Televisione


6
ottobre

PLUS BELLE LA VIE SU RETE4 e “CIAK SI GIRA” PER INCANTESIMO 10

Plus Belle La Vie @ Davide Maggio .it

Non avrei mai pensato di dover parlare così tanto di soap in queste pagine.

Viste, però, l’ingente presenza nei palinsesti nostrani e le travagliate vicende delle ultime settimane, non si può trascurare quella buona fetta di pubblico di aficionados.

Come saprete, si è risolta nel migliore dei modi la questione relativa ad Incantesimo 10. Dopo uno stop iniziale per il primo ciak della decima serie, la produzione e gli artisti torneranno regolarmente al lavoro il 23 ottobre per girare le nuove puntate.

Ho pensato di far felici alcuni lettori del blog che seguono la soap, “festeggiando” la lieta notizia con una bella intervista ad uno dei protagonisti. Rimanete sintonizzati e scoprirete di chi si tratta!

Un’altra novità arriva sul fronte Mediaset.

Ricordate la famosa soap Plus Belle La Vie che generò confusione nei giorni precedenti il lancio di 5 Stelle?

Ebbene, la soap che avrebbe dovuto andare inizialmente in onda al posto di 5 Stelle è stata ugualmente comprata da Mediaset e si dice che sia stata trovata una collocazione.

Si, l’ennesima soap sulle reti del Biscione.

Questa volta, però, a “farne le spese” dovrebbe essere la rete “giusta”. Ad ospitarla non sarà Canale5 ma Rete4, emittente su cui dovrebbe andare in onda dai primi di dicembre quando saranno terminate le repliche di Saint Tropez, altra soap della rete.

Anche in questo caso si tratta di un’esperimento. Sono state infatti acquistate poco più di 40 puntate e solo qualora il prodotto dovesse riscuotere un buon successo potrebbe approdare ad altri lidi.

Al termine delle prime puntate per così dire sperimentali, per il momento è prevista la messa in onda dei nuovi episodi della nuova serie di Saint Tropez che sono già da adesso belli, pronti e doppiati.




5
ottobre

VIVERE CHIUDE I BATTENTI e DR. HOUSE VIENE PROMOSSO

Vivere e Dr. House @ Davide Maggio .it

Giornata di decisioni importanti quella di oggi a Cologno Monzese.

Le notizie sono due e come sempre una è buona e l’altra cattiva.

Iniziamo da quella cattiva.

Pur non avendo ancora diramato alcun comunicato ufficiale, questa mattina a San Giusto Canavese in quel di Telecittà, set della soap prodotta da MediaVivere, è stata annunciata la chiusura di Vivere, soap tutta italiana che ha debuttato nel 1999 sugli schermi di Canale5.

Verranno girate tutte le puntate sino alla scadenza prevista dal contratto in corso che dovrebbero coprire tutta la stagione 2007/2008.

Se i fan della soap si staranno già disperando, c’è qualcuno che, invece, si sta leccando le dita.

I teleassatanati de Il Pranzo è Servito stanno, infatti, già facendo salti di gioia per la “liberazione della fascia oraria” ideale per la messa in onda del loro quiz preferito.

Io, invece, ”credo” che i motivi di questa chiusura sia da ricercare da tutt’altra parte.

Sappiate, infatti, che è già in corso un nuovo progetto, sempre targato MediaVivere, che… SI RIFA’ AL PASSATO!

Altro non è dato anticipare! 

La cosa che fa sorridere è che Mediavivere, società di Mediaset ed Endemol che produce le soap, prende il nome proprio da Vivere.

E pensare che doveva essere tutto un altro Vivere!

Ma passiamo alla notizia buona.

Dr. House, da mercoledi 17 ottobre, approda a Canale5.

I risultati eccellenti che facevano si che la controprogrammazione all’Isola dei Famosi la facesse proprio la serata DOC di Italia1 e non Canale5, hanno portato i vertici di Mediaset a spostare quello che ormai è un vero e proprio cult dall’emittente giovane del gruppo all’ammiraglia del Biscione.

Ne consegue, ovviamente, una modifica di palinsesto per Italia1 che, al momento, prevede

  • la sostituzione della serata DOC del mercoledi di Italia1 con un film;
  • la messa in onda di due puntate di Grey’s Anatomy il giovedi in prima serata, a partire dal 18 ottobre.

Per concludere, i fan di Tempesta d’Amore sappiano che ci sono due novità che li riguardano. La prima è relativa ad un’intervista che Lorenzo Patanè ha rilasciato a DM e che verrà pubblicata prossimamente; la seconda riguarda, invece, i desideri di veder tornare la soap su Canale5 che potrebbero essere esauditi.


5
ottobre

FUORICLASSE?

Carlo Conti (Fuoriclasse) @ Davide Maggio .it

Mi è capitato ieri sera di parlare con un addetto ai lavori di “Fuoriclasse“.

Nel corso della chiacchierata mi è stata posta una domanda che giro a Voi :

Se un aspirante autore televisivo si presentasse ad un colloquio e dicesse : ”Ho un’idea per un programma televisivo : una sfida musicale che vedrebbe come protagonisti dei cantanti che nella vita fanno tutt’altro. Dividerei questi cantanti nelle categorie lavorative cui appartengono.”. Non pensate che verrebbe preso a calci nel culo?

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2
ottobre

DITELO ALLA MONA

Simona Ventura @ Davide Maggio .it
  • Riferite a Simona Ventura che sino a quando non infoltirà il parterre di opinionisti durante le dirette settimanali dell’Isola dei Famosi, il risultato, a meno di cecchipaoniani colpi di scena o di malgiogliane scheccate, non potrà che essere piatto; 
  • Consigliate a Simona Ventura di prendere una decisione netta e definitiva tra il caschetto domenicale e le extension del mercoledi sera
  • Stia attenta Simona Ventura alla scelta dei colori degli abiti. I settimanali rotolamenti con annessa pulizia del palco dello studio potrebbero trasformare l’abito più sobrio nel più maculato abito di Roberto Cavalli;
  • Ricordate a Simona Ventura che il bongiorniano “hai capito” è di per sè sintomo di maleducazione… figuriamoci se ripetuto costantemente durante ogni diretta. Hai capito?
  • Ma soprattutto invitate Simona Ventura, dopo il misero 19% di mercoledi scorso, a… GUARDARSI LE SPALLE!

Tanto per gradire, un’edizione speciale dei nostri Momenti da (NON) Dimenticare con la famosa penitenza di Simona Ventura del novembre 2005.


2
ottobre

C’ERANO UNA VOLTA I TELESPETTATORI!

Simpson @ Davide Maggio .it

Sino a non molti anni fa, quando si parlava di sfide televisive, ci si doveva confrontare con una “platea catodica” di milioni e milioni di telespettatori.

Il sabato sera era la giornata in cui le ammiraglie dei due principali poli televisivi sfoderavano le loro armi più potenti per offrire al pubblico dei grandi show che sarebbero facilmente rimasti nella memoria televisiva del nostro paese. Si puntava, in poche parole, a far spettacolo e a farlo la S maiuscola! 

E l’attenzione non era nemmeno così ossessionatamente rivolta al risultato finale, in termini di audience, poichè veniva privilegiata la qualità e la soddisfazione dell’esigente telespettatore del prime time del sabato. 

Quel pubblico, però, sembra non esserci più

Viene da sorridere a parlare di vittoria o di sconfitta quando oggetto della sfida sono due programmi come il Treno dei Desideri e C’è Posta per Te : si riesce a vincere una serata con poco più di 4 milioni di telespettatori.

Un risultato che, senza spingerci troppo indietro negli anni, avrebbe fatto sorridere, anzi… ridere!

Probabilmente anche per questo motivo è cambiato il modo di “leggere” i dati Auditel : non si guardano più i “milioni di telespettatori” ma si guarda lo share, unico dato che anche in presenza di 4 gatti darà sempre come somma 100!

Il bello è che ci perde con affanno in “scorporamenti” di anteprime o fasce pre-tg per raccattare qualche migliaio di telespettatori in più che possa accrescere il dato medio d’ascolto di un programma.

Ci si potrebbe nascondere dietro facili affermazioni come “i tempi per la tv sono cambiati” oppure pensare che la teoria RICCIana, secondo la quale la gente normale il sabato e la domenica esce, debba ormai essere estesa a tutta la settimana o, ancora, si potrebbe dar ragione a chi vuol vedere nel satellite l’avversario più temibile per la tv generalista.

A parte la banalità della prima e l’impossibilità della seconda affermazione, il satellite forse rappresenta meglio di tutti l’effetto (in realtà molto più circostanziato di quanto si voglia credere) di un malessere diffuso del telespettatore “generalista” che cerca con la parabola una… “televisione migliore”.

Ma attenzione, parlo di effetto, circostanziato tra l’altro, e non di minaccia. Gli ascolti delle emittenti satellitari in molti casi sfiorano il ridicolo (pensate che Auditel, in casi tutt’altro che singolari, rileva per alcuni programmi Sky ascolti pari a 0 ascoltatori) e nutro seri dubbi sulla pericolosità mediatica di “Murdoch & Co”.

Ciò che, in realtà, non deve essere trascurato è l’atteggiamento con cui ci si pone nei confronti del satellite, soprattutto da parte di chi la parabola non ce l’ha.

Un atteggiamento speranzoso di chi, non riuscendo a “soddisfarsi” sulla tv generalista, vede nelle produzioni d’oltreoceano l’ultima spiaggia.

Un desiderio di “migrazione satellitare”, dunque, non dettato dalla voglia di accaparrarsi un’offerta televisiva diversificata e più ampia ma dalla voglia di abbandonare la televisione di “tutti i giorni” che non stimola più. 

Il vero problema risiede, quindi, nella crisi della tv generalista.

Un televisione incapace di produrre contenuti originali, succube dei format stranieri preconfezionati e tutta rivolta alla “lacrima facile” o a “raffinatezze” degne del peggiore dei bordelli. Una TV con un unico obiettivo : la vittoria a tutti i costi, anche a costo di far terminare un prime time all’una di notte quando una televisione “normale” farebbe partire la terza serata.

E i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Ascolti risicati e programmi dei quali, per dirla con Paolo Martini, la mattina dopo al bar non ne parla nessuno.

Badate bene, questo discorso non reggerebbe se non ci fosse almeno un programma a ricordare i “tempi andati”. Ma questo programma c’è ed è forse l’unico che riesce a tenere incollati davanti al video quei “milioni e milioni di telespettatori” di cui si parlava in apertura di post. Sintomo, questo, che il pubblico c’è ed è disposto a rimanere con i piedi per “terra” quando ne vale la pena.

Non rappresenta a mio parere l’optimum da un punto di vista televisivo ma ha dalla sua parte :

  1. una produzione tutta italiana;
  2. l’assenza di trash;
  3. le risate al posto delle lacrime;
  4. un’utilità sociale;

il tutto “condito” da uno studio tra i più piccoli “in circolazione”, due conduttori simpatici ed affiatati, due bellezze mozzafiato e una lunga scrivania.

Questi sono i semplici ingredienti di Striscia la Notizia che, con oltre 8 milioni di telespettatori e uno share superiore al 30%, rappresenta l’unico bagliore e una delle poche testimonianze di vitalità della TV italiana e dei suoi telespettatori.





1
ottobre

ASCOLTI TV : ANALISI DELLA SETTIMANA n. 39

Dati Auditel Settimana n.39/2007 @ Davide Maggio .it

“Cari amici vicini e lontani” eccoci qui, puntuali dopo sette giorni, all’appuntamento con i commenti sugli ascolti tv della settimana appena trascorsa : la numero 39 del 2007.

  • PRESERALE : L’EREDITA’ VS CHI VUOL ESSERE MILIONARIO

Iniziamo col commentare la sfida più calda, ovvero quella del preserale di Raiuno e Canale 5.

Lunedì 24 settembre è partita la nuova edizione di CHI VUOL ESSERE MILIONARIO condotta da un carichissimo e sempre in forma Gerry Scotti che ha preso in eredità la fascia oraria occupata da maggio da Amadeus ed il suo “1 CONTRO 100”, ultimamente assestatosi sul 20-21% di share.
Nonostante il cambio di grafica (ora molto più vivace e leggibile) e l’aggiunta di un nuovo “aiuto” per i concorrenti, il quiz dello zio Gerry, pur avendo ascolti buoni e oltre la media di rete, non riesce ancora a raggiungere gli ascolti a cui ci aveva abituati fino a qualche mese fa : prima della sua chiusura, a maggio 2007, il programma aveva uno share del 27% medio e in alcuni giorni ha superato anche il 29%.

L’Eredità @ Davide Maggio .itChi vuol essere milionario ha avuto nella sua prima puntata di questa stagione il 25,57% contro il 23,35% ottenuto da L’EREDITA’ – La sfida dei 6, dopo tre giorni (il 26 settembre 2007) Scotti ha ottenuto il 23,46% contro il 25,52% di Conti, dopo cinque giorni (il 28 settembre 2007) Canale 5 ha ottenuto il 23,55% contro il 25,43% di RaiUno.

Se torniamo indietro di un anno andando ad analizzare l’arrivo di Chi vuol essere milionario che subentrò a Fattore C (che viaggiava su una media del 16-17% di share), notiamo che nella sua puntata di esordio del 4 dicembre 2006 Scotti fece il 25,88% contro il 29,37 di Conti, dopo tre giorni (il 6 dicembre 2006) il primo fece il 27,08% ed il secondo il 29,77%, dopo cinque giorni (l’8 dicembre 2006) il primo fece il 24,18% ed il secondo il 27,07%.

Da questa analisi vediamo che entrambi i format sono calati negli ascolti però c’è da dire che Conti, nonostante il drastico calo, batte Scotti. Attenderei ancora settimana prossima per vedere meglio cosa accadrà.

RISULTATO PARZIALE :

L’EREDITA’ VS CHI VUOL ESSERE MILIONARIO 5 – 1

  • PRIME TIME : Venerdi e Sabato

Claudio Bisio e Vanessa Incontrada (Zelig) @ Davide Maggio .itVenerdì sera si è svolta una sfida nuova di zecca tra due show: BALLANDO CON LE STELLE e ZELIG.

A dire il vero, ero convinto che la vittoria sarebbe andata nettamente al secondo dati i traballanti ascolti dell’ultima edizione della tramissione della Carlucci. Ma non è andata proprio così!

Canale 5 ha ottenuto il 25,90% mentre Raiuno il 24,52%, una sfida vinta di pochissimo da Bisio e Incontrada. Nonostante, ai fini di questa rubrica, la vittoria debba essere assegnata a Zelig la sfida potrebbe essere considerata pari aspettando venerdì prossimo per vedere cosa accadrà con la seconda puntata.

Complimenti a Raiuno che ha ottenuto un risultato eccellente per un format che tutti ormai davano per defunto!

Sempre venerdì sera ha debuttato un po’ in sordina LE INVASIONI BARBARICHE di Daria Bignardi su La7. Il programma più radical chic dell nostra tv ha ottenuto il 3,40% di share medio ma potrebbe essere considerato un guastasfida in tarda serata quando, con l’intervista a Ricucci, ha raggiunto punte di oltre l’11% di share!

RISULTATO PARZIALE :

BALLANDO CON LE STELLE VS ZELIG : 0 – 1


27
settembre

ANTEPRIMA DM : WALTER VELTRONI E STEFANO RICUCCI DOMANI ALLA PRIMA DELLA INVASIONI

Walter Veltroni, Stefano Ricucci, Daria Bignardi (Invasioni Barbariche) @ Davide Maggio .it

Nei giorni scorsi si è fatto un gran parlare dell’abbaglio preso dal Venerdi di Repubblica sui 3 ospiti della prima puntata della nuova edizione delle Invasioni Barbariche che andrà in onda domani alle 21.30 su La7.

Trovate qui una spiegazione di Daria Bignardi su come sono andati i fatti.

Siccome, però, DM al Venerdi gli fa un baffo (si scherza eh) … sappiate che domani alla scrivania delle Invasioni dovrebbero essere piacevolmente accomodati :

  1. Walter Veltroni
  2. Stefano Ricucci
  3. ???

Visto che la conduttrice, in relazione ai primi 3 ospiti, parlava di “Buono, Brutto e Cattivo“, chi sarà il terzo?


27
settembre

AMARCORD: Che Fine Hanno Fatto…GLI INTERPRETI DI VITA DA STREGA?

Vita da Strega @ Davide Maggio .it

C’era un tempo in cui la televisione amava proporre storie dal forte spirito conservatore senza per questo rinunciare ad un tocco di stravaganza. Un mix che ha premiato decine di prodotti televisivi negli anni 70 e 80, permettendo a questi di entrare di diritto nella storia della televisione.

Risponde a questi requisiti uno dei telefilm più amati di quel periodo, diventato in brevissimo un vero cult e più precisamente il simbolo di un modo di fare e di intendere la tv  che ormai sembra quasi preistorico, purtroppo : Vita da Strega.

La serie andata in onda in America dal 1964 al 1972 (8 stagioni) e in Italia a partire dal 1979 ha avuto nel nostro Paese un successo strepitoso che ancora oggi non stenta a diminuire. Anche all’ennesima messa in onda il telefilm riscuote ancora risultati ragguardevoli.

Vediamo ora che fine hanno fatto i protagonisti.

ELISABETH MONTGOMERY – SAMANTHA STEPHENS

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Figlia dell’attore Robert, ha debuttato proprio recitando insieme al padre. Il suo talento le ha permesso presto di allontanarsi dalla figura paterna, lavorando tra gli altri con Marlon Brando nel film On The Waterfront e con Alfred Hitchcock. La grande popolarità è arrivata in un secondo tempo proprio grazie a questa serie che l’ha resa  una delle attrici televisive più amate. Dopo la fine del telefilm ha continuato a lavorare, anche per il cinema. Al contempo si è fatta notare in qualità di portavoce di importanti battaglie sociali. Attività che l’ha assorbita completamente negli ultimi anni della sua vita. Si è spenta nel 1995 a causa di un male incurabile. Aveva 64 anni.

DICK YORK – DARRIN STEPHENS

Dick York

Attore soprattutto teatrale è diventato popolare recitando in radio. In teatro così come al cinema ha avuto modo di affiancare veri e propri mostri sacri del cinema come Gary Cooper, Jack Lemmon e Joanne Woodward solo per citarne alcuni. Come la collega è stato diretto da Hitchcock. Ha dovuto abbandonare la serie nel corso della quinta stagione a causa di problemi alla schiena: è stato sostituito dal quasi sosia e omonimo Dick Sargent.  Dopo essersi ristabilito ha ripreso a recitare per la tv, comparendo in molti telefilm di successo tra i quali ricordiamo Simon&Simon e Fantasilandia.  E’ morto nel 1992, aveva 63 anni.

ERIN MURPHY – TABATHA STEPHENS

Erin Murphy