Amore Criminale



20
ottobre

AMORE CRIMINALE: BARBARA DE ROSSI TORNA SU RAI3 CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Barbara De Rossi

Da quindici edizioni in onda per denunciare e combattere la violenza sulle donne. Amore criminale taglia un traguardo significativo e lo fa tornando in prime time su Rai3 con un ciclo di otto puntate. A partire da stasera, il programma d’approfondimento condotto da Barbara De Rossi presenterà al pubblico nuove vicende – drammatiche, di coraggio o di speranza – legate alla stretta attualità, avvalendosi sempre di un contributo importante, quello dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato.

Amore Criminale: la nuova edizione

Ogni appuntamento prevederà il racconto di due storie: una donna che si è salvata e una che purtroppo è stata uccisa dal suo compagno, marito o ex. Le testimonianze vere si alterneranno a ricostruzioni ottenute con il linguaggio delle docu-fiction, e alle immagini si uniranno anche i documenti ufficiali. Alcuni attori leggeranno infatti una pagina tratta dagli atti giudiziari dei casi raccontati. Leo Gullotta, Duccio Camerini, Enrico Lo Verso, Pino Strabioli, Massimo Olcese, Mariano Rigillo, Urbano Barberini e Blas Roca Rey sono solo alcuni degli artisti che hanno aderito al progetto e che vedremo nella trasmissione di Barbara De Rossi.

Anche quest’anno l’approfondimento dimostrerà che la violenza sulle donne non conosce confini di carattere culturale e sociale, ed è una piaga che procura dolore ad intere famiglie. Non a caso, l’attenzione sarà puntata anche su quelle vittime che hanno dei figli. In studio saranno ospiti fissi Geraldine Pagano, avvocato esperto di tutela delle donne, e Anna Costanza Baldry, psicologa e criminologa. Tra le novità, la presenza di Veronica De Laurentiis, donna coraggio che è riuscita a trasformare i maltrattamenti subiti in un messaggio di speranza. In ogni puntata la figlia di Dino De Laurentiis e Silvana Mangano nonchè mamma di Giada incontrerà donne sopravvissute a tentati omicidi, ad atti di violenza e stalking.

Amore Criminale 2014: nella prima puntata la storia di Lisa Puzzoli




28
febbraio

AMORE CRIMINALE: BARBARA DE ROSSI TORNA SU RAI3 CON LA NUOVA EDIZIONE

Amore Criminale, Barbara De Rossi

Storie di donne picchiate, uccise, violentate. Ma anche salvate e riscattate dal dolore: tornate alla vita. Anche quest’anno Amore criminale racconta il dramma e la speranza. Stasera, in prime time, torna su Rai3 il programma d’approfondimento condotto, per la seconda edizione consecutiva, da Barbara De Rossi. In sei puntate, l’attrice proporrà al pubblico vicende legate al dramma del femminicidio e, oltre alle ricostruzioni con testimonianze e materiale di repertorio, intervisterà in studio donne sopravvissute alla brutalità del proprio compagno o marito.

Sarà proprio questa la novità dell’edizione oggi all’esordio, nella quale verrà riservata maggiore attenzione alle donne che hanno avuto il coraggio di denunciare i propri aguzzini. Nella prima parte della trasmissione, la conduttrice sarà affiancata da un attore noto che leggerà dei brani tratti dagli atti giudiziari della storia ricostruita con il linguaggio della docu-fiction. Quest’anno hanno aderito al progetto di Amore Criminale Francesco Pannofino, Ninni Bruschetta, Libero De Rienzo, Corrado Fortuna, Vincenzo Pirrotta e Pieruigi Cuomo. Come nella passata edizione, il programma di Rai3 si è avvalso ancora della consulenza dell’avvocato Géraldine Pagano.

La prima puntata, in onda stasera, sarà dedicata alla storia di Rajmonda, ragazza di origini albanesi uccisa dal suo ex marito a soli 30 anni. Arrivata in Italia dopo un viaggio coraggioso alla ricerca della felicità, a soli 19 anni la giovane incontra Antonio e tutti i suoi sogni sembrano realizzarsi. Ma non sarà così. Nonostante un matrimonio e la nascita di due figli, dopo 8 anni di matrimonio Rajmonda prende la decisione di separarsi e questo manda in tilt Antonio. I due vivono da separati in casa per un breve periodo. Rajmonda ha molti progetti­, ma il 31 dicembre 2010 la storia ha un epilogo drammatico.


9
dicembre

RAI 2 E RAI 3, PALINSESTI INVERNALI 2014: GRANDE ATTESA PER THE VOICE, MASTERPIECE APPRODA IN PRIMA SERATA

The Voice

La stagione invernale della seconda e della terza rete Rai sembrerebbe essere fatta prevalentemente di conferme, stando a quanto riportato dal sito di Rai Pubblicità. I programmi di punta dell’autunno ritorneranno infatti in programmazione dopo la fine delle feste natalizie, ma all’orizzonte si intravedono anche alcuni spostamenti e qualche novità.

Rai 2: arrivano la seconda stagione di The Voice e il docu-reality Undercover Boss

Per quanto riguarda la rete diretta da Angelo Teodoli, le conferme più importanti del prime time sono quella del venerdì d’attualità con Virus, di Voyager in onda lunedì 6 gennaio e di Made in sud, che tornerà lunedì 17 febbraio 2014. Rai 2 resta però la patria del telefilm stranieri, che terranno banco durante tutto l’arco della settimana: la domenica, il martedì, il sabato e il mercoledì con la nuova stagione di The Good Wife. Dal 13 gennaio al 3 febbraio sarà invece la volta di un interessante docu-reality al lunedì sera, Undercover Boss.

L’evento più atteso della seconda rete resta però la seconda stagione di The Voice of Italy, il talent al via giovedì 27 febbraio che lo scorso anno ha spopolato sul web grazie soprattutto ai quattro mattatori del programma, ovvero i coach Raffaella Carrà, Piero Pelù, Noemi e Riccardo Cocciante. Per quanto riguarda le altre fasce orarie, da segnalare la presenza nella mattina del sabato del nuovo programma Fuori di gusto; in seconda serata dal 13 gennaio al 17 febbraio vedremo invece il nuovo programma del lunedì Il Musichione, e nelle prime settimane dell’anno Greenworld al giovedì.

Rai 3: Masterpiece in prime time





3
maggio

AMORE CRIMINALE: QUANDO A CONDURRE (BENE) E’ UN’ATTRICE

Barbara de Rossi

Barbara De Rossi stasera è riuscita in un’impresa titanica: farci ricredere sulla diffusa convinzione che ognuno dovrebbe fare il proprio mestiere. L’attrice, al debutto su Rai 3 come conduttrice di Amore criminale, è riuscita a non far rimpiangere le sue doti di attrice sensibile e misurata, mai sopra le righe. Perché le ha conservate.

Vero è che questa è una conduzione sui generis, che poco somiglia a quella classica che pure l’attrice sperimentò nel 1992 con Uno, Due, Tre Rai. Condurre un programma in cui si raccontano storie vere è anch’essa una prova attoriale, perché non si deve tenere su uno spettacolo ma entrare nel copione già scritto di una storia di cui si vorrebbe cambiare il finale, avendo a che fare con le persone che l’hanno vissuta davvero.

Una di quelle prove che rimandano al metodo Stanislavskji-Strasberg, che invoglia gli attori a “vivere la scena” e ritrovarci delle emozioni proprie. E in molti si sono cimentati finora: Luisa Ranieri, al timone di Amore criminale prima della De Rossi, di Daniela Poggi e il suo Chi l’ha visto? o di Cesare Bocci, l’Augello di Montalbano, protagonista del Il giallo e il nero. Con risultati non sempre buoni come quello offerto al pubblico questa sera.

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3
maggio

AMORE CRIMINALE: BARBARA DE ROSSI FA IL SUO ESORDIO SU RAI3. OSPITE NICOLAS VAPORIDIS

Barbara de Rossi

Stamane i Tg hanno dato la notizia della morte di altre due donne, vittime di femminicidio. E proprio stasera – 3 maggio 2013 – su Rai 3 in prima serata parte la nuova stagione di Amore criminale, programma di docu-fiction incentrato sull’argomento: sei serate per conoscere le storie di donne uccise dai propri uomini, rapporti tormentati e malati finiti in tragedia.

La trasmissione, premiata nel 2008 da Telefono Rosa, resta uno dei capi saldi del vero “servizio pubblico” che la rete diretta da Andrea Vianello intende offrire ai telespettatori. Dopo il grande spazio, per taluni anche eccessivo, offerto all’argomento dai contenitori pomeridiani delle principali reti televisive, torna il programma specifico per mettere in guardia le donne ed aiutarle a ribellarsi prima che sia troppo tardi.

A fare da tramite tra le protagoniste delle storie ed il pubblico a casa c’è da quest’anno Barbara De Rossi, attrice di grande esperienza che sostituisce alla conduzione Luisa Ranieri e che accoglierà ogni sera un ospite con cui ripercorrere le coordinate di una storia senza lieto fine. Accanto a loro ci sarà spazio anche per le donne che ce l’hanno fatta a venirne fuori e che sono l’esempio che tutte le altre devono seguire. Le telespettatrici potranno poi rivolgersi all’avvocato Geraldine Pagano, presente in studio, e chiedere aiuto, visto che la trasmissione collabora anche quest’anno con alcune associazioni femminili e centri anti-violenza italiani ai quali può indirizzarle.

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17
aprile

AMORE CRIMINALE PER BARBARA DE ROSSI

Barbara De Rossi

Barbara De Rossi

Cambio della guardia ad Amore criminale. Dopo Camila Raznovich e Luisa Ranieri (qui l’annuncio del suo addio dopo la scorsa edizione), è la volta di Barbara De Rossi.

Il programma incentrato su storie d’amore culminate in omicidio, andrà in onda dal prossimo 3 maggio su Rai 3 per sei settimane. Rispetto alla scorsa edizione tutto è stato confermato, compresa la collocazione in prime time, fatta eccezione per la conduzione, ancora una volta affidata ad un’attrice.

La scelta di Barbara De Rossi fa convergere dunque due necessità fondamentali: la capacità di interpretare il dolore narrato e quella di avere una figura di riferimento dietro alla quale tutte le donne possano riconoscersi. L’attrice infatti può vantare sia una carriera di un certo spessore che un buon affetto del pubblico femminile.

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19
dicembre

PER LUISA RANIERI NON SARA’ PIU’ AMORE CRIMINALE

Luisa Ranieri

Potrebbe essere finito, forse per sempre, il rapporto tra Luisa Ranieri e il piccolo schermo. L’affascinante attrice dagli occhi di ghiaccio, scelta come volto anche per il debutto in prime time di Amore criminale, pur dichiarandosi pienamente soddisfatta dell’avventura televisiva e delle risposta del pubblico a questa proposta inedita nel prime time tradizionale, annuncia a Vero tv che non tornerà a condurre il programma:

“Sono soddisfatta della risposta del pubblico a questa nuova versione in prima serata di Amore Criminale, ma per me questa esperienza televisiva finisce qui”

Forse per una consacrazione totale al cinema, arte con tempi di azione e reazione sicuramente diversi, eppure la chance concessa è stata subito importante: una prima serata, in una rete culturalmente approvata senza remore da tutti come Rai 3, all’interno di un programma che tratta di un tema così delicato, e su cui stanno nascendo campagne di sensibilizzazione mirate, come la violenza sulle donne, fino agli estremi confini degli omicidi.

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10
novembre

AMORE CRIMINALE: LUISA RANIERI ROMPE IL SILENZIO SULLE DONNE ABUSATE. MA SENZA IMMAGINI SHOCK

Luisa Ranieri

Uomini violenti come bestie e donne umiliate nel corpo, talvolta fino alla morte. Il racconto di Amore criminale ti lascia con l’amaro in bocca e ti inquieta, perché rompe un silenzio assordante di cui i media sono spesso complici: quello sugli abusi che ogni giorno avvengono tra le mura domestiche. Nessuno ne parla, almeno finché non ci scappa il morto. Il programma di Rai3, condotto da Luisa Ranieri, ha il merito di accendere i riflettori su queste storie, con il rispetto e la delicatezza dovuti.

La trasmissione, tornata ieri in prima serata per un ciclo di sei nuove puntate, si lascia infatti apprezzare per un approccio riguardoso alle vicende trattate, che non scivola mai nel sensazionalismo tanto caro ad altri spazi d’attualità. Ogni appuntamento è dedicato al ricordo di una donna uccisa, la cui storia è ricostruita con una docu-fiction attenta alla cronaca più che alla teatralità o alla resa televisiva. A completare la narrazione, le testimonianze delle persone più vicine alla vittima, degli avvocati o dei magistrati che si impegnano a restituire giustizia a chi ha perso la vita o la dignità.

Tra le storie portate alla luce ieri sera, quella struggente di Teresa, una “madre coraggio” morta nel settembre del 2010 per amore: aveva  denunciato gli abusi sessuali subiti da sua figlia. Su Rai3, la vicenda è stata affrontata con pudore, lasciando che fossero i fatti a parlare nella loro brutalità. In questo senso, il contributo essenziale offerto in punta di piedi da Luisa Ranieri è parso coerente allo stile narrativo del programma: una scelta, questa, apprezzabile ma forse più adatta ad una seconda serata che al prime time del venerdì e alle esigenze del suo pubblico.

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