Francesco Facchinetti



11
novembre

XFACTOR 3: PER LA DECIMA PUNTATA AMADEUS QUARTO GIUDICE, MARIAH CAREY, SPANDAU BALLET E MATTEO BECUCCI OSPITI MUSICALI

Francesco Facchinetti X factor 3: decima puntata e day time

Se gli ascolti del prime-time di “X Factor” non hanno regalato particolari soddisfazioni, sta letteralmente naufragando tra i titani del preserale (Conti e Scotti) l’appuntamento quotidiano del talent show. Il day time delle ore 19 infatti stenta a superare la soglia del 6% di share e nel momento in cui lo si guarda, non è difficile capirne il perchè.

Un’autentica “mezz’ora di nulla”: qualche provino, la review dell’assegnazione brani, alcune prove e Facchinetti che tenta di creare un po’ di suspence tra un montaggio e l’altro. Praticamente ridotta a zero la cronaca della vita nei loft, sulle simpatie, le antipatie e i confronti tra concorrenti. Inspiegabile poi l’utilizzo massivo di spezzoni dell’ultima puntata serale; inspiegabile perchè, sebbene sia comprensibile un recap generale, vengono mandate in onda ad oltranza vere e proprie repliche (presumibilmente già viste dai telespettatori) del mercoledì precedente e, a fine puntata, lo spettatore si chiede se per caso sia finito “lost in translation“, vittima di una dimensione parallela in cui il tempo si è fermato.

Quarto giudice della decima puntata in onda stasera, Amadeus (già visto insieme alla Mori durante alcuni provini), mentre gli ospiti musicali saranno Mariah Carey, gli Spandau Ballet (band culto degli anni 80′) e il vincitore della seconda edizione del talent, Matteo Becucci. Sei i cantanti rimasti in gara che si  cimenteranno in due manche, di cui una interamente costruita con brani del compianto re del pop, Michael Jackson.

Dopo il salto, tutte le assegnazioni.




5
novembre

X FACTOR 3: LA NONA PUNTATA E’ NEL SEGNO DI SANREMO E DI VALERIA MARINI. LA SQUADRA DELLA MORI PERDE SOFIA E TROVA PAOLA CANESTRELLI.

Valeria Marini, XFactor

“La quarta edizione di X Factor non s’ha da fare”, anzi si! Nonostante gli ascolti bassi dell’attuale edizione, sembra proprio che il talent di Raidue avrà (almeno) un altro capitolo da scrivere. Alla base della strategia, due condizioni da rispettare: un buon riscontro per il vincitore che andrà a Sanremo, ed il rimpasto di alcune pedine (è già praticamente certo l’addio della Mori). Autori e produttori del programma dimostrano quindi calma serafica, consapevoli però del fatto che X Factor, se vorrà nuovamente scendere in campo, dovrà migliorare le cose che quest’anno non hanno convinto.

La nona puntata del talent è stata interamente Sanremese  sia sul fronte musicale che su quello scenografico, con tanto di fiori e scalinata centrale per la discesa dei cantanti. Ospiti della serata Natalie Imbruglia e gli zuccherosi “The bastard sons of Dioniso”. Spettacolo nel complesso piacevole e scorrevole, grazie soprattutto al meccanismo della manche unica (più medley). Al ballottaggio finale sono finite Chiara e Sofia, ma tra le due non c’era storia, ed è stata quest’ultima a dover abbandonare “l’arena”. Nonostante la trasmissione sia entrata nella sua parte finale e quindi il pubblico abbia già un’idea abbastanza chiara sul vincitore finale (Marco), c’è stato comunque un nuovo ingresso che risponde al nome di Paola Canestrelli per la categoria 25+, la quale ha avuto la meglio contro Angelo (16-24) e gli Spencer Wi-fi (gruppi vocali).

Non si può, infine, non parlare della presenza della guest star Valeria Marini. Quello della diva è stato un buon incipit poichè, grazie alla sua (in)consapevole vena comica, è riuscita a regalare più di qualche sorriso nel suo ruolo di valletta “ri-anima Facchinetti“. Peccato che poi la scaletta l’abbia relegata al più ortodosso (e inappropriato) ruolo di quarto giudice, spegnendone così la verve televisiva, a favore di banalissimi giudizi sui cantanti in gara. Un’occasione mancata, dunque, per movimentare la routine del programma.

Il dettaglio della gara e le zuccherose “7 note di colore”: tutto dopo il salto.


31
ottobre

DM LIVE24: 31 OTTOBRE 2009 [STIAMO COMMENTANDO AMICI]

DM Live24: 31 Ottobre 2009

>>> Dal Diario di ieri…

Nedda ha scritto alle 13:37

Stamattina (ieri) a Mattino Cinque, si parlava del trans del GF e del fatto che fosse stata scoperta l’identità di questo futuro inquilino grazie a…DAVIDE MAGGIO E IL SUO BLOG! (tra l’altro con elogio a Davide da parte di Gabriele Parpiglia)

 

  • Con un po’ di ritardo, ma ce l’abbiamo fatta. Citazione di Francesco Facchinetti al Processo a XF

  • Belpietro avanza

iLollo ha scritto alle 20:11

Roma, 30 ott. (Adnkronos) – Prende forma il progetto di un nuovo programma di approfondimento informativo politico e d’attualità condotto da Maurizio Belpietro, che dovrebbe esordire all’inizio del 2010 nel prime time di Raidue. Secondo quanto apprende l’ADNKRONOS, il direttore di ‘Libero’ è già al lavoro sulla possibile composizione della redazione e sulla linea editoriale del nuovo programma, di cui ancora non si conosce il titolo. Qualcuno, nei corridoi di Viale Mazzini, ha già ribattezzato il programma l’anti-Ballarò, in riferimento al fatto che il nuovo settimanale di prima serata si propone di fare da contraltare agli altri due approfondimenti informativi di prime time della Rai, guidati da Michele Santoro e Giovanni Floris, ma con toni più simili al programma di Raitre che ad ‘Annozero’.





22
ottobre

X FACTOR 3, LA SETTIMA PUNTATA E L’ALZHEIMER-FACTOR DEI GIUDICI: ELIMINATA CRISTIANA SORIANO, ENTRA GIULIANO

XFactor 3, settima puntata

Durante una fredda e piovosa serata di ottobre, scorre via in tutta la sua lunghezza la settima puntata  di “X Factor“. Anche questa settimana poche novità sostanziali: fa il suo ingresso un nuovo talentuoso cantante sardo di nome Giuliano, la gara si svolge in una manche unica e al ballottaggio finale esce sconfitta Cristiana Soriano della categoria “16-24″; dopo l’esperimento non riuscito di allungare l’anteprima il più possibile, la sigla del talent show parte con svizzera puntualità e il primo ad esibirsi è il superospite, nonchè quarto giudice, Cesare Cremonini.

La gara procede ordinata ed eclettica, grazie anche al contributo artistico di Tommassini; sfilano nell’ordine: Silver, Damiano, Marco, le Yavanna, Cristiana, Sofia e Chiara“Testa di serie assoluta” si conferma Marco Mengoni, ancora una volta istrionico e vincente nella sua “psicopatica” performance di “Helter Skelter” dei Beatles, così come vincente e convincente è il ritorno sulle scena di una regina della musica pop come Whitney Houston (anche lei ospite della serata), grintosa nella sua nuova “Million Dollar Bill“.

Pochi “sussulti di ilarità” nel corso delle tre ore di diretta, eccezion fatta  per alcuni intoppi della Mori e della Maionchi che hanno candidamente sbagliato diversi nomi nel corso della serata (il dettaglio scoprilo nelle 7 note), iniziando loro stesse a preoccuparsi di un sopraggiunto accenno di alzheimer. Da sottolineare infine la nuova “sfuriata Moresca“. Quando il suo pupillo Damiano è finito al ballottaggio, la Madama si è infervorata ed ha iniziato un piccolo siparietto in “very Maionchi Style”: “Non ci sto, ca**o! [...] in questa trasmissione si vota per la dialettica e non per i cantanti.  [...] E a volte anche il pubblico dice delle grandi stron**te“, il risultato? Una copia sbiadita della furia pasionaria e sboccacciata di Nonna Salice (qui i dettagli), concorrente salvo e tante scuse finali per le parolacce dette.

Dopo il salto: i dettagli del ballottaggio finale e del nuovo ingresso, e le smemorate “7 Note di colore” della serata.


19
ottobre

X FACTOR NEGLI AFFARI PER I PROTAGONISTI DEL TALENT DI RAIDUE

xfactor_celentano_mori

La convocazione di Claudia Mori come terzo giudice di “X Factor non ha avuto gli esiti previsti: lo share della trasmissione non ne ha beneficiato e  non è riuscita (o comunque non del tutto) la ri-affermazione mediatica della signora Moroni in Celentano. Alla base della sua scelta da parte della produzione tante motivazioni, fra cui probabilmente: la volontà di puntare su un “outsider” televisivo, la costruzione di un aggancio per portare il marito Adriano in trasmissione (quale ospite d’eccezione migliore per la finalissima?) ed inoltre il fatto che la Mori sarà pure permalosa e monocorde ma l’ “X-factor” ce l’ha. Soprattutto negli affari!

A voler essere cattivi si potrebbe riassumere il tutto dicendo che il miglior “affare” della Mori sia stato sposare il molleggiato”, ma la verità è che la Madama ha il grande merito di essere stata non solo una compagna e una madre fedele  e premurosa, ma anche un’ottima socia in affari. L’accoppiata Mori-Celentano infatti gestisce in tutto sette società tra loro collegate, che nel 2008 hanno fatturato qualcosa come 8 milioni di euro (fonte: Italia Oggi).

Diverse le attività direttamente imputabili alla Mori. In primis la proprietà (100%) della s.r.l. “Ciao Ragazzi” (5 milioni di fatturato), società di produzione di fiction come”Albert Einstein“, e di altre, già in cantiere, come “La città dei matti“, basata sulla vita dello psichiatra Franco Basaglia, e “Un corpo in vendita“, serie in sei puntate interpretata da Vittoria Puccini. Sul fronte musicale invece la Mori è al comando della “Luna Park  s.r.l.” (un utile passato da 88.569 € nel 2007 a 168.683 € nel 2008), e della “Clan edizioni musicali” (oltre 400.000 € di fatturato) che gestisce i diritti d’autore delle canzoni del Molleggiato, senza dimenticare la storica società di produzione discografica di Celentano, ovvero la “Clan Celentano s.r.l.“, di cui  la Mori detiene il 2,23% (il resto è diviso tra il Molleggiato e la figlia Rosita) e ne è consigliere delegato.





15
ottobre

X FACTOR 3 E’ UN PROGRAMMA INVECCHIATO (E NON MATURATO). DOPPIA ELIMINAZIONE PER LA SESTA PUNTATA: FUORI I LUANA BIZ E FRANCESCA CIAMPA

XFactor 3

Raidue è ancora una rete giovane? Ma soprattutto… lo è mai stata? Il tentativo di svecchiare il palinsesto è stato fatto e la scommessa su X Factor ne è una dimostrazione, ma il talent è rimasto, di fatto, “un seme mai coltivato” in un campo che continua ad avere un forte stampo tradizionalista. Lo stesso talent, quest’anno, ha risentito di un graduale “processo di invecchiamento”: il programma non è maturato e non è diventato l’atteso pilastro della “nuova era giovanilistica”, ma si è “accartocciato su se stesso”, invecchiando nella formula, nei contenuti, nei protagonisti e soprattutto nei tempi. Il risultato finale è uno show musicalmente valido, ma farraginoso e ripetitivo dal punto di vista televisivo.

La lunga serata procede senza particolari intoppi. Ospiti gli Skunk Anansie e Samuele Bersani; nessuna novità per quel che riguarda i giudici: la Maionchi non dice parolacce, Morgan ricalca il suo personaggio intellettuale e la Mori rimane stigmatizzata nel suo “non-personaggio” di music manner/moglie di. Probabilmente, un ultimo tentativo di rianimazione potrebbe provarsi con un faccia a faccia col proprio ”alter ego” interpretato da Lucia Ocone a “Quelli che“, con la speranza di vedere finalmente la giudice meno compassata e autoreferenziale. Il nostro, d’altro canto, è un evidente tentativo di mettere la proverbiale ”pulce nell’orecchio” agli autori del talent perchè, in tutta onestà, arriviamo a fatica alla fine della puntata settimanale.

Ritornando invece al discorso musicale, rimane invariato lo “stra-potere” di Morgan che mantiene in gara 4 cantanti. La spiegazione è facile da trovare: oltre all’innegabile bravura dei suoi (su tutti Marco e anche la nuova arrivata Cristiana), Morgan è un autentico prestigiatore, che sfrutta tutta la sua favella e il suo estro d’artista, per coprire e tutelare anche performances a volte sotto la media (ultima in ordine di apparizione quella del suo Silver). Alla fine è proprio l’ex leader dei Bluvertigo il giudice più papabile per la vittoria, mentre le altre due simpatiche “babbione” (‘Ipse dixit’ anche Claudia Mori) arrancano per tutelare il più possibile i loro cantanti sopravvissuti (tre in tutto) alla doppia eliminazione della serata.

Dopo il salto scopri le bizzarre 7 note di colore della serata.


8
ottobre

X FACTOR 3, QUINTA PUNTATA: IL VERO PILASTRO E’ LA MAIONCHI. MORGAN PERDE MARIO, MA TROVA CRISTIANA

Cristiana (new entry XFactor)

X Factor ha certamente dei pregi: su tutti, i contenuti musicali, l’apporto “culturale” che i giudici (su tutti Morgan) riescono ad infondere con lo show e la presenza di alcuni talenti interessanti. Ma le tiepide percentuali di share registrate finora, nonostante il battage mediatico e la “affrontabile concorrenza” del mercoledi (vedremo tra poco come sarà andata con la neonata concorrenza di Chi ha incastrato Peter Pan), sono a parer nostro chiaro sentore anche di alcune “debolezze” del format, tra cui un impianto un po “sanremese” di competizione, un ritmo cadenzato e prevedibile, la mancanza di spunti extra-musicali e la presenza, a volte ingombrante e monocorde, dei tre giudici.

Manca inoltre un aspetto che, se a primo acchito può sembrare banale, dopo tre ore di diretta pesa risulterebbe certamente un toccasana: una sana, grossa, grassa risata. Intendiamoci: nessuno ha intenzione di trasformare il programma di Raidue in Zelig, ma se prima qualche “ironica Venturata” sollevava gli spiriti, in questa edizione l’unica speranza che i telespettatori conservano per distendere i propri muscoli facciali è che la Maionchi dica qualche parolaccia. Rimane infatti proprio la sempre-verde discografica, l’unico elemento di impulsività e creatività televisiva del format, grazie ad un mix di veracità, caparbietà e autoironia. “Nonna Salice” spopola oramai su tutte le reti tv, così come sul web (addirittura su Facebook, una nuova applicazione che dispensa “consigli di vita” by Zia mara) ed è sicuramente lei, il vero pilastro di quest’edizione (nonostante la sua categoria dei “gruppi vocali” sia un pò claudicante).

Tralasciando i soliti monologhi della Mori (che, per chi non l’avesse ancora capito, non vede l’ora che il programma finisca) e di Morgan, fortunatamente ci si può consolare con della buona musica: c’è da segnalare, infatti, la presenza di un talento papabile, anzi “papabilissimo”, alla vittoria finale: trattasi di Marco Mengoni (“16-24″). Eclettico, stralunato, geniale, in una parola: bravo! Ed è talmente bravo che sono superflui anche i giochetti televisivi di Morgan. Quasi sulla base di un copione già scritto, il giudice grigio continua infatti a litigare e imbeccare il suo pupillo, salvo poi fargli l’occhiolino non appena la telecamera cambia inquadratura (per la serie “tienimi il gioco”); il ragazzo “incassa”  ed intanto il televoto si scatena a suo favore. Considerato che il cantante è forte e che davvero mostra delle buone potenzialità per una carriera artistica, una sola semplice domanda poniamo a Morgan e agli autori: “Che bisogno c’è?”

Leggi dopo il salto la cronaca delle esibizioni, il nome del nuovo concorrente ed ovviamente le talentuose “7 note”.


1
ottobre

LA QUARTA PUNTATA DI X FACTOR E’ LENTA, E NON E’ ROCK. ELIMINATA ORNELLA FELICETTI

Claudia Mori (XFactor)

Ore 00.20: volge al termine la quarta lunghissima puntata del talent show di Raidue. Nonostante non ci siano state scenate da parte dei giudici e nonostante il numero più contenuto di ospiti e altri fattori esterni, i titoli di coda giungono ad ora tarda, senza lasciare nemmeno molto spazio all’esclusa della serata che risponde al nome di Ornella Felicetti (della categoria capitanata da Morgan).

Davvero poche le cose da segnalare sulla serata, perchè tutto è andato “come liturgia prevedeva”: buoni contenuti musicali, lunghe diatribe tra i giudici, nessun guizzo o intemperanza. L’incipit della trasmissione è stato dedicato alla chiusura del “caso Mori (qui l’accaduto): poche parole da parte di Facchinetti, un video rievocativo delle emozioni e dei successi sfornati dal talent show e una chiusura prevedibile e poco originale: “Perchè X Factor avrà al suo centro, sempre e solo una cosa: la musica!“. Archiviato l’incidente diplomatico, riprende la gara e il collaudato meccanismo del format.

Il giudizio finale sulla puntata non ritieniamo possa andare oltre ad una “sufficienza risicata”, senza infamia e senza lode: quando “i giudici fanno solo i giudici” chiunque si aspetti un programma “rock” e scattante, è destinato a rimaner deluso e si ritrova difronte ad un programma lento e un pò stanco. Con il passare degli appuntamenti infatti, il fantasma della Ventura si materializza  sempre più durante i momenti non-musicali: la Mori – ieri sera in versione Moira Orfei – non offre a Facchinetti gli stessi assist che lanciava la “Mona nazionale”, la Maionchi per sua stessa ammissione ”si sente un pò scarica” e Morgan (già destinato alla vittoria, avendo la squadra probabilmente più forte) spesso esagera nelle sue caricature intellettuali, consapevole di non avere un degno avversario in termini di personalità ed egocentrismo. A differenza di altri casi eccellenti, risulta indovinata questa volta la scelta del quarto giudice perchè Claudio Cecchetto “ne capisce”, interagisce e dà il suo personale contributo alla causa. Da segnalare inoltre, la “non-presenza” degli acclamati Pooh: probabilmente a causa dei tempi stretti, gli annunciati collegamenti con l’ultimo concerto della band sono stati pochi e piuttosto sterili. Facchinetti ha provato ad infondere un pò di commozione in studio, ma è stato schiacciato dalla scaletta e dalla necessità di portare a termine la maratona.

Scopri dopo il salto la cronaca della puntata e le irriverenti “7 note”.