6
maggio

CULTURA MODERNA : LE NOVITA’ DELLA PROSSIMA EDIZIONE

Cultura Moderna @ Davide Maggio .it

Cultura Moderna

Non tutti sapranno che già da alcune settimane sono iniziate le registrazioni di Cultura Moderna, l’access prime time di Canale 5 campione d’incassi della scorsa estate. Probabilmente saranno ancora meno note le novità della prossima edizione del programma.

Cultura Moderna, arriva Lidy Pages

La prima riguarda senza dubbio la conduzione. Ad accompagnare il padrone di casa, Teo Mammucari, nello studio 20 di Cologno Monzese ci sarà, oltre a Juliana Moreira, anche una new entry: si tratta di Lidy Pages. Ad affiancare la simpatica brasiliana quest’anno troveremo una francese “nuova di zecca” che, neanche a dirlo, sarà, televisivamente parlando, la preferita di Teo Mammucari.

Le due assistenti alterneranno i propri ruoli di puntata in puntata e il ”compito” dell’una dipenderà da quello dell’altra. Se ad aprire la puntata col classico stacchetto ci sarà Juliana, toccherà a Lidy, ad esempio, assistere Mammucari sul palco per svelare ai concorrenti l’ordine di esibizione.

Proprio relativamente a quest’ultimo punto è opportuno iniziare a parlare delle novità, per così dire, tecniche.

Se l’anno scorso, infatti, i concorrenti sfidavano la sorte scegliendo il proprio “ordine d’uscita” tramite l’apertura di una conchiglia scelta tra quelle presenti su un vassoio portato da Juliana, quest’anno le conchiglie (in realtà saranno accessori arabeggianti) cingeranno la vita di Juliana o di Lidy e saranno prelevate direttamente dal corpo di una delle due vallette.




5
maggio

MOMENTI DA (NON) DIMENTICARE : ELIA VS YESPICA ALL’ISOLA DEI FAMOSI 2

Antonella Elia e Aida Yespica

Antonella Elia e Aida Yespica

Eccoci qua, puntuali come ogni sabato, a proporre dei “Momenti da (NON) Dimenticare” della TV Italiana.

Questa settimana è la volta di una storica telerissa tra Antonella Elia e Aida Yespica che le simpatiche showgirl hanno inscenato nell’ormai lontano 2004 durante la seconda edizione del reality di Simona Ventura, L’Isola dei Famosi.

Fatevi due risate…


4
maggio

GIANNA TANI VIA DA MEDIASET

Gianna Tani @ Davide Maggio .itSe si sia licenziata o sia stata licenziata non è dato sapere.

Ma sta di fatto che il 31 maggio prossimo sarà l’ultimo giorno di lavoro a Mediaset per la “signora dei provini” del bel paese, Gianna Tani.

Tornata pochi giorni fa da una vacanza in Brasile, quest’oggi la casting director è in quel di Firenze per l’ultima tranche di selezioni della sua carriera per le emittenti di Cologno Monzese.

Finisce così una collaborazione storica che ha visto Gianna Tani per oltre vent’anni a capo dell’Ufficio Casting di Mediaset.

Cosa sarà mai successo?

[Per un profilo interessante di Gianna Tani vi consiglio di scaricare l'intervista di Francesca Trevisi per TV Sorrisi e Canzoni del 15/09/2003]





4
maggio

AMARCORD, Che Fine Hanno Fatto…i protagonisti di AMICI DI MARIA DE FILIPPI? (2^ puntata)

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Amici di Maria De Filippi. Per molti un programma di culto per altri un vero e proprio “spauracchio”. Non solo per chi lo segue, ma anche per chi vi partecipa. Rimanere sulla cresta dell’onda dopo un bagno di popolarità relativamente facile e senza per questo rimanere per forza legati al grande baraccone De Filippi-Costanzo non è cosa semplice. Tanti sono i reduci di Amici, ad essersi persi per strada. Alcuni di loro per fortuna si stanno costruendo una loro credibilità artistica che prescinde dai soliti noti.

Vediamo quindi che fine hanno fatto alcuni di loro.

ANTONELLA LOCONSOLE

Antonella Loconsole @ Davide Maggio .itHa partecipato alla prima edizione del talent show. Successivamente ha preso parte ad un’edizione di Buona Domenica che ha abbandonato dopo soli 3 mesi. Conclusa l’esperienza televisiva si è dedicata completamente della musica ed ha iniziato a collaborare con musicisti molto apprezzati. Questo l’ha portata a duettare ad esempio con Gino Paoli e a diventare una stimata interprete di musica jazz. Nel 2005 è uscito il suo disco Luna di Seta, una vera chicca per gli intenditori. Ancora oggi è impegnata in concerti e tournée. Ha 27 anni.

TERRY PATERNOSTER

Terry Paternoster @ Davide Maggio .itHa partecipato alla seconda edizione del talent show (vinta da Giulia Ottonello). Al suo arrivo ad Amici, aveva già un ottimo bagaglio di esperienze teatrali. Dopo quest’esperienza ha continuato a recitare ma anche proseguito gli studi: nel 2005 si è laureata in scienze dello spettacolo. Oggi gestisce il Nuovo Teatro Stabile di Monterano (Roma), dove ha fatto il suo esordio come autrice e regista nella piece Bastardo Cronico.

MIRIAM DELLA GUARDIA

Miriam Della Guardia @ Davide Maggio .itHa preso parte alla prima edizione del reality, quando ancora si chiamava Saranno Famosi (vinta da Dennis Fantina). Prima di Amici, aveva avuto qualche esperienza a teatro ed aveva recitato in un cortometraggio. In seguito ha continuato a lavorare, entrando nel corpo di ballo di svariate trasmissioni come “Ma il cielo è sempre più blu”, “La Corrida” e “L’Eredità“. Attualmente fa parte del cast de I Raccomandati. Condurrà il programma Mash Up su Rosso Alice. Oggi ha 28 anni.

ROBERTA MENGOZZI

Roberta Mengozzi @ Davide Maggio .itAnche lei come la Paternoster ha preso parte alla seconda edizione di Amici. Prima del suo ingresso nella scuola aveva avuto qualche esperienza di rilievo in teatro. Una volta finito il programma, ha continuato a studiare, prendendo parte ad alcuni stage. Dal 2005 partecipa a Radio Sex, sit-com Sky. In questo periodo è possibile vederla recitare, nella sit-com La Strana Coppia dove interpreta Germana. Oggi ha 28 anni.

ANDREA DIANETTI

Andrea Dianetti @ Davide Maggio .itHa partecipato alla quinta edizione, classificandosi secondo (ha vinto Ivan D’Andrea). In seguito ha preso parte a tournée e piece teatrali. Dal 6 maggio debutterà al Teatro Don Orione di Roma con il monologo Zitto sa, o non ti televoto. Una sorta di one man show messo di cui è anche autore e coreografo. Ad ottobre entrerà a far parte del cast di A un passo dal sogno, il musical scritto da Enrico Vaime e Maurizio Costanzo e tratto dal romanzo di Chicco Sfondrini e Luca Zanforlin. Dichiara di essere single da poco tempo e di aver concluso da poco una storia, con un’attrice di cui non vuole fare il nome. Oggi ha 19 anni.

QUALCHE CURIOSITA’:

  • Fausto Monteforte, ballerino della seconda edizione, oggi è diventato insegnante di danza;

  • Zita Fusco, aspirante conduttrice della prima edizione si divide tra programmi per tv locali venete ed il teatro;

  • Paolo Stella, attore presente nella terza edizione, è comparso nella fiction Un Ciclone in Famiglia 2.

  • Corinne Marchini, cantante dell’edizione appena conclusa, interpreta la sigla della nuova soap opera di Canale 5 Cuori Tra Le Nuvole


3
maggio

1 CONTRO 100 : BUONA LA PRIMA! (2^ parte)

1 Contro 100 @ Davide Maggio .it

Riprendiamo il discorso interrotto qui.

Dovevamo parlare dei “però”.

Non me ne voglia Amadeus, ma il primo però è sicuramente lui.

E’ un conduttore poco poliedrico, non eclettico ma sempre uguale a se stesso che non riesce a far proprio il programma che conduce e non coinvolge l’unico e il solo destinatario del suo show, il pubblico, che determina il successo o meno di un programma.

La fortuna, in questo caso, è l’aver avuto la fortuna di condurre un programma nei confronti del quale le critiche da muovere sono ben poche, se non inesistenti.

Sembra riproporsi la stessa e identica situazione dell’Eredità in cui il successo era decretato dal format in sè e non dal conduttore. L’accresciuto successo del preserale di RaiUno, con il passaggio del testimone da Amadeus e Conti, ne è la testimonianza.

Al tempo stesso, però, la possibilità che il programma non possa riscuotere il meritato successo a causa di una conduzione poco avvicente non può essere eslcusa a priori.

Amadeus e Giovanna Civitillo @ Davide Maggio .itIl secondo “però” è arrivato con la terza domanda. Amadeus annuncia che “sarà introdotta con un oggetto che verrà portato in studio da… Giovanna Civitillo“.

[A prescindere dal fatto che la Civitillo, in un primo momento, non è arrivata e Amadeus s'è irritato perchè nessuno l'aveva avvisata], è stato questo il momento in cui sono rimasto allibito, senza parole.

Capisco che l’amore sia una cosa meravigliosa (che retorica spicciola, ah ah ah) ma da qui a dover a tutti i costi inserire la propria fidanzata per questioni personali che poco interessano al telespettatore, ce ne passa parecchio.

Se, peraltro, la ”performance” della Civitillo si fosse rivelata una ”variazione sul tema” interessante, il problema diciamo che non si sarebbe posto.

Ma la cosa triste è che l’ex scossa dell’Eredità non fa altro che entrare in studio, rimanere accanto ad Amadeus e al concorrente per il tempo necessario alla formulazione della domanda per poi sparire e non tornare mai più!

Una presenza decisamente inutile che non credo porti un valore aggiunto al programma ma soltanto eventuali critiche (probabilmente giuste) di chi vedrà nella presenza della ballerina un favore fatto in famiglia!

Con i “però” è tutto! Non ci resta che attendere la prima puntata per farvi sbizzarrire con i commenti.

Sono certo che, nonostante i “però”, il programma non possa non piacere!

CURIOSITA’

  • Si dice che Amadeus abbia una sua personale scaramanzia. Dice che il verde gli porta sfiga e, a quanto pare, durante la convocazione dei concorrenti oltre a far presente di non indossare abiti viola, si suggerisce di non portare abiti verdi.





3
maggio

1 CONTRO 100 : BUONA LA PRIMA! (1^ parte)

1 contro 100 @ Davide Maggio .it 

E così sono iniziate le registrazioni del tanto atteso 1 contro 100.

Si aprono le porte dello studio 11 di Cologno Monzese e finalmente viene “data in pasto ai presenti” la scenografia a mio giudizio favolosa del nuovo preserale di Canale5.

I lettori del blog col sottoscritto hanno inizialmente occupato la prima fila della parte centrale dello studio insieme al detentore del guinness dei primati in fatto di ospitate tv (Alessandro Cocco).

Su suggerimento della regia, però, veniamo succcessivamente spostati in un’altra parte dello studio in cui l’età media del pubblico si aggirava intorno ai 60 anni e c’era bisogno di gente “carina da vedere e attiva”.

Arrivati alla “nuova destinazione”, iniziano le domande del pubblico già gradevolemente accomodato. “Scusate, ma voi siete pubblico normale?”.

Mi sarebbe piaciuto rispondere che, in effetti, di normale avevamo ben poco ma, almeno come pubblico, eravamo normalissimi!

In studio regnava la confuzione e un evidentissimo nervosismo.

Un numero spropositato di addetti ai lavori, a mio avviso superfluo, non contribuiva a rendere la situazione più tranquilla e rilassata.

D’altronde, essendo una coproduzione Mediaset-Endemol, doveva essere tutto (o quasi) moltiplicato per due.

Iniziano le prime prove di animazione gestite dai due animatori di studio (per Mediaset c’era l’inossidabile Damiano Gagliani che negli ultimi tempi è stato messo in secondo piano dalla new entry Jack).

Come tutti gli animatori di studio, i due si sono esibiti nei soliti, fastidiosi siparietti da mancati presentatori con l’obiettivo di riscaldare il pubblico ma risultando, in realtà, così forzatamente simpatici da risultare poco credibili e soprattutto poco divertenti! Ma questa non è una particolarità del programma in questione. E’ caratteristica instrinseca in ogni animatore di studio.

A questa fase di riscaldamento è stata data parecchia importanza. Ha, infatti, in 1 contro 100 un ruolo fondamentale la partecipazione attiva (da leggersi più correttamente “casino”) sia del muro che del pubblico stesso.

Il muro (i 100 personaggi che sfidano il concorrente principale) viene adeguatamente istruito affinchè durante tutto lo svolgimento della puntata rumoreggi e canticchi per prendere praticamente per il cxxx  in giro il concorrente, per così dire, principale.

Il pubblico, dal canto suo, ha il compito di sostenere  l’ “1″ che si trova solo…  contro 100!

Il risultato è, senz’altro, un’atmosfera da stadio, a tratti eccessiva, ma in fin dei conti decisamente simpatica e gradevole.

Finalmente si sgombera lo studio da questa quantità industriale di figure professionali che hanno suscitato in me, in alcuni casi, profonda ammirazione ma in altri profonda rabbia e, come da classica tradizione televisiva, al grido collettivo e ben augurante di “MERXAAAAAAA“ inizia la prima puntata di 1 contro 100.

Fa il suo ingresso Amadeus.

E’ teso e si vede da un miglio.

Saluta a malapena il pubblico ed è poco padrone del palco come da… tradizione. “Indossa” l’ormai inseparabile auricolare alla Ambra Angiolini, fa delle prove di diffusione audio e dà il via.

Sigla!

Dopo pochi minuti di cerimoniale, si procede con la prima domanda e col primo… guasto tecnico.

Viene sospesa la registrazione e si riprende dopo una mezz’oretta.

Con la ripresa della registrazione, riprendono anche i guasti tecnici che si susseguono uno dopo l’altro con frequenza imbarazzante.

Amadeus perde la pazienza ma mantiene sempre un certo self control. Dopo una “minaccia” di abbandonare lo studio al prossimo inconveniente tecnico e un velato rimprovero per il filare non proprio liscio della prima registrazione si entra nel vivo del programma.

E c’è poco da fare. 1 contro 100 è, come prevedevo, un gran bel programma.

Fresco, veloce, immediato, allegro e… non impossibile!

Concorrente e Muro “combattono” l’uno contro l’altro per cercare, il primo, di batterli tutti e portare a casa i 200.000 Euro in palio e gli altri di riuscire a “sottrarre” al giocatore il montepremi accumulato grazie alle loro risposte sbagliate.

La suspance è garantita e sottolineata da una giusta musica che accompagna i momenti salienti della trasmissione.

L’accessibilità delle risposte rende sicuramente il telespettatore partecipe e curioso di conoscere l’esito del gioco.

Una scelta, quella di 1 contro 100, che può far sperare a Canale5 di tornare leader nella bistrattata fascia del preserale che quest’anno ne ha viste di cotte e di crude.

E’ chiaro che si sono dei “però” che “macchiano” quello che, a mio parere, è un successo garantito!

Per questi “però” vi do appuntamento alla seconda parte del post che pubblicherò nel corso della giornata.


2
maggio

LA SPOSA REGRESSA

La Sposa Perfetta @ Davide Maggio .itSi dice che Uno, due, tre Stalla sia volgare e molto trash. Probabilmente è vero. Anzi, sicuramente lo è. Al contrario pare che il reality concorrente La Sposa Perfetta, sia il trionfo della televisione gentile.

A dirlo sono un manipolo di critici televisivi e non ultimo il Direttore di Tv Sorrisi e Canzoni, Umberto Brindani.

Perchè La Sposa Perfetta rappresenta uno spaccato della società italiana dal quale non si può in alcun modo prescindere, perchè al contrario del real show condotto da Barbara D’Urso non ricorre alla rissa o ad altri mezzucci per ottenere maggiori consensi e soprattutto perchè è elegante.

Lo sono la sigla (Love and Marriage di Frank Sinatra), i momenti musicali, le scelte grafiche, le ambientazioni dal sapore vintage, le prove alle quali vengono sottoposti i partecipanti e perfino i concorrenti nonchè naturalmente i conduttori.

Un trionfo.

Sì, il trionfo di una volgarità insinuante e non dichiarata, del perbenismo e di una certa ipocrisia che ricorda molto alcune scene del film American Beauty.

Perchè se Uno, due, tre Stalla non si propone di essere niente di diverso da ciò che è e viene riconosciuto dal pubblico esattamente come un momento di intrattenimento più o meno basso, La Sposa Perfetta qualche velleità ce l’ha, ovvero quella di proporre modelli comportamentali ai limiti dell’assurdo e situazioni che vissute nella vita di tutti i giorni, farebbero accaponare la pelle a chiunque, spacciando tutto questo, per “buon vivere”.

Abbiamo nell’ordine lo scapolo impenitente che detta legge (da notare l’inquietante somiglianza del concorrente Vittorio Martire con Stefano Ricucci prima maniera), palpa, bacia, anche senza il permesso dell’aspirante sposa, che viene punita, qualora si permetta di dissentire e la mamma invadente e disposta a tutto pur di difendere l’onore del figlio, che si basa esclusivamente sull’apparenza per valutare il valore delle concorrenti.

Sarà un caso se per un motivo o per l’altro tutte le ragazze più o meno emancipate, più o meno scollate, più o meno straniere sono state eliminate quasi subito?

E se tutto questo non bastasse, ora arriva anche lo scandaletto, probabilmente creato ad arte per risollevare le sorti di un programma che bene non va nè nella versione serale, nè nel daytime.

Massimiliano Muzio @ Davide Maggio .it

Lunedì infatti, nel nuovo numero di Tv Sorrisi e Canzoni, abbiamo potuto leggere l’intervista esclusiva di una ragazza francese di nome Dalila, che accusa uno dei concorrenti del reality show, Massimilano Muzio, di avere abbandonato lei e il figlio nato dalla loro relazione, senza nemmeno riconoscerlo. Un figlio illegittimo, mai riconosciuto per una gravidanza che ha procurato serissimi problemi fisici a Dalila.

Il dramma è in corso e gli elementi per un melò in pieno stile Yvonne Sanson-Gianni Nazzaro ci sono tutti.

Lo “scoop” potrebbe essere utlizzato nel corso della puntata che andrà in onda questa sera, nella speranza che un pò di pepe aiuti a risollevare le sorti di un reality che non ha saputo fare molto meglio di Music Farm.

Potrebbe prevalere tuttavia la linea non aggressiva, voluta dal direttore di rete, Antonio Marano. Bisognerà aspettare stasera per capire in che modo gli autori della trasmissione decideranno di muoversi.

Considerando però che tra questi figura Peppi Nocera, ex autore di Amici e di molte trasmissioni di Maria De Filippi, non è escluso che le cose vadano diversamente.

E così La Sposa Perfetta potrebbe perdere anche l’unico pregio che aveva dimostrare di avere. La sua finta sobrietà.


1
maggio

MCS : IL PRIDE DEL TEATRO PARIOLI

Maurizio Costanzo @ Davide Maggio .it

Lo scorso sabato non è stato segnato soltanto dal flop apocalittico di Gianfranco Funari ma da una puntata decisamente “folkloristica” del Maurizio Costanzo Show. Ormai le speranze di rivedere sul palco del Parioli i vecchi splendori del talk show più famoso del nostro Paese sono vane.

Le reminiscenze cattivo-domenicali sono perennemente in agguato e sono un tutt’uno col nostro caro Cicciobaffo che, sabato scorso, è riuscito a superare se stesso.

Celata da un’atmosfera più soft rispetto a quella degli ultimi tempi, la puntata si è rivelata una sorta di gay pride di lusso.

L’allegra cornice del teatro è stata “colorata” da allegoriche musiche degli Italian Bee Gees. Fin qui, tutto nella norma. O quasi.

A queste si sono aggiunte un paio di esibizioni di Gennaro Cosmo Parlato, protagonista di una delle sue singolari esibizioni. Anche in questo caso, tutto nella norma. Anzi.

Il sospetto, però, che ci si trovasse di fronte ad una puntata di Markette piuttosto che ad una del Maurizio Costanzo Show era sempre più forte. 

Quando ha iniziato a prendere il sopravvento un personaggio che non aveva ben chiaro se essere uomo o donna,  la situazione è iniziata a precipitare e il sospetto è diventata una certezza.

Avvolto in una tutina colorata che era tutto un programma, è riuscito a suscitare addirittura una velata critica di Costanzo che, nonostante la naturale (e lodevole, probabilmente) inclinazione ad accettare qualunque tipo di  diversità (cosa ribadita anche in puntata), a un certo punto è sbottato (sempre velatamente) nei confronti del carnevalesco ospite dicendogli : ”vabbè, almeno non accavalli le gambe come Sharon Stone“.

Alla risposta dell’interessato “è lei che le accavalla come me”, si è capito che non c’era nulla da fare e lo show è andato avanti con questi “frizzanti” intermezzi dell’allegro ospite.

Mercedes Ambrus @ Davide Maggio .itIl momento cult lo si è però raggiunto con una discutibile (e discussa) rappresentazione di un critico d’arte che ha portato sul palcoscenico nientepopodimenoche Mercedes Ambrus. La stranezza dove sta, vi chiederete?

Ebbene, la sexystar (non sia mai diciate pornostar. La Ambrus non ha mai fatto film hard) era “vestita” da un leggiadro nonchè striminzito lenzuolino bianco posato sul corpo. Il bello è stato che il lenzuolino bianco, dopo poco, è volato via dinanzi agli astanti allibiti e la Ambrus ha iniziato ad accomodarsi, praticamente nuda, tra le gambe di alcuni ospiti della serata.

Gli uomini erano visibilmente accaldati. Le donne, con molta probabilità invidiose, quasi disgustate.

La cosa più bella è stata la passerella finale della “venere del Botticelli”.

Sfilando da un’estremità all’altra del teatro, anche in questo caso, il lenzuolino è andato a farsi benedire e Mercedes ha inaugurato un nuovo tipo di passerella, la porno passerella targata MCS.

Un Costanzo probabilmente conscio della “simpatica” debacle ha annunciato che, sicuramente, in replica (la mattina del lunedi) i telespettatori non avrebbero potuto gustare lo spettacolo appena messo in scena.

Ho i video di quanto accaduto, ma, ahimè, non sono disponibili per il montaggio e la “messa in onda” sul blog. Per questo motivo… lauta ricompensa (verbale, ah ah ah) a chi reperisce i video dell’accaduto e si preoccupa di “prepararli” per davidemaggio.it.


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