Televisione


12
giugno

SERGIO FRISCIA RIFIUTA IL POSTO DI MAX GIUSTI A “QUELLI CHE IL CALCIO” PER “MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA”

Sergio Friscia e Max Giusti - Quelli che il Calcio

Il nostro Thomas ha avuto modo di aggiornarvi sulla situazione di Quelli che il Calcio che, dopo il passaggio di rete di Savino e il cambio di regia, avrà non poche gatte da pelare per la prossima stagione tv. Da ultimo, si è aggiunto l’abbandono quasi certo del progamma da parte di Max Giusti impegnato, a tempo pieno, sull’ammiraglia.

Più che un rumor, però, parrebbe quasi una certezza. Sarebbe delle ultime ore, infatti, una notizia che ha lasciato interdetti i più. Secondo voci di corridoio, Sergio Friscia sarebbe stato scelto per sostituire Max Giusti a Quelli che il Calcio. Ma la notizia nella notizia è che il comico palermitano avrebbe dato forfait. Il motivo? Udite udite, affiancare Amadeus e Laura Barriales a Mezzogiorno in Famiglia.




12
giugno

FEDERICA PANICUCCI ALLA CONDUZIONE DI MATTINO 5

Federica Panicucci

Sarà Federica Panicucci la nuova conduttrice di Mattino5. Da lunedì 7 settembre prenderà il posto di Barbara d’Urso e affiancherà tutte le mattine Claudio Brachino. Alla fine la scelta è caduta su un volto noto di casa Mediaset, più volte ospite del programma. Ma fino a lunedì scorso il direttore di Canale5 Massimo Donelli manteneva il più stretto riserbo.

Sorrisi.com svela che la bionda conduttrice ha avuto la meglio su Rossella Brescia, Emanuela Folliero e Tessa Gelisio. La Panicucci, grazie a questa nuova esperienza professionale, si consolerà dopo l’ennesimo rinvio de La pupa e il secchione, che non tornerà sugli schermi Mediaset neppure in autunno. Un’occasione per rilanciare una carriera in stasi, escludendo il recente ruolo da Cupido, senza infamia e senza lode.

Da questo annuncio si evince che la bislacca di Cologno Barbara d’Urso, oltre all’impegno quotidiano con Pomeriggio5, è destinata alla conduzione di Domenica5, il nuovo programma della domenica pomeriggio ancora in via di definizione.


12
giugno

BOOM! DOPO SAVINO ANCHE MAX GIUSTI LASCIA QUELLI CHE IL CALCIO

Max GiustiA Quelli che il calcio si allunga la lista degli abbandoni. Dopo la fuga di Nicola Savino & Co. verso il Colorado di Italia1 (come DM anticipato), e dopo il siluramento del regista storico Paolo Beldì anche Max Giusti lascerà con ogni probabilità il contenitore domenicale. Il comico e attore romano darà l’addio al programma per approdare a tempo pieno sulla rete ammiraglia, in cui sarà impegnato con Affari tuoi versione access prime time e al sabato sera con gli Speciali per due in abbinamento alla Lotteria Italia. Subito partita la caccia al sostituto…

Unica certezza, lei, Simona Ventura, conduttrice da otto anni e intenzionata a continuare a proporre un giusto mix tra sport e spettacolo. A settembre sarà Mona Nostra l’assoluta padrona di casa e il nuovo capo-progetto. Come rivela il quotidiano La Stampa, nell’ultima riunione con gli autori, la Ventura avrebbe silurato non solo Beldì ma anche il fedele autore Fabio Di Iorio.

Tra una candidatura a Sanremo 2010, le selezioni per il cast dell’Isola 7 e libera dagli impegni, in veste di giurata, ad XFactorSimona si ritroverà a guidare una squadra quasi del tutto rinnovata. Se Lucia Ocone e i giornalisti sportivi Mazzocchi e Caputi potrebbero rimanere al loro posto, voci di corridoio danno in arrivo alla regia Celeste Laudisio. Beldì dopo sedici anni è costretto a lasciare (“E’ vero, nei giorni scorsi mi è arrivata questa notizia. Dopo 8 anni con Fabio Fazio, e i successivi 8 con Simona Ventura, lascio Quelli che il calcio“) e la Ventura commenta con un no comment la notizia ad Affari Italiani: “Non voglio commentare assolutamente questa notizia. Tra l’altro sono di fretta, sto per prendere un aereo“. Nonostante l’addio al talent show, la Ventura continua la sua vita frenetica tra viaggi, riunioni, e casting per preparare la lunga cavalcata delle domeniche di pallone.





11
giugno

DOTTOR HOUSE: IN ATTESA DEL FINALE SHOCK (SPOILER), STASERA IN ONDA SU JOI IL CENTESIMO EPISODIO

Dr. House - 100 puntate 

“House è profondamente ammalato. Ha tutti i mali dell’uomo contemporaneo: prima di tutto la paura di soffrire. House, però, cerca di curarsi: con gli antidolorifici, ma ancora di più sfruttando il proprio dolore come fonte di creatività, esattamente come fanno gli artisti. E poi immettendo la propria storia nelle storie dei pazienti: il che rende il rapporto medico-paziente poco professionale, ma anche più intenso e convincente: al punto che molti pazienti “si lasciano salvare” da House, cedendo al suo cocciuto, inesauribile bisogno di vita”.

Queste le parole di Vittorio Andreoli, psichiatra, che ha psicanalizzato il famoso medico per conto di Mediaset Premium che ha scelto, altresì, questo singolare modo per festeggiare il centesimo episodio di Dottor House M.D. , in onda stasera in prima serata su Joi. Negli Usa, invece, i festeggiamenti si sono svolti ai primi di febbraio con il taglio della torta sul set e una serata esclusiva per la proiezione in anteprima della puntata: il cast si è presentato indossando una maglietta con la scritta “la normalità è sopravvalutata (Normal’s Overrated)”. La t-shirt è stata commercializzata e i proventi delle vendite sono stati devoluti all’associazione NAMI (National Alliance on Mental Illness).

Lo storico episodio, dal titolo “Il bene più grande” (The Greater Good), pur non essendo ricco di colpi di scena è tale da spianare la strada affinché questi avvengano. La puntata in questione scioglie, infatti, alcuni “nodi” rilevanti per la serie: vedremo Wilson cominciare a elaborare e superare il lutto per la morte della sua amata Amber; Foreman che, per amore di Tredici, mette a repentaglio la sua carriera sottoponendola a sua insaputa ad una terapia sperimentale e molto pericolosa. Infine, la Cuddy che riesce a trovare un equilibrio tra la carriera e la nuova avventura della maternità.


11
giugno

ZIG ZELIG, UN MEGA BLOB DELLA RISATA: DA STASERA IN PRIMA SERATA SU CANALE5

Zig Zelig @ Davide Maggio .it

L’arte del riciclo, si sa, è cosa ben nota al pubblico dei palinsesti televisivi, costretto a sopravvivere fra repliche di programmi andati in onda anni prima e film divenuti cult per il solo fatto di essere andati in onda centinaia di volte. Ma se il materiale di recupero è quello di Zelig, e il pretesto è quello di una ricca cronistoria dei suoi anni di vita sul piccolo schermo, allora vale la pena dare un’occhiata.

Il mega-blob della risata in questione si chiamerà Zig Zelig e andrà in onda in sei puntate a partire da stasera, giovedì 11 giugno, in prima serata su Canale 5. Un vero e proprio zig-zagare fra le varie edizioni del cabaret più seguito del piccolo schermo, da quella del 2003 fino alla più recente, andata in onda lo scorso anno. Un’occasione per rivedere i comici che ci hanno regalato tormentoni ancora in voga ma anche gli ormai “storici” della risata firmata Zelig, quando Bisio non era ancora Claudiano e si accompagnava a Michelle Hunziker. Così, sotto il tendone del Circus di Sesto San Giovanni, che ha ospitato le prime edizioni dello show, e sul palco del Teatro degli Arcimboldi di Milano, dove sono andate in scena quelle più recenti, si mischieranno nuove e vecchie generazioni di comici.

Ficarra&Picone, Ale&Franz, Anna Maria Barbera, Antonio Cornacchione, Raul Cremona, Katia&Valeria, Geppi Cucciari, Flavio Oreglio ma anche Cochi&Renato, Rocco Tanica, Rocco Barbaro, Claudio Batta, Le Tutine, Leonardo Manera (in versione “prima e dopo” il cinema polacco insieme a Claudia Penoni), Natalino Balasso, Nicola Savino (e le sue eccezionali imitazioni di Giampiero “Bisteccone” Galeazzi), Paolo Cevoli, I Fichi D’India, Giovanni Cacioppo, Max Pisu, Pino Campagna, Angela Finocchiaro, Mr Forrest, Teo Teocoli, i Pali e Dispari, Fabrizio Fontana (alias James Tont), Sergio Sgrilli, Oriano Ferrari, Marco Marzocca, Paolo Migone, Albertino (nei panni del Ranzani di Cantù), Gioele Dix, Enrico Bertolino, Dado, Bove&Limardi, i Mammuth, Alessandro Fullin, Diego Parassole, Giobbe Covatta. Per continuare con le rivelazioni degli ultimi anni: Checco Zalone, Enrico Brignano, Giovanni Vernia, Kalabrugovich, Giacobazzi, Teresa Mannino, La Ricotta, gli Slapsus, Pablo, Gigi&Ross, Niba, Bruce Ketta, Federico Basso e molti altri ancora





11
giugno

ANCHE ROMA PASSA AL DIGITALE TERRESTRE ACCOMPAGNATA DAI “MEDIASET DAYS”

Mediaset Days Roma

Dopo il capoluogo piemontese, nella notte tra lunedì 15 e martedì 16, Roma e più di 100 comuni laziali spegneranno i segnali analogici di Rai2 e Retequattro e accenderanno i segnali digitali. 

Il gruppo Mediaset ha quindi deciso di riproporre anche a Roma il ”villaggio digitale” dedicato alle tv del gruppo nella versione digitale. Sabato 13 e domenica 14 in Piazza del Popolo due giorni di musica, spettacolo e informazione per festeggiare il passaggio al digitale terrestre.

Il villaggio digitale sarà aperto dalle 10 alle 20 di sabato 13 giugno e dalle 10 alle 13 di domenica 14 giugno e saranno presenti, come nello scorso appuntamento torinese, le star del Biscione che allieteranno il pubblico in visita al villaggio allestito per l’occasione.

Il villaggio digitale sarà suddiviso in 3 aree:

  • Area reti Mediaset digitali dedicata a Canale 5, Italia 1 e Retequattro, visibili nella nuova emissione digitale in 16:9, nella versione +1, con doppio audio e sottotitoli originali, e in HD, e alle nuove reti digitali Iris, Boing e Mediashopping, illustrate da pannelli informativi e da addetti del gruppo.
  • Area tecnologia/assistenza dove tecnici specializzati illustreranno al pubblico tutte le novità tecnologiche del digitale terrestre: da come funzionano e come si installano i decoder a come si usa il modulo Cam che, se inserito nelle tv di ultima generazione permette di seguire i programmi pay di Mediaset Premium, Dahlia e degli altri editori.
  • Nell’area pay tv Mediaset Premium, infine, sarà possibile vedere gratuitamente tutta la nuova offerta di Mediaset Premium e addetti specializzati della pay tv spiegheranno come funziona la tessera prepagata necessaria per vedere i servizi Premium e forniranno consigli utili per sintonizzare e godere al meglio i vari canali.

Dopo il salto il programma completo degli eventi programmati nel villaggio digitale:


10
giugno

BOOM! AMADEUS TORNA IN RAI ALLA CORTE DI GUARDI’. SARA’ SUO IL “MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA” DI RAIDUE

Amadeus - Mezzogiorno in famiglia

Amadeus torna a “casa”. Dopo la parentesi “commerciale” che lo ha visto al timone di Formula Segreta, 1 Contro 100Canta e Vinci, il conduttore ravennate, croce e delizia di questo blog, è pronto a riappropriarsi del video. E lo farà alla corte di Michele Guardì.

Sembrano, infatti, fondati i rumors resi noti negli scorsi giorni e DM è in grado di anticiparvi che, dal secondo week end di settembre, Amadeus prenderà in mano le redini di Mezzogiorno in Famiglia, programma del week end di Raidue, che ha visto al timone dell’edizione appena conclusasi un Giancarlo Magalli pronto a  “rifarsi”, dalla prossima stagione, I Fatti Vostri (qui la nostra intervista a Magalli).

Ma c’è di più, molto di più. Amadeus rilascerà a davidemaggio.it un’intervista esclusiva, a tutto tondo, nella quale ripercorrerà insieme a noi la lunga avventura post-Eredità sulle reti commerciali sino al ritorno a Viale Mazzini. Gli aficionados di questo blog sanno bene che si tratta di un piccolo evento. Incontreremo Amadeus la prossima settimana a Milano.


10
giugno

THE UNIT: LA VITA SEGRETA DELL’ESERCITO AMERICANO, DA STASERA SU RETE 4

The Unit

Un’intensa e coinvolgente miscela tra la vita militare e quella familiare dei soldati, vista dal punto di vista delle loro mogli. Questa, volendo usare poche parole, la descrizione che calza maggiormente per The Unit, telefilm in onda da stasera su Rete 4, in seconda serata. La serie ritorna, così, dopo due anni di assenza sui nostri teleschermi e a poche settimane dalla cancellazione, avvenuta con la fine della quarta stagione, negli States.

The Unit narra le vicende di una squadra speciale militare che conduce operazioni clandestine, in tutto il mondo, per conto del Governo degli Stati Uniti. Il loro obiettivo è quello di combattere e sconfiggere il terrorismo. L’organizzazione è sconosciuta dall’esercito americano e non solo tutte le missioni dei militari sono segrete ma anche tutta la loro vita è segreta. Essi nascondono la loro identità per proteggere le loro famiglie dalle rappresaglie di cui sarebbero oggetto se la verità fosse scoperta.

Le stesse mogli degli agenti dell’unità sono ignare della gran parte delle attività dei loro mariti. A loro non è consentito conoscere informazioni specifiche, come la destinazione dei loro consorti, in cosa consistono le loro procedure di addestramento, la durata e il rischio di ciascuna missione. In più, se ritenute capaci di rivelare l’esistenza dell’unità, possono essere causa d’espulsione per i loro mariti. A riprova della segretezza dell’unità, i membri sono vestiti con un’uniforme da “soldato qualunque” e non ci sono nè nastrini, nè stelle che permettano di individuare i gradi all’interno dell’unità.