TV Estera


12
gennaio

GOLDEN GLOBES 2015: EDIZIONE DOMINATA DALLE NOVITA’ THE AFFAIR, FARGO E TRANSPARENT. PRIMO GOLDEN GLOBE NELLA STORIA DI CW

Gina Rodriguez

Presentata dalle sempre brillanti Tina Fey ed Amy Poehler, si è svolta questa notte dal Beverly Hilton Hotel di Los Angeles la cerimonia dei 72esimi Golden Globes, i premi annuali assegnati dalla Foreign Press Association – organizzazione che riunisce tutti i corrispondenti esteri dello spettacolo che lavorano a Hollywood – alle migliori produzioni televisive e cinematografiche dell’anno appena concluso.

Sul versante televisivo, l’edizione 2015 ha visto come prevedibile protagonisti i canali via cavo e i colossi dello streaming on demand, che – quando si tratta di ricevere premi dalla critica – offuscano i grandi network in chiaro, ormai da diversi anni pressoché assenti. Quest’anno, però, abbiamo assistito ad una piccola e inaspettata eccezione.

Le novità Fargo (FX), The Affair (Showtime) e Transparent (Amazon) dominano la scena dividendosi equamente i premi. La dark comedy Transparent, a tema LGBT, fa l’en plein portandosi a casa ben due premi su due: miglior serie comedy e miglior attore protagonista in una commedia, consegnato all’attore Jeffrey Tambor per l’interpretazione del controverso capofamiglia transgender Mort. Dopo l’incetta di Emmy lo scorso settembre, anche Fargo – serie più nominata – si difende bene guadagnando due globi nella categoria miglior miniserie e miglior attore in una miniserie consegnato a Billy Bob Thornton, che “strappa” al favorito Matthew McConaughey il riconoscimento per la migliore performance attoriale. Anche The Affair, targato Showtime, si aggiudica due premi nella categoria miglior drama e miglior attrice protagonista, consegnato a Ruth Wilson per l’interpretazione della cameriera Alison.




8
gennaio

PEOPLE’S CHOICE AWARDS 2015: THE BIG BANG THEORY SI AGGIUDICA IL PREMIO PIU’ IMPORTANTE. GREY’S ANATOMY SERIE PIU’ PREMIATA, “SORPRESE” IN CASA CW

Kaley Cuoco

I quarantunesimi People’s Choice Awards ieri hanno inaugurato su CBS la stagione delle più importanti premiazioni dedicate alle grandi produzioni di entertainment, che si concluderà il 22 febbraio con la cerimonia degli Oscar, passando prima per i Golden Globe di domenica prossima.

Grande parata di star ieri sera sul palco del Nokia Theatre di Los Angeles, dove l’ormai collaudata coppia formata da Anna Faris e Allison Janney (“Mom”), ha condotto la cerimonia dei People’s Choice Awards 2015, i premi decisi dal pubblico americano per le migliori performances in ambito televisivo, cinematografico e musicale.

Per quel che concerne le categorie televisive, vincitrice assoluta è la comedy The Big Bang Theory, che si è guadagnata il titolo di miglior show dell’anno. Rimanendo nella categoria “comedy”, la sitcom targata CBS si è aggiudicata anche il premio come migliore attrice consegnato a Kaley Cuoco-Sweeting, mentre come miglior attore è stato incoronato Chris Colfer per l’interpretazione di Kurt in “Glee”.

Sul versante “drama” si è imposta Grey’s Anatomy, che ha portato a casa il titolo di miglior serie, miglior attrice (Ellen Pompeo), miglior attore (Patrick Dempsey) e quello speciale per il personaggio più rimpianto (Cristina Yang), diventando ufficialmente la serie più premiata di questa edizione.

Nella categoria “crime” si è difesa benissimo la serie ABC Castle, che si è aggiudicata il riconoscimento di miglior serie, miglior attore (Nathan Fillion) e miglior attrice (Stana Katic). Nella sezione dedicata al “fantasy” grande sorpresa in casa The CW, che, con “Beauty and the Beast” e la sua protagonista Kristin Kreuk, si è aggiudicata ben due premi, che diventano quattro considerando il riconoscimento a Misha Collins per il ruolo di angelo in “Supernatural” e quello come “miglior coppia della tv” assegnato a Nina Dobrev e Ian Somerhalder (“The Vampire Diaries”).


4
gennaio

DALLA FUGA DI CERVELLI ALLA FUGA DI TALENT(I)

Daniele Sibilli

Daniele Sibilli

Che il nostro Paese iniziasse a stare stretto agli italiani l’avevamo capito da tempo. La famosa “fuga di cervelli” che porta brillanti menti del Belpaese ad emigrare all’estero alla ricerca della realizzazione dei propri sogni, è oramai un argomento che tiene banco sempre di più. Adesso, almeno per ciò che concerne l’anno appena finito, possiamo iniziare a dire la stessa cosa anche per  quello che riguarda il discorso “talent(i)”.

Ebbene si! Nel 2014 numerosi italiani hanno provato a sfondare in terra straniera dopo aver trovato sfortuna nei talent show nostrani… e qualcuno ha pure alzato lo scettro del vincitore. Si è già parlato di Andrea Faustini o di Ruben, ma chi davvero ricorda i nomi di Daniele Sibilli, di Monica Sannino, di Daniela Pedali o di Alessio Paddeu? Ci pensiamo noi a rinfrescarvi la memoria e ad aggiornarvi su quello che questi personaggi hanno combinato fuori dal contesto tricolore.

Daniele Sibilli: da Amici 2011/2012 alla vittoria di So You Think You Can Dance Ucraina

Classe 1993, napoletano e ballerino. Coloro che hanno la memoria ben allenata forse ricorderanno che Daniele Sibilli ha fatto parte della scuola di “Amici” nell’edizione 2011/2012 (vinta da Giuseppe Giofrè). Era uno dei componenti della squadra verde, quella seguita da Garrison. Purtroppo il suo percorso nell’accademia più seguita d’Italia trovò il suo epilogo in seguito ad una sfida persa. Ma poteva il mondo della danza farsi sfuggire un talento come il suo? No.





3
gennaio

FACTOR X PORTUGAL: DOPO L’ITALIAN BEAR IN UK, ANCHE IL “GLADIATORE DI LADISPOLI” INCANTA UNA TERRA STRANIERA MA NON VINCE

Ruben Mendes - X Factor Portogallo

Ruben Mendes - X Factor Portogallo

Nome d’arte: Ruben. Professione: Concorrente di talent. Il suo motto: “il mio sogno è cantare, cantare per tutti voi, ma per farlo devo reinventarmi e levarmi di dosso il vestito del ragazzo di Amici”. No, non vi stiamo proponendo in anteprima la scheda di Valerio Scanu, ribattezzato con un nome più “esotico” per approdare all’Isola Dei Famosi; questa è la storia di Ruben Filipe Mendes Dos Santos Felizardo (chi!?!), ennesimo caso di fuga di voci all’estero.

Parallelamente alla fortunata esperienza di Andrea Faustini ad X Factor Uk, anche Ruben Mendes ha tenuto alta la bandiera dell’Italia canterina nel mondo, riuscendo ad accedere alla finale di Factor X Portugal - versione portoghese dell’esportatissimo X Factor – dove si è classificato secondo.

Ruben Mendes: da Italia’s Got Talent ad Amici

Nato 26 anni fa da madre e padre portoghesi, all’età di cinque anni si è trasferito a Ladispoli (Roma) dove è cresciuto e si è formato musicalmente. La sua avventura televisiva inizia nel 2012, quando partecipa a “Italia’s Got Talent” e con il suo potente graffiato strega tutti e tre i giudici, in particolar modo Maria De Filippi e Rudy Zerbi, che lo hanno fortemente voluto per l’undicesima edizione di “Amici”. Non riuscendo ad accedere al serale, ci riprova l’anno successivo per l’edizione 2013 e convince talmente tanto da guadagnarsi un contratto discografico senza passare per la fase finale. Sembrerebbe il momento giusto per sfondare, e invece no: pubblica un mini EP con la Universal Music Italia che, ahinoi, passa completamente inosservato.

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31
dicembre

BOSS IN INCOGNITO: LA VERSIONE AMERICANA PUNISCE CON LICENZIAMENTI E PREMIA CON MASTOPLASTICHE ADDITIVE

Undercover Boss US

Undercover Boss US

Mentre il Boss Carmine Martire – con voce spezzata dalla commozione – offriva su Rai2 un contratto a tempo indeterminato, la sua “nemesi” americana Doug Guller – con la bava alla bocca – regalava su CBS un bel paio di tette nuove. Episodi a confronto di due adattamenti dello stesso format Undercover Boss, che in Italia è stato tradotto in Boss In Incognito. Sebbene la struttura narrativa rimanga pressoché la stessa, i contenuti sembrano evidenziare quei tratti identificativi di due culture molto spesso stereotipate, che nella trasposizione televisiva del mondo del lavoro sembrano mostrare differenti modalità di incentivazione alla produttività.

Undercover Boss: l’episodio del “boob job”

Nel controverso episodio di Undercover Boss US andato in onda domenica scorsa su CBS, l’America si è indignata assistendo alla “copertura” di Doug Guller, CEO/fondatore del Bikini Sports Bar & Grill - piccola catena di ristoranti in Texas – popolato da procaci signorine in “vesti” di cameriere e una clientela non proprio ortodossa. Travestito da un tirocinante di nome Jake, il boss Guller ha avuto modo di conoscere diversi componenti dello staff, ma il trattamento riservato a due ragazze in particolare ha destato non poco scalpore.

Nel momento clou dell’episodio, quando il Boss convoca i dipendenti per svelare loro la sua vera identità, ha licenziato la barista di nome Jessica, rea di essersi coperta con una misera t-shirt poiché si sentiva a disagio nell’indossare un provocante bikini davanti alla telecamere. Ad onor di cronaca, la ragazza si era anche “sbilanciata” confidando al finto barista Jake di fare quel lavoro solo per ripiego, ma come biasimarla se non è nelle aspirazioni di tutte ambire a ricoprire a vita il titolo di “Bikini Babe”? Guller ha invece osannato Grace, – ragazza che ha ammesso di essere stata più volte licenziata a cause delle continue assenze sul posto di lavoro, e rimproverata dallo stesso Guller poiché giocherellava troppo spesso col cellulare – per aver preso l’iniziativa di uscir fuori dal locale a trastullarsi con l’hula-hoop nell’intento di attirare nuovi clienti. Come premio per la perfomance creativa, il Boss le ha offerto una promozione come addetta al marketing e – rullo di tamburi – un aumento di seno per rimediare ai limiti fisici non proprio in linea con gli “strumenti di lavoro” utili al successo dell’azienda. Giubilo e urla isteriche per la fortunella Grace, che ha commentato:

“Avere tette nuove renderà molto più facile il mio lavoro! Non avrò nemmeno più bisogno di parlare, parleranno loro per me. Questo è il Texas…più grandi sono, meglio è!”

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29
dicembre

LA VOZ: A GENNAIO INIZIA L’AVVENTURA SPAGNOLA DI LAURA PAUSINI

Laura Pausini

Dopo l’annuncio in anteprima e in esclusiva a DM del conduttore Jesús Vázquez, pochi minuti fa anche Telecinco ha ufficializzato la presenza di Laura Pausini nel quartetto di coach della terza edizione di La Voz. Dopo le dichiarazioni rilasciate su queste pagine dal padrone di casa del programma, la cantante su Facebook tentò in un certo qual modo di mettere a tacere la notizia, ma oggi è a tutti gli effetti nel cast di un talent show non italiano. Quest’autunno Laura è stata, infatti, coach dell’edizione messicana di The Voice.

In Spagna sarà affiancata dalla new entry Alejandro Sanz, da Malù, che ha trionfato nella scorsa edizione, e da Antonio Orozco. Le registrazioni del programma, che ha totalizzato nella scorsa edizione il 23.2% di share (risultato che lo ha reso uno degli show di intrattenimento più visti in assoluto in terra spagnola), inizieranno nei primi giorni di gennaio. Come in tutti i The Voice del mondo, a dare il là alla caccia al talento saranno le Blind Auditions (Audiciones a ciegas).

Per chi ha un po’ di dimestichezza con lo spagnolo, ecco il comunicato ufficiale Mediaset España:

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13
dicembre

X FACTOR UK: ANDREA FAUSTINI TERZO

Andrea Faustini terzo

E’ sfumato il sogno di Andrea Faustini. Il cantante romano è stato eliminato, al termine della prima finale di X Factor Uk, in onda stasera su Itv. Andrea si piazza terzo e, interpellato dal conduttore in puntata, si è detto comunque contento dell’incredibile esperienza vissuta.


Nel corso della serata Andrea si è esibito tre volte. Ha esordito in solitaria, sulle note di Feeling Good (video sotto), poi, con gli altri concorrenti, è salito sul palco al fianco di Meghan Trainor per intonare il ritornello di All About The Bass. Infine, ha duettato con Ella Henderson.

Andrea Faustini canta alla finale di X Factor Uk – video


7
dicembre

X FACTOR UK: ANDREA FAUSTINI VOLA IN FINALE

Andrea Faustini

Se l’è vista brutta Andrea Faustini, lo studente romano che questa sera ha rischiato l’esclusione dalla semifinale di X Factor UK durante il sing off contro la diciassettenne Lauren Platt. Per fortuna, però – complice la commovente esibizione sulle note di “Who You Are” di  Jessie J -, è stato salvato dai giudici Simon Cowell, Louis Walsh e  Mel B (sua mentore) ed andrà in finale.

Non è la prima volta che una voce italiana approda sul palco di X Factor Uk – era già successo con Nicolò Festa nel 2010, concorrente trevigiano passato quasi inosservato dopo essere stato eliminato al primo live show – ma stavolta Andrea Faustini ha monopolizzato l’attenzione dei media britannici, diventando l”Italian bear” (orsetto italiano) preferito dagli inglesi. Ebbene sì, Andrea ricorda proprio un orsetto: barba incolta, faccia da bravo ragazzo, guanciotte paffute e una corporatura robusta. La sua voce però è graffiante come un ruggito, ed ha stregato la Gran Bretagna, settimana dopo settimana, con una serie di performance “da brivido” cliccatissime su You Tube.

Andrea Faustini: The story so far…

Classe 1994, origini romane, all’attivo una partecipazione alla prima edizione di Ti lascio una canzone, dove vinse il premio della giuria di qualità con il brano “E penso a te”. E poi? E poi più nulla: partecipazioni fallimentari alle selezioni di Amici e The Voice; ben quattro volte si presentò alle selezioni di X Factor Italia, ma solo nell’ultima occasione ha ricevuto il lasciapassare dai giudici. Peccato che quest’ultima volta risalga al luglio 2014, stesso periodo in cui decise di partecipare anche ai casting londinesi di X Factor Uk davanti ad un panel composto dal patron Simon Cowell, Louis Walsh (manager, creatore della boyband anni ’90 Boyzone), Cheryl Fernandez-Versini (ex Girl’s Aloud) e Mel B (ex Spice Girls) che, all’unisono, lo venerarono come una star già dal primo provino, quando si propose con “Who’s loving you” dei Jackson Five conciato con una bizzarra felpa raffigurante un Carlino.

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