTE NOVITA’. IN DUBBIO LA PRESENZA DELLA GRANBASSI

Anno Zero @ Davide Maggio .it

Domani sera torna Michele Santoro con Annozero. Partito nel settembre 2006, il discusso programma d’informazione di Rai2 è giunto alla quarta edizione. Fino allo scorso maggio il futuro di Santoro sembrava incerto, ma almeno fino alla fine dell’anno è garantita la sua presenza in palinsesto. Dal 2009 si vedrà. Sicuramente a tenersi stretto Santoro ci pensa il direttore Antonio Marano, che nonostante il diverso orientamento politico, con Annozero garantisce alla seconda rete ascolti da record, con puntate che sfiorano il 20% di share.

L’edizione in partenza presenta molte novità: arriva in redazione Corrado Formigli, reduce dall’esperienza su Sky con Controcorrente e Gianmaria Monti, ex autore di Omnibus su La7. Ma la novità più attesa riguarda la presenza femminile. Dopo la ragazza di sangue blu Beatrice Borromeo, Santoro ha scelto come compagna di viaggio una sportiva, la fiorettista Margherita Granbassi.

Ma la sua presenza è ancora incerta: Santoro la vuole, ma i carabinieri (la Granbassi fa parte di questo corpo) indugiano. Perfino il ministro della difesa La Russa entra nella questione e media le due parti, definendo perà la fiorettista la “nuova star della televisione”. Chissà che la situazione non si sblocchi prima della diretta di domani.

Continua a leggere il post per scoprire il tema e gli ospiti della prima puntata.


2
maggio

TELERISSA DELL’ANNO (ZERO): IL RITORNO DEL PROFESSORE VS MARCO TRAVAGLIO


9
marzo

ANNO ZERO: SE NE SCAPPA ANCHE MASTELLA!

Anno Zero @ Davide Maggio .it

Avevo parlato già tempo fa della ridicola faziosità di Anno Zero, il nuovo programma del disepurato Michele Santoro, blonde version!

Se, fino a ieri sera, però, l’obiettivo principale delle accuse del platinato conduttore era la destra italiana ed il Suo principale esponente, adesso le cose s’apprestano a cambiare

E’ accaduto, infatti, che nella prima puntata del programma dopo la pausa invernale, il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella, abbia abbandonato il programma, tacciandolo di eccessiva faziosità, in seguito ad una battuta del vignettista Vauro che ha rappresentato soltanto il culmine di una serata carica di tensione. 

Un episodio che rischia di far scagliare contro il fazioso conduttore anche quella parte politica che gli ha permesso di tornare in video dopo quello che è conosciuto (anch’esso con faziosità) come l’ “editto bulgaro” di Berlusconi.

La cosa singolare è che lo stesso Santoro, probabilmente consapevole di aver davvero superato ogni limite, cerchi di discolparsi lanciando messaggi dalle pagine del sito di Anno Zero : “Riteniamo di essere stati corretti, di aver fatto il nostro mestiere nella maniera più giusta. [...] Abbiamo lavorato come sempre con grande entusiasmo per il servizio pubblico, che è servizio verso il pubblico e non verso i partiti. Siamo tranquilli e andremo avanti cercando di rompere le cattivi abitudini dei talk dove i politici parlano solo tra di loro. [...]

Il caro Santoro sembra inizi ad avere la coda di paglia, finalmente!

Michele, come disse Lorena Bobbit, “damoce ‘n taglio”.

Ecco uno stralcio di quanto è successo. Si parlava di DICO e…