29
dicembre

TG1, SALTA L’INTERVISTA A BERLUSCONI: SPAZIO A MONTI. SILVIO SPIAZZATO DALLA MOSSA DEL PROF

Silvio Berlusconi, Mario Monti

Lo “sgambetto” mediatico del Professore sarà anche stato involontario, ma non per questo meno doloroso: Silvio Berlusconi ci ha sbattuto il muso in pieno. Ieri sera, infatti, il Cavaliere ha dovuto rinunciare al suo previsto intervento al Tg1 delle 20 a causa del protrarsi della conferenza stampa indetta a sorpresa da Mario Monti al Senato. Il premier dimissionario aveva convocato i giornalisti per annunciare la sua disponibilità a guidare una coalizione centrista, e così le sue dichiarazioni hanno preso il sopravvento nei notiziari della sera.

Di fronte all’annuncio del professore e al conseguente susseguirsi delle notizie, l’intervista al Cavaliere – che sarebbe stato spiazzato – avrebbe avuto poco senso senza un commento alla mossa montiana. Dunque, “per l’evoluzione della giornata politica” il previsto intervento di Berlusconi al Tg1 non c’è stato, come annunciato in diretta dalla conduttrice Laura Chimenti. La mancata occasione verrà recuperata in un secondo momento, visto che il notiziario Rai ha comunque in programma di dare voce a tutti i leader politici in vista delle prossime elezioni.

Tra di essi ci sarà anche lo stesso Monti, che non è candidato ma sarà a capo di una coalizione di liste unite attorno alla sua Agenda. Con un provvedimento varato ieri, infatti, l’Agcom ha esteso le norme sulla par condicio anche ai soggetti non candidati, come il Professore ed il guru a cinque stelle Beppe Grillo. Come scrivevamo, pare che il premier dimissionario abbia pronta una controffensiva mediatica per promuovere il suo progetto, e forse non è un caso che ieri sera egli abbia catalizzato su di sé l’attenzione a discapito del Cavaliere.

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28
dicembre

MONTI PRONTO ALL’ATTACCO IN TV. IN RAI GUBITOSI STOPPA BERLUSCONI: SPAZIO ANCHE AD ALTRI LEADER

Mario Monti

Come si cambia per non morire (politicamente). Vi ricordate i tempi in cui Mario Monti centellinava le proprie apparizioni televisive e dribblava con nonchalance i microfoni dei giornalisti? Vecchia storia: oggi è cambiato tutto. Dopo l’annuncio della sua “ascesa” in campo, infatti, il Professore avrebbe radicalmente cambiato atteggiamento nei confronti dei media. Secondo i ben informati, ora il premier dimissionario sarebbe addirittura pronto a far scattare una controffensiva mediatica senza precedenti (per quanto lo riguarda, s’intende), con l’obiettivo di presentare agli italiani i contenuti e le eventuali prospettive elettorali della sua Agenda.

Si dà però il caso che presto entrerà in vigore la tanto invocata par condicio, e che Monti – non essendo candidato – non potrà comparire in tv se non in qualità di Presidente del Consiglio. A tal proposito, proprio oggi l’Agcom valuterà la possibilità di estendere la normativa sulla presenza mediatica dei politici in campagna elettorale anche a soggetti non candidati. Come Monti, per esempio. Una tale disposizione semplificherebbe la vita al Professore, il quale potrebbe apparire regolarmente in tv, ma allo stesso tempo creerebbe un ambiguo precedente.

Intanto, però, gli occhi e le polemiche sono tutte rivolte a Silvio Berlusconi, il quale ha proseguito la sua pesante campagna mediatica anche durante le feste. Ieri il Cav si è presentato a Unomattina, facendo insorgere i suoi oppositori, e stasera rilascerà un’intervista al Tg1 delle 20. Il suo comportamento – formalmente legittimo in quanto non è ancora iniziata la par condicio – ha costretto il DG Rai Luigi Gubitosi a dire la sua, in risposta ai dubbi sollevati dalla Commissione di Vigilanza.


24
dicembre

BERLUSCONI, LA TV E LA SPETTACOLARIZZAZIONE DELLA POLITICA

Silvio Berlusconi VS Massimo Giletti all'Arena

Silvio Berlusconi VS Massimo Giletti all'Arena

Qualcuno mi chiede come mai si dia poco spazio in questo blog alla valutazione delle interviste tv che Silvio Berlusconi sta rilasciando con straordinaria frequenza sulle emittenti nostrane, a due mesi dalle prossime competizioni elettorali. E la domanda un po’ mi fa storcere il naso.

A farmi storcere il naso non è la richiesta, più che legittima ad un blog tv, di una critica ad un momento televisivo, quanto, piuttosto, il fatto che la stessa richiesta sia sintomo di come in politica prevalga (ancora) l’aspetto spettacolare rispetto a quello politico stricto sensu. Preferiremmo, in sostanza, che si privilegiassero le valutazioni politiche (che non ci competono e per le quali non ci sentiamo preparati) rispetto alla resa televisiva dell’ex Presidente del Consiglio e, ancor di più, del suo intervistatore di turno.

Negli ultimi anni, infatti, ci si è lamentati della spettacolarizzazione della politica e, adesso, cosa si fa?! Viene chiesta una valutazione televisiva di un intervento politico? Ci potrebbe stare, ma nel caso specifico cosa dovremmo valutare?! L’intervista di Barbara D’urso a Berlusconi? Ovvero l’intervista della conduttrice di un contenitore come Pomeriggio Cinque che pone domande al titolare del gruppo che è a capo dell’emittente dove va in onda l’intervista? Ma di che cosa stiamo parlando?!

Oppure preferireste leggere un commento alle performance successive di Vespa e Giletti?! Ma, secondo voi, cosa avrebbe fatto un qualunque conduttore, dopo aver preso contezza della valanga di polemiche piovute addosso alla conduttrice di Domenica Live, per il siparietto di due domeniche fa? E, invece, ci si aspetta ancora la critica aprioristica a Berlusconi e l’elogio di chi si permette, pensate di un po, di dire semplicemente “si deve fare il match, si devono fare anche le domande [...] è giusto dialogare“.

Ma non sono fatti che si commentano da soli? Non dovrebbe essere mica la corretta prassi che qualunque giornalista dovrebbe seguire? Non dovrebbe essere, più semplicemente, la normalità?

Un qualunque esperto di comunicazione darebbe 10 punti a Berlusconi e 0 punti a chi solleva le polemiche. Perchè sappiate che polemiche come quelle sollevate dopo gli ultimi interventi di Berlusconi, quanto meno a parere di chi vi scrive, altro non fanno che accrescerne il consenso, allontanando la discussione da ciò che, invece, dovrebbe tener banco.

Berlusconi dice di avere 124 ore di arretrato da recuperare in televisione? E che ci andasse se ciò è consentito dalla par condicio. Personalmente sono favorevole all’ascolto, purchè in presenza di un valido contraddittorio (sino ad ora, a mio parere, l’unica parvenza di contraddittorio c’è stata da Vespa con il direttore de L’Unità). E sarei ancora più favorevole ai confronti elettorali. Potrebbero farne anche 1000. Li seguirei tutti e 1000.

O forse siamo convinti di non riuscire più a valutare criticamente ciò che ci viene detto e siamo condannati a dover bere qualunque cosa venga detta, prendendola per buona? Il vero, e forse l’unico, strumento valido con cui ‘polemizzare’ è il voto.

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23
dicembre

SILVIO BERLUSCONI OSPITE IN STUDIO A L’ARENA DI MASSIMO GILETTI

Silvio Berlusconi

Il Cavaliere si veste da gladiatore e torna all’attacco, stavolta ne L’Arena di Rai1. Nel primo pomeriggio di oggi, Silvio Berlusconi sarà ospite dello spazio d’attualità condotto da Massimo Giletti sulla prima rete, il più seguito all’interno di Domenica In. Il candidato premier del centrodestra sarà presente in studio e parlerà di politica, elezioni, alleanze. Con ogni probabilità, commenterà anche le parole pronunciate poche ore prima da Mario Monti, il quale stamane dovrebbe sciogliere gli indugi sul proprio futuro politico.

A proposito, alle 14.30 lo stesso Monti sarà ospite a In Mezz’ora di Lucia Annunziata, su Rai3, dunque il daytime odierno sarà tutto all’insegna dell’attualità politica, con la presenza di due protagonisti di primissimo piano. Davanti a Massimo Giletti, Berlusconi rilancerà la propria candidatura alla leadership dei moderati, concludendo così una settimana che lo ha visto imperversare in tv. Domenica scorsa, infatti, il Cav si presentò negli studi di Canale5 per rilasciare una discussa intervista a Barbara D’Urso; poi – nei giorni successivi – sarebbe intervenuto anche a Quinta Colonna, Pomeriggio Cinque, Porta a Porta e Radio1.

Oggi tocca a L’Arena. Secondo quanto riporta Il Messaggero, l’ennesimo “blitz” televisivo di Berlusconi avrebbe messo in allerta i vertici di Viale Mazzini, che proprio nei giorni scorsi avevano deciso – su intervento del DG Luigi Gubitosi – di vietare le ospitate di esponenti politici durante il periodo delle festività natalizie. Tale provvedimento, però, scatterà a partire da domani, lunedì 24 dicembre, e così quel ‘fortunello’ di Silvio riuscirà ad apparire oggi su Rai1 senza problemi.


20
dicembre

SERVIZIO PUBBLICO, SANTORO: “SE BERLUSCONI VIENE OSPITE, NESSUN DUELLO FINALE”. POI BACCHETTA MENTANA

Michele Santoro

Più che un editoriale, un messaggio ad personam. In apertura della puntata odierna di Servizio Pubblico, Michele Santoro si è rivolto direttamente a Silvio Berlusconi, il quale potrebbe essere tra i prossimi ospiti del programma d’attualità di La7. L’ex premier, infatti, ha manifestato il proprio interesse a scendere nell’arena santoriana per rilasciare un’intervista: incredibile ma vero. In vista di un possibile faccia a faccia, il paladino della libera informazione ha teso la mano al Cav, sparando mine a destra e a manca.

“Lei accetta di venire a Servizio Pubblico e così conferma che l’editto bulgaro fu un errore tragico che stiamo pagando tutti (…) Io voglio rassicurarla in maniera solenne davanti al nostro pubblico: se lei accetterà di mettere piede in questo studio, noi non avremo un duello finale né una resa dei conti ma semplicemente una trasmissione tv nella quale un leader politico si troverà di fronte a dei giornalisti”

Santoro si è di seguito lamentato con l’ex premier per le parole polemiche da lui espresse stamane nei confronti di La7. “In un Paese normale un leader politico non minaccia la libertà d’espressione di un editore” ha detto. Il conduttore di Servizio Pubblico ha poi bacchettato anche Enrico Mentana, che aveva replicato all’attacco di Berlusconi mettendo in mezzo Gad Lerner e lo stesso Santoro. Parole che Michele non ha affatto gradito.





20
dicembre

IL CDA RAI A GUBITOSI: NIENTE POLITICI IN TV DURANTE LE FESTE

Luigi Gubitosi

Regalino dalla Rai: per le feste natalizie niente politici in tv. Ieri il Consiglio di amministrazione di Viale Mazzini ha raccomandato al Direttore Generale dell’azienda Luigi Gubitosi di mantenere nel palinsesto un equilibrio tra le diversi forze partitiche anche nella fase pre par condicio e di evitare le ospitate di esponenti politici nei giorni 24, 25, 26, 31 dicembre e 1 e 6 gennaio. Poi, dall’Epifania, si torna a suonare il can can.

E’ comunque singolare che l’indicazione del Consiglio sia arrivata proprio nei giorni in cui Berlusconi ha inaugurato una massiccia campagna mediatica. Da parte sua, l’ex premier dice di avere un credito di apparizioni tv, i suoi oppositori protestano. Antonio Di Pietro, ad esempio, ha scritto ai presidenti della Rai e dell’Agcom per denunciare una “occupazione televisiva” da parte del Cavaliere. In realtà, il periodo di campagna elettorale non è ancora scattato e con esso nemmeno la norma della par condicio; dunque – a livello strettamente formale – non si potrebbe rimproverare nulla a quella volpe di Berlusconi, il quale avrebbe in programma anche un blitz su La7 nel weekend.

Forse anche alla luce di tale situazione, il CdA di Viale Mazzini ha raccomandato al DG di garantire un equilibrio della rappresentanza politica anche prima della par condicio. Intanto, ieri il Consiglio ha approvato all’unanimità il budget relativo all’esercizio 2013 ed il nuovo piano di produzione e trasmissione dei Canali generalisti e specializzati, prendendo atto dei relativi palinsesti per l’inverno/primavera 2013. Nella stessa riunione è stato approvato, con otto voti favorevoli e uno contrario, il piano di produzione fiction per il nuovo anno.


20
dicembre

SILVIO BERLUSCONI: “SONO DISPONIBILE A CONFRONTO TV CON BERSANI O MONTI”. POI ATTACCA LA7

Silvio Berlusconi, Mario Monti

Lo accusavano di sottrarsi al dibattito, di evitare il contraddittorio e le sfide dirette. Ora, però, Silvio Berlusconi ha deciso di sparigliare le carte in tavola e, a sorpresa, si è dichiarato disponibile a confrontarsi televisivamente con Pierluigi Bersani o Mario Monti in vista delle prossime elezioni. Intervenendo stamane a Radio anch’io, il Cavaliere ha infatti aperto alla possibilità di sostenere un faccia a faccia tv…

Con Bersani o con Monti sono il primo a chiederlo. Se fatto con le regole giuste, credo sia una cosa molto positiva per far capire cosa vuole ciascuno di questi contendenti. Spero di poterne fare piu’ di uno. Non ho nessuna difficoltà. Sono assolutamente a disposizione”

ha affermato Berlusconi, che proprio in questi giorni è tornato alla carica con ospitate televisive a raffica. Da Domenica Live a Porta a Porta, una vera e propria incursione catodica. All’accusa, mossagli dai suoi oppositori, di violare gli equilibri del gioco, il candidato premier del centrodestra ha replicato ricordando la sovraesposizione che il Pd ha avuto grazie alle Primarie.


18
dicembre

BERLUSCONI SHOW A PORTA A PORTA. E MICHELE SANTORO CONFERMA: SILVIO CI HA CONTATTATI

Silvio Berlusconi, Porta a Porta

Silvio lo fa per noi. “Avete bisogno di me e quindi non mi astengo quando sento il dovere di portare il soccorso a chi ha bisogno” ha detto Berlusconi durante la  puntata di  Porta a Porta in onda stasera alle 23.30. Ospite di Bruno Vespa, l’ex premier ha ribadito il suo impegno alla guida del centrodestra, dichiarandosi però pronto a cedere la leadership dei moderati a Mario Monti candidato. Altro giro, altra corsa: così, su Rai1, il Cavaliere ha proseguito la sua campagna mediatica iniziata nel weekend sulle reti Mediaset.

Una mossa, quella di ‘occupare’ gli spazi televisivi, che secondo lo stesso Berlusconi gli avrebbe fruttato già quattro punti. “Ho molto da recuperare” ha ammesso l’ex premier, dichiarandosi sicuro che gli italiani non siano affatto stanchi di lui: “lo dimostreranno con il voto adesso“. A Porta a Porta il Cavaliere ha parlato anche di alleanze e si è detto certo che la Lega prenderà parte alla coalizione dei moderati. Poi un riferimento alla crisi economica: “io sono assolutamente convinto di non essere il responsabile” ha affermato.

Parole destinate a rincuorare lo storico elettorato berlusconiano: una tattica, questa, che da sola non basta. Dopo le ospitate a Domenica Live, Quinta Colonna e Porta a Porta, Berlusconi starebbe così pensando di giocarsi il tutto per tutto, di sfoderare un colpo di teatro. Il Cav avrebbe cioè intenzione di rilasciare un’intervista a Servizio Pubblico di Michele Santoro, il quale oggi ha confermato di essere stato contattato dallo staff dell’ex premier.