Articoli per [vallettopoli]

28
marzo

RAFFAELLA ZARDO REPLICA ALLE ACCUSE: ‘MI RIGETTANO NEL FANGO MA IO FERMO LA MACCHINA’

Raffaella Zardo con Emilio Fede

Come prevedibile non si è fatta attendere la replica di Raffaella Zardo alle accuse emerse a suo carico dalle indiscrezioni pubblicate nei giorni scorsi, e di cui vi abbiamo  dato notizia ieri (qui maggiori info). Attraverso le colonne de Il Giornale la conduttrice di Sipario non nasconde la sua amarezza ribadendo in più passaggi la totale estraneità ai loschi affari che le sono stati addebitati, non escludendo che possa essere stata determinante la vicinanza ad Emilio Fede per questa vicenda. Dopo l’incubo del primo Vallettopoli per la Zardo lo spettro di una nuova inchiesta che può danneggiare gravemente la sua immagine.

‘Mi sembra di rivivere un incubo. Allora ne sono uscita bene, con l’assoluzione. Ma questo sistema prima rovina le persone e poi dice che sono innocenti. Se qualcuno voleva darmi di nuovo in pasto a chi sguazza negli scandali, c’è già riuscito. Ma stavolta fermerò subito la macchina’.

‘Mi viene anche il sospetto che qualcuno voglia farmi del male. Spero che si faccia chiarezza al più presto. E ho dato mandato al mio avvocati di prendere le iniziative legali necessarie per dimostrare la mia completa estraneità a questa storia’.

Sull’ormai leggendario concorso di bellezza siciliano da cui sarebbe partita la conoscenza della donna degli scandali, la minorenne Ruby, la Zardo ci tiene a dare la sua versione dei fatti ribadendo più volte di non averla più vista dopo, a tal punto di non ricordarsela nemmeno.




23
febbraio

I CONCORRENTI DELL’ISOLA DEI FAMOSI 8: NINA MORIC

Nina Moric

Come anticipato da DM, nel tentativo di risollevare le sorti dell’Isola dei Famosi, fresca di trasferimento al mercoledì sera, è sbarcata in Honduras anche Nina Moric.

La bella Nina, nata a Zagabria nel 1976, dopo aver  abbandonato gli studi di giurisprudenza,  si affaccia al mondo dello spettacolo intraprendendo la carriera di modella. Tra il 1996 e il 1998, il secondo posto al concorso di bellezza The look of the year e il titolo di Modella dell’anno le permettono di partecipare a numerose campagne pubblicitarie e lavorare con importanti stilisti come Versace, Valentino e Roberto Cavalli. Nel 1999 prende inoltre parte al videoclip Livin’ la vida loca di Ricky Martin.

La popolarità presso il pubblico italiano arriva nel 2000 grazie alla prima edizione di Torno sabato con Giorgio Panariello su Rai 1 e Il Grande Bluff con Luca Barbareschi su Canale 5. Seguono numerose ospitate nei vari salotti televisivi e un disastroso debutto come cantante  con il brano dance Star. Mollata la musica, nel 2001 torna in televisione al fianco di Enrico Bertolino e Natasha Stefanenko nel programma comico di Rai 2 Convescion 2001, dove riveste il  ruolo comico di Bora la Vampira. Nello stesso anno sposa Fabrizio Corona, dal quale avrà in seguito il figlio Carlos. Nel 2002 posa senza veli per il calendario di Max, esperienza che ripete nel 2004 e nel 2008 per la rivista For Men Magazine.


6
febbraio

FABRIZIO CORONA A DOMENICA CINQUE: CERCANO FOTO HARD DI BERLUSCONI, MA NON ESISTONO

Fabrizio Corona

Le foto hard del Berlusca non esistono. A sostenerlo è Fabrizio Corona, intervenuto oggi nel corso del programma Domenica Cinque. Il re dei paparazzi ha voluto dire la sua in tv dopo aver subito un furto nell’ufficio di Milano dove è custodito il suo “archivio segreto“. La scorsa notte i soliti ignoti hanno sottratto due computer e l’hard disk della sua nuova agenzia, forse in cerca di alcuni scatti compromettenti delle feste a casa del premier. “Da quando si dice che ho delle foto scottanti io non vivo più. Quello che ho subito non è un furto, chi è entrato nella mia agenzia cercava foto di Berlusconi nudo” ha affermato Corona, che in realtà era stato il primo a ipotizzare l’esistenza di quelle immagini (e forse pure di alcuni video) in un’intervista rilasciata a Il Fatto settimane fa e poi smentita.

Oggi pomeriggio, su Canale5, Fabrizio ha voluto precisare che non ci sono fotografie imbarazzanti delle serate presidenziali, e le uniche immagini sono quelle già agli atti della Procura di Milano. “Non esiste assolutamente nessuna foto del premier in atti osceni” ha affermato Corona, che ha sbottato: “mi sono davvero rotto, sono quattro giorni che mi chiamano tutti i giornalisti , e tutti mi chiedono la stessa cosa: se ho quelle foto“. L’ospite della prima parte di Domenica Cinque ha anche affermato che gli inquirenti, invece di cercare in tutti i modi degli scatti compromettenti, avrebbero dovuto mettere un’infiltrata nelle feste del Cav in modo da raperire eventuali prove.

Ora ho paura perche’ basta che qualcuno pensa che io possa avere qualcosa che non ho, come nel caso di Vallettopoli, che io mi ritrovo perseguitato da servizi segreti, Sisde, da tutti” ha aggiunto Corona, dichiarando davanti a Claudio Brachino che da alcuni mesi starebbe cercando di stare fuori dalle vicende più pericolose. “Chi pensa che questo fatto sia un’idea per farmi pubblicità, mi fa venire il sangue al cervello” si è lamentato Fabrizio, riferendosi anche al sito Dagospia che lo aveva soprannominato ‘Furbizio’.





29
settembre

STRISCIA LA NOTIZIA INTERVISTA QUESTA SERA LELE MORA E NINA MORIC. LA SAGA CONTINUA

Striscia la Notizia, Nina Moric commenta la liaison tra Lele Mora e Corona

Non era partita sotto i migliori auspici questa edizione di Striscia la notizia con risultati di ascolto decisamente in calo, già dalle primissime puntate che generalmente catturano un largo consenso di pubblico giocando sull’effetto novità. Quale migliore modo per risollevare un inizio sottotono che dedicare le proprie puntate al triangolo del momento? Ed ecco che il tg satirico di Antonio Ricci questa sera, dopo la consegna del Tapiro a Fabrizio Corona, intervista Nina Moric e Lele Mora.

La saga continua  e mentre il re di Vallettopoli annuncia che parlerà solo se intervistato da Enrico Mentana, Striscia decide di puntare sull’effetto voyeurismo, come un contenitore pomeridiano qualsiasi. Facile per Antonio Ricci prendere in giro ed ironizzare sui programmi televisivi che si nutrono di Mostri catodici, più difficile resistere all’appetibilità di un tema alla portata del pubblico curioso e al richiamo di personaggi da copertina.

Valerio Staffelli pertanto torna sull’argomento e va a trovare, nella puntata in onda questa sera, gli altri due protagonisti della vicenda catodica più importante del momento. La telenovela continua e, dopo la smentita di Corona su una loro relazione sentimentale, Mora rincara la dose e si difende anche riguardo ai 2 milioni di euro che l’amico sostiene di non aver mai ricevuto per l’acquisto di un appartamento, rispondendo: “Forse gliene ho dati di più. A volte si può star bene anche con un amore platonico, non serve un amore sessuale. Io sono come un papà, voglio bene a tante persone, a Corona ho voluto bene un po’ di più. Non ho mai parlato di relazione, bisogna leggere i verbali e capirete quello che ho detto”.


27
settembre

LELE MORA: IO E CORONA ERAVAMO AMANTI

Corona

Alzi la mano chi, questa mattina, avrebbe fatto volentieri a meno di immaginare Lele Mora e Fabrizio Corona impegnati a scambiarsi effusioni di varia natura. La prova della relazione fra i due è contenuta nei verbali di un interrogatorio risalente al 13 ottobre 2009, in piena tempesta Vallettopoli, ed è stata diffusa soltanto oggi. L’agente dei vip, messo alla sbarra all’epoca dai pm Eugenio Fusco e Massimilano Carducci, ha confessato di aver avuto una relazione con Fabrizio Corona e di aver speso per lui cifre da capogiro.

E non è finita qui. Un Lele Mora nelle vesti di generoso principe azzurro attento alle esigenze della sua bella (tatuata) ha anche ammesso di essere stato la ragione dei primi litigi fra Corona e Nina Moric. Altro che Belen Rodriguez, insomma, il terzo incomodo fra i due aveva tutt’altre fattezze.

“Nel 2005 sono iniziati i grandi litigi tra Corona e la Moric, avendo lei scoperto l’esistenza della relazione del marito con me. Cosa che io avevo sempre negato e che poi è emersa durante l’indagine Vallettopoili. In quel periodo capitava spesso che Corona venisse buttato fuori di casa e mi chiedeva ospitalità. Io gli avevo consigliato, vista la situazione, di prendersi una casa per proprio conto. Gli avevo anche detto che l’avrei certamente aiutato sul piano economico. Come in effetti è stato. In quel periodo un mio conoscente mi aveva mostrato un appartamento in via De Cristoforis chiedendomi se potevo essere interessato. Io ho pensato subito di farlo vedere a Corona al quale avevo anche consigliato di prenderlo pure in affitto”,
ha dichiarato Mora.






27
agosto

FESTIVAL DI SANREMO: LA RAI VUOLE BRUNO VESPA. LUI DECLINA L’INVITO

Bruno Vespa

Falso allarme: oggi pomeriggio si è diffusa la notizia che Bruno Vespa fosse seriamente candidato alla conduzione del prossimo Festival di Sanremo e dopo qualche ora è arrivata la smentita del diretto interessato.

L’indiscrezione è partita da Dagospia ed è stata confermata dall’agenzia Agi. Se due indizi fanno una prova, era più che lecito immaginare il giornalista alla prese con l’orchestra, i big e il voto della giuria tecnica. Io conduttore a Sanremo? Lusingato, ma faccio un altro mestiere e non sarei in grado di gestire bene una prestigiosa macchina di spettacolo come il Festival di Sanremo. Magari in un’altra vita “, ha replicato invece Vespa, lasciando tuttavia intendere con il termine ‘lusingato’ che l’ipotesi era stata davvero presa in considerazione.

La candidatura di Vespa, secondo Dagospia, sarebbe riconducibile a motivi politici e alla necessità di piazzare un volto istituzionale su uno dei palchi più esposti del piccolo schermo in vista delle possibili elezioni. Dietrologie a parte, Vespa avrebbe permesso a Mamma Rai di assegnare gli onori di casa a un professionista conosciuto, rassicurante e già in forze al servizio pubblico, aspetto economicamente tutt’altro che irrilevante.  Visto il gentile “no, grazie” incassato dal giornalista il direttore generale Mauro Masi e vice direttore Antonio Marano dovranno proseguire nella ricerca di un presentatore al quale affiancare tre figure femminili.


26
agosto

INTERVISTA A FRANCO VILLA: NON SARO’ PIU’ IL VALLETTO DI BARBARA. LA COSA PIU’ STRANA CHE HO FATTO? L’AUTOGRAFO

Intervista a Franco Villa

Lecchese, di 30 anni, Franco Villa è conosciuto al grande pubblico per essere stato il valletto di Barbara D’Urso nella bislacca Domenica Cinque. Prima di allora si era affacciato al mondo dello spettacolo con una carriera da modello e una breve partecipazione ad Uomini e Donne in veste di corteggiatore. Ora che il ruolo nella trasmissione domenicale non gli competerà più, Franco studia recitazione e dizione per coronare il suo sogno di diventare un attore. DM l’ha incontrato e ha scoperto una persona umile che malgrado qualche scampolo di notorietà è rimasto con i piedi per terra. A cominciare dal negozio nel quale ancora lavora… 

Allora Franco ci confermi che non sarai più il valletto di Domenica cinque? 

Sì, è uscito anche sui giornali, Barbara sta cercando un nuovo valletto, si faranno nuove selezioni. Per quanto riguarda la mia persona, però, ci saranno delle novità ma sono scaramantico e preferisco non parlarne. Diciamo che ci sarò ma in una nuova forma e non necessariamente di domenica. Se mi chiedi nello specifico di un mio eventuale coinvolgimento a Domenica cinque o a Pomeriggio cinque ancora non so dirlo. 

Come si lavora con Barbara D’Urso? 

Benissimo, mi sono trovato davvero a mio agio con lei e il suo staff. Oltre alla padrona di casa ne approfitto per ringraziare tutta la redazione di Videonews e Brachino che lavorano splendidamente. 

Si dice che dietro le quinte Barbara sia molto esigente. 

Può darsi ma credo sia esigente come è giusto che sia per una donna della sua professionalità ed esperienza. 


3
agosto

BELEN E MORGAN MESSI ALLA GOGNA DAI MORALISTI. MA TRA I DUE C’E’ UNA BELLA DIFFERENZA

Belen Rodriguez

Dagli altari alla polvere, anzi alla “polverina”.  Quando si parla di droga in tv i moralisti dall’accusa facile spuntano come funghi allucinogeni, ti stendono con un’overdose di ipocrisia tale da restarci secchi. A mandare tutto in ‘fumo’ ci pensano loro, con certi predicozzi che ti strangolano la carriera. Il riferimento è chiaro, riguarda la showgirl Belen Rodriguez, in questi giorni al centro di polemiche per aver ammesso di aver sniffato cocaina un paio di volte, anni fa. Apriti cielo: la soubrette è stata dipinta da alcuni come una pippatrice folle, al punto da volerle negare la possibilità di condurre il Festival di Sanremo 2011 (maggiori dettagli qui). Bella cretinata di mezza estate. Un caso simile interessò anche il cantante Morgan, al quale lo scorso anno fu impedito di calcare il palco dell’Ariston. Tra le due vicende, però, ci sono dei distinguo sostanziali.

Trova le differenze. Belen Rodriguez, poco più che ventenne, nel marzo 2007 dichiarava di aver fatto uso di cocaina. Queste ammissioni avvenivano davanti al pm di Milano Frank di Maio. A registrarle, per intenderci, non era la telecamera di uno dei soliti talk show pomeridiani, ma un ufficiale di polizia che metteva tutto a verbale. Era l’inizio di “Vallettopoli”, e quella deposizione diede inizio a delle indagini e portò a dei sequestri. Belen ha collaborato con la giustizia, ma andate a spiegarlo a Maurizio Zoccarato, sindaco di Sanremo, che l’altro giorno voleva porre il veto a un’eventuale presenza della showgirl alla kermesse (“vogliamo solo persone di moralità certa”). Ah, ricordate anche a Zoccarato che il direttore artistico del Festival non è lui, grazie. Per quale motivo puntare il dito contro il personaggio pubblico Belen su vicende private risalenti a tre anni fa, e confessate al pm? Questo è moralismo allo stato puro, tagliato male e sniffato di fretta. Poi c’è la vicenda Morgan. Altro personaggio, altre “aspirazioni”.

Il ‘mefistofelico’ cantante, nel gennaio dello scorso anno, rilasciava un’intervista al mensile Max in cui affermava convinto di fumare crack contro la depressione (“Avercene di antidepressivi come la cocaina, fa bene!”). Pubblicità regresso, con un testimonial d’eccezione. Per ovvi motivi la Rai ritenne inopportuno che l’artista si esibisse a Sanremo, dove era in gara. Nel tentativo di rimangiarsi quelle gravi dichiarazioni ed esprimere la sua contrizione, Morgan iniziava un pellegrinaggio di ospitate in vari programmi tv e talk. Da Annozero a Il Fatto del giorno (e mai titolo fu più adatto all’argomento). Poi, nel salotto di Bruno Vespa piagnucolava di essersi pentito, recitando per bene la parte della vittima davanti a un parterre di soloni pronti a disquisire sul caso. A furia di parlarne, tutto questo innescava un poco edificante coca party mediatico, che lo si volesse o meno. Una situazione un po’ diversa rispetto quella di Belen, che con la sua confessione aiutò i pm nelle indagini. Grazie alla showgirl gli inquirenti scoprirono nuove piste nella Milano discotecara. E che piste…