17
aprile

IL PUSHER DEL TG5

Avevo deciso, tempo fa, di dedicare un post alle telemarkette del TG5 che ormai da tempo assorbono gli ultimi secondi del popolare telegiornale.

Autopromozioni che se possono essere ammissibili, nel contesto del quale parliamo, per programmi bene o male adatti ad essere “promossi” in un TG, dovrebbero trovare un limite quando l’unico motivo promozionale è quello che sottende la guerra degli ascolti tv.

Ma ieri, c’è stata addirittura la telemarketta sbagliata.

Clemente J. Mimun, probabilmente intento a sviluppare i 3 punti per il rilancio di RaiDue (!), per bocca di Cristina Parodi in Gori ha annunciato che ospite d’onore della finalissima di Amici sarebbe stata l’immarcescibile Raffaella Carrà.

Ma della Carrà, ad Amici, non s’è vista nemmeno l’ombra.

Sbagliare a meno di un’ora dalla messa in onda è decisamente imbarazzante!

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17
aprile

STASERA NIENTE MTV : ECCO I DETTAGLI DEL PROGRAMMA

Ambra Angiolini (Stasera Niente MTV) @ Davide Maggio .it

E’ stata registrata ieri sera la prima puntata di Stasera Niente MTV, il nuovo show in prima serata condotto da Ambra Angiolini del quale avevamo annunciato l’arrivo in questo post.

Il perchè di questo titolo è semplice. Si tratta di un programma completamente diverso rispetto a quelli che siamo abituati a vedere sulla rete “giovane” diretta da Campo Dall’Orto.

Niente veejay, niente video musicali a rotazione, niente espressioni stucchevolmente giovanilistiche.

Stasera Niente MTV si propone come un varietà classico, uno show infarcito di “ed ecco a voi” e senza quella che in gergo si chiama “gabbia formattizzante”. E l’assenza di una struttura rigida costituisce l’essenza del varietà per antonomasia.

MTV si prende in giro da sola e, andando contro la sua linea editoriale, fa indirettamente il verso a se stessa e a quel genere di televisione che costituisce la sua fortuna. Proprio per questo motivo il programma condotto da Ambra può essere considerato molto più dissacrante di quello che apparentemente appaia.

Si tratta di uno show di “rottura” per la rete di C.so Europa, dove è evidente il richiamo ai lustrini e alle paillettes, ai grandi spettacoli della televisione targata RAI degli anni 60 e 70 e alle dive di casa nostra, come Raffaella Carrà. Uno show che, come da tradizione per quegli anni, vede Ambra Angiolini aprire il programma, dallo studio F di Via Belli a Milano (lo stesso de Le Invasioni Barbariche, ndr), coadiuvata da un corpo di ballo e da un’orchestra, con una sigla scritta per l’occasione dal giovane autore Mauro Di Maggio e coreografata da Luca Tommassini.


16
aprile

UNA VOLTA ERANO… 30 ORE PER LA VITA!

Trenta Ore per la Vita @ Davide Maggio .it

Può un programma televisivo seguire il destino, non sempre facile e positivo, del proprio ideatore o conduttore?

Stando a quanto accaduto negli ultimi tempi a Trenta Ore per la Vita, pare proprio di si. La maratona benefica tornerà, dal 21 al 27 Aprile, sulle reti Rai in una versione rivista, corretta ma decisamente bistrattata dai responsabili dei palinsesti. A circa una settimana dalla messa in onda non sembrano ancora definiti tutti gli spazi che ospiteranno una staffetta che avrà il compito di raccogliere fondi a favore delle donne malate di AIDS in Africa.

Sembrano lontani i tempi in cui l’iniziativa, nata nel 1994 da un’idea dell’Associazione Italiana Mille Ore per la Vita-Onlus, rappresentava un vero e proprio fiore all’occhiello delle reti del Biscione che attraverso volti amatissimi della propria scuderia, Cuccarini e Columbro su tutti, riuscivano in maniera convincente ad offrire un prodotto che coniugava il binomio di commerciale con sociale. Nel corso degli anni la risposta di Mediaset a Telethon, oltre ad aumentare la propria credibilità, andava via via consacrandosi come evento televisivo, più volte premiato con il Telegatto e con ascolti più che dignitosi. Qualcosa, però, ad un certo punto non è più andato più per il verso giusto. Un pò come la carriera della sua madrina, Lorella Cuccarini. Alla rottura della collaborazione tra “la più amata dagli italiani” e Canale5, datata 2001, è seguito un impressionante parallelismo fatto soprattutto di difficile collocazione ed ingiusto ridimensionamento nel panorama mediatico. Mediaset, infatti, dopo il divorzio dalla sua ex “pupilla” rispedì al mittente anche “30 ore”, preferendole La Fabbrica del Sorriso. Da allora, i mancati trionfi della Cuccarini anche a viale Mazzini non hanno certo giovato alla sua maratona benefica che, dopo una timida adozione da parte della Rai2 di Marano, è stata nuovamente messa in soffitta, spinta da un deludente 5,46% in prima serata. Al resto ci ha pensato il non idilliaco rapporto Cuccarini-Del Noce e, alla pausa forzata dalla tv per la show girl, è seguito uno stand-by di circa un anno anche per l’iniziativa solidale.

Oggi, dopo una non indimenticabile edizione condotta lo scorso anno da Tiberio Timperi, la manifestazione torna sulle reti Rai con tante differenze rispetto agli esordi. Poca promozione, nessuna prima serata e l’assenza alla conduzione di una Lorella Cuccarini che, indiscutibilmente, ancora oggi rappresenterebbe la migliore padrona di casa.





15
aprile

RAFFAELLA CARRA’ VS CARLO CONTI : TESTA A TESTA PER IL SABATO SERA DI RAIUNO

Raffaella Carr� VS Carlo Conti @ Davide Maggio .it

Il direttore di RaiUno è ad un bivio.

Nei giorni scorsi, Fabrizio Del Noce, stando alle dichiarazioni rilasciate ai giornalisti, avrebbe ventilato la possibilità di un ritorno sull’ammiraglia Rai di Raffa Nazionale, con quello che può essere considerato il suo programma cult degli ultimi anni : Carramba, che Fortuna.

Lo show, che manca dagli schermi dal 2002, verrebbe abbinato alla Lotteria Italia e collocato presumibilmente al sabato, in prima serata.

Il presunto rientro in grande stile della Carrà troverebbe, però, una “minaccia” in Carlo Conti che, oltre ad avere il primato del presentatore più lampadato della storia della televisione italiana, ha anche quello di essere ormai l’unica vera garanzia per gli ascolti di Raiuno. Il 30% raggiunto in alcune puntate dai suoi Migliori Anni gli avrebbe, tra l’altro, garantito una sorta di diritto di prelazione per la prossima stagione televisiva.

Tutto verrebbe deciso nel giro di dieci giorni in quel di Viale Mazzini dove, diciamocela tutta, nei prossimi mesi potrebbero avere questioni più onerose da risolvere.

In ogni caso, questo ballottaggio sembra porre fine alla querelle tra la conduttrice bolognese e il direttore di Raiuno, che a detta della Carrà, l’avrebbe relegata in un angolo per questioni di “simpatia”.

Noisette, come viene soprannominato simpaticamente (si fa per dire) da Striscia la Notizia, ha sempre ribadito la stima per la presentatrice, sottolineando come le scelte adottate siano sempre state dettate dai risultati, non propriamente edificanti, delle ultime trasmissioni.

Ma la diatriba Carrà – Del Noce ha origini lontane!


14
aprile

TELERATTI 2008 : CHE VINCA IL PEGGIORE! AL VIA LE VOTAZIONI…

TELERATTI 2008 - Che vinca il Peggiore! @ Davide Maggio .it

Che Vinca il Peggiore!

E’ questo il claim dei TELERATTI 2008, la web-manifestazione di davidemaggio.it che si propone, per il secondo anno consecutivo, di eleggere i peggiori programmi e i peggiori personaggi della stagione televisiva 2007/2008

I lettori abituali di davidemaggio.it, così come i nuovi avventori, avranno la possibilità di  premiare il meglio del peggio della nostra televisione.

Coerentemente con le logiche televisive e in controtendenza rispetto a premi televisivi cult, i TELERATTI arrivano a metà aprile e si concluderanno entro il 25 maggio quando, ormai, è possibile tirare le somme di quanto si è potuto “apprezzare” sul piccolo schermo nella stagione tv in dirittura d’arrivo.

Questa seconda edizione, vista l’inaspettata risonanza della prima, si potrà fregiare di una prestigiosa novità.

A decretare i vincitori della manifestazione, insieme ai lettori di questo blog, ci sarà infatti una GIURIA DI QUALITA’ composta da raffinate penne del giornalismo italiano che verranno presentate ai lettori nel corso di questa settimana.

Vediamo in sintesi, prima di aprile ufficialmente le votazioni, il REGOLAMENTO, disponibile in versione integrale QUI.

Ebbene! Ci saranno 3 settimane di tempo (da oggi, 14 aprile, sino al 4 maggio p.v.) per esprimere tramite un apposito form le preferenze per ciascuna categoria da premiare.

Le CATEGORIE previste in questa edizione sono :

  • Peggior Programma dell’Anno
  • Peggior Personaggio dell’Anno
  • Programma più Trash dell’Anno
  • Flop dell’Anno
  • Peggior Programma di Informazione/Approfondimento
  • Peggior Quiz/Game Show
  • Peggior Programma di Intrattenimento
  • Programma Più Fazioso
  • Programma Più Noioso
  • Programma “C’ero ma non se n’è accorto nessuno”
  • Peggior Fiction

Le preferenze dei visitatori andranno a comporre le NOMINATIONS dei TELERATTI 2008, che consisteranno nei 3 programmi più votati per ciascuna categoria.

E’ a questo punto che entrerà in ballo la Giuria di Qualità che eleggerà i VINCITORI tra “il peggio” segnalato dagli internauti.

Ma non finisce qui. Verrà, infatti, assegnato anche un TELERATTO SPECIALE : il TELERATTO di PIOMBO che rappresenterà, in assoluto e senza distinzione di categoria, il programma/personaggio più votato dai visitatori di davidemaggio.it

E’ sottinteso che nei vari post dedicati alla web-manifestazione, sarà possibile discutere, confrontarsi e scambiarsi suggerimenti su programmi e personaggi da votare.

Bando alle ciance, dunque. Fate venir fuori la vostra cattiveria recondita, iniziate pure a votare e… Che Vinca il Peggiore!

 

SCHEDA DI VOTAZIONE ATTIVA – CLICCA QUI 

 

[Ringraziamenti]

Per i TeleRatti 2008 DM ringrazia per il prezioso contributo :

Alessio Morganti – Programmatore di davidemaggio.it

Maikol Garbin – Grafico dei TeleRatti 2008

[Utility TELERATTI 2008]

I siti web/blog che volessero aderire ai TeleRatti 2008, invitando i propri lettori a votare, potranno prelevare gli appositi loghi e/o banner dal file di seguito scaricabile ed inserirli ove opportuno.





13
aprile

TI LASCIO UNA CANZONE : IL MIRACOLO DI ANTONELLA CLERICI

Ti Lascio una Canzone @ Davide Maggio .it

Puntuale come un orologio svizzero, l’ “apparizione” di Antonella Clerici in veste prime time, ha fatto volare la mente verso il Brasile perdendosi nelle variopinte atmosfere del Carnevale di  Rio de Janeiro.

La sgargiante mise della più procace delle conduttrici, infatti, è diventata ormai un’irrinunciabile consuetudine del piccolo schermo italiano tanto da pensare, anzi da sperare, che possa essere un modo come un altro per fare la differenza piuttosto che essere espressione di discutibili gusti personali.

Ma fortunatamente, il “costume carioca” della Clerici ha rappresentato una delle poche note stonate di un programma che, in barba alla più pessimista delle previsioni, si è rivelato gradevole e ha lasciato a bocca aperta più di qualcuno.

Pur non rappresentando il prototipo ideale di un conduttore di una prima serata del sabato sera, ritenendola, al contrario, perfetta nei panni di cuoca televisiva, la presentatrice legnanese si è difesa più che bene nella nuova avventura della prima rete di Mamma Rai dando una sonora sberla a chi aveva già condannato a morte la musica in tv e a chi vedeva nella Corrida di Gerry Scotti un ostacolo invalicabile.

Ti Lascio una Canzone è riuscito a dar vita, ieri sera, ad un testa a testa con la concorrenza portando in scena una formula non particolarmente innovativa ma senza dubbio sorprendente. Venti giovanissimi talenti canori, dai 10 ai 15 anni, che interpretano le canzoni più belle della musica leggera italiana.

E il talento di questi ragazzini è la vera arma vincente del programma. Talenti veri che nonostante la tenera età occupano il palco per gran parte dello show e riescono a fare spettacolo senza la necessità (e probabilmente senza la capacità) di scontrarsi l’uno con l’altro condendo la musica di sanguinosi siparietti, ben noti in altri programmi. Una standing ovation, tra le tante (inopportune) fatte durante la serata di ieri, sarebbe stato opportuno dedicarla proprio a chi si è occupato della selezione di queste piccole straodinarie voci.


10
aprile

TELERATTI 2008. CHE VINCA IL PEGGIORE!

TeleRatti 2008 - Che Vinca il Peggiore @ Davide Maggio .it

 

DAL 14 APRILE SU DAVIDEMAGGIO.IT

 


9
aprile

SIMONA VENTURA, “CREDERCI SEMPRE, ARRENDERSI MAI”

Simona Ventura @ Davide Maggio .it

E’ uscito da poco il libro, scritto da Simona Ventura, in cui la conduttrice di Raidue racconta i suoi primi 43 anni.

La biografia parte da quella ragazzina, figlia di un ufficiale dell’esercito e di un’ex mannequin taglie forti, che voleva diventare la nuova Raffaella Carrà, salvo poi cambiare idea dopo averla conosciuta. La Mona non va troppo per il sottile dichiarando a tal proposito, nel suo libro fresco di stampa, che “primo, a 55 anni non puoi pensare di averne 30, secondo perchè una col suo successo dovrebbe essere magnanima e generosa, invece il vuoto e terzo perchè la signora è fedele al metodo donna contro donna.

In occasione di questa pubblicazione, il settimanale “A”, diretto da Maria Latella, ha intervistato Simona Ventura che si racconta ai lettori senza troppi filtri e con la tipica franchezza che l’ha resa celebre.

Molti gli argomenti che vengono affrontati, spaziando dalla sfera sentimentale a quella professionale, senza tralasciare alcuni aspetti della sua vita passata, da quando, adolescente, veniva derisa dai ragazzini di Chivasso perchè certa che avrebbe condotto La Domenica Sportiva, a quando è passato nella sua vita lo “tzunami”, come lei stessa definisce la fine del matrimonio con Stefano Bettarini.

La conduttrice si confessa apertamente, senza peli sulla lingua, parlando dei motivi che l’hanno costretta a chiedere il divorzio dall’ex calciatore e ora co-conduttore di Buona Domenica.

Sembra che galeotta sia stata un’intervista al vetriolo rilasciata dal suo ex marito dove, tra le altre cose, la conduttrice piemontese avrebbe appreso di non piacergli fisicamente.

Chi ha il pane non ha i denti potremmo dire, sta di fatto che SuperSimo avrebbe messo seriamente in discussione la sua relazione tanto da cadere tra le braccia di Giorgio Gori, numero uno di Magnolia, la società che produce l’Isola dei Famosi, nonchè marito di Cristina Parodi.

Come la stessa conduttrice dichiara, Gori è stato colui che ha fatto implodere il suo matrimonio precisando di non aver mai avuto alcuna aspettativa in merito al loro futuro. Ai tempi in cui si svolsero i fatti, la vicenda sollevò un gran polverone mediatico tant’è che la stessa Parodi dichiarò, in seguito, di essere riuscita ad uscire più forte di prima da una montagna di spazzatura, anzi di merda (testuali parole).


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