13
settembre

DM IN MANUTENZIONE

Avvisiamo i lettori che a partire dalle 23.00 il blog potrebbe non essere raggiungibile, totalmente o parzialmente, per lavori di manutenzione sul server. Verrà data comunicazione al termine dei lavori.

Update delle 2.00 del 14 settembre 2009:  le funzionalità principali del blog sono state ripristinate ma potranno verificarsi disservizi relativi ai “tag” e ai link presenti negli articoli. Seguirà comunicazione al termine dei lavori.

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13
settembre

MISS ITALIA 2009, QUANDO LA DIZIONE E’ UN TALENTO: ECCO IL COMMENTO ALLA CLAMOROSA GAFFE DELLA CARLUCCI DI FEDERICA SPERLINGA.

 

Miss Italia 2009 (gaffe Milly Carlucci)

 

“Io ci sarei rimasta male, singeramende, sic!, con la ”gi” di Genova e la ”di” di Domodossola, “perchééé gomungue io l’avrei vista più che altro come un’illusiòne al fatto di averla prima fasciata per poi averle levato la fascia. Non mi è sembrato corretto“.  A parlare è Miss Moda Italia 2009, Federica Sperlinga, nella fedele trascrizione di quanto dichiarato dall’elegante ventenne siciliana ai microfoni di Rossana Vesnaver, inviata del Tg2 tra le belle di Salsomaggiore Terme.

L’illusiòne – con quella “o” così aperta, tanto ariosa che par sospinta da zefiro primaverile - cui fa riferimento la nostra Federica è quella vissuta dalla collega Mirella Serra, Miss Moda pure lei, ma solo per alcuni secondi. O meglio, Miss Moda per quel tanto da permettere agli imbarazzati autori del foglietto con su scritti i dati del televoto di svelare l’orrido inghippo in cui è inciampata involontariamente Milly Carlucci - ma diciamolo: indicare la prima classificata col numero quattro e l’ultima col numero uno è roba da denuncia penale per conclamata deviazione di buon senso algebrico. Comunque sia Mirella Sessa da It-girl de noantri s’è ritrovata giù, ultima in graduatoria, mentre la Sperlinga prendeva finalmente possesso del titolo legittimamente assegnatole dal telespettatore votante.

Fin qui i fatti: ora due note veloci a margine delle suscritte dichiarazioni. Perché se la Sessa l’ha presa con filosofia (brava!) proprio lei che un buon motivo per darci di piastra per capelli sulle manine dell’autore del famigerato foglietto pure ce l’avrebbe - e invece un errore del genere “può succedere” ha detto placida Mirella, sempre al Tg2 -, la Sperlinga sembrerebbe quasi di no. Forse svaghita dal gas della lacca per capelli – o dall’idrogeno sprigionato dall’ariosa “illusiòne” di cui sopra -, la ‘vera’ Miss Moda ha buttato lì quell’ingiustificabile “non mi è sembrato corretto”: cosa? Che abbiano dato la fascia a te seguendo il volere del popolo sovrano, questo non ti è sembra corretto, Federica?  Non ti senti Miss Moda, Federica? Il tutto è quanto meno paradossale.


13
settembre

INTERVISTA AD ANTONELLA ELIA. LA SHOWGIRL A DM: “UN REALITY BASTA E AVANZA PER IL RESTO DELLA VITA”

Antonella Elia, intervista

Amata e odiata, idolatrata e detestata, stimata e criticata. Qualunque sua apparizione televisiva è destinata a far discutere, dividendo, come sempre, il pubblico in due ”correnti di pensiero”: quelli che sostengono che ”ci è” e quelli che, invece, sono pronti a scommettere che “ci faccia”. Divenuta celebre ai più con Non è la Rai, la nostra ha un curriculum di tutto rispetto – spesso sconosciuto dalla maggioranza dei telespettatori - che negli ultimi anni si è arricchito grazie ad alcune performance teatrali di successo che l’hanno sottratta al pubblico televisivo. Dopo aver fatto storia grazie alle celebri litigate con l’ormai scomparso Mike, al quale la legava un affetto paterno in barba a ciò che “passava” per il tubo catodico, e dopo un’indimenticabile partecipazione all’Isola dei Famosi numero 2, in attesa di tornare a teatro il prossimo anno, è entrata a far parte del cast della nuova edizione del Processo ad XFactor. Verace e schietta come poche, ci ha dato prova, ancora una volta, che anche a microfoni accesi è sempre e comunque se stessa. Ecco le nostre “chiacchiere” con Antonella Elia, che arriva su DM richiesta a gran voce dai lettori di questo blog.

Quanto Antonella Elia teneva a partecipare alla Tribù?

Antonella Elia ha fatto un reality, l’Isola dei Famosi, e basta e avanza per il resto della vita. Se ne rifacessi uno, rifarei l’Isola.

In vesti di inviata o concorrente?

Concorrente, oddio anche inviata. Però a me piace giocare, per cui come inviata sarebbe un piacere; come concorrente, invece, sarebbe un gioco e lo preferirei. L’Isola rimane il gioco più divertente a cui abbia partecipato sino ad ora. E’ un’esperienza umana bellissima mista ad un’avventura altrettanto bella.

Quindi niente Tribù.

Mi sarebbe piaciuto andare a Goa e vivere con una tribù di indiani però non credo che a questo punto sia giusto fare un altro reality.

Dunque è stato un  tuo rifiuto e non un problema sul “mettersi d’accordo” con la produzione?

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13
settembre

NEGLI OCCHI DELL’ASSASSINO: UN SERIAL KILLER E UN DETECTIVE TORMENTATO PER UN GIALLO CLASSICO DAI TONI NOIR

Negli occhi dell’assassino Canale 5 Film Tv

Andrà in onda stasera alle 21.30 su Canale 5 il film tv “Negli occhi dell’assassino“, un giallo per la regia di Edoardo Margheriti che ambienta le sue vicende nella Roma eterna, terrorizzata da uno spietato killer seriale.

Impegnato nelle indagini vedremo il sostituto procuratore Visconti, interpretato da Antonio Cupo, insieme al commissario di polizia Andrea Baldini, che a dispetto del nome è una donna, interpretata da Antonella Troise. Con loro anche Luca Ward, nei panni di Giona De Falco, importante criminologo che in passato ha prestato il suo fiuto anche all’FBI, ora in carcere in attesa di processo per l’omicidio della moglie Laureen. Quando Giona accetterà l’incarico, ottenendo gli arresti domiciliari, vedremo l’inedito trio alle prese con un giallo dai toni misteriosi, come nel più classico dei casi.

Mi sono fatto aiutare da chi fa questo mestiere – ha spiegato in conferenza stampa Luca Ward – contattando una donna che studia criminologia e un criminologo gia’ affermato e facendomi spiegare il loro lavoro, un mestiere complesso perche’ per riuscire a identificare un killer seriale devi entrare nella sua mente. Giona De Falco si trova in una situazione molto pesante, accusato dell’omicidio della moglie della quale era molto innamorato ma la cosa strana e’ che non fa’ nulla per difendersi. Solo alla fine del film si capira’ il perche’ di questa scelta“. Dunque un intreccio narrativo che si sviluppa su due piani; quello delle indagini sul serial killer e quello personale, della battaglia legale dello stesso detective.


13
settembre

GLOB, L’OSCENO DEL VILLAGGIO. DA STASERA RITORNA LA SATIRA SU RAITRE

Glob (Enrico Bertolino)

Riprende questa sera su Raitre Glob, l’Osceno del Villaggio, il programma sul mondo della comunicazione, i suoi linguaggi ed i suoi tanti protagonisti presentato da Enrico Bertolino, giunto alla nona edizione, e che ci accompagnerà per dodici seconde serate.

Il cast, oltre al Bertolino, capo comico e conduttore, ed all’imitatore Ubaldo Pantani (già nei panni di Alain Elkann, Gianfranco Fini e Piersilvio Berlusconi), registra una novità: la presenza fissa di Antonio Cornacchione, a cui dovrebbe esser affidato il compito di salvaguardare la “par condicio all’interno del programma, per evitare ogni polemica a “destra” ed a “sinistra”.

“Glob e’ un programma di satira – dice il direttore di Raitre, Paolo Ruffini - E la satira e’ un ingrediente fondamentale della buona televisione. Della televisione libera. Della televisione irriverente, che coltiva il paradosso. Glob e’ anche un programma sulla comunicazione. Un programma per ridere. Ma anche per smontare ridendoci su i meccanismi della società dello spettacolo che Enrico Bertolino – conduttore e coautore del programma – conosce per essere allo stesso tempo un protagonista delle scene televisive e teatrali ed un esperto di comunicazione aziendale”.





13
settembre

CARLO PELLEGATTI: IL TELECRONISTA INTELLETTUALE CHE FA SORRIDERE I MILANISTI

Carlo PellegattiTra i pali Palla di gomma, in difesa, da sinistra a destra, Marek Forza 5, Tempesta Perfetta e Vix Vaporum, sulla mediana il Console, Arsenio Lupin e Le Maitre Chocolatier, in avanti supportati da “La fabbrica della fantasia” le due punte, il Duca Bianco e Come d’Incanto. Completano il tabellino della gara i subentrati a gioco iniziato: il regista Campanellino Trilly e l’attaccante Alta Tensione, sempre al posto giusto nel momento giusto.

Fantacalcio di Paperopoli? Le reclute del terribile sergente Hartman di Full Metal Jacket? Niente di tutto ciò, solo la formazione del Milan ieri a Livorno, secondo l’estro di Carlo Pellegatti, giornalista amorevolmente sguinzagliato da Mediaset alle calcagna della società rossonera ormai da anni. Dopo essere stato la voce di Milan Channel, adesso il fido reporter commenta le partite di campionato del club di via Turati per gli abbonati alla piattaforma digitale Mediaset Premium; basta scegliere dalle opzioni il canale audio secondario e i voli pindarici del giornalista sportivo indubbiamente più colto sono a disposizione del tifoso abbonato.

 Le metafore del dotto Pellegatti sono ormai negli annali della tifoseria del Diavolo. Scavando in questo singolarissimo archivio si va dal petto di Christian Abbiati, accostato alla chiglia della nave dell’Eubea, durante le uscite in presa sicura a mezz’aria, agli epiteti brasileiri per Rivaldo e Roque Junior, rispettivamenti etichettati come Crema e gusto e Caffé nero bollente.Per non parlare degli orgasmici inni nei confronti del capitanone Maldini, apostrofato con la perifrasi esaltata, ripetuta più volte, di Capitano del mio cuore ad ogni tocco di palla, per tutte le ultime stagioni che hanno preceduto la decisione di appendere le scarpe al chiodo.


13
settembre

CI SIAMO!, LO SPOT PER IL LANCIO DEL DTT AMAREGGIA LA DALLA CHIESA E FA DIMENTICARE ALLA RAI LA SUA STORIA

gli spot per il digitale fanno discutere 

Lo switch off, che spegnerà dopo più di 50 anni di trasmissioni la tv analogica, incombe e le emittenti, per informare il pubblico e limitare un prevedibile calo d’ascolti, stanno programmando appositi spot dedicati allo spegnimento. Ma a volte qualcosa sfugge.

Iniziamo dalla campagna cardine dell’intera offerta televisiva digitale. Promossa da Tivù, società che riunisce Rai, Mediaset, Telecom Italia Media e vede affiliati anche altri piccoli gruppi, fa urlare a presentatori e presentatrici dei più importanti programmi della tv italiana, lo slogan “Ci siamo!”. Ci sono proprio tutti: dallo zio Gerry alla Bislacca, dal sempre più abbronzato Conti all’impegnato Gad Lerner, dalla Carlucci a Feltri e sono tutti impegnati con i rispettivi programmi, in prima linea nel passaggio al digitale. Ma qualcuno manca e lo fa notare sul numero in edicola di Sorrisi. Parliamo di Rita Dalla Chiesa conduttrice di Forum, l’unico programma bi-rete della tv che quest’anno compie ben 25 anni.

Con Mediaset ho ottimi rapporti - ha sottolineato la conduttrice - ma mi hanno amareggiata gli spot ‘Ci siamo’ del digitale terrestre, quelli con tanti personaggi. Forum non c’era, non sono stata chiamata. E forse avevamo più titoli di altri. Pazienza. [...] Forum a volte fa share di 30-32% su Canale 5 – ha aggiunto - siamo secondi solo al Grande Fratello.

Ma se c’è qualcuno che si lamenta, c’è qualcuno che sbaglia. Scopri chi:


13
settembre

ASCOLTI TV DI SABATO 12 SETTEMBRE 2009: DISCRETO ESORDIO PER MISS ITALIA CHE VINCE LA SERATA CON IL 24.53% DI SHARE. UNO SPETTATORE SU DUE PER L’ULTIMO SALUTO A MIKE BONGIORNO

Miss Italia prima serata

PRIMETIME - L’attesissima prima puntata di Miss Italia 2009, su Raiuno, terminata alle 2 di notte, vince la serata con 3 milioni 63 mila spettatori e uno share del 24.53%. L’anno scorso la prima puntata, del concorso, aveva ottenuto un misero 19.14% di share pari a 3.360.000 spettatori, ed era stata battuta dalla fiction Il Sangue e la Rosa. Su Canale 5, Lo Show dei Record deve accontentarsi del 12.60% pari a 2.102.000 spettatori. La nuova stagione di Cold Case, su Raidue, ha totalizzato il 9.15%, nel primo episodio, e il 9.81% di share (1.981.000 spettatori), nel secondo. Il classico Il Buono il Brutto e il Cattivo, su Raitre, ha avuto uno share pari al 10.60% (1.958.000 spettatori). Il family movie del sabato di Italia1, Nanny Mcphee Tata Matilda, ha totalizzato un ottimo risultato pari all’11.72% di share e a 2.253.000 ascoltatori. Su Rete 4, il consueto appuntamento con le indagini di Criminal Intent ha fatto registrare il 6.04% di share pari a 1.195.000 spettatori, nel primo episodio e il 7.79% pari a 1.421.000 spettatori, nel secondo.

ACCESS PRIME TIME - Supervarietà col 23.86% di share batte Paperissima Sprint che ha totalizzato il 18.68%.

PRESERALE - L’Eredità tocca i 4.028.000 spettatori e il 25.74% di share, nella seconda parte. Chi vuol esser milionario si ferma al 18.80% di share, pari a 2 milioni 515 mila spettatori.

SECONDA SERATA – Su Raidue, Sabato Sprint, ha ottenuto 1 milione 322 mila spettatori (7.85% di share). Le Storie Maledette di Raitre hanno interessato ben 815 mila telespettatori (share 10.50). Per Shark, serie di Rete4, gli spettatori sono 1.113.000.

DAYTIME - Ottimi ascolti, su Raiuno, per i funerali di Stato di Mike Bongiorno che hanno registrato 2.254.000 spettatori e il 41.31% di share. La diretta, invece, di Rete4 ha ottenuto l’11.34% di share pari a 621.000 spettatori. A seguire la prima puntata del Processo a XFactor, con Antonella Elia, sono state 989 mila persone (10.98% di share).

TELEGIORNALI - 4 milioni 218 mila spettatori hanno seguito il TG5 delle 20. Continuano le ottime performance di Studio Aperto delle 12:25 che ha registrato 3 milioni 353 mila spettatori.

ASCOLTI SKY - Nell’intera giornata i canali della piattaforma Sky hanno raccolto uno share medio del 12.1% (16.4% se si considera il target commerciale 15-54 anni). In prime time l’audience media dei canali è stata di 2.165.670 spettatori medi, con l’ 11.1% di share. Nell’intera giornata sono stati i canali Fox (3.608.150) ad ottenere il maggior numero di contatti, seguiti dai canali Sky Sport e Sky Calcio (3.385.569) e Sky Cinema (2.756.363).


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