Amore Criminale



6
marzo

LUISA RANIERI NUOVA CONDUTTRICE DI AMORE CRIMINALE

Luisa Ranieri

I delitti e i crimini a sfondo passionale tengono banco nel Belpaese, oggi più di ieri. Amore criminale si appresta a tornare sugli schermi di Raitre dopo un’onda anomala di casi di amore macchiati dal sangue e dalla violenza. Se la trama di queste storie tormentate mantiene il minimo comune denominatore della gelosia e della passione il programma cambia volto e sceglie Luisa Ranieri come nuova conduttrice.

La compagna di Luca Zingaretti raccoglie l’eredità di Camila Raznovich. Un cambio di conduzione che segna anche una linea nuova. Due donne quasi coetanee ma con un profilo diverso: la scelta dell’attrice napoletana forse nella logica di conquistare l’attenzione di un bacino di telespettatori più generalista, o più probabilmente per dare un colore diverso al racconto delle storie. Quasi ci fosse più l’esigenza d’intensità attoriale piuttosto che una capacità di moderare la narrazione e alternare i ritmi.

Nell’intervista a DM, del resto, la Raznovich, dopo aver spiegato i motivi per cui non avesse accettato di continuare la sua avventura con l’amore criminale, aveva immaginato che potesse essere un’attrice a prendere il suo posto. Alla nostra richiesta di ‘designare’ un papabile successore aveva risposto:

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11
agosto

AMORE CRIMINALE, MEGLIO TALK CHE DOCUFICTION: PUNTATA SPECIALE DEL PROGRAMMA CONDOTTO DALLA RAZNOVICH

Amore Criminale, Camila Raznovich

Amore criminale, ovvero amore che cambia faccia e diventa morte, violenza, persecuzione. Il concetto di fondo della trasmissione di Raitre (Martedì 10 agosto, ore 21.10) è chiaro, tanto quanto le immagini e il linguaggio adoperato.

Il programma, condotto dalla brava Camila Raznovich, racconta storie di donne vittime di violenza coniugale e non da parte di uomini senza scrupoli, e lo fa attraverso la modalità televisiva della docufiction: in altri termini, si ricostruiscono le varie storie attraverso le testimonianze dei diretti protagonisti (a volte, la stessa vittima fortunatamente sopravvissuta) alternando filmati originali ad altri recitati con l’ausilio di attori. Il risultato è quindi una sorta di film molto realistico: le immagini sono spesso crude e a volte si ha l’impressione che si calchi un po’ la mano, anche a causa della musica di sottofondo che tende a drammatizzare ulteriormente il racconto.

Tuttavia, la puntata speciale di “Amore criminale” andata in onda ieri sera è risultata un po’ più leggera delle precedenti e ciò grazie ad una piccola ma importante modifica all’interno del programma: le due storie (ad esito positivo) presentate dalla Raznovich sono sempre state riscostruite attraverso la modalità della docu-fiction, ma alternate e poi concluse da un sobrio ed interessante talk-show con le dirette protagoniste. Questo piccolo spazio ritagliato all’interno del programma e lontano dal clima ansiogeno dei filmati, ha permesso alle due donne protagoniste di raccontarsi veramente, di spiegare le ragioni che le hanno spinte ad allontanare l’uomo che le ha perseguitate, di mostrare quanto ancora sia difficile la guarigione morale da una ferita così lacerante. Concetti ed opinioni difficilmente spiegabili nei soliti filmati, dove predominano la crudezza delle immagini e le lacrime dei protagonisti.


25
marzo

CAMILA RAZNOVICH IN BILICO TRA RAI E MEDIASET

Nata come veejay per MTV, dove ha lavorato per ben 13 anni, Camila Raznovich si è fatta conoscere al grande pubblico come voce narrante di Amore Criminale, trasmissione di cronaca nera dedicata alle storie d’amore dall’epilogo drammatico. Il successo inaspettato del programma ha permesso alla conduttrice di tornare protagonista della terza rete Rai con il talk show in seconda serata Tatami, appena conclusosi, e quindi con una nuova edizione di Amore Criminale, in partenza in prima serata la prossima estate.

Ma per Camila il futuro si prospetta ancora più roseo e non è detto che sia nella rete diretta da Antonio Di Bella. Secondo quanto rivelato da Adnkronos, la Raznovich sarebbe al centro dei “desideri” di Rai e Mediaset. Nel caso in cui Viale Mazzini le rinnovasse fiducia, la RaiDue di Massimo Liofredi sarebbe pronta ad accoglierla a “braccia aperte” in sostituzione di Daria Bignardi, il cui rapporto con RaiDue sembra ormai del tutto incrinato.

Se invece l’azienda pubblica decidesse di puntare su altri volti, la famosa veejay non rimarrebbe di certo a “piedi”: il Biscione pare abbia mostrato più di qualche interesse e alcune voci danno per probabile un suo avvicinamento a Italia1, per la quale Camila ha già condotto tempo fa Night Express in seconda serata.