Amarcord



13
settembre

AMARCORD, Che Fine Hanno Fatto…GLI INTERPRETI DI EDERA?

Soap Edera @ Davide Maggio .it

Se negli anni 80 la parola d’ordine era sperimentazione, anche nel decennio successivo qualche tentativo è stato fatto in questo senso. Soprattutto, la tv commerciale, resasi conto del grande impatto che le telenovelas potevano avere sul grande pubblico ha deciso di lanciarsi nella “produzione propria” di questo genere. Esempio eclatante di questo fenomeno è stato sicuramente rappresentato da Edera (1 stagione – 22 puntate)  andata in onda nel 1992 su Canale 5.

Il primo esperimento europeo di teleromanzo lungo, nato in realtà per colmare il vuoto lasciato da Dallas che, essendo precipitato a livelli di dati d’ascolto, era stato spostato su Rete 4.

In realtà più una telenovela che una soap opera per la sua stessa struttura narrativa.

Lo sceneggiato partito in sordina, ha avuto un successo inaspettato diventando di fatto un piccolo cult. Proprio per questo motivo, ancora oggi, Edera viene ricordata come la prima soap opera tutta italiana, anche se ad onor del vero un primo tentativo in questo senso era stato posto in essere dall’emittente privata Rete A, famosa per la sua programmazione in rosa, che nel 1985 ha prodotto e lanciato Felicità dove sei?, remake di una telenovela messicana interpretata da una giovanissima Veronica Castro.

Le reti Fininvest ci hanno poi riprovato qualche mese più tardi con la soap Senza Fine (accreditata anche come Camilla, parlami d’amore) interpretata tra gli altri da Vanessa Gravina, Fabio Galli, Nathalie Caldonazzo (tutti e tre visti in CentoVetrine) e Gaia De Laurentis .

Vediamo ora che fine hanno fatto i protagonisti di Edera.

AGNESE NANO – EDERA GIGLI

Agnese Nano




6
settembre

AMARCORD : CIAO GIGI!

Amarcord Gigi Sabani @ Davide Maggio .it

Avanguard perdonerà questa mia intromissione ma non potevo non esprimere un piccolo pensiero nei confronti di un personaggio che in silenzio e senza dar fastidio a nessuno ha saputo contribuire a scrivere un pezzo della storia della nostra televisione dedicandosi con grinta, dedizione e passione al suo lavoro. Un personaggio che sapeva fare il suo mestiere e che, per tante vicende avverse, non ha potuto continuare serenamente quella che poteva essere una carriera ancora più straordinaria di quanto non lo sia stata.

Prima di lasciarvi all’ottimo Amarcord, mi congedo con due particolari della vita di Gigi.

Il primo riguarda le sue eccellenti qualità non solo di comico ma di presentatore che colpirono colui che, tutt’oggi, rimane a mio parere uno dei più grandi intenditori di televisione. Le prime apparizioni in video di Sabani, infatti, fecero “perdere la testa” a Silvio Berlusconi che lo volle a tutti i costi nell’allora Fininvest. Per convincerlo a passare alla concorrenza, Berlusconi fece trovare sotto casa di Sabani una Ferrari infiocchettata a dovere e consegnandogli le chiavi gli disse “Questa sarà l’auto che ti condurrà in Fininvest“.

L’ultimo episodio, invece, riguarda il varietà estivo Stasera Mi Butto (storicamente condotto da Sabani) che Gigi avrebbe voluto condurre con tutto se stesso ma che ha dovuto guardare, quest’anno, come spettatore. L’ultimo affronto di quella Rai che ieri sera, ipocritamente o sinceramente non si sa, ha mandato in onda, tra un programma e l’altro, un bumper con scritto “Ciao, Gigi”. Penso che quest’ultimo episodio ben si colleghi alla prima frase dell’Amarcord al quale vi lascio.

Paese strano l’Italia. Un artista per guadagnarsi l’attenzione dei media deve necessariamente morire. E’ successo ieri a Gigi Sabani, uno degli artisti e conduttori che hanno fatto la storia della tv e che negli ultimi anni era stato letteralmente accantonato dal mezzo che lo aveva reso tanto popolare, meritatamente.

Ed è proprio di questi suoi meriti che questo post vuol parlare. Non della sua scomparsa, dei problemi giudiziari o degli ultimi anni della sua carriera, decisamente difficili.

Gigi Sabani: non un comico, un semplice imitatore, un bravo presentatore ma molto di più: un artista in grado di dare un tocco unico e coinvolgente ad ogni suo performance.

Una dote innata la sua: fin da bambino, infatti, si aggirava nel suo quartiere intento a riprodurre il rumore della circolare rossa Prenestina, un tram molto noto a Roma in quel periodo.

E proprio questo suo spirito goliardico e giocherellone lo ha portato qualche anno più tardi, a partecipare alla versione radiofonica de La Corrida, nel corso della quale si è cimentato nell’imitazione di personaggi già molto amati all’epoca come Gianni Morandi, Mino Reitano, Claudio Baglioni e tanti altri.

Un’esperienza che gli ha permesso di entrare in contatto con Gianni Ravera, che entusiasmato dal suo talento lo ha invitato al Festival di Castrocaro. Ed in questo modo assolutamente meritocratico, è iniziata la lunga carriera di Gigi Sabani.

La vera occasione però è arrivata nel 1979. Gigi ha infatti partecipato al programma La  Gondola D’oro, manifestazione in diretta da Venezia che lo ha portato ad approdare alla Domenica In di Pippo Baudo.

A questo hanno fatto seguito trasmissioni di grande importanza come Fantastico e Premiatissima, lo show del sabato sera di Canale 5, nel corso del quale Sabani ha portato al successo il brano A me mi torna in mente una canzone.

Grazie al successo ottenuto con Premiatissima, Silvio Berlusconi si è reso conto delle capacità di enterteiner di Sabani e per questo lo ha scelto per condurre il nuovo quiz di Italia 1 di importazione americana: Ok, Il Prezzo è Giusto.


30
agosto

AMARCORD, Che Fine Hanno Fatto…LE VINCITRICI DI MISS ITALIA?

Miss Italia @ Davide Maggio .it 

C’era un tempo in Italia, in cui le stagioni erano scandite da una serie di eventi, per così dire nazional-popolari. Quel tempo che oggi sembra così lontano era caratterizzato anche da Miss Italia, concorso fortemente voluto creato da Dino Villani nel lontano 1939.

Una competizione ben diversa da quella a cui siamo abituati oggi, priva di bagarre mediatiche, di toto-conduttori e di ansie da share. Il suo nome originario, Miss Sorriso, nascondeva un preciso secondo fine ovvero la sponsorizzazione di una marca di dentifricio.

Nessuna passerella ma una “sfida fotografica”. Le partecipanti erano infatti invitate ad inviare le loro foto ed una giuria avrebbe in un secondo momento decretato la “più bella tra le belle”.

L’ideatore non aveva però fatto i conti con la prima Miss Sorriso, la quattordicenne Isabella Vernay, che in breve tempo scatenò una sorta di piccola putiferio mediatico, purtroppo interrotto dall’avvento della Seconda Guerra Mondiale.

La fine della guerra e una nuova consapevolezza tutta italiana, hanno portato il concorso a diventare ufficialmente Miss Italia. E da quel momento in poi nulla è stato più lo stesso.

Un concorso che più di tutti, ha influenzato il mondo dello spettacolo ma in qualche anche la società. Una sorta di cartina di tornasole che ha saputo raccontare gli umori ma soprattutto i malumori dell’Italia intera e di molte generazioni.

E che ha avuto il merito (e in taluni casi demerito) di lanciare personaggi entrati di diritto nella storia della televisione e dello spettacolo.

Showgirl, attrici, conduttrici, annunciatrici e naturalmente meteore. Partecipanti o vincitrici che fossero, Miss Italia ha costituito per loro un vero e proprio trampolino di lancio.

Vediamo quindi che fine hanno fatto alcune delle vincitrici di Miss Italia.

LUCIA BOSE’

Miss Italia 1947lucia-bose.jpg

Miss Italia 1947. Lucia Bosè (Lucia Borlani), ex commessa di una pasticceria milanese  (la quinta a vincere il concorso), vanta due primati: è stata infatti la prima vincitrice del concorso a diventare una star, non della televisione ma del cinema e conseguentemente è diventata la prima maggiorata del grande schermo, insieme a Gina Lollobrigida. Tante le pellicole di successo e di grande spessore alle quali ha partecipato. Tra queste ricordiamo Cronaca di un amore del compianto Maestro Antonioni, Roma Ore 11 e Tradita, due fantastici esempio di cinema neorealista e Cronaca di una morte annunciata, film che l’ha eletta definitivamente diva. Ha partecipato anche a classici del cinema italiano come L’avaro ma anche al film tratto dal romanzo di Lara Cardella Volevo i pantaloni. E’ stata sposata con il torero  Luis Miguel Dominguin. Dalla loro unione è nato Miguel Bosè. Nel 2008 la vedremo nell’attesa fiction Rai I viceré. Ha 76 anni.

ANNA KANAKIS

Miss Italia 1977Anna Kanakis

Miss Italia 1977. Anna Kanakis fa parte di quella categoria di Miss più interessate al cinema che alla televisione. Ha sfruttato quest’occasione per studiare recitazione e già nel 1980 ha debuttato nel film Zucchero, Miele e Peperoncino. A questo hanno fatto seguito commedie tipicamente anni 80 come Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio e Segni particolari: bellissimo ma anche film di maggior spessore come L’avaro. Ha partecipato a numerose fiction tra le quali ricordiamo La famiglia Ricordi, Il Maresciallo Rocca e Vento di Ponente. Tante le sue esperienze anche all’estero. Ha alternato la presenza sul piccolo schermo all’attività teatrale. E’ stata sposata con Claudio Simonetti. Fra pochi mesi la vedremo nella fiction Rai La Terza Madre. Ha 45 anni.





23
agosto

AMARCORD, Che Fine Hanno Fatto…GLI INTERPRETI DI WONDER WOMAN?

Amarcord Wonder Woman @ Davide Maggio .it

Ormai è certo: anche Wonder Woman sta per fare il suo ritorno. Un altro telefilm sta per essere saccheggiato, distrutto ed infine dato in pasto ad un pubblico che probabilmente non hai mai visto un solo episodio di questo vero e proprio cult.

Katie Holmes @ Davide Maggio .it

Ad interpretare l’eroina nel film per il cinema che probabilmente uscirà nel 2009 potrebbe essere, a sorpresa, Katie Holmes. Secondo alcuni rumor di provenienza hollywoodiana infatti, la signora Cruise sarebbe la prima scelta dei produttori, per interpretare il ruolo che fu di Lynda Carter.A minacciare la leadersheap dell’attrice divenuta famosa grazie a Dawson’s Creek, Misha Barton, Jessica Biel, Li Hurley e Sandra Bullock.

 

Cathy Lee Crosby @ Davide Maggio .it

Un’operazione piuttosto rischiosa se si pensa che già nel 1974 (e quindi prima che la serie interpretata da Lynda Carter prendesse il via) è stato realizzato un tv movie, nel quale Wonder Woman era interpretata da Cathy Lee Crosby (vedi foto) : neanche a dirlo il film si è rivelato un fiasco clamoroso.

Comunque vada sarà un disastro, almeno da un punto di vista strettamente qualitativo. Perché Wonder Woman ha una sua storia ma soprattutto è legato a quell’atmosfera già paurosamente vintage all’epoca della messa in onda nonchè al fisico mozzafiato di Lynda Carter, ai suoi occhialoni e al suo grazioso volteggiare. Tutti elementi che hanno portato questa serie al successo planetario.

La serie andata in onda in America dal 1976 al 1979 e in Italia a partire dal 1984 (59 episodi- 3 stagioni) ha conquistato immediatamente il pubblico, non solo per la fumettistica provenienza ma soprattutto grazie al mix di humor, dramma e azione che  sapeva offrire. Elementi sapientemente dosati dalla mano esperta di William Moulton Marston, uno psicologo grande sostenitore della causa femminista, diventato ben presto una sorta di figura mitologica in America.

Vediamo quindi che fine hanno fatto i protagonisti di questo piccolo capolavoro.

LYNDA CARTER (LINDA JEAN CORDOVA CARTER) – DIANA PRINCE

Wonder WomanLynda Carter

Una passato da modella, una partecipazione al concorso Miss Mondo (1972) ed infine la scuola di recitazione. Questi gli inizi dell’attrice che in tv ha debuttato grazie ad un piccolo ruolo in Starky&Hutch. Al provino per ottenere il ruolo di Wonder Woman, è stata scelta in maniera quasi fulminea dai produttori. Ed è stato  il telefilm a lanciarla e a farla diventare popolarissima. Dopo la chiusura della serie è diventata la protagonista del meno fortunato telefilm Fifty Fifty, in coppia con Loni Anderson. In un secondo momento ha deciso di dedicarsi al teatro, ottenendo un grande successo. Ciò nonostante ha continuato a lavorare in televisione, comparendo in molte trasmissioni televisive nei panni di se stessa ma interpretando anche personaggi inediti. Recentemente è comparsa nei telefilm Hope&Faith e Law&Order. Al cinema l’abbiamo vista nel remake di Hazzard. Il prossimo anno la vedremo comparire nella sesta stagione di Smallville. Ha 56 anni.

LYLE WAGGONER – MAGGIORE STEVE TREVOR

Lyle WaggonerLyle Waggoner

Un vero e proprio forzato della serialità televisiva. L’attore ha infatti partecipato non solo a questa serie ma anche a Love Boat, Mork&Mindy, Charlie’s Angels e a tanti altri telefilm di successo in America. Nel 1979, anno nel quale ha lasciato il telefilm, ha fondato la Star Waggons, una società di produzione specializzata in trailer cinematografico che ha reso l’attore uno degli imprenditori più apprezzati nel suo Paese. Lyle ha comunque continuato a recitare riservandosi la possibilità di fare qualche comparsata in alcuni show. Recentemente è apparso in The Naked Truth, That 70s Show, Return to the Batcave, nel remake di Love Boat e in un film per la tv. Al contempo si è lanciato anche nella produzione di un genere molto in voga nel suo Paese: gli Infomercial, tesi in questo caso alla sensibilizzazione di problemi delicati come le disfunzioni erettili e più in generale dell’impotenza. E’ spostato con Sharon Kennedy e ha due figli. Ha 72 anni.

NORMAN (NORMANN) BURTON – JOE ATKINS

norman-barton.jpgNorman Burton

L’attore, diplomato all’Actor Studio, ha avuto una carriera caratterizzata da alti e bassi. Ha recitato in molti film di successo ma sempre in ruoli minori: tra questi ricordiamo anche Agente 007 – Una cascata di diamanti. Nonostante le numerose esperienze avute sul grande schermo, a dargli la popolarità è stata questa serie che gli ha permesso di diventare un attore televisivo piuttosto apprezzato e di prendere parte a telefilm di successo come Vita da Strega, Supercar, ChiPs e Simon&Simon. Negli ultimi anni della sua carriera è diventato anche insegnante di recitazione. Si è spento nel 2003 a causa di un incidente automobilistico, avuto durante il viaggio di ritorno da una vacanza in Messico. Aveva 79 anni.

QUALCHE CURIOSITA’:

  • Il telefilm  è ispirato all’omonimo fumetto della DC Comics.
  • La prima stagione del telefilm, composta da 13 episodi, non è mai stata trasmessa in Italia.

16
agosto

AMARCORD, Che Fine Hanno Fatto…I PROTAGONISTI DE IL TG DELLE VACANZE?

Il TG delle Vacanze @ Davide Maggio .it

Se oggi l’offerta televisiva estiva targata Antonio Ricci, sa offrirci una Cultura Moderna sempre meno avvincente sia nelle trovate che nel ritmo, fino a qualche anno fa il feroce autore televisivo trovava la sua maggior ispirazione proprio in questa stagione dell’anno. Tante sono le trasmissioni che ha portato al successo proprio in estate. Paperissima Sprint, Veline, Velone ma soprattutto un piccolo programma che negli anni 90 ha saputo riscuotere consensi inaspettati, lanciando molti dei comici che oggi imperversano al cinema così come in tv: Il Tg delle Vacanze.

Una sorta di appendice estiva di Striscia La Notizia che strizzava l’occhiolino alla comicità tipica del cabatet e nondimeno agli spogliarelli alla Colpo Grosso.

Un Tg più surreale che satirico, andato in onda tra il 1991 e il 1995, riscuotendo grande successo. Ad inaugurarlo i Trettrè, trio di comici molto in voga in quegli anni, che dalla bislacca e vacanziera scrivania animata da vallette provvidenzialmente svestite, lanciava servizi tra il serio e faceto e collegamenti con i comici arruolati dalla trasmissione.

Non mancavano le previsioni del tempo impreziosite per l’appunto dagli improbabili stacchetti delle vallette (antesignane delle Meteorine di Emilio Fede) che nel tempo hanno acquisito la caratteristica dello strip volontariamente pruriginoso e becero, con tanto di topless, piuttosto tollerato all’epoca nonostante l’ora di messa in onda, chissà perché.

Un mix tutto sommato vincente che ha fatto la fortuna del programma e di molti dei suoi partecipanti.

Vediamo che fine hanno fatto alcuni di loro.

ANGELA CAVAGNA

Angela Cavagna @ Davide Maggio .itLa showgirl genovese ha esordito nel mondo dello spettacolo in qualità di ballerina: si è diplomata infatti presso l’Accademia di Danza Classica Grace Kelly (Montecarlo). Le sue forme generose la costringono però ad abbandonare il sogno della danza. Decide comunque di tentare di entrare nel mondo dello spettacolo e fa il suo esordio nel 1991 grazie alla trasmissione Domani Si Gioca (Rai Tre). Prosegue la carriera partecipando a Trisitors (Italia 1). Non contenta, decide anche di provare a sfondare come cantante: pubblica infatti LP Sex  is Movin.  Il successo discografico e personale ottenuto la conduce direttamente al bancone di Striscia La Notizia prima in qualità di Infermiera Sexy e nella stagione successiva nei panni di Angela La Vendicatrice. Negli anni successivi arrivano per lei il ruolo di inviata per La Vita in Diretta e la partecipazione al corto Chiavi in Mano, al fianco di Martufello.  Debutta a teatro mentre poco tempo dopo partecipa ai programmi Guida al Campionato e Verissimo ma anche ad Uno Mattina e Stupido Hotel. Dopo qualche anno di silenzio torna a far parlare di sé grazie alla partecipazione al reality show La Fattoria, che la vede protagonista assoluta insieme al compagno Orlando Portento e le loro “cammellate”. A questo seguono ospitate tv a non finire. Oggi si occupa del suo ristorante, di recente apertura, e si diletta in qualità di blogger. Ha 39 anni.

[Link Esterno >>> Il blog di Angela Cavagna]

I TRETTRE’

Trettrè @ Davide Maggio .itIl trio composto da Gino Cogliandro, Mirko Setaro ed Edoardo Romano ha fatto il suo debutto nel corso della trasmissione Drive In. Nel 1986 partecipano allo show Un fantastico tragico venerdì, condotto da Paolo Villaggio e Carmen Russo su Rete 4 (la Gialappa’s Band tra gli autori)  e in Che piacere averti qui. Nel 1987 è la volta di Trisitors con Tinì Cansino ed Angela Cavagna. Nel 1989 portano in scena la fiction I-taliani, uno dei primi esperimenti di sit-com nostrana. Nel 1991 affiancati da Marina Morgan e Wendy Windham, conducono lo show Rai Raimondo. Tornano in Mediaset : partecipano a tre edizioni di Buona Domenica e conducono con Eleonora Benfatto Il gioco delle coppie beach. E’ la volta poi dello show Caro bebè con Marisa Laurito su Rai 1 e Retromarsch su TMC.  Al cinema partecipano al film Italian Fast Food tra gli altri. Alla fine degli anni 90 i Trettrè si sciolgono nel tentativo di fare nuove esperienze professionali. Oggi Mirko Setaro  ed Edoardo Romano si dividono tra teatro e fiction televisive mentre Gino Cogliando partecipa al programma Forum e si occupa di televendite.

GIANNI FANTONI

Gianni Fantoni @ Davide Maggio .itHa esordito nel 1990 partecipando al programma Stasera Mi Butto. L’anno dopo partecipa al Maurizio Costanzo Show ed al Tg delle Vacanze. Queste due esperienze lo portano a condurre Striscia La Notizia, in coppia con Claudio Bisio. Da quel momento inanella una serie di partecipazioni eccellenti a trasmissioni di successo come Facciamo Cabaret, La Notte Vola, Scherzi a Parte, Paperissima e Superciro. Arrivano la radio ed il cinema. In particolare nel 2001 vince Il Premio come Miglior Regista per il suo cortometraggio Calciobalilla. E’ anche disegnatore ed alcuni dei suoi lavori vengono pubblicati sul mensile Be pop a lula. Personaggio poliedrico e dotato di un senso artistico completamente fuori dai canoni, è diventato recentemente autore televisivo, occupandosi del programma Ball of Steel. Ha 40 anni.

GABRIELLA LABATE

Gabriella Labate @ Davide Maggio .itCome la Cavagna anche Gabriella Labate nasce come ballerina. Studia con Renato Greco e partecipa ai svariati stage in Italia e all’estero. In televisione debutta con la Compagnia del Bagaglino nel programma Biberon. A questo seguono altre trasmissioni come Cocco e Stasera Mi Butto. In Mediaset partecipa al Tg della Vacanze e a Scherzi a Parte. Al cinema debutta grazie al film SPQR. Si prende un periodo di pausa mirato ad occuparsi della famiglia costruita insieme al marito, il cantautore Raf. Torna a teatro, ancora una volta con il Bagaglino. Questo la porta a fare il suo ritorno in tv prima con Mi consenta ed in un secondo tempo partecipando al programma Coricando. Nel 2005 diventa Direttore Artistico dell’Angels Gate Studio, scuola di arti marziali e danza. Ha preso parte anche al film Il ritorno der Monezza. Ha 42 anni.

ZUZZURRO E GASPARE

Zuzzurro e Gaspare @ Davide Maggio .itLa coppia composta da Nino Formicola (Gaspare) e Andrea Brambilla (Zuzzurro)  è nata nel 1976. Nello stesso anno debuttano al Derby, storico cabaret milanese insieme a Marco Columbro e Barbara Marciano ovvero la Compagnia della Forca. Il contrasto tra i loro personaggi, il commissario ingenuo ma geniale e il suo assistente sveglio, sagace ma ostacolato dai fraintendimenti del suo superiore, ha creato due maschere che attingono tanto dalla Commedia dell’arte quanto dal fumetto.  Per loro molto teatro, in compagnia ad esempio di Rita Pavone e di Teddy Reno e di tanti altri artisti di grande prestigio.  In televisione trovano il grande successo grazie a Drive In. Nel 1986, terminata l’esperienza di Drive In compiono il primo grande passo verso il teatro codificato interpretando la commedia Andy e Norman per la regia di Alessandro Benvenuti, e riscuotendo un successo tale da far giungere in sala dagli Usa lo stesso autore, Neil Simon, per fare di persona i suoi complimenti. In televisione partecipano anche agli show Premiatissima, Emilio, Dido-menica, Il gioco dei 9 secondo Zuzzurro e Gaspare e naturalmente a questo show in qualità di conduttori. Nel 2000 prendono parte al programma di Rai Due Rido ma l’epoca  della tv sembra finita. Si dedicano completamente al teatro, dove continuano a riscuotere ancora oggi successi incredibili e al cinema, in questo caso però da solisti. Attualmente sono entrambi impegnati a teatro in due piece differenti ma in autunno probabilmente riprenderanno a lavorare insieme.

QUALCHE CURIOSITA’:

  • Il Tg delle Vacanze è stato condotto anche da Gigi e Andrea;
  • Tra gli autori del Tg delle Vacanze anche Zuzzurro e Gaspare;
  • All’interno del programma Angela Cavagna curava la rubrica Due Cuori e una Cavagna, nel corso della quale leggeva le lettere dei fans. Da queste missive è stato tratto il libro Sei più bella di una capra, che ha raggiunto le 37.000 copie di tiratura.
  • Tra le vallette del programma anche Maria Grazia Cucinotta e Ana Laura Ribas.




9
agosto

AMARCORD, Che Fine Hanno Fatto…GLI INTERPRETI DI PIPPI CALZELUNGHE?

Pippi Calzelunghe @ Davide Maggio .it

Esistono serie televisive che nonostante il passare del tempo non ci abbandonano mai. Anche quando queste risalgono addirittura a quarant’anni fa. E’ questo il caso di Pippi CalzeLunghe, telefilm tratto dal romanzo di Astrid Lindgren ed andato in onda su Rai Uno nel 1970 (1 stagione – 13 episodi e 2 film per la tv).

Successo strepitoso per questa serie, diretta dall’autrice del romanzo e riproposta nella scorsa stagione da Italia Uno. E  non solo a livello strettamente televisivo ma editoriale e di merchandising. Tante sono state infatti le iniziative legate a Pippi CalzeLunghe, un’icona del passato ma anche del nostro tempo: album di figurine, pupazzetti, t-shirt e così via.

Un consenso ottenuto non solo in Italia ma in svariati Paesi del mondo che ha dato origine a due film per la tv, visti da noi come naturale proseguo della serie, e ad un cartone animato, molto amato da grandi e piccini.

Vediamo ora che fine hanno fatto alcuni dei protagonisti.

INGER NILSSON – PIPPI LANGSTRUMP

Pippi  CalzeLungheInger Nillson

L’attrice lanciata da questo telefilm non è più riuscita a scrollarsi di dosso questo ruolo. Nel 1989 e nel 1995 ha partecipato a due film, in seguito ha abbandonato la carriera di attrice. Per un lungo periodo ha lavorato come segretaria a Stoccolma. Nel 2000 è tornata a recitare, partecipando al film dedicato al giornalista Tucholsky. E’ di quest’anno invece la sua partecipazione al sequel della  fiction tedesca Der Kommissar und das Meer. Oggi ha 48 anni.

MARIA PERSSON – ANNIKA

AnnikaMaria Persson

Stesso destino per la seconda piccola protagonista della serie. L’attrice che ha prestato il volto ad Annika dopo questa serie si è ritirata dalle scene. Desiderosa di sfondare come interprete, ha frequentato una delle migliori accademie teatrali svedesi. I suoi studi purtroppo non hanno sortito i risultati sperati. Si è sposata con un imprenditore e con lui ha deciso di trasferirsi a Majorca, dove oggi svolge la professione di barista. Ha 48 anni.

PAR SUNDBERG – TOMMY

TommyPär Sundberg

L’attore a sfondare nel mondo dello spettacolo non ci ha neanche provato. Dopo aver partecipato a questa serie si è ritirato dalla scene, partecipando esclusivamente agli eventi legati al telefilm come feste e reunion. Ha lavorato per molti anni come PR per un agenzia pubblicitaria. Oggi è dirigente di una catena di supermercati scandinavi. Ha 50 anni.

LA CURIOSITA’:

  • La sigla del telefilm e le parti cantate presenti nella serie sono state interpretate dalla celebre doppiatrice Isa di Marzio.

2
agosto

AMARCORD: GLI ALBORI DEL TRASH – AGENZIA MATRIMONIALE

Marta Flavi @ Davide Maggio .it 

La scorsa settimana, occupandoci di Indietro Tutta, abbiamo visto quanto già negli anni 80, la televisione si stesse inesorabilmente orientando verso il trash.

Una legittima preoccupazione dal momento che i palinsesti pochi anni più tardi sarebbero stati invasi da programmi di “pubblico servizio”, in realtà mirati alla strumentalizzazione dei sentimenti con funzione acchiappa-auditel.

Uno dei precursori di questo trend è senza dubbio alcuno Agenzia Matrimoniale, trasmissione di attualità andata in onda su Canale 5 dal 1989 al 1995 e condotto da Marta Flavi, all’epoca ancora fidanzata con Maurizio Costanzo.

Il programma nato da un’idea di Vito Oliva e prodotto dalla Fortuna AudioVisivi di Maurizio Costanzo (oggi diventata Fascino Pgt) si proponeva di favorire l’incontro di persone alla ricerca dell’anima gemella ed eventualmente di seguire gli sviluppi della loro storia, qualora questa fosse decollata.

In uno studio (l’Araldo) trasformato in salotto intimo e confortevole, Marta Flavi accoglieva persone di mezz’età, quasi tutte accomunate dalla voglia di riscatto dopo un matrimonio o una relazione naufragati miseramente.  Marta le intervistava, ripercorrendo i momenti più delicati delle loro relazioni passate ed infine le sollecitava ricordandoci puntualmente l’importanza di lasciarsi andare ai sentimenti.

Un’idea portata in televisione da Enzo Tortora nel suo Portobello, che nella sua declinazione timidamente pruriginosa e melensa ha fruttato alla trasmissione un grande successo. Agenzia Matrimoniale aveva infatti un ascolto medio di 2.000.000 di telespettatori per uno share che ha sfiorato spesso il 30%. Decisamente un buon risultato per l’epoca.

Massimo Guarischi

Un consenso che ha dato il via all’ampliamento del programma che per qualche tempo è stato anche Centro di Collocamento. Le persone che scrivevano in redazione avevano anche la possibilità di proporsi professionalmente, qualora fossero alla ricerca di un lavoro.

Da questa rubrica è nato in un secondo tempo il programma Cerco e Offro (2 edizioni), condotto da Massimo Guarischi, l’assessore più giovane d’Italia, in forza al Comune di Milano.

E non solo. Nel 1991 da Agenzia Matrimoniale  è nato anche “Ti Amo, Parliamone”, un talk-show attraverso il quale l’innamorato di turno poteva lanciare un videomessaggio destinato alla sua metà e mirato a dirimere le incomprensioni che funestavano la coppia.

Una formula ripresa con successo tre anni dopo da Stranamore, anche se è bene precisare che quest’ultimo programma si ispirava ad un format olandese e non a Ti Amo Parliamone.

Alessandro Alessandro


26
luglio

AMARCORD : QUANDO LA TV ERA… INDIETRO TUTTA!

Indietro Tutta @ Davide Maggio .it 

Satira televisiva, un termine oggi abusato e spesso utilizzato per giustificare qualsiasi scelta di cattivo gusto (o discutibile) venga fatta da questo o quel guru tv-comico-predicatore. C’era un tempo in cui invece la satira sapeva davvero colpire nel segno, senza mai trascendere nella volgarità e farsi corrompere da scopi strumentali.

Quel tempo è stato scandito da un programma chiamato Indietro Tutta.

Lo show andato in onda su Rai Due in seconda serata dal 1987 al 1988, sulla scia dell’amatissimo Quelli della Notte, ha avuto un successo strepitoso che ha sfiorato quasi la “mania collettiva”.

Al timone del programma Renzo Arbore affiancato da Nino Frassica, che per l’occasione vestiva i panni del “Bravo Presentatore”.

Ogni particolare di Indietro Tutta era mirato a prendersi gioco dei fenomeni che stavano dilagando nella tv di allora, quasi tutti creati dalla neonata tv commerciale e dalle più modeste tv locali.

Lo studio a forma di nave capitanato da Arbore ospitava di volta in volta, personaggi ora surreali, ora divertenti che attraverso le loro battute creavano continui tormentoni, ancora oggi in voga.

Come dimenticare Nando Murolo nei panni del Notaio Pignolo, le ballerine brasiliane del Cacao Meravigliao, prodotto inesistente e per assurdo richiestissimo dai telespettatori e ancora Mario Marenco ed il suo bambino in grembiule.

Non solo comicità ma anche musica grazie allo stesso Arbore ma anche al Maestro Mazza e alla sua band Mamma Li Turchi nonché a piccoli intermezzi comici che si presentavano in maniera inconsueta. Indimenticabili gli interventi di Alfredo Cerrutti nei panni del Professor Pisapia, impegnato anche insieme ad Arnaldo Santoro nella mitica gag dei poliziotti.

Non solo uno show ma la rappresentazione di un Paese solare, cialtrone e pieno di contraddizioni. Non un programma strillato ma in continua lotta con se stesso.

Indietro Tutta infatti si presentava come un quiz: una gara tra Nord e Sud. Un pretesto naturalmente, per stigmatizzare una televisione sempre più intenta a spogliare vallette sempre più procaci e disinibite e  a distribuire milioni, giocando su contenuti banali e di basso livello culturale.

A rappresentare questo spaccato anche le Ragazze Coccodè che si impegnavano a promuovere il Cacao Meravigliao nelle versioni “Delicassao”, “Spregiudicao” e “Depressao”.

Una rivoluzione non solo a livello di contenuti ma anche di stile. Indietro tutta infatti è stato il primo programma ad abolire la classica soglia esistente in tv tra “scena” e “retroscena”. Arbore, vestito da Capitano di Marina (vedi Colpo Grosso) dirigeva la trasmissione come se si trattasse di una grande prova generale, destinata a non andare in onda.

Interferenze, collegamenti fasulli, vallette vestite da galline, quiz palesemente truccati erano il leit-motiv di questo grande contenitore che divertiva, facendo anche riflettere.

Perfino i testi d’apertura e di chiusura del programma (rispettivamente Sì, la vita è tutto un quiz e Vengo dopo il tiggì), raccontavano il riflesso della televisione sulla società. Lo strapotere di quest’ultima e soprattutto la capacità di influenzare e condizionare la scansione del tempo della famiglia italiana. Un “gran tutto” che stava sensibilmente piegando l’individuo fino a “lobotomizzarlo”.

Una parabola considerata eccessiva e spiritosa all’epoca ma oggi di grande attualità. Perché Indietro Tutta più di qualsiasi altro programma è stato il precursore di tutto ciò che era ancora impossibile prevedere e che forse poteva anche essere evitato, rivelando  verità scomode sulla televisione del domani. Verità che oggi sono sotto gli occhi di tutti. E le eccezioni sono sempre più rare.

CURIOSITA’:

  • Tra le vallette del programma ricordiamo: Marcia Sedoc, Amina Fofana, Linda Udine, Thel Montenegro, Elfbert e Maria Grazia Cucinotta;

  • Ad Indietro Tutta hanno partecipato tra gli altri il Mago Forest e l’immancabile Marisa Laurito;

  • La canzone Cacao Meravigliaio era cantanta dall’allora quattordicenne Paola Cortellesi.

  • Tra le canzoni presenti nel programma ricordiamo anche la surreale Grazie dei Fiori Bis.