Articoli per [isola dei famosi]

15
ottobre

LATEST FROM HONDURAS : DEN HARROW LASCIA L’ISOLA DEI FAMOSI

Den Harrow, Catch the Fox @ Davide Maggio .it

Colui che s’autodichiarava il “guerriero di Cayo Cochinos” non ha resistito e alla fine ha ceduto.

Den Harrow ha abbandonato l’Isola dei Famosi Honduras lasciando i naufraghi in un clima di ritrovata serenità.

La Ventura sta già, presumibilmente, battendo i piedi per terra per aver perso la seconda occasione d’oro di poter fare il… botto (d’ascolti, s’intende).

Il cantante del quale nessuno ricorda la discografia, dietro le sembianze da macho, nascondeva, in realtà, un’insicurezza che, col passare dei giorni e probabilmente col venir meno del cibo, ha avuto il sopravvento sino a sfociare nell’odierno abbandono.

Il ritiro sarà costato non poco al cantante che, a quanto pare, aveva investito notevolemente nel reality di Mona Ventura come potrete capire dalle curiosità (punto 3) inserite a margine di questo post.

Per i lettori di davidemaggio.it, il video dell’abbandono!

CURIOSITA’

  1. Den Harrow si spacciava negli anni del successo come Manuel Stefano Carry e diceva d’essere nato a Boston.

  2. La canzone Future Brain estratta dal Suo primo album Overpower lo porta a vincere il Festivalbar e Vota la Voce.

  3. Il cantante ha, proprio nel 2006, cambiato casa discosgrafica. E’ passato infatti alla Move Records che ha prodotto il Suo nuovo singolo “Push Push” del quale potete ascoltare un’anteprima, in attesa del lancio, cliccando qui.

Enjoy!!!




5
ottobre

DATI AUDITEL PRIME TIME 4 OTTOBRE 2006

Credo possa interessarVi conoscere gli ascolti del prime time di ieri (4/10/2006), giornata, a detta di molti, decisiva per le sorti del concorrente dell’Isola, Reality Circus :

L’ANGOLO ROSSO (raiuno) : 3.368.000 ascoltatori (share 14,07%)

ISOLA DEI FAMOSI (raidue) : 5.026.000 ascoltatori (share 25.52%)

LA SQUADRA (raitre) : 2.348.000 ascoltatori (share 9.11%)

REALITY CIRCUS (canale5) : 2.904.000 ascoltatori (share 15.47%)

[sotto la soglia del 17% ritenuta necessaria per la prosecuzione del programma. Staremo a vedere]

Dr. HOUSE (italia1) :

1° episodio L’ANARCHIA DI HOUSE : 3.972.000 ascoltatori (share 14.65%)

2° episodio IMPOSSIBILITA’ DI COMUNICARE : 4.249.000 (share 17.00%)

RAMBO III (rete4) :

parziale 1 : 2.349.000 ascoltatori (share 8.90%)

parziale 2 : 2.213.000 ascoltatori (share 10.73%)


5
ottobre

L’ISOLA DEI SALACI SCORRETTI

Isola dei Famosi @ Davide Maggio .it

Credo che, questa mattina, siano d’obbligo alcune riflessioni sulla scorsa puntata de L’Isola dei Famosi.

Non è mia intenzione fare una trash-cronaca completa di quanto accaduto nella puntata moooolto calda, come presumevo, del reality della Ventura.

Vorrei prendere spunto da un momento particolarmente movimentato della trasmissione che la dice lunga sul tipo di conduzione della Ventura e, di riflesso, sul personaggio Simona Ventura.

Questo… 

[Per il video, clicca qui]

Ora, io non ho mai nascosto una simpatia nei confronti della Ventura che, seppur poco poliedrica, ha delle caratteristiche che, a mio parere, devono essere proprie di un bravo conduttore proprio per poter essere definito tale.

A dirla tutta, sarebbe il caso di passare l’imperfetto : Simona Ventura aveva delle caratteristiche che, a mio parere, devono essere proprie di un bravo conduttore, per essere tale.

Il carisma, la simpatia e l’euforia della regina dei reality, ben presto esasperate, hanno, a mio parere, trasformato una delle più gradevoli conduttrici nostrane in un personaggio fazioso, presuntuosoarrogante, a tratti insofferente e… “rumoroso“.

Una cornice che mette di sicuro in secondo piano la preparazione di Simona.

A segnare il “passaggio all’eccesso” sono stati, quanto meno televisivamente e secondo una mia personalissima idea, i successi degli ultimissimi anni che l’hanno resa un personaggio potente.

Sono del parere che la Radio Televisione Italiana mai avrebbe accettato da altri conduttori (meno potenti) una conduzione come quella che caratterizza, da un paio d’anni a questa parte, l’Isola dei Famosi, dominata da un’assoluta libertà di espressione e da toni eccessivi, per l’appunto, che normalmente non trovano spazio nella tv di Stato.

Nel caso specifico, ieri sera, abbiamo assistito alla manifestazione completa dell’eccesso di cui sopra con la lite tra Domiziana Giordano, la madre di quest’ultima e la conduttrice (per maggiori dettagli sui motivi dell’epico scontro, oltre al video, Vi suggerisco di dare un’occhiata ai link inseriti a fine post).

Al centro delle polemiche gli atteggiamenti di Massimo Ceccherini, difeso a spada tratta (e soprattutto aprioristicamente) dalla Ventura e accusato (se vogliamo anche pesantemente) dalla Giordano.

Per quanto, però, quest’ultima sia un personaggio decisamente particolare, tanto che definirla sui generis sarebbe di sicuro un eufemismo, questo non autorizza la Ventura ad imporre sempre e a tutti i costi la propria volontà dispensando lezioni di vita ed ergendosi a giudice naturale di qualsivoglia comportamento passi sotto i Suoi occhi.

La simpatia della conduttrice per Ceccherini era nota ai più sin dalla prima puntata ma, di fronte alle gravi dichiarazioni della naufraga rinunciataria, avrei evitato di colpevolizzarla così spudoratamente (da ricorrere addirittura, ad una sorta di sceneggiata napoletana) in favore di un apertura al dialogo che, nonostante sia tanto predicata dalla stessa Ventura, è, nella realtà, solo un miraggio.

Avrei evitato, ancor di più, di dire ad una signora di una certa età (la mamma della Giordano) –> “Non mi fate proprio paura se mi venite vicino perchè io le mazzate le so dare“, cosa che ha rappresentato, di sicuro, il momento più “basso” di tutto il programma.

La verità è che, “toccando” Ceccherini, l’ “artista di concetto” non ha “toccato” soltanto il “topolino” della Ventura (come la showgirl stessa definisce il Cecche) ma il punto di forza di un’isola che, comunque, non riesce a raggiungere i favolosi risultati della scorsa edizione. Trattandosi poi di dichiarazioni abbastanza pesanti, qualora corrispondenti a verità, metterebbero davvero a rischio la permanenza in gioco del naufrago. Sono state, infatti, in passato, difficilmente tollerate la violenza (la Domiziano parla di vera e propria aggressione fisica) e le bestemmie (che secondo la Giordano, Kris & Kris e la Lessa sarebbero il “fiore all’occhiello” del linguaggio del comico toscano).

Che non abbia ragione la mamma di Dominiziana definendo Simona Ventura una sagace scorretta?

In attesa di sapere come la pensiate al riguardo, una cosa è certa : quanto accaduto avrà pure “remunerato” in termini di ascolti (ormai conosciamo bene le feroci leggi dell’auditel) ma, di certo, non avrà ripagato in eleganza e stile.

Nella blogosfera c’è una nutrita blogografia. Per maggiori dettagli sull’accaduto, consiglio :

Se, invece, desideri leggere gli altri post di questo blog su L’Isola dei Famosi, clicca qui





4
ottobre

L’ISOLA DEI RIVOLTOSI : BOOM DI ASCOLTI IN VISTA…E’ SCOPPIATA LA RISSA!

Isola dei quasi Famosi Honduras @ Davide Maggio .it

Si preannuncia un puntata BOOM quella di questa sera per il reality di Simona Ventura.

Pare sia scoppiata una vera e propria rivolta tra i quasi famosi e la produzione dell’Isola.

Il motivo? La mancanza di adeguati mezzi per potersi riparare da un violento temporale che ha colpito, domenica notte, Cayo Cochinos.

Nelle dotazioni di base sono, assenti, infatti, i teli, utilissimi in situazioni del genere.

Pare che la rivoluzione hondurena sia guidata da Den Harrow e Massimo Ceccherini che sarebbero addirittura arrivati alle mani con un operatore.

Gli pseudo famosi minacciano un ritiro in blocco e la produzione annuncia sanzioni contro i rivoltosi!   

Sarà un caso che Simona Tagli si appresti a sbarcare, questa sera, sull’isola e che un’altra VIP (della quale non si conosce ancora il nome) stia già preparando le valigie?

La produzione può ritenersi soddisfatta.

L’obiettivo è stato, infatti, centrato : la rissa c’e’ stata (e prosegue) e gli ascolti sono, dunque, garantiti.

Se, però, all’Isola si esulta di gioia, al circo i cavalli si stanno imbizzarrendo. 

Il reality della D’Urso con quest’ultima “trovata” dello show di RaiDue avrà il definitivo (e probabilmente desiderato, non certo dalla produzione) colpo di grazia che ne sancirà la chiusura!

[Post segnalato su Libero.it]


1
ottobre

DISAFFEZIONE DAI REALITY?

Reality Collage @ Davide Maggio .it

Se dovessimo rispondere alla domanda oggetto del titolo di questo post, guardando esclusivamente i dati auditel delle produzioni di quest’inizio stagione, probabilmente la risposta sarebbe obbligata e dovremmo rispondere con un secco SI!

Io, tuttavia la penso diversamente.

Prima di procedere…una premessa.

Ho sempre ritenuto il reality show il genere televisivo che meglio soddisfa le “esigenze” del popolo televisivo italiano.

Esigenze fondamentalmente voyeuristiche grazie alle quali potersi, da un lato, confrontare con gente comune che vive situazioni reali, dall’altro curiosare nella quotidianità e nell’intimità altrui con la sperenza di poterci ridere su.

E’ naturale che quanto più questa realtà sia eccessiva, animata, accesa, tanto più crescerà l’interesse e la curiosità nel telespettatore.

Non è un caso che i momenti di maggior successo (o quanto meno quelli più seguiti e che rimangono ben impressi nella memoria dei “guardoni”) siano :

  1. lo scontro (sino ad arrivare a quello fisico)

  2. l’intimità spinta (fino ad arrivare al sesso)

Chi non ricorda l’accapigliamento tra Antonella Elia e Aida Yespica (Isola dei Famosi) o le notti infuocate di Pietro Taricone e Cristina Plevani (GF1)?

Naturalmente, trattandosi di reality –> show, la mediazione televisiva è implicita e, conseguentemente, la situazione ”reale” proposta è, a ben guardarla, artificiale poichè architettata, influenzata e dominata dalla tv stessa che in questo modo influisce sulla realtà, modificandola. –br[Continua a leggere DISAFFEZIONE DAI REALITY?]–

Proprio per questi motivi, è facile intuire e soprattutto constatare che il successo di uno show del genere sia condizionato da fattore fondamentali quali :

  1. la scelta dei personaggi che daranno vita al programma : quanto più forte è la personalità, il carattere e il carisma dei personaggi, tanto maggiore sarà il successo del programma;

  2. la suggestività della storia che i personaggi dovranno vivere;

  3. una conduzione carismatica che renda il presentatore anche (e soprattutto) un buon “macchinatore” della realtà proposta.

Un’integrazione si rende necessaria parlando dei reality show in cui i protagonisti non sono più persone “normali” ma celebrità.

Entra, infatti, in scena un altro fattore che s’aggiunge a quelli precedentemente citati e trova in questo particolare genere di reality la Sua massima espressione : la miseria umana. A farla da padrona, in questo caso, è, infatti, il desiderio di spogliare una celebrità dei panni da very important person e ”metterla alla prova” con le difficoltà della vita di tutti i giorni.

Tutto ciò che ho premesso è stato, come è naturalmente che sia, ben capito dalle emittenti e, ancor più, dalle case di produzione, tant’è che quest’anno si è deciso di strafare!

Ecco qual è il vero punto.

Il pubblico non s’è stufato dei reality.

Il pubblico ha semplicemente imparato a scegliere : non ci si trova più (fortunatamente) di fronte ad un pubblico che accetta passivamente ciò che la TV propina ma i telespettatori si pongono ormai in atteggiamento critico nei confronti del piccolo schermo e hanno imparato a meglio utilizzare il telecomando optando, in alcuni casi, per il tasto rosso pur di non sorbire uno spettacolo che non si gradisce.

Quello che si è bocciato in questo inizio stagione non è stato, quindi, il reality ma IL REALITY A TUTTI I COSTI che pur non soddisfando tutti i punti precedentemente analizzati ha invaso i palinsesti del tubo catodico nostrano nell’erronea convinzione (presto smentita dai dati auditel) di dover riscuotere, per il sol fatto d’essere un reality show, un immeritato successo.

Se così non fosse e ci si trovasse, dunque, di fronte ad una disaffezione nei confronti dell’intero genere dei reality show non si giustificherebbe il successo de La Pupa e il Secchione, andato ben oltre ogni più rosea aspettativa.

Volendo passare dal generale al particolare, lasciando da parte Wild West che, a dirla tutta non brilla in nessuno dei 3 “requisiti da reality”, mi piacerebbe soffermarmi su Reality Circus e cercare di capire le motivazioni alla base del calo d’ascolti de L’Isola dei Famosi Honduras.

Inutile negare che Reality Circus sia difficile, già di per sè, da “etichettare” come reality show : la puntata serale è condita da “semplici” esibizioni circensi che hanno per protagonisti degli pseudoVIP in cui la “realtà” (nel senso sopra spiegato) è assolutamente essente. In daytime la maggior parte dello spazio è dedicato alla preparazione atletica senza che le bramate quotidianità e intimità raggiungano il telespettatore. Già questo basterebbe a definire Reality Circus come VIPSHOW e NON come reality show.

Ma nemmeno questa definizione sembra calzare a pennello per il reality in questione.

Quelli che dovrebbero essere infatti dei reality show in cui ad essere protagonisti siano delle celebrità, si sono trasformati in veri e propri uffici di collocamento per sottospecie di artisti appena affacciatisi sul mondo dello spettacolo o l’ultima spiaggia per artisti in via d’estinzione.

Quest’anno, però, si è voluto proprio esagerare.

Si è passati a sponsorizzare e a regalare visibilità a personaggi del tutto sconosciuti e spacciati per vip.

Il pubblico è rimasto deluso da due trasmissioni (in particolare l’Isola) che, pur risultando interessanti, avrebbero dovuto vedere personaggi noti mettersi in discussione. Così non è stato e il telespettatore non è più disposto a farsi prendere in giro.

La conseguenza? 

In un caso si è bocciato in toto un reality di nuova creazione (Circus), nell’altro è stato punito un programma ormai storico qual è L’Isola dei Famosi.

Trovo a tal proposito interessanti, esemplificativi e divertenti due servizi realizzati da Matrix che hanno tradotto in video le parole (dure) di Nicoletti (critico televisivo e giurato a La Pupa e il Secchione) che hanno ad oggetto proprio quest’ultimo punto della discussione.

Probabilmente, proporVi il video, è la maniera migliore per concludere.

Buona Visione

[Clicca qui per il video]





29
settembre

LA SOAP OPERA DEI PALINSESTI IMPAZZITI

Non ho mai scritto un post che si limitasse a riportare pedissequamente gli scritti di qualche altro autore.

Avete presente, però, quando, leggendo un giornale, un blog o qualsiasi altra fonte di notizie condividi un articolo al punto tale da dire a Te stesso : “Ecco. Esattamente ciò che avrei scritto io“?

Aldo Grasso @ Davide Maggio .itUna sensazione grazie alla quale Ti sembra che ciò che stai leggendo sia la materializzazione dei Tuoi pensieri!

Bene! A me è capitato con l’articolo di Aldo Grasso (nella foto) che sto per riportarVi, pubblicato ieri sul Corriere della Sera.

Lungi da me il paragonare i semplici scritti di questo blog ad una penna elegante qual è quella del noto critico televisivo! Ci mancherebbe altro!

Parlo, fondamentalmente, dei contenuti, non della forma e non Vi nascondo che l’aver trovato, nell’articolo di Grasso, delle affinità di interpretazioni e di vedute con quanto ho scritto alcuni giorni fa e con ciò che penso su questa ”scostumata” questione, mi ha inorgoglito un po’! 

Oggetto di analisi è  l’ormai infinita “soap opera dei palinsesti impazziti”.

Buona Lettura 

Un sinistro scricchiolio sta allarmando i custodi del palazzo televisivo. Da dove proviene? Chi l’ha provocato? Lo scricchiolio è causato dalla follia dei palinsesti. Che ormai oscillano come trottole, mappe impazzite. Da tempo, sui giornali, l’inizio della prima serata di Canale 5 e Raiuno è segnalato alle 21. In realtà, non inizia mai prima delle 21.20.
Perché questo inganno? La seconda serata non esiste più, è slittata a mezzanotte. Gli show finiscono all’ una di notte, con buona pace di chi la mattina deve alzarsi. Un telefilm di successo come Dr. House viene brutalmente spostato causando la ribellione dei telespettatori; il programma di Bonolis va in prima serata, poi in seconda, poi viene collocato nella fascia preserale; Reality circus dal lunedì passa alla domenica, dalla domenica al mercoledì: una giostra. Le anomalie non finiscono qui, anzi paiono ben più profonde. Joe Petrosino vince ampiamente la serata di domenica 24 settembre con quasi sei milioni di spettatori, favorito dal clamoroso flop del reality di Canale 5 (3.104.000 spettatori, 16,38% di share, 5/6 punti sotto gli obiettivi della rete). Lunedì 25 Petrosino perde duecentomila spettatori e quasi il 5% di share, andando contro una logica sempre rispettata: ovvero che la seconda puntata di una fiction di successo va meglio della prima, per l’effetto valanga e per l’effetto persistenza, degli spettatori che hanno visto la prima. Ma qui entra in gioco la contro- programmazione de L’Onore e il rispetto, coi suoi 5.656.000 spettatori (22%), già accumulati nelle 4 puntate precedenti. Altri flop da palinsesto. Le quattro serate di Miss Italia, a dimostrazione di come ormai la manifestazione non sia più vissuta come evento. O l’inatteso insuccesso di Luca Barbareschi: Giorni da Leone 2, il seguito di una fiction in onda nel 2002. Allora fece il 20% di share, ma il seguito non funziona. La prima puntata (5 settembre) ha uno share di appena il 12,16 per cento, ridicolo per Raiuno. Tanto che si decide di sfilarla subito per sostituirla con una replica di Bartali.

Ma la situazione più clamorosa riguarda Paolo Bonolis. Fattore C, un format così collaudato e sperimentato da sembrare un plagio, floppa clamorosamente in prima serata: domenica 10 settembre supera il 23% di share ma la domenica successiva crolla al 17,61. Spostato nel preserale non fa di meglio, meno del 18% di share.

Programmi dislocati, orari oltraggiati, soppressioni improvvise, sforamenti abituali. Il palinsesto (dal greco palímpsèstos, «raschiato di nuovo», a significare l’originale programmazione trimestrale fatta di tanti fogli sovrapposti) è ormai inattendibile. Rispetto ai corrispettivi francesi (grille) e inglesi (schedule), il termine italiano sottolinea l’incessante lavoro di perfezionamento, ridefinizione, correzione cui è sottoposta la programmazione. Che può essere infatti continuamente rielaborata in rapporto agli obiettivi della rete (proprio come le antiche pergamene venivano continuamente corrette e riutilizzate). Ma la sensazione è che la nostra programmazione venga raschiata ogni giorno, senza sosta, da una mano insensata. Ciò che vediamo sul piccolo schermo corrisponde raramente a ciò che è riportato dalle guide ufficiali.

«Il palinsesto è matematica», sostiene Alba Parietti. Ha ragione. Ma il suo reality sa contare solo fino al 7 (di share). Gli esempi si sprecano, giusto per fornire una sismografia del terremoto in atto. Per Raiuno e Canale 5, come detto, il ritardo è cronico, e francamente anche un po’ ridicolo.

Non va molto meglio sulle altri reti, la litania dello sforamento si ripete. Il telefilm su Raidue e The Oc su Italia 1 iniziano con cinque minuti di ritardo, il film su Retequattro con quindici. Raitre è in orario, e anche La7 non sgarra. Però il programma di Giuliano Ferrara e Ritanna Armeni sfora volentieri. Nel maggio scorso ha ceduto la linea a Gad Lerner solo alle 21.43. Che non l’ha mollata prima delle 24.00. Per la disperazione di Piero Chiambretti, previsto con Markette alle 23.30. Siccome non è un caso isolato, il conduttore ha pensato di ribattezzare il suo programma Uno mattina Markette.
L’altra sera ha bevuto il calice amaro anche Bruno Vespa battuto da Enrico Mentana che aveva in studio Luciano Moggi (Moggi è la variabile impazzita del palinsesto: una volta era chiamato per rispetto adesso per alzare l’audience). Ma Vespa è stato costretto dal film di Raiuno a partire molto tardi. Da cosa dipende questa debolezza intrinseca della tv generalista, questa assurda partita a scacchi che denota mancanza di rispetto nei confronti dello spettatore? Alcuni impazzimenti sono dovuti alle logiche perverse dei palinsesti.

Il ritardo della prima serata è stato «inventato» da Striscia la notizia per fare il pieno d’ascolto. Da questo «male» ne discende un altro ancora più grosso. Per non avere concorrenza in quell’ ora topica, Mediaset è stata costretta a riportare Bonolis all’ovile, a peso d’oro. Ma Bonolis è tornato con tutto il clan di Lucio Presta (Paola Perego, Amadeus, Panicucci) imponendo alcuni programmi rivelatisi poi dei fallimenti (Amadeus è già sparito dal video).

Visto che parliamo di clan, la disarticolazione dei palinsesti dipende anche dal fatto che in troppi ci mettono le mani. Ormai personaggi come Lucio Presta, Bibi Ballandi, Lele Mora, Beppe Caschetto contano più dei direttori di rete. Non a caso a dirigere Raiuno c’è Fabrizio Del Noce, un giornalista che non si era mai occupato di programmazione. A dirigere Canale 5 ci sarà Massimo Donelli (tanti auguri!), la cui unica esperienza tv consiste nell’ aver diretto Sorrisi e canzoni (dove spesso si è lamentato dell’infedeltà dei palinsesti!). Qualcuno imputa la follia della programmazione alla crisi imprevista dei reality (difficoltà che coinvolge persino un campione d’ascolti come L’isola dei famosi) o all’esplosione del satellite, di Sky (è il caso di Lost, laserie di culto, che in onda il lunedì regala share record a Fox). Qualcun altro, più addentro, la spiega con la difficoltà delle reti ammiraglie (specie Canale 5) a raggiungere gli obbiettivi promessi agli investitori pubblicitari; di qui gli spostamenti, le protezioni, i traslochi, le cancellazioni apparentemente inspiegabili. Tutto questo mina due meccanismi su cui si fonda, o si dovrebbe fondare, il patto comunicativo della tv: l’abitudine e la fedeltà. Il pubblico è consuetudinario e affezionato ai programmi preferiti. Perché svilire così il palinsesto? Gli orari dei treni non sono sufficienti per garantire a un Paese una rete efficiente di trasporti, ma senza orario i treni non si muovono, e se si muovono creano solo caos.


22
settembre

STRAVOLGIMENTI DI PALINSESTO : I DETTAGLI

Mediaset Logo @ Davide Maggio .it

La chiusura di Formula Segreta ha causato stravolgimenti di palinsesto notevoli che cercheranno di attenuare i danni causati dai numerosi flop che le emittenti di Cologno Monzese hanno registrato dall’inizio della stagione, nel cosiddetto periodo di garanzia.

Se Mediaset stravolge, il "popolo" televisivo italiano inizia a non poterne più dei continui stravolgimenti che, senza sosta, si susseguono sin dai primi giorni della nuova programmazione!

Resta tuttavia utile segnalare le variazioni di palinsesto a favore di coloro che hanno già programmato i registratori, ingorando, in buona fede, il potere di colui che tutto può, l’Auditel!

Oltre all’annunciato spostamento di Fattore C dalla domenica sera al preserale (dale lunedi al venerdi) e il conseguente "trasloco" di Reality Circus alla domenica sera, i cambiamenti riguarderanno la fiction "L’Onore e il Rispetto" (che ha puntualmente battuto L’Isola dei Famosi) che passerà dal mercoledi al lunedi e modifiche ancor più sostanziose colpiranno anche la seconda rete del biscione, Italia1.

Nel dettaglio :

  • The O.C. prenderà il posto del telefilm campione d’ascolti di quest’inizio di stagione, Dr. House. L’appuntamento sarà, dunque, domenica alle 20.45;
  • Conseguentemente Dr. House sarà spostato al mercoledi, alle 21;
  • My name is Earl passa al sabato notte, h.24;
  • La pupa e il secchione HOT slitta al mercoledì sera dopo Dr. House (prima serata) e Prison Break (seconda serata).

Qualora Vi stiate chiedendo il perchè di questi cambiamenti sappiate che :

  • La nuova collocazione de "L’Onore e il Rispetto", il cui successo è ormai collaudato, è stata pensata per contrastare Wild West che ha visto venir veno la concorrenza di Reality Circus che, come abbiamo detto, è stato spostato alla domenica; si vocifera comunque di una contromossa della Rai che vorrebbe far tornare Wild West nella sua originale collocazione (la domenica);
  • "Venuto a mancare" il mercoledi sera "L’Onore e il Rispetto", Dr. House è stato spostato al mercoledi per "contrastare" L’Isola dei Famosi visti gli inaspettati (e notevoli) successi della serie tv americana che la scorsa domenica s’e’ aggiudicata il prime time nonostante la concorrenza spietata di due produzioni costosissime;
  • Liberatasi la prima serata della domenica sera, la si è riempita con The O.C. in maniera tale da non fare troppa concorrenza interna a Reality Circus, il cui esordio è stato, già di per sè, deludente;

Per chiudere in bellezza, un consiglio alle emittenti televisive nostrane : Come disse Lorena Bobbit, DAMOCE ‘N TAGLIO!

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17
settembre

WILD WEST : il regolamento, i concorrenti, le curiosità

Wild West @ Davide Maggio .it

Una Alba Parietti visibilmente emozionata ha dato il via, ieri sera, a Wild West, programma definito, probabilmente a torto, il primo adventure show della televisione italiana (ormai si coniano quotidianamente definizioni alternative a quella di reality show quasi che fosse un disonore o una vergogna produrre un programma del genere).

L’atmosfera ricorda parecchio L’Isola dei Famosi ma Wild West si presenta, da subito, sufficientemente interessante : carina la scenografia, bella la location, curioso il cast, buona la conduzione.

Certo, sarebbe fuori luogo esprimere giudizi affrettati e soprattutto definitivi anche perchè il ritmo della trasmissione, nonostante un’inizio frizzante, è stato abbastanza lento (probabilmente complice la classica, eccessiva, durata della prima puntata in cui devono effettuarsi i "cerimoniali" di rito).

Prima di lasciarVi ad alcuni dettagli sul programma e sul cast, un’osservazione.

Troppa attenzione è stata rivolta dalla conduttrice e dall’inviato (Marco Mazzocchi) ad uno dei 12 concorrenti, tal Lorenzo De Medici, attualmente ultimo erede della nobile famiglia fiorentina; un personaggio che, al di là della Sua nobiltà, ha fatto esattamente la stessa figura che Antonio Zequila fece al Suo ingresso a L’Isola dei Famosi : un’auto attribuzione (pietosa) dei Suoi celebri flirt tra cui ne figurerebbe addirittura uno con la capricciosa ereditiera Paris Hilton. Peccato che, quanto meno, Antonio Zequila aveva un Suo perchè (anche se solo fisico). Resta il fatto che s’è iniziato, in questa maniera, a discutere di un personaggio sconosciuto ai più a 5 minuti dal Suo ingresso nel selvaggio west. Divertente è stata la reazione di una "collega d’avventura" che alla domanda dell’inviato sulle impressioni che le suscitava la presenza di un De’ Medici accanto a Lei risponde con un sonoro "E…chissenefrega!".

Non è finita qui…

Il personaggio ha fatto discutere di sè portando in studio un suo amico/a del tutto singolare : una via di mezzo tra un viados, un/una cartomante e ali babà. 

Che Lorenzo De’ Medici sia il Lapo Elkann dei poveri?!?

Certo è che, data la poca popolarità del personaggio, potrebbe "avventarsi" su di Lui una notevole "scarica" di invidia mista ad odio (sia da parte del gruppo che dei telespettatori) che, oltre a portare accese discussioni (cosa comunque positiva ai fini dello show), vedrà una prematura uscita del nobil uomo dal reality.

Detto questo, qualche informazione in più sul programma. Sono ben accetti i Vostri commenti…

IL PROGRAMMA E IL SUO OBIETTIVO

In questo reality-show i concorrenti si troveranno catapultati per nove settimane in una realtà a loro ignota, quella del selvaggio west. E allora, dopo una prima settimana di training per diventare dei veri cowboy, dovranno portare una mandria di cento capi di bestiame lungo le vallate e attraverso le montagne dell’Arizona, per raggiungere Livestock Auction e portare a termine la difficile missione che gli è stata assegnata.

E’ infatti in questa cittadina che si tengono le aste di bestiame, ed è proprio qui che i nostri cowboy superstiti dovranno riuscire a vendere tutta la loro mandria: il ricavato dell’asta costituirà così il premio finale del vincitore del programma.

Solo tre di loro arriveranno fino in fondo, dal momento che ogni settimana un’eliminazione, decisa da un televoto, assottiglierà man mano il gruppo, finchè, sempre un televoto, stabilirà chi sarà degno di essere nominato il miglior cowboy di tutto il selvaggio  west.

[Per il regolamento completo, clicca qui]

PROGRAMMAZIONE

RAI DUE

Lunedi : 21.00 (diretta)

[ Da sottolineare la mossa strategica della Rai che, fatto partire il reality di domenica - in assenza di concorrenti diretti - modifica, dalla prossima settimana, il palinsesto spostando Wild West al lunedì in diretta concorrenza con Reality Circus ]

Lun – Sab : 19.40 – 20.00

RAISAT EXTRA

Lun – Sab : 17.15 – 19.00

 

TELEVOTO

sms 48210

televoto 164222

[Per i costi, clicca qui]

MAGGIORI INFO

sito web : www.wildwest.rai.it

televideo : pagina 564

I CONCORRENTI (clicca sul link qui in basso) :

–br[Clicca qui per conoscere TUTTI i concorrenti di Wild West]–

BRUNO

Bruno (Wild West) @ Davide Maggio .itNasce a Milano il  07/06/1983 sotto il segno dei gemelli e vive tra Fino Mornasco (Como), ove ora risiede la madre, e Milano 3 dove è cresciuto.
Di professione è assicuratore e lavora nella compagnia dello zio.
Spende il suo tempo libero dedicandosi alla lettura, alle uscite con gli amici e al jogging.
Hobby: la pittura.
Piatto preferito: gnocchi alla Sorrentina.

Note caratteristiche
E’ l’unico del gruppo in qualche modo vicino al mondo dello spettacolo infatti suo papà Giorgio Porcaro, mancato pochi anni fa, era un noto cabarettista. Bubi non ha però seguito le orme paterne e per vivere fa l’assicuratore ma qualcosa del padre gli deve essere rimasto perché alla prima occasione ecco che riesce a superare tutti i provini per uno spettacolo televisivo ed entra, a buon diritto, nel gruppo dei dodici ragazzi che partono per l’Arizona.

DONATA

Donata (Wild West) @ Davide Maggio .itNasce a Bologna il 23/12/1976 sotto il segno del capricorno, attualmente vive in provincia di Modena.
Lavora come personal trainer free lance in una palestra del bolognese.
Frequenta un ragazzo da qualche mese ma sostiene che sia presto per definirlo un fidanzato.
La sua grande passione è lo sport che pratica quotidianamente.
Hobby: lo shopping, il mare e la spiaggia.
Piatto preferito: la pizza.

Note caratteristiche
Donata è un enigma: se avete occasione di parlarle è incredibilmente dolce, femminile, bisognosa di tenerezza… se la guardate vedrete un corpo muscoloso che pare si difenda da solo. Sembra che Donata abbia risolto questa conflittualità tra il suo essere e il suo aspetto raggiungendo a fatica un equilibro a prezzo di sacrifici e malattie psicosomatiche. Ora cerca la sua rivincita: farsi apprezzare e finalmente armonizzare i suoi contrasti in un tutt’uno. Forza Donata hai tutto il nostro appoggio!

FABRIZIO

Fabrizio @ Davide Maggio .itNasce a Firenze il 6/03/1976 sotto il segno dei pesci e da qualche tempo vive nell’hinterland milanese dividendo l’appartamento con un amico.
Di professione paracadutista sportivo, trascorre spesso i fine settimana insegnando la specialità ai dilettanti.
Ama profondamente la sua professione che è la grande passione della sua vita. E’ stato Campione Italiano 2005 di “Precisione in atterraggio”. Con la Nazionale ha vinto la medaglia di bronzo nel Campionato Europeo 2005 di  “Paracadutismo Sportivo”.
È attualmente single.
Hobby: snowboard, arrampicata, corsa.
Piatto preferito: la pizza.

Note caratteristiche
Olimpionico di paracadutismo, ex militare, cerca brividi tra lanci in alta quota e bravate con gli amici e questa è solo la vetrina che ci ha presentato…poi scava scava viene fuori un ragazzo sensibile con i problemi comuni a molti dei suoi coetanei…diciamo che è un ragazzo che si lancia! Si è lanciato così forte che sta arrivando in Arizona dove però è meglio che stia con i piedi per terra….

FEDERICA

Federica @ Davide Maggio .itNasce ad Abano Terme (Padova) il 23/10/1985 sotto il segno dello scorpione e in questa cittadina termale ha sempre vissuto con la famiglia.
Lavora come impiegata a Padova.
È felicemente single.
La sua grande passione è l’equitazione al punto che in passato ha vinto diversi concorsi ippici nel salto ad ostacoli.
Hobby: i cavalli.
Piatto preferito: la pasta.

Note caratteristiche
Federica è la “piccola” del gruppo a volte tenera come una bimba, a volte determinata e capricciosa come una vera star. Parla dei cavalli come fossero gli uomini della sua vita e ci nasconde gli uomini che doma forse come cavalli. Vediamo come se la caverà tra uomini e cavalli in Arizona.

IVO

Ivo (Wild West) @ Davide Maggio .itNasce a Vimercate (Milano) il 6/12/1976 sotto il segno del sagittario e nel piccolo centro brianzolo vive con la famiglia.
È momentaneamente disoccupato sebbene in procinto di iniziare a lavorare nell’azienda del fratello.
Adora le donne ma non le relazioni stabili.
Ama stare in compagnia e dedicarsi alla cura dei suoi muscoli con molte ore di palestra.
Hobby: lo sport.
Piatto preferito: la pasta.

Note caratteristiche
Ivo, prodotto atipico della Brianza, è un disoccupato doc che divide equamente il suo tempo tra gli amici, la palestra, le donne e la cura dei capelli. Nonostante la frenesia di tutte queste attività, ha trovato il tempo di fare un provino per Wild West. La sua spontaneità e la sua sincerità sono state convincenti….non ha tralasciato nulla per piacerci e per non far torto a nessuno ci ha raccontato che, forse, in un futuro potrebbe trovare un lavoro stabile e mettere su famiglia….chissà…noi ci crediamo poco ma forse ha un cuore grande…

JEKY

Jeky @ Davide Maggio .itNasce a Breno, un paese della Val Camonica, il 08/06/1974 sotto il segno dei gemelli, attualmente vive a Boario Terme (Brescia) con il fidanzato.

Lavora come operaia in una ditta del bresciano.
Oltre il fidanzato adora gli animali esotici.
La sua grande passione sono le macchine e le moto americane.
Hobby: sparare con repliche di pistole del far west e semiautomatiche in una cava vicino a casa. E’ attualmente al primo posto nel Campionato Italiano di tiro Old West, in corso, ed è stata campionessa di tiro con l’arco.
Piatto preferito: le lasagne della mamma.

Note caratteristiche
L’abbiamo trovata in Val Camonica, fa l’operaia in una ditta di profilati di gomma e accudisce con amore un serpente, un coccodrillo e un drago barbuto. Negli occhi scorci d’inverno nel cuore tepori esotici e la  voglia di sparare infatti ispira la sua vita di fantasia ad “Annie Quattro Pistole”, una nota pistolera del far west. La voglia di emularla è così grande che vince gare di tiro e si spinge a tentare nuove frontiere…ci riesce: sta per partecipare a Wild West.

LORENZO

Lorenzo (Wild West) @ Davide Maggio .itNasce a Catanzaro il 17/11/1975 sotto il segno dello scorpione e vive a Lamezia Terme in Parco De Medici, la residenza dei suoi genitori.
Lavora come consulente in marketing internazionale.
È single seppure circondato da molte donne che definisce essere la grande passione della sua vita.
Hobby: fare skateboard trainato dal suo cane.
Piatto preferito: gnocchi al sugo.

Note caratteristiche
Lorenzo De’ Medici, ultimo rampollo del casato?? Come direbbe Manzoni “ai posteri l’ardua sentenza”…Lorenzo emana nobiltà da tutti i pori, ha uno stile di vita da dandy decadente e ci racconta diffusamente del Magnifico antenato di cui porta il nome. Ma sarà altrettanto magnifico mentre arrostirà fagioli al fuoco del bivacco in Arizona? Buon “sangue blu” non mente…

MADA

Mada (Wild West) @ Davide Maggio .itNasce a Castellammare di Stabia (Na) il 13/04/1979 sotto il segno dell’ ariete, attualmente vive in provincia di Torino con il fidanzato.
Lavora come barlady in un locale notturno.
È legata al fidanzato da tre anni ma non pensa ancora al matrimonio.
È pazza dei suoi tre nipotini, i figli del fratello, che ama come fossero suoi.
Hobby: lettura e musica.
Piatto preferito: spaghetti alle vongole.

Note caratteristiche
Dal sole di Napoli al grigio di Torino, Mada si avventura per l’Italia alla ricerca di qualcosa che forse ancora le sfugge…forse il calore  della famiglia numerosa che ha lasciato a casa o forse la ricerca dell’amore per la vita… o più semplicemente un lavoro più gratificante della professione di barlady. Mada non ce lo spiega apertamente ma abbiamo un po’ di tempo per scoprirlo da soli…..

MATHIEU

Mathieu (Wild West) @ Davide Maggio .itNasce a Nizza il 27/12/1987 sotto il segno del capricorno e vive a Viareggio.
Studia all’università di Pisa e contemporaneamente lavora come cameriere in un locale notturno della Versilia.
È single e per il momento non è alla ricerca dell’anima gemella.
Ama cantare e il suo sogno nel cassetto è incidere un album musicale.
Hobby: la musica e il calcio.
Piatto preferito: spaghetti al pomodoro.

Note caratteristiche
Mathieu, il nostro “cucciolo”, ha 18 anni, è cresciuto a Nizza  e vive da solo a Viareggio. Se la cava benissimo ma scatena in tutti noi un istinto materno forse perché è cresciuto alternativamente un po’ con mamma e un po’ con  papà, forse perché ha un accento tosco-francese che ci mette allegria o forse perché è così diverso dai nostri figli.  Mathieu studia all’università, lavora e si mantiene…naturalmente con l’aiuto dei suoi genitori.. ma questo ce lo dice a fine colloquio quando ormai siamo già cotti di lui! Pazienza Mathieu sei forte lo stesso anche se non così diverso dagli Italiani!

MATTEO

Matteo (Wild West) @ Davide Maggio .itNasce a Galatina (Lecce) il 25/07/1973 sotto il segno del leone e attualmente vive ad Otranto per motivi di lavoro.
Di professione fa l’addestratore di falchi, un lavoro che adora al quale si dedica con molta passione.
È un single convinto.
Ama i suoi falchi e la terra del Salento da dove proviene.
Hobby: il Soft Air, un gioco che consiste nella simulazione di combattimenti.
Dipinge utilizzando la tecnica pittorica decorativa verista, detta trompe l’oeil.
Piatto preferito: la pasta al forno della mamma.

Note caratteristiche
Non si può dire che Matteo voli basso: fa il falconiere a Otranto e addestra i falchi per lavoro e per diporto. Vuole sembrare un uomo del sud, duro e misogino, ma sarà vero? Talvolta uno strano sorrisetto ammorbidisce le sue dichiarazioni drastiche sulla condizione di inferiorità della donna….forse dietro quella scorza si nasconde un gentiluomo? Non a caso il falco e la colomba viaggiano sempre in coppia…

ROSSELLA

Rossella (Wild West) @ Davide Maggio .itNasce a Bojano, (Campobasso) il 6/03/1975 sotto il segno dei pesci e in questo piccolo paese del Molise tuttora risiede.
Lavora come commessa in un grande centro commerciale di Bojano.
È attualmente single.
La sua grande passione è la musica: si diletta come cantante in un piccolo complesso di amici.
Hobby: il cinema.
Piatto preferito: la pizza.

Note caratteristiche
Giovanissima lascia Campobasso alla ricerca di un mondo migliore e finisce alla stazione centrale di Milano tra i barboni. Rinasce, tenta la carriera musicale, tenta altre strade, cerca rapporti sentimentali senza confini e alla fine torna a casa ma non sconfitta…cresciuta! Ora serena vive una vita di provincia appagante però…ci ha cercato e tra poco partirà per una nuova avventura….

STEFANIA

Stefania (Wild West) @ Davide Maggio .itNasce a Ferrara il 30/12/1980 sotto il segno del capricorno, attualmente vive a Montalbano, un paese di campagna nel ferrarese, con i genitori.
Lavora come perito agrario nella zona.
Dopo la perdita del fidanzato (scomparso a seguito di un incidente ) non ha più allacciato relazioni sentimentali importanti.
La sua grande passione sono i suoi cavalli: Dream e Bleaze che accudisce con amore.
Hobby: nuoto e trekking.
Piatto preferito: cappellacci di zucca con ragù

Note caratteristiche
Stefania fa parte di una famiglia di agricoltori ferraresi, vive tra i frutteti e i campi di granoturco in una società rurale di stampo antico. Ha una passione: i cavalli e un sogno, l’Arizona! Tutto ciò condiviso con il suo grande amore che improvvisamente muore lasciandola sola. I cavalli rimangono alle sue cure e l’Arizona si allontana… fino a questo momento…ora Stefania sta per partire… da sola!

[Le schede sono tratte da rai.it]

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