Articoli per [dr house]

16
gennaio

Dr. HOUSE RIPRENDE SERVIZIO: DA VENERDI LA 3^ SERIE

Dr. House Medical Division @Davide Maggio .it

Incredibile ma vero. Italia 1 ha mantenuto la parola data ai suoi telespettatori, evento piuttosto raro quando si tratta di serialità televisiva.

A partire dal 19 gennaio il Dottor House riprende servizio.

Il 22 novembre 2006 lo avevamo lasciato sospeso tra la vita e la morte nel corso di una puntata a dir poco allucinogena.

Venerdì alle 21 scopriremo qual è stato il suo destino e soprattutto lo vedremo alle prese con casi sempre più complessi, alcuni dei quali davvero al limite dell’ in-credibile : pensate… il caro Dr. Gregory House, nel corso della 3^ serie, finirà addirittura in galera per una diagnosi sbagliata!!!

Non un atto di generosità quello di Italia 1 ma più che altro la necessità di battere il ferro finchè è caldo, dal momento che quest’anno le avventure dell’irritante medico hanno permesso alle rete di totalizzare ascolti record, decisamente al di sopra degli obiettivi prefissati.

E proprio questo successo ha portato Mediaset a mandare in onda gli episodi di una terza stagione calda, anzi caldissima dal momento che sta ancora andando in onda negli Stati Uniti (il martedi alle 21 su Fox) e la produzione non ha ancora completato le riprese (ne mancano otto alla fine).

Singolare anche la scelta, da parte dell’emittente di Cologno Monzese, sulla messa in onda che ricorda le abitudini americane. Non più due episodi nel giorno di programmazione ma uno solo proprio come è abituato il popolo televisivo degli states che riterrebbe insopportabile stare davanti al video per due ore di fila a seguire il proprio telefilm preferito.

Le sorprese però non finiscono qui, perchè oltre al Dr. House, subito dopo potremo vedere le puntate inedite di Grey’s Anatomy (seconda stagione) e dulcis in fundo quelle di Nip/Tuck (quarta stagione).

E se ancora non vi bastasse una novità assoluta per il nostro Paese di cui mi ero già occupato, Huff.

Un venerdì a dir poco cool quello di Italia 1 che si gioca le sue carte migliori tutte in una serata col probabile intento di sfruttare l’acquisita popolarità della serie per “trainare” e fidelizzare i telespettatori anche verso gli altri telefilm in programmazione al venerdi che potrebbero, in un futuro abbastanza prossimo, trovare una diversa collocazione nel palinsesto della rete garantendo ad Italia1 un’equa distribuzione degli ascolti.

In attesa del gradito ritorno, qualche curiosità sul Dr. House :

  • La sigla della serie nella versione americana è Teardrop dei Massive Attack ma in alcuni Paesi, tra i quali spicca l’Italia, i diritti d’autore non sono stati concessi. I creatori della serie hanno così pensato di creare il Dottor House Theme ovvero la sigla che noi abbiamo ascoltato nella prima serie e parzialmente nella seconda, visto che poi è stata lievemente modificata;
  • La sigla MD presente nel titolo (Dottor House Md) non indica l’estensione Medical Division ma è l’acronimo con in quale in genere viene chiamato un medico in America. Per ovvie ragioni nell’adattamento italiano le due lettere sono state utilizzate in maniera differente;
  • Il titolo della serie è stato ispirato da un articolo del New York Times che parlava di casi clinici di difficile risoluzione;
  • Hugh Laurie (Dr. House) ha vinto all’edizione dei Golden Globes appena conclusa il premio come Miglior Attore in una serie drammatica;



5
gennaio

ITALIA1 VS SKY : BATTAGLIA A COLPI DI… SERIE TV!

Luca Tiraboschi @ Davide Maggio .itPer chi non lo sapesse il personaggio che vedete nella foto è Luca Tiraboschi, il direttore di Italia1, che ha annunciato nei giorni scorsi le novità della rete giovane di Mediaset per la primavera.

A quanto pare, la concorrenza di SKY sulla TV generalista, cosa non facilmente immaginabile sino a qualche anno fa, inizia a farsi sentire.

Tiraboschi, infatti, ha dichiarato che Italia1 punterà su comicità e serial per la programmazione dei prossimi mesi.

In effetti questa nuova tendenza alla serialità, voluta a spada tratta da un pubblico oramai annoiato dalla straripante presenza di reality show, è facilmente constatabile già dall’attuale palinsesto (cfr. new entry del Dottor Huff) che in una giornata, quella del venerdi, sembra non dia spazio a nient’altro, quanto meno a partire dalla prima serata, che alle beneamate serie tv.

Il direttore di rete ha fatto anche dei nomi. Si punterà su Doctor House e CSI mentre, per la comicità, Gialappa’s a tutta forza e Distraction.

Qualora speraste di vedere ancora dei reality show, sarà meglio cambiar rete.

Finalmente!


4
gennaio

OSPEDALE ITALIA1 : APRE REPARTO DI PSICHIATRIA. DA VENERDI 19 VISITA IL DOTTOR HUFF

Dottor Huff @ Davide Maggio .it

Cari lettori,

il titolare è tornato in fretta e furia per porre fine a questa supplenza dal sapore golpista di Avanguard che, comunque, sono “costretto” a ringraziare di cuore per il prezioso lavoro svolto.

Detto questo… andiamo a noi!

Un nuovo reparto è in procinto di essere aperto nella neonata azienda ospedaliera di Cologno Monzese, Italia1.

Si tratta del reparto di psichiatria e sarà gestito dal Dottor Huff che avrà cura di visitare i propri pazienti dal 19 gennaio, ogni venerdi in tarda serata dopo i colleghi Gregory House, l’equipe del Grace Hospital di Seattle (Grey’s Anatomy) e Sean McNamara e Christian Troy di Nip/Tuck.

“La prima stagione della serie, interpretata da Hank Azaria nei panni di uno psichiatra alle prese con un trauma, e’ composta da 13 episodi, tutti ambientati a Los Angeles”.

Per i lettori di davidemaggio.it, in anteprima, la sigla della serie.

Fabrizio Trecca e Luciano Onder iniziano ad essere gelosi dell’egemonia dei più famosi colleghi!

[Via Ansa]





24
novembre

ANCORA DISPERATE… MA NON TROPPO!

Desperate Housewives @ Davide Maggio .it

di Francesca per davidemaggio.it 

[Vuoi scrivere anche Tu un post per Davide Maggio? Clicca qui]


Martedì 28 novembre le casalinghe meno annoiate del pianeta tornano in… chiaro!

RaiDue trasmetterà la 2° serie, molto meno chiacchierata della 1° ma certamente non meno ricca di imprevisti.

Non siamo certi che le abitanti di Wisteria Lane assomiglino in toto alle “casalinghe di Vigevano” a cui si rivolgono i nostri politici quando parlano dell’economia del nostro Paese, ma questa è un’altra storia…

Come sempre accade quando una serie tv viene ripresa a mesi di distanza, si perde un po’ il filo della situazione; per questo abbiamo pensato di scrivere un veloce ma efficace riassunto.

Per Bree la  serie si chiude tragicamente: Rex (il marito a cui piaceva farlo strano…) muore d’infarto, causato dal farmacista che gli ha dato le medicine sbagliate perché follemente innamorato di lei. Rex muore però pensando che sia stata la moglie ad averlo avvelenato e la perdona prima di morire, forse per risarcirla delle corna che le aveva fatto.
Tom perde il lavoro, e decide di stare a casa con i quattro figli, mentre Lynette torna a fare la manager : rimpiangerà i pestiferi marmocchi o troverà una nuova brillante serenità?
Susan e Mike sono tenuti in ostaggio da Zach, il figlio di quest’ultimo e di Deirdre, uccisa da MaryAlice, la suicida voce narrante della serie…Perciò il mistero che ha dato il via alla serie è risolto: MaryAlice, tranquilla mamma e moglie si è uccisa per aver tolto la vita alla madre naturale di suo figlio Zach, non volendo perdere quest’ultimo.
E Gabrielle? Lasciato momentaneamente (?) da parte il prestante e giovane giardiniere, cerca di ricucire il matrimonio con Carlos Solis, destinato a finire in galera. Un figlio sarà la soluzione ai loro problemi?

Risolto un mistero però, ne arriva subito un altro: a Wisteria Lane si trasferisce una nuova vicina con pargolo al seguito; naturalmente le nostre casalinghe noteranno subito qualcosa di strano e, per quanto disperate, riusciranno a scovare i ben nascosti scheletri nell’armadio della nuova arrivata…
Da non perdere, nella prima puntata della nuova serie, il funerale di Rex : Bree saprà, nonostante la situazione tragica, essere all’altezza della situazione, e tutto sembrerà…perfetto!


Nota del titolare :

Siccome questo blog è…avanti ma gli states sono ancora più avanti di questo blog e si stanno già facendo, dal 24 settembre scorso, una ricca scorpacciata della terza stagione di Desperate Housewives, Vi propongo uno dei tantissimi promo andati in onda negli USA.

Che anche in Italia la serialità sia trattata con i guanti!

[Per il video, cliccate qui]

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23
novembre

IL DR. HOUSE TORNA A CASA… CHE ANS(I)A!

Dr House @ Davide Maggio .it

Ieri sera si è conclusa la seconda stagione di Dr. House, un telefilm che ha registrato ascolti da record incollando al video milioni di telespettatori e superando di gran lunga gli ascolti medi della seconda rete di casa Mediaset.

Un successo che se, con molta probabilità, è stato quasi forzato stante l’assenza di valide alternative al reality show, genere che ha letteralmente intasato le tv italiane all’inizio della stagione, ha poi proseguito il proprio cammino “umiliando” qualsivoglia concorrente e stimolando riflessioni di non poco conto sull’interesse che anche nel nostro paese riscuote la serialità.

Dell’ultima puntata andata in onda ieri sera su Italia 1 si sono susseguiti, nella giornata di ieri, innumerevoli articoli celebrativi di quello che ormai è un cult della televisione nostrana.

Vorrei, però, che dedicaste le Vostre attenzioni su un’ansa di ieri mattina che, quanto meno a me, ha fatto riflettere.

Quella che dovrebbe essere un’agenzia di stampa, sembra che, alla stregua di un istituto di statistica, si cimenti adesso a fare previsioni sugli ascolti dei programmi tv.

Venivano, infatti, annunciati addirittura 7.000.000 di telespettatori per gli episodi conclusivi di Dr. House.

Guardate Voi stessi…

Ansa Dr House @ Davide Maggio .it

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5
ottobre

DATI AUDITEL PRIME TIME 4 OTTOBRE 2006

Credo possa interessarVi conoscere gli ascolti del prime time di ieri (4/10/2006), giornata, a detta di molti, decisiva per le sorti del concorrente dell’Isola, Reality Circus :

L’ANGOLO ROSSO (raiuno) : 3.368.000 ascoltatori (share 14,07%)

ISOLA DEI FAMOSI (raidue) : 5.026.000 ascoltatori (share 25.52%)

LA SQUADRA (raitre) : 2.348.000 ascoltatori (share 9.11%)

REALITY CIRCUS (canale5) : 2.904.000 ascoltatori (share 15.47%)

[sotto la soglia del 17% ritenuta necessaria per la prosecuzione del programma. Staremo a vedere]

Dr. HOUSE (italia1) :

1° episodio L’ANARCHIA DI HOUSE : 3.972.000 ascoltatori (share 14.65%)

2° episodio IMPOSSIBILITA’ DI COMUNICARE : 4.249.000 (share 17.00%)

RAMBO III (rete4) :

parziale 1 : 2.349.000 ascoltatori (share 8.90%)

parziale 2 : 2.213.000 ascoltatori (share 10.73%)


29
settembre

LA SOAP OPERA DEI PALINSESTI IMPAZZITI

Non ho mai scritto un post che si limitasse a riportare pedissequamente gli scritti di qualche altro autore.

Avete presente, però, quando, leggendo un giornale, un blog o qualsiasi altra fonte di notizie condividi un articolo al punto tale da dire a Te stesso : “Ecco. Esattamente ciò che avrei scritto io“?

Aldo Grasso @ Davide Maggio .itUna sensazione grazie alla quale Ti sembra che ciò che stai leggendo sia la materializzazione dei Tuoi pensieri!

Bene! A me è capitato con l’articolo di Aldo Grasso (nella foto) che sto per riportarVi, pubblicato ieri sul Corriere della Sera.

Lungi da me il paragonare i semplici scritti di questo blog ad una penna elegante qual è quella del noto critico televisivo! Ci mancherebbe altro!

Parlo, fondamentalmente, dei contenuti, non della forma e non Vi nascondo che l’aver trovato, nell’articolo di Grasso, delle affinità di interpretazioni e di vedute con quanto ho scritto alcuni giorni fa e con ciò che penso su questa ”scostumata” questione, mi ha inorgoglito un po’! 

Oggetto di analisi è  l’ormai infinita “soap opera dei palinsesti impazziti”.

Buona Lettura 

Un sinistro scricchiolio sta allarmando i custodi del palazzo televisivo. Da dove proviene? Chi l’ha provocato? Lo scricchiolio è causato dalla follia dei palinsesti. Che ormai oscillano come trottole, mappe impazzite. Da tempo, sui giornali, l’inizio della prima serata di Canale 5 e Raiuno è segnalato alle 21. In realtà, non inizia mai prima delle 21.20.
Perché questo inganno? La seconda serata non esiste più, è slittata a mezzanotte. Gli show finiscono all’ una di notte, con buona pace di chi la mattina deve alzarsi. Un telefilm di successo come Dr. House viene brutalmente spostato causando la ribellione dei telespettatori; il programma di Bonolis va in prima serata, poi in seconda, poi viene collocato nella fascia preserale; Reality circus dal lunedì passa alla domenica, dalla domenica al mercoledì: una giostra. Le anomalie non finiscono qui, anzi paiono ben più profonde. Joe Petrosino vince ampiamente la serata di domenica 24 settembre con quasi sei milioni di spettatori, favorito dal clamoroso flop del reality di Canale 5 (3.104.000 spettatori, 16,38% di share, 5/6 punti sotto gli obiettivi della rete). Lunedì 25 Petrosino perde duecentomila spettatori e quasi il 5% di share, andando contro una logica sempre rispettata: ovvero che la seconda puntata di una fiction di successo va meglio della prima, per l’effetto valanga e per l’effetto persistenza, degli spettatori che hanno visto la prima. Ma qui entra in gioco la contro- programmazione de L’Onore e il rispetto, coi suoi 5.656.000 spettatori (22%), già accumulati nelle 4 puntate precedenti. Altri flop da palinsesto. Le quattro serate di Miss Italia, a dimostrazione di come ormai la manifestazione non sia più vissuta come evento. O l’inatteso insuccesso di Luca Barbareschi: Giorni da Leone 2, il seguito di una fiction in onda nel 2002. Allora fece il 20% di share, ma il seguito non funziona. La prima puntata (5 settembre) ha uno share di appena il 12,16 per cento, ridicolo per Raiuno. Tanto che si decide di sfilarla subito per sostituirla con una replica di Bartali.

Ma la situazione più clamorosa riguarda Paolo Bonolis. Fattore C, un format così collaudato e sperimentato da sembrare un plagio, floppa clamorosamente in prima serata: domenica 10 settembre supera il 23% di share ma la domenica successiva crolla al 17,61. Spostato nel preserale non fa di meglio, meno del 18% di share.

Programmi dislocati, orari oltraggiati, soppressioni improvvise, sforamenti abituali. Il palinsesto (dal greco palímpsèstos, «raschiato di nuovo», a significare l’originale programmazione trimestrale fatta di tanti fogli sovrapposti) è ormai inattendibile. Rispetto ai corrispettivi francesi (grille) e inglesi (schedule), il termine italiano sottolinea l’incessante lavoro di perfezionamento, ridefinizione, correzione cui è sottoposta la programmazione. Che può essere infatti continuamente rielaborata in rapporto agli obiettivi della rete (proprio come le antiche pergamene venivano continuamente corrette e riutilizzate). Ma la sensazione è che la nostra programmazione venga raschiata ogni giorno, senza sosta, da una mano insensata. Ciò che vediamo sul piccolo schermo corrisponde raramente a ciò che è riportato dalle guide ufficiali.

«Il palinsesto è matematica», sostiene Alba Parietti. Ha ragione. Ma il suo reality sa contare solo fino al 7 (di share). Gli esempi si sprecano, giusto per fornire una sismografia del terremoto in atto. Per Raiuno e Canale 5, come detto, il ritardo è cronico, e francamente anche un po’ ridicolo.

Non va molto meglio sulle altri reti, la litania dello sforamento si ripete. Il telefilm su Raidue e The Oc su Italia 1 iniziano con cinque minuti di ritardo, il film su Retequattro con quindici. Raitre è in orario, e anche La7 non sgarra. Però il programma di Giuliano Ferrara e Ritanna Armeni sfora volentieri. Nel maggio scorso ha ceduto la linea a Gad Lerner solo alle 21.43. Che non l’ha mollata prima delle 24.00. Per la disperazione di Piero Chiambretti, previsto con Markette alle 23.30. Siccome non è un caso isolato, il conduttore ha pensato di ribattezzare il suo programma Uno mattina Markette.
L’altra sera ha bevuto il calice amaro anche Bruno Vespa battuto da Enrico Mentana che aveva in studio Luciano Moggi (Moggi è la variabile impazzita del palinsesto: una volta era chiamato per rispetto adesso per alzare l’audience). Ma Vespa è stato costretto dal film di Raiuno a partire molto tardi. Da cosa dipende questa debolezza intrinseca della tv generalista, questa assurda partita a scacchi che denota mancanza di rispetto nei confronti dello spettatore? Alcuni impazzimenti sono dovuti alle logiche perverse dei palinsesti.

Il ritardo della prima serata è stato «inventato» da Striscia la notizia per fare il pieno d’ascolto. Da questo «male» ne discende un altro ancora più grosso. Per non avere concorrenza in quell’ ora topica, Mediaset è stata costretta a riportare Bonolis all’ovile, a peso d’oro. Ma Bonolis è tornato con tutto il clan di Lucio Presta (Paola Perego, Amadeus, Panicucci) imponendo alcuni programmi rivelatisi poi dei fallimenti (Amadeus è già sparito dal video).

Visto che parliamo di clan, la disarticolazione dei palinsesti dipende anche dal fatto che in troppi ci mettono le mani. Ormai personaggi come Lucio Presta, Bibi Ballandi, Lele Mora, Beppe Caschetto contano più dei direttori di rete. Non a caso a dirigere Raiuno c’è Fabrizio Del Noce, un giornalista che non si era mai occupato di programmazione. A dirigere Canale 5 ci sarà Massimo Donelli (tanti auguri!), la cui unica esperienza tv consiste nell’ aver diretto Sorrisi e canzoni (dove spesso si è lamentato dell’infedeltà dei palinsesti!). Qualcuno imputa la follia della programmazione alla crisi imprevista dei reality (difficoltà che coinvolge persino un campione d’ascolti come L’isola dei famosi) o all’esplosione del satellite, di Sky (è il caso di Lost, laserie di culto, che in onda il lunedì regala share record a Fox). Qualcun altro, più addentro, la spiega con la difficoltà delle reti ammiraglie (specie Canale 5) a raggiungere gli obbiettivi promessi agli investitori pubblicitari; di qui gli spostamenti, le protezioni, i traslochi, le cancellazioni apparentemente inspiegabili. Tutto questo mina due meccanismi su cui si fonda, o si dovrebbe fondare, il patto comunicativo della tv: l’abitudine e la fedeltà. Il pubblico è consuetudinario e affezionato ai programmi preferiti. Perché svilire così il palinsesto? Gli orari dei treni non sono sufficienti per garantire a un Paese una rete efficiente di trasporti, ma senza orario i treni non si muovono, e se si muovono creano solo caos.


22
settembre

STRAVOLGIMENTI DI PALINSESTO : I DETTAGLI

Mediaset Logo @ Davide Maggio .it

La chiusura di Formula Segreta ha causato stravolgimenti di palinsesto notevoli che cercheranno di attenuare i danni causati dai numerosi flop che le emittenti di Cologno Monzese hanno registrato dall’inizio della stagione, nel cosiddetto periodo di garanzia.

Se Mediaset stravolge, il "popolo" televisivo italiano inizia a non poterne più dei continui stravolgimenti che, senza sosta, si susseguono sin dai primi giorni della nuova programmazione!

Resta tuttavia utile segnalare le variazioni di palinsesto a favore di coloro che hanno già programmato i registratori, ingorando, in buona fede, il potere di colui che tutto può, l’Auditel!

Oltre all’annunciato spostamento di Fattore C dalla domenica sera al preserale (dale lunedi al venerdi) e il conseguente "trasloco" di Reality Circus alla domenica sera, i cambiamenti riguarderanno la fiction "L’Onore e il Rispetto" (che ha puntualmente battuto L’Isola dei Famosi) che passerà dal mercoledi al lunedi e modifiche ancor più sostanziose colpiranno anche la seconda rete del biscione, Italia1.

Nel dettaglio :

  • The O.C. prenderà il posto del telefilm campione d’ascolti di quest’inizio di stagione, Dr. House. L’appuntamento sarà, dunque, domenica alle 20.45;
  • Conseguentemente Dr. House sarà spostato al mercoledi, alle 21;
  • My name is Earl passa al sabato notte, h.24;
  • La pupa e il secchione HOT slitta al mercoledì sera dopo Dr. House (prima serata) e Prison Break (seconda serata).

Qualora Vi stiate chiedendo il perchè di questi cambiamenti sappiate che :

  • La nuova collocazione de "L’Onore e il Rispetto", il cui successo è ormai collaudato, è stata pensata per contrastare Wild West che ha visto venir veno la concorrenza di Reality Circus che, come abbiamo detto, è stato spostato alla domenica; si vocifera comunque di una contromossa della Rai che vorrebbe far tornare Wild West nella sua originale collocazione (la domenica);
  • "Venuto a mancare" il mercoledi sera "L’Onore e il Rispetto", Dr. House è stato spostato al mercoledi per "contrastare" L’Isola dei Famosi visti gli inaspettati (e notevoli) successi della serie tv americana che la scorsa domenica s’e’ aggiudicata il prime time nonostante la concorrenza spietata di due produzioni costosissime;
  • Liberatasi la prima serata della domenica sera, la si è riempita con The O.C. in maniera tale da non fare troppa concorrenza interna a Reality Circus, il cui esordio è stato, già di per sè, deludente;

Per chiudere in bellezza, un consiglio alle emittenti televisive nostrane : Come disse Lorena Bobbit, DAMOCE ‘N TAGLIO!

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