5
novembre

ANNOZERO, MICHELE SANTORO ‘SMUTANDA’ SILVIO CON I RACCONTI DELLE ESCORT E IL VIDEO SEXY DI RUBY

Michele Santoro

Che ‘casino’ ad Annozero. Tra mignotte e bungabunga, ieri sera il programma di Raidue sembrava un bordello più che un talk. Un Michele Santoro a luci rosse – per una volta la fede politica non c’entra - ha raccontato le vicende di “Escortopoli” alla sua maniera, fidandosi ciecamente dei racconti di Ruby, Nadia, Michelle, controverse testimoni e co-protagoniste dello scandalo che ha colpito Silvio Berlusconi proprio nella sua parte più sensibile: il punto G (generosità, cosa sennò?). Ad animare la casa di (in)tolleranza politica del giovedì sera c’erano Antonio Di Pietro, Concita De Gregorio, Nunzia Di Girolamo, Paolo Mieli e l’avvocato del premier Niccolò Ghedini. Tutti schierati per il grande “processo” che di lì a poco avrebbe lasciato in mutande Silvio.

Le ragazze immagine sono spavalde, determinate, disposte a tutto. Potrebbero assomigliare ai camorristi di Gomorra. Ma allora chi è il padrino?” Michele Santoro insinua il grande dubbio durante l’anteprima del programma, giusto per farci capire dove vuole andare a parare. Poi ripropone l’intervista che Lele Mora ha rilasciato a Simona Ventura, quella in cui il manager delle starlette sentenza con voce diafana: “paese che vai zoccola che trovi“. Se lo dice lui. Dopo la testimonianza di Ana Laura Ribas, che invita le ragazze a dire no a feste e cene anche con Berlusconi, può iniziare lo show. Il conduttore si fionda nel mondo delle escort, ascolta anche i racconti di chi le ha conosciute; parenti, ex fidanzati, amici, amici degli amici che hanno una loro foto sul pc. Se ne raccontano di tutti i colori, ma il problema è proprio quello di distinguere la verità dalle balle e dalle incongruenze che le ragazze hanno disseminato nelle loro ricostruzioni.

Ad aumentare la confusione, un’intervista ad Emilio Fede che dà la sua versione dei fatti. “Ruby non la conosco. Non l’ho mai accompagnata ad Arcore, dove l’ho intravista una volta. Era vestita integralmente di nero ed era vistosa, ma in senso negativo” spiega il direttore del Tg4. Poi si parla della telefonata del premier in Procura, che l’avvocato Ghedini giustifica dicendo che sarebbe stata Ruby a dire a Berlusconi di essere la nipote di Mubarak. Ad un certo punto in studio spunta pure Melissa P, quella dei cento colpi di spazzola, che parla di “solitudine affettiva” del premier. Le difese legali si mischiano alle accuse, le carte ufficiali ai racconti non verificati, non si capisce più un tubo e l’obiettivo è raggiunto: Silvio rimane smutandato.




2
novembre

RUBY: ANDRO’ AD ANNOZERO ANCHE SE SILVIO NON VUOLE. MA PER ORA IL SUO AVVOCATO SMENTISCE

Ruby con Fabrizio Corona

Michele Santoro sta preparando la festa a Silvio: giovedì prossimo gli farà un bunga bunga così. Da giorni lo Stachanov della libera informazione è al lavoro per confezionare una puntata di Annozero col botto, di quelle che fanno discutere e danno spettacolo sin dal primo minuto. Prepararsi di conseguenza. Sotto lo sguardo vigile del commissario Travaglioni pare assisteremo ad una vera e propria “indagine” sotto le lenzuola e nelle telefonate del Cavaliere, per sapere tutto ma proprio tutto sul caso Ruby. E qui arriva il colpo di teatro: pare che Santoro avrà come ospite in studio proprio la avvenete ragazza marocchina protagonista delle festicciole ad Arcore.

L’indiscrezione è stata diffusa stamane dal quotidiano Libero, al quale la neo diciottenne Karima El Mahroug  (in arte Ruby) ha rilasciato un’intervista. “Vado in televisione e ci vado gratis per togliermi l’immagine della zoccoletta. La vera Ruby è una ragazza normale. Che vuole una vita normale” ha dichiarato. La cubista - che su DM aveva chiesto di non infangare la sua reputazione (leggi qui) – ha detto che giovedì racconterà la verità e lo farà a prescindere dal fatto che Silviuccio gradisca o meno la sua presenza da Santoro: “Non mi importa se Berlusconi non ha piacere che vada in tv“. Una Ruby combattiva, pronta a mostrare il petto (e che petto!) a giornalisti e telecamere perchè si sappia che niente è come sembra, che il bunga bunga “è solo una barzelletta raccontata dal premier a cena“.

A questo punto ci vengono alla mente le dichiarazioni e le promesse solenni che la ragazza faceva settimana scorsa, all’Ultima Parola: “La verità non uscirà in televisione né sui giornali. Non mi renderò ridicola come tante altre nella mia situazione“. Allora ci si chiede se le parole e le ricostruzioni del caso effettuate dalla ragazza siano davvero credibili… In attesa di dare una risposta, registriamo che l’avvocato Massimo Dinoia (legale della ragazza) ha escluso che la sua assistita parteciperà ad Annozero di giovedì. E anche dalla redazione del programma, per ora, non arrivano smentite.


1
novembre

BUNGA BUNGA! RUBY COMMENTA SU DM: NON SONO UNA ESCORT, NON INFANGATEMI SE NON SAPETE LA VERITA’

Ruby Rubacuori su DM

Stai a vedere che, senza volerlo, nell’harem di Silvio ci siamo finiti anche noi. A pensarci fa uno strano effetto, anche perchè di bunga bunga e poti poti non ne abbiamo mica visti. Possibile?! Mistero di Fede (e un po’ anche di Lele). Però abbiamo sentito la voce di Ruby, la procace cubista marocchina al centro dello scandalo in guêpière che ha colpito il premier Berlusconi e ha coinvolto in un’inchiesta giudiziaria alcuni suoi collaboratori. La ragazza ci ha detto qualcosa a cui sembra tenere molto e ci ha fatto intendere, con poche parole, che sulla vicenda che la riguarda ci sarebbero ancora verità da sapere.

Da Annozero al Tg4, passando da Parla con me: settimana scorsa pubblicavamo un pezzo che raccontava come la tv aveva trattato l’appena espoloso caso Ruby (leggi qui). Mezza Italia ad arrovellarsi sui “bunga bunga” di Silvio. Nei commenti al post alcuni criticavano il premier, resosi ancora una volta ricattabile, e chiedevano chiarezza sui suoi rapporti con quella giovane “escort”. Pare che la definizione incauta, attribuitale da qualche lettore, abbia infastidito la diretta interessata. Infatti, nel giro di qualche minuto, su DM compariva questo commento: ” a me dicendo escort aspettate di sapere la verità prima d’infangare le persone…“. Firmato Ruby.

Bunga bunga! E’ lei o non è lei? Domanda legittima. Ebbene, un primo controllo agli indirizzi IP e mail utilizzati per spedire il messaggio ci hanno suggerito una risposta affermativa. Tra l’altro, proprio venerdì scorso, la ragazza aveva rilasciato un’intervista a L’Ultima Parola in cui affermava: “Sono preoccupata e amareggiata per il fatto che posso apparire per quella che non sono. La gente si fa un’idea sbagliata di me, non sto molto bene in questo momento”.





29
ottobre

CASO RUBY, STASERA LA RAGAZZA ALL’ULTIMA PAROLA: BERLUSCONI COME LA CARITAS, MI HA SALVATA DA UNA SITUAZIONE DIFFICILE. CON LUI NIENTE SESSO

Ruby

Ma quale “bunga bunga”, Berlusconi è come la Caritas. Il paragone sembra destinato a finire nell’antologia degli appellativi che il Cavaliere si è conquistato sul campo in questi anni. La definizione ha un valore intrinseco perchè a coniarla è stata Ruby ‘Rubacuori’, la cubista marocchina al centro della vicenda giudiziaria che passa dalla politica al gossip, e porta dritto alle festicciole che il premier organizza nella sua residenza di Arcore. La ragazza è stata intervistata telefonicamente per la puntata de L’Ultima Parola, programma con Gianluigi Paragone, in onda stasera alle 23:40 su Raidue. A tutela della sua minore età, Ruby avrà la voce sostituita in rispetto delle garanzie della Carta di Treviso.

Sono preoccupata e amareggiata per il fatto che posso apparire per quella che non sono. La gente si fa un’idea sbagliata di me, non sto molto bene in questo momento” dice Ruby, che nelle sue dichiarazioni si trasforma da reginetta delle notti festaiole in brava ragazza, acqua bunga bunga e sapone. ”Riprenderò la mia vita in mano, mi allontanerò da tutta questa sporcizia e spero di finire gli studi e realizzare il mio sogno“. Dice, quale sogno?! ”Fare il carabiniere, non il mondo dello spettacolo come tanti pensano. Certo, il mio problema e’ la cittadinanza, pero’ passo dopo passo spero di ottenere anche quella“. Ora forza, tutti a immaginare Ruby carabiniera ma non nella versione della fiction di Canale5, sennò non vale…

Poi nell’intervista a L’Ultima Parola arriva il delicato capitolo sui suoi legami con Silvio Berlusconi. La ragazza difende il premier a tutto campo, lo elogia e lo ringrazia per averla aiutata, ma smentisce di aver avuto alcun rapporto sessuale con lui. ”Rapporto sessuale no, rapporto d’amicizia tantomeno. Posso dire di aver fatto quasi un giro alla Caritas, quando ti danno la busta della spesa. Berlusconi mi ha aiutata, mi ha salvata da una situazione difficile” spiega Ruby, che prosegue: “Mi ha aiutata senza un tornaconto, la gente ha manipolato tutte le mie dichiarazioni. Posso capire che il presidente stia sulle scatole a tanti, ma non è giusto cambiare le mie dichiarazioni, per colpire lui“.


29
ottobre

SANTORO RISPARMIA IL ‘BUNGA BUNGA’ A SILVIO, EMILIO FEDE SI INDIGNA. E PER ELIO IL CASO RUBY DIVENTA UN TORMENTONE MUSICALE (VIDEO)

Berlusconi Bunga Bunga (foto tratta da Dagospia)

Alla fine il ”bunga bunga” non c’è stato, o forse sì. Ieri sera in molti si aspettavano che Michele Santoro si infilasse sotto le lenzuola di Berlusconi trattando il caso Ruby, ma invece niente. Per una volta il capo tribù di Annozero ha deciso di lasciare fuori dal villaggio della libera informazione l’ennesimo scandalo sulla vita privata del premier, tra gossip allo stato puro, cene e festicciole esuberanti nella sua villa di Arcore. Qualcuno addirittura sperava che la trasmissione di Raidue ospitasse la procace cubista marocchina che con i suoi racconti ha sollevato la bufera a luci rosse che investe il Cavaliere. Figurarsi, la ragazza è ancora minorenne… Santoro ha deciso di tenere in serbo la cartuccia per la prossima occasione. In fondo, stando a ieri sera, qual era la notizia sconvolgente? Che al Berlusca piace la “gnocca”?!

Annozero ha così dedicato la puntata all’emergenza rifiuti a Napoli e agli scontri di Terzigno, invitando in studio il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso. Finalmente Santoro ha abbandonato i noiosissimi piagnistei sulle sue personali beghe con il DG Masi e ha trattato un argomento ben più drammatico e attuale. Apprezzabile il tentativo di dar voce alle popolazioni in difficoltà, peccato che la struttura del programma abbia suggerito agli spettatori la solita conclusione: la Campania è sommersa dalla monnezza? Colpa di Silvio, ovvio. Nonostante il dibattito pacato, la maieutica ideologica di Santoro ha funzionato anche stavolta e la sceneggiata napoletana ha fatto più effetto del tribale “bunga bunga“.

Il caso Ruby, intanto, occupava le aperture dei tg e già imperversava in altri programmi. Il direttore del tg4 Emilio Fede - che sarebbe indagato assieme a Lele Mora per favoreggiamento della prostituzione - durante il suo notiziario ha affermato con indignazione: “La fuga di notizie rischia di rovinare la dignità delle persone coinvolte in un’indagine. Sono rispettoso della giustizia, ma soprattutto della mia coscienza”. Il Tg1 ha parlato di “cene a casa del premier” ed ha attirato critiche per aver utilizzato, secondo i detrattori, troppi condizionali nel raccontare l’affaire del bunga bunga all’amatriciana. Qualcuno già attende che il direttore Minzolini confezioni un editoriale dei suoi, come aveva fatto nel giugno 2009 sul caso D’Addario (“Solo ipotesi e chiacchiericci, non si può privilegiare il gossip“). Se parla il Minzo c’è più gusto.





22
ottobre

DM LIVE24: 22/10/2010. LA PADANIA STIGMATIZZA, LA D’URSO PARTE IN QUINTA E IL PREMIER QUERELA

Diario della Televisione Italiana del 22 Ottobre 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • Ortoreality

lauretta ha scritto alle 12:26

Ecco dov’era finito Luca Sardella. Il suo ‘orto reality’ da quest’anno e passato da mattina in famiglia a I Fatti Vostri.

  • La creme

lauretta ha scritto alle 14:38

Il quotidiano della Lega Nord, La Padania, affronta l’argomento Grande fratello: Una rappresentazione dell’ Italia falsata, architettata per un fine meramente ideologico, per stabilire che il Sud, malgrado i suoi problemi, sia senza appello, la parte migliore del Paese (..)”. (fonte Agi)

  • Bislaccate quotidiane

mats ha scritto alle 16:58

Ma la d’Urso è impazzita? Ha aperto Pomeriggio 5 salutando il pubblico e dicendo: “Buon giovedììì! Buon giovedì 5! Buon giovedì 5!”. Ormai vede 5 dappertutto!

  • Il Premier querela Report

AnTo ha scritto alle 20:42

Il premier Berlusconi ha dato mandato all’avvocato Fabio Lepri di Roma per procedere in sede giurisdizionale, al fine di ottenere l’accertamento della natura offensiva e diffamatoria del servizio diffuso il 17/10 scorso su Rai3 durante ‘Report’, con integrale risarcimento dei danni. Il giudizio, viene spiegato, sara’ promosso contro tutti i responsabili dell’illecito, e sara’ chiesta anche la pubblicazione della futura sentenza’. Replica Milena Gabanelli: ‘ci difenderemo nelle sedi competenti’.


19
ottobre

REPORT, ROMANI ACCUSA: PUNTATA ODIOSA. MA GARIMBERTI DIFENDE IL PROGRAMMA

Report, casa di Berlusconi ad Antigua

Da Viale Mazzini al Parlamento, le case ai Caraibi di Berlusconi fanno discutere. Proseguono ancora le reazioni alla puntata di Report andata in onda domenica sera. La trasmissione di Milena Gabanelli, tra gli argomenti trattati, ha trasmesso un’inchiesta sulle proprietà immobiliari che il premier possiede sull’isola caraibica di Antigua, chiedendosi da chi le avesse acquistate. Tra società off-shore, banche svizzere e operazioni milionarie la tesi implicita sottesa dai ’segugi’ del programma di Raitre è sembrata chiara: qui il pirata Silvio ha combinato qualcosa di losco.

Tra le voci che si sono levate da Viale Mazzini è da segnalare quella del Presidente Rai Paolo Gariberti che ha assolto il programma dicendo che politicamente ognuno può esprimere le proprie opinioni ma “giornalisticamente parlando non vedo fondati motivi di polemica“. Invece secondo il ministro per lo Sviluppo economico Paolo Romani i servizi si Report sono stati “odiosi” dal momento che “si facevano supposizioni basate non su fatti rispetto alle proprietà del premier, ma facendo riferimenti e accostamenti che non ho assolutamente condiviso”. Le sue parole sono state subito bacchettate dalla Fnsi, che indignata ha accusato: “un ministro della Repubblica non può dire che un programma televisivo è odioso, solo perché pone domande su un affare privato, ma di chiaro interesse pubblico, che riguarda il suo leader di riferimento”.

Sul fronte politico la voce fuori dal coro è stata quella di Antonio Di Pietro. Il leader dell’Idv ha chiesto al premier di ”spiegare al Paese e al parlamento in diretta televisiva la sua posizione sugli investimenti immobiliari nell’isola di Antigua”. Fabio Granata di Fli, ricordando che la legge deve essere uguale per tutti, ha dichiarato: “per me questa storia delle ville di Antigua ripropone ancora una volta il nodo irrisolto del conflitto di interessi di Berlusconi”.


17
ottobre

REPORT PARTE CON UN’INCHIESTA SULLE VILLE DI BERLUSCONI AI CARAIBI ED E’ POLEMICA. GHEDINI: DIFFAMAZIONI.

Milena Gabanelli, Report

Silvio il pirata dei Caraibi: la sceneggiatura del grande kolossal tv è già pronta, messa a punto dai ’segugi’ di Report. L’intreccio d’ambientazione esotica fa discutere e mette sul piede di guerra il nostromo Niccolò Ghedini. L’avvocato del premier non ci sta, dice che sarebbe davvero “grave” se stasera la Rai mandasse in onda la prima puntata del programma di Milena Gabanelli dedicata al Jack Sparrow di Arcore. La giornalista tornerà su Raitre e il primo appuntamento con le sue inchieste ricostruirà, tra gli altri argomenti trattati, l’acquisto di immobili sull’isola caraibica di Antigua da parte del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Dietro l’operazione da oltre venti milioni di euro ci sarebbe un sistema di “scatole cinesi” sulle quali i cronisti di Report hanno concentrato le loro ricerche. Cosa salterà fuori? L’avvocato Ghedini teme l’ennesima palata di fango addosso al Cav e riferisce di “notizie insussistenti e diffamatorie e senza alcun contraddittorio“.

Report tornerà in prima serata con una puntata dal titolo “Così fan tutti“, dedicata al malcostume dei conflitti di interesse nei consigli d’amministrazione di società pubbliche e private. Nel corso della trasmissione ci sarà un capitolo sulle ville di Berlusconi ad Antigua. Il giornalista Paolo Mondani si è recato sull’isola caraibica per capirne di più. Secondo indiscrezioni trapelate oggi dai giornali, pare che dietro le operazioni immobiliari del premier si nascondano la Flat point (società su cui sta indagando la procura di Milano) e un istituto di credito svizzero la cui filiale milanese era stata commissariata da Bankitalia per “rischi di riciclaggio“. I dettagli sull’inchiesta di Report li apprenderemo stasera, ma si capisce già perfettamente dove andrà a parare il programma.

Non a caso l’avvocato del Pirata Silvio si è messo sulla difensiva, e in una nota emessa oggi afferma che “la vicenda e’ gia’ stata ampiamente trattata dai giornali alcuni mesi or sono e tutte le delucidazioni e i documenti pertinenti erano stati ampiamente offerti”. Le argomentazioni di Report potrebbero quindi rivelarsi un castello di sabbia caraibica visto che, riferisce Ghedini, “come risulta dagli atti il presidente Berlusconi ha regolarmente acquistato un terreno in Antigua pagandolo con regolare bonifico e indicandolo nella denuncia dei redditi. L’immobile- prosegue il legale- e’ attualmente e regolarmente intestato a Berlusconi e non a fantomatiche societa’ offshore e non vi e’ nessuna indagine ne’ in merito ai trasferimenti di denaro e ne’ in merito all’immobile