14
maggio

DARIA BACIA TUTTI

Daria Bignardi @ Davide Maggio .it

Partiamo da un presupposto. Io e la Bignardi siamo su due lunghezze d’onda completamente diverse.

Ma nonostante questo, dopo averla vista all’opera, non solo posso garantirVi che siamo di fronte ad una brava professionista ma posso assicurarVi che la cara Daria è diventata uno dei miei sogni erotici.

Per questo motivo, mi diverto a seguire i suoi “spostamenti televisivi“.

Lo scorso martedi, la barbarica intervistatrice è stata ospite della terza puntata di 12° Round, programma di Paolo Martini, molto simile alle Invasioni Barbariche, in onda ogni martedi alle 00.15 su RaiDue.

Bella intervista con un finale… caliente! Eh si, la Bignardi ha bissato.

Matteo Menetti @ Davide Maggio .itCome se non fosse bastato il bacio dato ad Ambra durante una puntata dello suo show su La7, la maliziosa Daria Bignardi si è concessa (televisivamente) per la seconda volta e ha assecondato le calde richieste di Matteo Menetti (uno dei tre giornalisti che accompagnano Martini) e… lo ha baciato!

Bisogna fermarla. Oppure è necessario che inizi a baciare anche i blogger!

Non a caso ho iniziato ad occupare lo studio delle Invasioni come potete vedere dalla foto presente nell’header del blog dove la scrivania barbarica è MIA!

Il contributo video è indispensabile.

E allora godetevi, qualora li abbiate persi, i baci con Ambra e con Matteo Menetti in un piccolo collage al quale si spera che non si aggiungano altri tasselli! 




12
maggio

MOMENTI DA (NON) DIMENTICARE : UNO, DUE, TRE… STRADA!

Imma (Uno Due Tre…Stalla) @ Davide Maggio .itInizialmente doveva essere una tranquilla fattoria alle porte di Roma ma con l’amichevole ingresso “salva ascolti” di Maria De Filippi nello staff autorale si è ben presto trasformata in un infernale teatrino televisivo in cui, nemmeno a dirlo, a farla da padrona è una vera e propria battaglia all’ultimo sangue tra vallette e contadini, schierati ferocemente le une contro gli altri e viceversa.  

Ciò che sto per mostrarVi è accaduto soltanto mercoledi scorso ma è destinato ad entrare di diritto nei Momenti Da (NON) Dimenticare.

Parlo della performance di Imma (valletta – o presunta tale – di Uno Due Tre…Stalla) che, con tanto di genitori al seguito, si è ferocemente avventata contro i contadini e ha concluso il suo elegantissimo siparietto con un soave balletto in perfetto stile… marciapiede!

Tutto lo studio (pubblico, contadini, vallette, conduttrice e quant’altro) non ha potuto fare a meno di deriderla. Durante la stessa serata, però, Pietro Taricone è andato decisamente oltre.

Sarò attratto dal trash e forse dovrei vergnognarmi… ma io mercoledi prossimo mi sintonizzerò su Uno, Due, Tre…Stalla che, sino ad ora, non ho avuto il “piacere” di guardare!

E Maria De Filippi è dannatamente geniale. Su questo, purtroppo, non ci piove!

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12
maggio

CHIUSO VOTANTONIO. IN RAI E’ DI NUOVO BUFERA!

Votantonio @ Davide Maggio .itE’ la stagione dei flop, non c’è niente da fare.

Mai in vita mia avevo assistito ad susseguirsi così frequente di clamorosi insuccessi televisivi che hanno portato, conseguentemente, ad una programmazione instabile ed altalenante come quella di quest’anno.

Una soap opera dei palinsesti che non accenna a terminare.

La notizia dell’ultima ora è che il tanto atteso programma di RaiDue Votantonio è stato bruscamente stoppato nonostante sia stata già registrata una seconda puntata che non verrà mai mandata in onda.

Il programma di Fabio Canino si è rivelato un clamorosissimo flop e la chiusura era praticamente una scelta obbligata. Ma Votantonio un record l’ha segnato : l’ascolto più basso mai registrato nella storia del prime time della Rai. Un miserissimo 4,96% di share con 1.174.000 ascoltatori.

Lunedi prossimo gli spettatori di RaiDue potranno far affidamento su Voyager – Ai confini della conoscenza di Roberto Giacobbo.

Quello di Votantonio non è un flop da sottovalutare.

Questa chiusura, “consacrando” l’ennesimo insuccesso di Antonio Marano, direttore della seconda rete della TV pubblica e “espressione” della Cdl, ha alimentato l’annosa questione della composizione del Consiglio d’Amministrazione della RAI.

La RAI, si sa, è politica pura e segue le vicende politiche del paese (per chi non lo sapesse l’azionista di maggioranza è il Tesoro).

Per questo motivo, mal può essere sopportato da un governo di centrosinistra un “5 a 4 a favore dell’opposizione” nell’attuale Consiglio d’Amministrazione dell’azienda di Viale Mazzini.

La bufera è iniziata lo scorso 25 ottobre quando per la prima volta c’è stata una spaccatura tra i consiglieri che non hanno votato all’unanimità.

La questione si è protratta sino a ieri passando per diverse fasi (un’analisi dettagliata e ben fatta potete trovarla qui) e per seguirne l’evoluzione non resterà che aspettare le 10 di mercoledi 16 maggio quando si terrà un Consiglio d’Amministrazione convocato su richiesta del Ministro Padoa Schioppa. 

All’ordine del giorno :

  • Convocazione dell’Assemblea Ordinaria dei Soci per la revoca di un amministratore e nomina di un nuovo amministratore della società.

Per la cronaca, l’amministratore che il Ministro vuole far fuori è Angelo Maria Petroni. Quest’ultimo è infatti il consigliere nominato direttamente dal Tesoro. La Sua nomina, però, è stata fatta dall’allora Ministro dell’Economia Siniscalco e, dunque, pur rappresentando il Tesoro è, in questo caso, espressione del Ministro dell’Economia del vecchio governo.





11
maggio

TELEMAFIA?

Mafia @ Davide Maggio .it

Non è un mistero cosa rappresenti per me questo blog e dopo oltre un anno di attività, un piccolo bilancio si può fare.

Le soddisfazioni che questo blog mi ha regalato sono innumerevoli. Oltre ad un crescente numero di lettori (ormai quasi 2.000 visitatori al giorno divorano queste pagine), ho avuto l’onore di ricevere tante, tantissime email da addetti ai lavori che hanno voluto complimentarsi con me per il lavoro che giornalmente svolgo.

Una di queste ha avuto anche la capacità di commuovermi.

Non pensavo che, in così breve tempo, il mio obiettivo potesse essere centrato.

Ma l’obiettivo è, in fin dei conti, centrato per metà.

Di tutte queste persone, soltanto una ha “concretizzato propria stima” facendo seguire alle parole i fatti (a breve vedrete una piccola novità su davidemaggio.it).

E gli altri?

Certo, non sono l’unico e non sono certamente il migliore ma se un professionista del settore mi contatta ed in maniera assolutamente entusiastica “garantisce” al sottoscritto che, per quanto ha potuto leggere, la stoffa per realizzare i propri obiettivi c’è e presto gli sforzi verranno ripagati, perchè mai non dovrebbe volermi nel suo staff e far fruttare le potenziali risorse di un personaggio che stima?

Sarò forse io a non aver ancora ben capito come funziona il mirabolante mondo dello spettacolo?

Probabilmente no! Ma da persona assolutamente in buona fede rimango profondamente convinto che, nonostante la poca “pulizia” del sistema, i talenti (veri) vengono premiati, quelli raccomandati… molto spesso sfancxxati!

Fino a quando, però, accadranno cose del genere, i dubbi saranno sempre maggiori e la consapevolezza di essere un illuso sempre più forte!

Concludo con una frase di Aldo Grasso :

Tutte le volte che i migliori sono entrati in un’impresa [...], l’impresa ne ha sempre guadagnato!

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10
maggio

AMARCORD, Che Fine Hanno Fatto…GLI INTERPRETI DE LA CASA NELLA PRATERIA

La Casa nella Prateria @ Davide Maggio .itMolti sono i personaggi televisivi del passato di cui si sono perse le tracce con il passare del tempo. Capita che la notizia della scomparsa di uno di questi, riporti alla luce ricordi e situazioni ormai lontane. Se il personaggio in questione poi è il Reverendo Robert Alden de La Casa nella Prateria è impossibile non essere contagiati dalla voglia di ricordare la mitica serie andata in onda in America a partire dal 1974 (9 stagioni) e in Italia dal 1985.

Il telefilm tratto dal romanzo di Laura Ingalls Wilder (1935) ed inizialmente andato in onda con il titolo Questa casa nella prateria, pur essendo partito in sordina ha avuto un successo strepitoso diventando in breve tempo una serie di culto.

Una storia decisamente tradizionalista, a tratti stucchevole e malinconica ma in grado di coinvolgere milioni di telespettatori grazie ai suoi personaggi fortemente caratterizzati ed ai quali era facile affezionarsi.

Grande consenso non solo in America ed in Italia ma anche in altri Paesi del mondo. Non è un caso se dal telefilm è stato tratto anche un cartone animato di produzione nippo-olandese che ha ottenuto fin da subito un ottimo riscontro.

Vediamo ora che fine hanno fatto i protagonisti.

MICHAEL LANDON – CHARLES INGALLS

Michael Landon @ Davide Maggio .it

E’ ricordato non solo grazie al personaggio cui dava vita in questa serie (della quale era anche ideatore) ma anche alla sua interpretazione di Little Joe in Bonanza. Nonostante la sua carriera piuttosto intensa, negli anni successivi alla conclusione della serie, si è parlato di lui principalmente a causa delle sue complesse vicende personali, alle quali si è anche ispirato un film per la tv. Si è spento nel 1991, all’età di 55 per via di un tumore alla prostata.

KAREN GRASSLE – CAROLINE INGALLS

Karen Grassle @ Davide Maggio .itKaren Grassle @ Davide Maggio .it

Dopo la conclusione della serie ha continuato a lavorare dedicandosi principalmente al teatro ed alla tv. Nonostante il grande successo ottenuto, alla fine degli anni 80, ha deciso di ritirarsi dalla scene per dedicarsi alla famiglia. Oggi si occupa sporadicamente di teatro ed ha 65 anni.

MELISSA GILBERT – LAURA INGALLS

Melissa Gilbert @ Davide Maggio .itMelissa Gilbert @ Davide Maggio .it

Grazie a questo film è stata lanciata nel mondo della tv ed oggi è una stella dei tv movie americani. E’ stata l’attrice più giovane di sempre ad ottenere la stella sulla Walk of Fame. Oggi oltre a continuare la sua attività di attrice televisiva è Presidente dell’Associazione Americana Attori. Ha 43 anni.

MELISSA SUE ANDERSON – MARY INGALLS

Melissa Sue Anderson @ Davide Maggio .itMelissa Sue Anderson @ Davide Maggio .it

Anche lei, come la sua collega, grazie a questo telefilm, è diventata una piccola star. Dopo la fine della serie ha continuato a recitare per la televisione, non riuscendo però più a trovare ruoli da protagonista. Oggi si occupa prevalentemente della famiglia ed ha 44 anni.





9
maggio

MEDIASET : MODIFICHE DI PALINSESTO

Rote Rosen @ Davide Maggio .it

Era stato annunciato alcune settimane fa l’arrivo dell’ennesima soap su Canale5.Un arrivo che avrebbe avvicinato sempre più il palinsesto estivo dell’ammiraglia del Biscione a quello delle più noiose e piatte emittenti locali.

Fortunatamente, ci si è salvati in corner.

Rote Rosen, questo il nome della soap, è stata spostata da Canale 5 a Rete 4 dove prenderà il posto di Walker Texas Ranger ed andrà in onda, da lunedi 14 maggio, alle 20.20.

E’ stato modificato anche il titolo inizialmente scelto per la versione italiana di Rote Rosen. Non si chiamerà più Red Roses (Rose Rosse) ma Segreti e Passioni.

Vi chiederete : “che fine farà Walker Texas Ranger?”

Il telefilm verrà spostato su Italia 1 e sostituirà The O.C. che, visti i non proprio esaltanti ascolti, è stato relegato alla seconda serata della stessa rete. Anche queste modifiche saranno operative da lunedi prossimo, 14 maggio, rispettivamente alle 20.10 e alle 23.30.

Non finisce qui, direbbe l’indimenticabile Corrado.

Un’altra domanda dovrebbe nascere spontanea.

Cosa verrà programmato in sostituzione di Uomini e Donne considerando che Segreti e Passioni, approdando a Rete 4, lascerà orfana (per fortuna) Canale 5?

Signore e Signori, si torna a… Vivere!

Da giugno, la prima soap tutta italiana, che vedrà un gradito ritornoseguirà il quotidiano appuntamento con CentoVetrine.

Un pomeriggio tutto al femminile è bello e confezionato!


Per i più curiosi ecco alcuni dettagli della nuova soap Segreti e Passioni :

Titolo Originale : Rote Rosen/Rose Rosse

Sito Ufficiale : http://www.daserste.de/roterosen/

Emittente : Ard (la stessa di Tempesta D’Amore)

Data di partenza in Germania : novembre 2006

Data di partenza in Italia : 14 maggio 2007 alle 20.20 su Rete 4

Location : la serie viene girata tra Luneburg e Adenford, in Sassonia, nel Nord della Germania;

Trama : la protagonista della storia è Petra Jansen (interpretata da Angela Roy), un’affascinante donna di mezz’età che scopre che il marito Thomas, anche lui prossimo al compimento dei cinquant’anni, la tradisce.

Caratteristiche : è una soap con protagonisti piuttosto adulti e si rivolge ad un target analogo. Non mancheranno, però, attori giovani.

Foto degli Interpreti : http://www.daserste.de/roterosen/darsteller.asp

 


8
maggio

1 CONTRO 100 : IMPRESSIONI A CALDO

Amadeus @ Davide Maggio .itQuelle scritte in questo post ed in quest’altro erano mie impressioni e mie valutazioni.

Adesso, invece, dopo la messa in onda della prima puntata e dati auditel alla mano possiamo fare un primo, piccolo bilancio.

Iniziamo col dire che gli obiettivi di rete, nella prima puntata, sono stati raggiunti. 1 contro 100 ha superato, anche se di poco, il 25% di share.

3.830.000 ascoltatori con il 25,36% di share.

Ma non è stato quel successo che il programma avrebbe meritato. Sapete già qual è secondo me il punto debole del programma. Inutile che torni sull’argomento. 

Unica pecca della puntata di ieri è stato l’audio. Il rumore che il pubblico è stato “costretto” a fare nel corso del programma non ha giovato. Già durante la registrazione, molto spesso capitava di non riuscire a sentire le parole di Amadeus e del Concorrente ma quel che è più grave è che hanno dovuto abbassare necessariamente l’audio e, a meno che le mie orecchie non mi abbiano tradito, l’audio della prima puntata era decisamente falsato e palesemente abbassato.

Relativamente alle impressioni sul programma, io ho già avuto modo di esprimerle. Mi piacerebbe sentire le vostre, a caldo. Per questo lascio a Voi la parola nei commenti. Quelli più interessanti saranno riportati nel post.

Quasi dimenticavo… La mia casella email è letteralmente invasa da aspiranti concorrenti o da personaggi già chiamati a fare il muro o il concorrente singolo. Mi piacerebbe contarli. Siete invitati, pertanto, qualora abbiate già partecipato e siate stati convocati per la registrazione delle puntate a commentare e a manifestarVi.

Prima di chiudere, a grande richiesta, i titoli di coda di 1 Contro 100 :

Autori :

  • Alberto Consarino

  • Filippo Cipriano

  • Nadine D’Archemont

  • Antonio Vicarenti

  • Daniel Visintin

  • Manolo Bernardo

  • Barbara Rempi

  • Mauro Sucato

Regia : Giuliano Forni

Produttore Esecutivo Mediaset : Carlo Gorla

Produttore Esecutivo Endemol : Edmondo Conti

Direttore di Produzione Mediaset : Paola Moro

Direttore di Produzione Endemol : Adriana Lettini

Adattamento Scenografico : Claudio Brigatti

Direttore della Fotografia : Riccardo Barbaglio

Costumi : Francesca Schiavon

Organizzatore di Produzione : Fabrizio Tadini

Assistenti di Produzione : Ludovica Azzerboni e Lucilla Scicchitano

Assistenti alla Regia : Gianroberto Marelli e Raffaella Pederzoli

Arredamento : Francesca Catalano

Advertising Producer : Sissy Carullo e Alberto Fonti

Amadeus veste : Tonello

Giovanna Civitillo veste : Pinko, Lori Blu, Salvini e inoltre Paoloni, Extè, Anna Rachele, Kor a Kor, Met, Franceschetti, Lea Foscati, Paciotti

Make Up : Prestige Cosmetics

Sigla 1 contro 100 : (M. Longhi / G. Vanni) ed. RTI

Studio : 11 Cologno Monzese

Realizzazione Esecutiva : VideoTime s.p.a.

Format creato da : Endemol Nederland B.V.

Licenziato da : Endemol International B.V.

Copyright : Endemol Italia


Dai Commenti…

Elia scrive :

Davvero TROPPA confusione.. Ho visto su youtube qualche episodio dell’edizione americana, e l’atmosfera in studio (molto meno “da stadio”) è tutta un’altra cosa.. La “caciara” fa perdere quella sensazione di tensione che credo sia fondamentale in un gioco di questo tipo.. Spero vivamente che decidano di moderare un po’ gli animi, credo che il risultato finale (anche in termini di qualità audio) non potrebbe che guadagnarne..

Pox (concorrente seconda puntata) scrive :

Comunque al di là di Amadeus, non vorrei ripetermi, il format è coinvolgente. E a partecipare ci si diverte un sacco…

Il muro è decisamente troppo chiassoso, ma, secondo me, l’effetto è dovuto allo studio che non è così grande come sembra e rimbomba.

Vieri scrive :

Il format è fortissimo.
E penso che il punto forte sia proprio il pubblico urlante e caciarone che sovrasta le parole e i pensieri del concorrente mettendolo in difficoltà, irritandolo e spronandolo a sbagliare (a tum tum tum, b tum tum tum, c tum tum tum). Divertentissimo. Non toglie per niente la suspense.
Naturalmente se presentasse topo gigio sarebbe più coinvolgente.
E la civitillo… mah…


8
maggio

APOCALYPSE SHOW diventa VIETATO FUNARI!

Gianfranco Funari @ Davide Maggio .it 

Sembra che il programma di Gianfranco Funari stia ripercorrendo le stesse sorti di Uno, due, tre Stalla.

Dopo aver totalizzato, sabato scorso, gli ascolti più bassi nella storia dell’Auditel per il prime time del sabato di RaiUno, si è deciso di apportare delle innovazioni ad Apocalypse Show.

Finalmente autori e produzione del programma hanno preso atto che Gianfranco Funari “saturday night version” non piace. E non piace ancor di più agli italiani doversi tormentare anche il sabato sera, comodamente seduti in poltrona, costretti ad aspettare la fine del mondo.

E così, da sabato prossimo si cambia con delle modifiche di non poco conto.

Innanzitutto Diego Cugia non sarà più l’autore dello show. A prendere il suo posto ci sarà Giampiero Solari, direttore artistico di Ballandi Entertainment, società produttrice dello show, che cercherà di salvare il progetto del telepredicatore epurato.  

 Non è tutto. Cambierà anche il titolo. L’Apocalisse e la fine del mondo andranno a farsi benedire e sarà…. Vietato Funari.

Un titolo che riporta al Gianfranco Funari di “Aboccaperta” ed è sintomo di una rivoluzione generale del programma.

Vedremo a cosa porteranno queste modifiche ma son certo che, ahimè, non rivedremo più Gianfranco Funari se non su Odeon TV.

E Gerry Scotti se la ride di gusto!


Dai Commenti…

Lucien scrive :

Non ho visto la prima puntata di questo programma, perché condotta da un urlatore e poi la gente ha poca voglia di un’anteprima del proprio funerale, quindi, meglio farlo al programma. Sabato 5 Maggio, incuriosito dalle critiche seguite alla prima puntata, l’ho finalmente vista un po’ proprio mentre dice che in Italia abbiamo la classe politica più vecchia d’Europa, che occorre lasciare spazio ai giovani, ma un istante dopo ospita Mike Bongiorno poi Mario Monicelli e lui stesso, Funari, hanno tutti passato i 70 anni, allora dove stanno i giovani?

Non mi è neppure chiaro quali sono i meccanismi che attirano gli sponsor, visto che le medesime promuovono uno stile di vita che uccide il pianeta, oggetto dichiarato della trasmissione.

Trovo bellissima la scenografia e interessante la conduzione dei coconduttori, che hanno presentato show a tema, buon ritmo, rimani davanti alla TV volentieri in attesa del seguito, mentre Funari sapeva di già visto e strasentito. Basta.


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