9
novembre

GRAZIE A CHI?

Grazie a Tutti (Gianni Morandi, Alessandra Amoroso)

Mai telepromozione fu più adeguata. Parlo di quella dei materassi Dorelan che hanno pensato bene di sponsorizzare il “nuovo” show della domenica di Raiuno con una lungimiranza quasi profetica, degna di Nostradamus. Proprio un materasso, infatti, è ciò che serve durante la visione di Grazie a Tutti.

Prendi uno studio televisivo, preferibilmente il mitico Delle Vittorie in Roma, affidati ad una scenografia decisamente minimal, aggiungi una suggestiva fotografia e metti al centro del palco uno dei mostri sacri dello spettacolo italiano. Questa è, secondo Ballandi, la formula migliore per mettere in piedi uno show degno di questo nome; e l’intuizione è senza dubbio la migliore. Ma da un po’ di tempo a questa parte, i mostri sacri di turno dell’italico showbiz cedono piano piano il passo alle cariatidi, seppur celeberrime, del panorama catodico nostrano. E poco importa che le cariatidi sappiano intrattenere, presentare o condurre, basta che a calcare il palco ci siano dei nomi di richiamo che risveglino la suggestione amarcord dei bei tempi che furono e il gioco sarebbe fatto.

Questa volta è stato il turno, l’ennesimo, di Gianni Morandi, quello che, per intenderci, era dovuto ricorrere ad uno smutandato monologo per poter contrastare le buste di Maria De Filippi ed essere… Uno di noi! Fortunatamente c’era Alessandra Amoroso ma se qualcuno ha pensato che potesse trattarsi di una transizione, che tanto va di moda, tra il vecchio e il nuovo, credo debba ricredersi. Grazie a Tutti è uno show banale, lento e soprattutto privo di qualunque contenuto ma condito da ottima musica.




9
novembre

GABRIELE BELLI, FORSE NON UN MASCHIO MA…

Gabriele Belli, Irene Pivetti

Gabriele Belli è un uomo che combatte. Da tutta la vita combatte, prima dentro e contro il corpo di Elettra, quella donna che lui sembrava essere, e non è mai stato, la ragazza per tutti un po’ diversa, e così uguale invece, se la si fosse vista com’era realmente, un ragazzo della sua età, con i suoi desideri, i dubbi e le paure.

Ma a Gabriele non era permesso avere solo paura di crescere: Gabriele doveva provare anche il dolore di essere, di vivere ostaggio nel suo stesso corpo, di mentire a sé per non mentire agli altri, fino all’orlo della pazzia, nella vertigine dei gesti quotidiani, finché morte non ci separi. Magari una liberazione, ha pensato, e non una sola volta, eppure no, Gabriele non è di quella pasta, perché lui voleva vivere e, guarda un po’, pretendeva di essere felice. E allora giudicassero pure, condannassero anche, perché “quella ragazza” deludeva le aspettative, mentre lui silenziosamente lavorava dentro di sé, preparava l’evasione che lo avrebbe reso finalmente vero.

Una seconda nascita, un nuovo inizio“, dice Gabriele quando parla di sé di fronte a quel dottore, e racconta la sensazione certa di sentirsi riconosciuto, guardato dentro per la prima volta, e quella volta ha già tanto da dire, di sé, degli uomini, del mondo. “Forse non maschio, ma certamente un uomo“, si descrive con giusto orgoglio mentre, con sollievo, si accarezza la barba, conquista felice finalmente, ed anzi la più grande, “perché con quattro peli in faccia rassicuriamo gli altri che siamo uomini comuni“.


9
novembre

TRUE BLOOD: DA STASERA LA SECONDA STAGIONE SU FOX, L’IMPORTANTE E’ CHE NON SI DICA IN GIRO

True blood-stagione 2-bill-and-sookieL’eccesso e la violenza, la lussuria e l’innocenza; tinte forti a tratteggiare le umane contraddizioni della società moderna. I vampiri come i neri, gli omosessuali o gli ebrei, una minoranza cattiva da combattere, o peggio ancora estirpare. A Bon Temps, cittadina di provincia della Lousiana, si odiano i cattolici, i metodisti, gli afroamericani, ma ciò che importa è che non si dica in giro.

True Blood ritorna su Fox, da stasera alle 22.00, con gli episodi in anteprima assoluta della seconda stagione. Tratta dai bestsellers di Charlaine Harris e portata sul piccolo schermo da Alan Ball, già creatore di Six Feet Under, True Blood ha saputo cavalcare il filone vampiresco in maniera assolutamente originale, mescolando, non senza un pizzico di kitsch, dramma e comedia, satira sociale ed erotismo. Dimenticatevi, dunque, le edulcorate storie di Twilight: in True Blood il confine tra bene e male, buoni e cattivi, non è mai netto e sesso e sangue si mescolano, sintesi perfetta tra amore e morte.

Tali peculiarità sono valse, oltreoceano, alla serie un gran successo di pubblico. Era dai tempi de I Soprano, infatti, che il network via cavo HBO non raggiungeva ascolti simili. Al successo di pubblico è corrisposto un buon successo di critica (per Aldo Grasso la serie è “potente”), ottenuto malgrado l’eccessiva presenza di scene di sesso e turpiloquio che hanno fatto gridare allo “scandalo” l’America puritana. Tali elementi, però, il più delle volte, sono metafora di una società ambivalente e “sporca” dove sono i pregiudizi a generare mostri e non viceversa.





9
novembre

ISOLA DEI FAMOSI 7: ALFONSO SIGNORINI A “VERISSIMO” RILANCIA IL TOTOCASTING CON LOREDANA LECCISO ED EMANUELE FILIBERTO

Loredana Lecciso (Isola dei Famosi)Nel bene o nel male, purchè se ne parli. E quindi torniamo a parlare della nuova edizione de L’Isola dei Famosi, in partenza a febbraio sulla seconda rete della TV di Stato e già nel mirino dei salotti televisivi nostrani. Finiti gli scoop sul Grande Fratello con l’entrata del trans Gabriele Belli all’interno della casa più spiata d’Italia, Verissimo, il rotocalco condotto da Silvia Toffanin e Alfonso Signorini, cavalca l’onda del reality targato RaiDue rilanciando i nomi di alcuni papabili concorrenti.

L’obiettivo primario della Mona nazionale è di preparare un’edizione scottante dell’Isola, che potrà essere tale solo con un parterre di naufraghi sopra le righe e spettacolari, come da lei stessa ci ha dichiarato:

Si, ho sempre detto che chi fa spettacolo dev’essere spettacolare ma se, naturalmente, ha questa spettacolarità dentro. Non è che uno può essere spettacolare o sopra le righe per forza. Striderebbe.

A rispecchiare queste caratteristiche, al momento, sono le confermate Pamela Prati (autocandidatasi la scorsa edizione con tanto di ospitata in studio) e Claudia Galanti (la sudamericana “hot” che sarà al centro di uno scontro latino). Il resto della ciurma, invece, rimane totalmente top secret e per capirne qualcosa siamo costretti ad affidarci ai rumors che circolano nell’etere (e in rete). Niente Toto Cutugno, Christian Vieri, Susy Fucillo, Graziano Mesina o Ivana Tramp: il verissimo totocasting di Alfonso Signorini ha visto protagonisti Loredana Lecciso e, ancora, Emanuele Filiberto di Savoia.


9
novembre

ASCOLTI TV DI DOMENICA 8 NOVEMBRE 2009: OTTIMO ESORDIO PER GIANNI MORANDI E ALESSANDRA AMOROSO (24.22%). DISTRETTO DI POLIZIA SPROFONDA AL 16%. DOMENICA CINQUE, COMPLICE IL “MAOMETTO PEDOFILO” DELLA SANTANCHE’, BATTE L’ARENA E UMILIA PIPPO BAUDO

Ascolti tv domenica 8 novembre 2009PRIME TIME - Ottimo l’esordio del nuovo show, firmato Ballandi, sulla prima rete della TV di Stato seguito da 6.287.000 spettatori con uno share del 24.22%. All’importante risultato di Grazie a Tutti corrisponde un tiepidissimo riscontro per le puntate domenicali di Distretto di Polizia che raccolgono un audience di 4.010.000 spettatori e il 16.01% di share. Buoni gli ascolti per Ncis, su Raidue, che ha totalizzato 2.783.000 spettatori e il 9.27% di share; ottimi quelli di Criminal Minds che totalizza 3.615.000 e il 12.55% di share. Bene anche il meglio di Colorado che, su Italia1, registra 2.608.000 spettatori e l’11.94% di share. Scarsi gli ascolti di Elisir Speciale su Raitre che ha raccolto 1.825.000 spettatori (6.81%); va meglio su Rete4 il film Una Moglie per Papà che supera i 2.000.0000 di spettatori (2.057.000) e il 7.93% di share. Si difende benissimo La7 con il film True Lies che registra un audience di 860.000 spettatori e il 4.01% di share.

ACCESS PRIME TIMEStriscia la domenica con 5.759.000 spettatori e il 19.42% di share non è riuscita a battere Affari tuoi (6.043.000; 20.50%).

PRESERALE – E’ un sostanziale pareggio quello tra le ammiraglie RAI e Mediaset: L’eredità di Carlo Conti totalizza 4.553.000 spettatori e il 21.45% di share, che diventano 5.731.000 (23.85%) per il gioco finale. Il Milionario ha raccolto 4.878.000 spettatori e il 21.80%.

Altri slot dopo il salto:





9
novembre

DM LIVE24: 9 NOVEMBRE 2009

DM Live24: 9 Novembre 2009

>>> Dal Diario di ieri…

  • Santanchè a Domenica Cinque: “Maometto era pedofilo”

lauretta ha scritto alle 15:02

Domenica Cinque, la Santanchè ha appena affermato che Maometto era un pedofilo. Poi non si lamentasse se tutto l’Islam ce l’ha con lei…

  • Platinette vuole la Perego a Chi ha Incastrato Peter Pan – Adult version

chris83tp ha scritto alle 17:57

Platinette dice che le piacerebbe una versione “adulta” di Chi ha Incastrato Peter Pan condotta da Paola Perego. “Paola - dice Platinette - lo sai che ti voglio bene”. Mi sa che ci giochiamo Platinette la domenica pomeriggio dalla prossima settimana.

  • Mediaset Premium accende emozioni ma… spegne il segnale

Taichi ha scritto alle 19:05

Oggi (ieri, ndDM) su Mediaset Premium, in particolare i canali Steel+1 e Hiro hanno subito il più lungo oscuramento mai effettuato in una pay tv. Infatti per dare più banda al canale del motomondiale e delle partite di calcio, i due canali sono stati oscurati dalle 8:30 fino alle 17:30 e dalle 20 alle 24 per un totale di 13 ore, un vero e proprio record per un canale a pagamento. Passi Steel+1 che ha la sua versione normale, ma Hiro non ha versoni +1 e quindi è andato perso mezzo palinsesto. E’ una vergogna: un canale a pagamento non dovrebbe essere oscurato, addirittura 13 ore in cui c’è il bel cartello che ti ricorda che tu hai pagato quel canale per avere il cartello (le trasmissioni riprenderanno alle 17:30) e sopra campeggia giusto per prenderti in giro la scritta “tessera attiva”.

busb ha scritto alle 19:47

Mediaset Premium aveva promesso niente oscuramenti per l’UNICO canale del GF (Extra 1), se non per i turni infrasettimanali di serie A. E ieri sera è stato oscurato, proprio durante la rivelazione di Gabriele…


8
novembre

GRAZIE A TUTTI: GIANNI MORANDI E ALESSANDRA AMOROSO ALLA RICERCA DEL TARGET PERDUTO.

Grazie a Tutti, Gianni Morandi e Alessandra Amoroso

Dopo i flop di Clerici e Salemme, Raiuno ci riprova. E lo fa in grande stile. Parte stasera alle 21.30 il nuovo show di Gianni Morandi, Grazie a tutti, un varietà che si preannuncia ricco di novità, a partire da una new entry “scippata” alla concorrenza”: Alessandra Amoroso. La giovane cantante, figlia degli Amici di Maria dei Miracoli, trasloca così sulla tv di Stato, nella speranza che almeno qualcuno dei suoi giovani fan si decida a cambiare canale, sintonizzandosi sulla prima rete della TV di Stato che non spicca per giovani all’ascolto.

Questa sembra essere la scommessa di Morandi che, conscio dei flop delle trasmissioni dei colleghi altrettando celebri, punta sugli idoli dei giovani, recuperando quel target tanto prezioso che la tv pubblica ha gradualmente perso nel corso degli anni. E cosa fare di meglio se non ‘strappare’ ai talent show i suoi stessi protagonisti?

D’altro canto Morandi conosce fin troppo bene i meccanismi televisivi e ha dimostrato in più di un’occasione di saperli utilizzare. Chi non ricorda, ad esempio, quando in uno dei suoi ultimi programmi, destinato a scontrarsi con l’inossidabile C’è Posta Per Te della De Filippi, Morandi si mise letteralmente in mutande, per “dimostrare quei meccanismi fondamentali della macchinetta dell’auditel”? Non a caso l’evento registrò un picco notevole di share, seppur non sufficiente a battere l’inarrestabile forza di Maria. Cosa fare di meglio allora se non rubare a Maria chi è di Maria? Sperando tra l’altro, come si mormora da tempo, in una (seconda) celebre ospitata della De Filippi sulla tv pubblica, dopo quella dello scorso febbraio a Sanremo.


8
novembre

PIPPO BAUDO SUPER VALLETTO DELLA CLERICI PER LA FINALE DI SANREMO: COME LO VEDETE?

Pippo Baudo valletto per la finale di Sanremo 

Aggiungi un posto a tavola, che c’è un amico in più“: potrebbe essere questa la sigla dell’edizione 2010 del Festival di Sanremo, targata Antonella Clerici. L’ex “cuoca alla prova” più famosa d’Italia sembra infatti intenzionata ad allargare ancora di più il suo “open party” per la conduzione di Sanremo. La Clerici, si sa, è una “prima donna” capace di una conduzione affabile ed educata, ma ben lontana dall’essere un “animale da palcoscenico” sullo stile di Fiorello e dello stesso Bonolis, inspiegabilmente non confermato all’Ariston dopo i successi dello scorso anno.

Sarà quindi perchè la Clerici è una ragazza non egocentrica e volenterosa di dividere il suo palco con amici e conoscenti, sarà perchè il flop di “Tutti pazzi per la tele” è suonato un pò come un campanello di allarme in vista del gravoso impegno sanremese, la lista di nomi papabili all’affiancamento della formosa conduttrice è lunga quasi quanto i possibili concorrenti dell’ “Isola dei Famosi“. Confermata la formula per cui quest’anno non ci saranno vallette mute, ma solo “valletti d’eccezione” del mondo dello spettacolo, si vocifera di un “nuovo asso da calare” direttamente per la serata finale (fonte: Avvenire).

Ai vari Bonolis, Fiorello, Greggio, De Sica, Bova, Garko, Argentero, ecco che si aggiunge il nome di un “valletto” che Sanremo l’ha sempre vissuto in prima persona: Pippo Baudo (che in verità si era candidato come direttore artistico). Record-man assoluto per numero di conduzioni del Festival, il nome di Baudo, al pari degli altri, deve essere ancora confermato ma la sua candidatura appare quanto mai “coerente” con quello che è l’avvenimento più nazional-popolare della televisione italiana.


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