Televisione


18
marzo

LA TV DANESE PARLA ITALIANO: VA IN SCENA NELLE MARCHE UN REALITY DA SOGNO

Min Italienske Droem @ Davide Maggio .it

Italiani solo pizza, spaghetti e mandolino? Per i Danesi evidentemente no! Dal 26 Febbraio scorso, infatti, la tv nazionale della Danimarca contribuisce a creare un vero e proprio “mito bucolico” legato al nostro paese, che pare abbia già incrementato il turismo della regione Marche. Di cosa stiamo parlando?

Di “Min Italienske Droem” – Il mio sogno italiano, un reality show danese interamente girato a Rosora, suggestivo borgo in provincia di Ancona, in cui quattro coppie si sfidano nella ristrutturazione di un rustico destinato a diventare un Bed and Breakfast, che costituisce anche l’ambito premio per la coppia vincitrice. Non il solito set televisivo dunque, ma una vera e propria cittadina, i cui abitanti sono stati coinvolti nelle dinamiche dello show, entrando in contatto con i concorrenti allo scopo di aiutarli nell’impresa di rimettere in sesto il casale.

È un evento che ricorderemo negli anni, ed una bella opportunità per far conoscere la nostra realtà all’estero” – ha dichiarato il Sindaco di Rosora Lamberto Marchetti parlando del reality condotto dalla scrittrice Eva Ravnbol. E le Marche non possono che trovare giovamento da questo che, per i cittadini, ha costituito un vero e proprio evento. L’immagine che ne vien fuori dell’Italia è delle più positive, aiuta il turismo e mostra un angolo di mondo in cui il tempo sembra essersi fermato.




18
marzo

LA BISLACCA DI COLOGNO SI ALLARGA E GIOCA D’ANTICIPO

Barbara D’Urso - Wonderwoman

La domanda che avrà assillato il Direttore e i responsabili del palinsesto di Canale5 sarà stata: “come riempire lo slot che si libererà al termine della messa in onda di Amici?”. Ebbene, Massimo Donelli ha deciso. E la risposta, manco a dirlo, è caduta su Barbara D’Urso, la wonderwoman del Biscione. Perchè neanche 240 minuti di diretta al giorno, cinque giorni su sette, e una serie di prime serate in arrivo, riescono a fermare la Bislacca di Cologno, che non a caso sarà la padrona di casa di un programma intitolato lo Show dei Record.

E così, Pomeriggio Cinque, il contenitore da lei condotto, da venerdi 27 marzo (mercoledì e giovedi è prevista la replica della finale di Amici con commenti a caldo a partire dalle 14.45) anticipa alle 16:15, al termine di Uomini e donne.

Scelta comprensibile, visti i buoni ascolti registrati da Pomeriggio Cinque, e in parte dovuta, paradossalmente, alla necessità di avere come traino un programma forte, sicuramente non rintracciabile in un telefilm o un “meglio di” che difficilmente raggiungerebbero risultati in linea con gli obiettivi di rete. Facile prevedere che i 45 minuti che si andranno ad aggiungere all’attuale durata del bislacco contenitore saranno occupati dalla Fattoria, tuttora relegata in due minisegmenti che poco soddisfano gli affamati del reality.


18
marzo

TV E MODA: TUTTI GLI APPUNTAMENTI CHE HANNO RESO IL TUBO CATODICO PIU’… FASHION

Moda e Tv

Moda e Televisione sono due realtà indiscutibilmente vicine. Entrambe legate saldamente al concetto di immagine, si sono negli anni influenzate a vicenda, divenendo fedeli specchi dei nostri tempi; il piccolo schermo e la passerella, infatti, non fanno altro che mostrarci ciò che siamo diventati nel tempo, anche, e soprattutto, sotto la loro impietosa influenza.

Lo spostamento negli anni del fenomeno del “divismo”, che dal cinema creatore di miti eterni è migrato verso il piccolo schermo, con i suoi divi effimeri, e verso la moda, con le tanto ricercate modelle-modello di bellezza, è la testimonianza del crescente potere affidato ai mondi della tv e del fashion. E’ indubbio, però, che una delle due realtà ha saputo meglio raccontare l’altra, sviscerandola e spezzettandola in ogni suo aspetto. Vi siete accorti che la tv ha declinato la moda in così tante forme da renderla un genere?

I format di moda che hanno visto la luce dagli anni novanta ad oggi sono decine, e con l’avvento dei reality si sono sicuramente arricchiti, riuscendo non solo a raccontare lo stile e gli stili, ma anche ad entrare nel dietro le quinte di un mondo complesso e ricco di sfaccettature. L’esperienza italiana in questo settore parte già dal 1984, quando da un’idea di Fabrizio Pasquero nasce Nonsolomoda, rotocalco fra i più longevi del nostro tubo catodico, che per primo ha fatto si che la moda in tv non fosse solo “look” ma anche arte.





18
marzo

AMICI: VALERIO, LUCA, ALESSANDRA E ALICE IN FINALE. PEDRO E’ FUORI

Amici 8, finalisti

Due maschietti e due femminucce, reduci in egual misura reduci dalle formazioni dei Bianchi e dei Blu, da questo momento tutti contro tutti: Alessandra Amoroso, Alice Bellagamba, Luca NapolitanoValerio Scanu sono i finalisti dell’ottava edizione di “Amici di Maria De Filippi”.

Ma andiamo con ordine. La puntata si preannuncia da cardiopalma sin dai primi minuti, grazie ad uno sconvolgimento della scaletta ideato per catturare l’attenzione ed il seguito dei telespettatori per tutte le fasi della trasmissione. D’altronde, sul fronte Auditel, gli sfidanti non sono da poco: torna l’amato cane “Rex” sulla rete ammiraglia di viale Mazzini, mentre su RaiDue fa capolino un altro talent show spostato dalla sua originaria collocazione, “X-factor”.

Le prove della prima parte, quella che vedrà una prima eliminazione recuperabile dal televoto contro quella del secondo segmento, scorrono veloci in un clima quasi alla “quel che è fatto è fatto”: meno polemiche, voti e giudizi discreti o comunque non negativi o surreali come gli insegnanti, quest’anno, ci hanno abbondantemente abituato. E quindi, tra prove proibitive equilibrate nell’esecuzione di Bianchi e Blu, una prevedibile staffetta altalenante ed un computer monitorante del televoto che fa i capricci, spiccano un paio di musical che vedono la partecipazione di due guest-star d’eccezione, spuntano Sabrina Ferilli e Rossella Brescia, rispettivamente in “Rugantino” e “A qualcuno piace caldo”, con tanto di applausi del regista Saverio Marconi.


18
marzo

X FACTOR CONQUISTA L’AMMIRAGLIA DELLA TV DI STATO PER LA FINALE DEL 14 APRILE. FUORI ENRICO, DENTRO LAURA

X Factor, Enrico e Noemi - 17 marzo 2009

Atene vince! Questo il post scriptum della lettera  inviata da Antonio Marano e Fabrizio Del Noce (qui il contenuto integrale) a Francesco Facchinetti con la quale i due direttori di rete hanno comunicato al conduttore di X Factor la promozione del talent show, per la sua puntata finale, il 14 aprile, sulla rete ammiraglia della Tv di Stato. E il riferimento è alle dichiarazioni di alcuni giorni fa di Marano che così commentava il colpo basso del Biscione che spostava Amici al martedi, mettendolo in diretta concorrenza col competitor di Raidue: “Resisteremo all’attacco delle forze persiane di Maria, la guerra è appena iniziata. Atene vinse e per noi Atene è la Rai”. Marano, dunque, in accordo con Del Noce e i vertici Rai, ha deciso di “punire” i cambiamenti improvvisi di palinsesto della concorrenza con una promozione inaspettata, e per certi versi rischiosa, ma che potrebbe lanciare definitivamente il talent show di Raidue, diventando a tutti gli effetti un’alternativa competitiva agli Amici di Maria.

Nel frattempo domani mattina avremo l’esito della prima battaglia: il verdetto dell’auditel lascerà sul campo morti e feriti, ma una battaglia non è la guerra. E la guerra si prospetta ancora lunga. Se L’isola dei famosi di Mona Nostra non era mai riuscita a sbarcare su Raiuno nonostante ascolti record, X Factor ha messo d’accordo tutti e farà il grande salto con un Fabrizio Del Noce che riapre la sua rete al genere reality/talent show. Per la finale quindi, la musica batterà sull’1. Chissà che Canale5 non decida, per quel martedì sera,  di controprogrammare una puntata del Grande Fratello.

Nella decima puntata di X Factor la categoria di Morgan è stata rivoluzionata con l’uscita di Enrico e la nuova entrata di Laura, i Take That si sono esibiti live eccezionalmente in tre (per malattia di un componente) e Piero Pelù, quarto giurato d’eccezione, si è lasciato andare a dei messaggi espliciti verso la produzione del programma, invitandola a far trom**re di più i ragazzi, rinchiusi nei loft dai primi di gennaio. Anche la Maionchi non si è risparmiata e, auspicando di essere per una sera “regina di culo” (riferito all’eventuale entrata di un gruppo vocale), col passaggio a Raiuno, rischia di essere lasciata a casa. Chicca finale per cercare di arginare il potenziale della finale di Amici: nella prossima puntata torneranno tutti gli ex cantanti del programma per duettare con i concorrenti rimasti in gara. Sul palco di X Factor, saliranno quindi tutti i 16 cantanti di questa seconda edizione.

Dopo il salto commenti e valutazioni delle esibizioni, l’ultimo scontro e il nuovo ingresso della serata.





17
marzo

BOOM! LA RISPOSTA E’ SERVITA: LA FINALE DI XFACTOR SU RAIUNO

XFactor - Raiuno

In seguito alla comunicazione avvenuta in diretta pochi minuti fa, nel corso della decima puntata di X Factor, pubblichiamo il testo integrale della lettera recapitata a Francesco Facchinetti dai direttori di Rai Uno e RaiDue:

Egregio Dott. Facchinetti,
Le chiediamo in qualità di conduttore della
trasmissione televisiva X Factor, giunta alla sua seconda,
fortunata edizione, di comunicare ai signori giudici e ai
concorrenti rimasti in gara, agli ospiti della puntata, al
pubblico presente in studio oltre che al numeroso pubblico
che segue la trasmissione da casa, che l’ultima puntata
della trasmissione medesima, la finale, quella che designerà
il vincitore, colui, colei o coloro che a
insindacabile giudizio del pubblico sovrano avranno
dimostrato dipossedere l’X Factor, andrà in onda in via del
tutto straordinaria sulla rete ammira glia della Rai, su Rai
Uno in prima serata Martedì 14 aprile 2009.

Congratulazioni, caro Facchinetti
firmato
Il direttore di Rai Uno Fabrizio del Noce
Il direttore di Rai Due Antonio Marano

ps: Atene Vince


17
marzo

VICTOR VICTORIA CABELLO PRENDE IL POSTO DI CHIAMBRETTI SU LA7. DA QUESTA SERA

Victoria Cabello

UPDATE del 17 marzo 2009 – Il programma debutterà questa sera, con 7 giorni di ritardo, su La7. Victor Victoria andrà in onda tutte le settimane il martedì, il mercoledì e il giovedì. I primi ospiti a sottoporsi alle sue interviste “al limite del paradossale” saranno Antonio Di Pietro e Afef. Il contributo più atteso è quello dei Manetti Brothers che questa volta hanno coinvolto nelle loro parodie Marco Travaglio impegnato ad interpretare, nei panni di Franco Battiato, “Centro di Gravità Permanente”. E poi ancora sondaggi introdotti dall’ironia di Geppy Cucciari, grandi chef che regaleranno ricette per affrontare “attacchi di fame chimica”, collegamenti e contributi video. Un agguerrito salotto capitanato da Fabio Canino insieme con “Il Signore degli Aneddoti” Ildo Damiano e addirittura una particolare dark room, gestita dal direttore di Rolling Stone, Carlo Antonelli: tutto per rivelare che “Niente è come sembra”.

L’emoraggia di presentatori che ha caratterizzato l’inizio di questa stagione tv de La7 sembra inizi ad essere contrastata da nuovi arrivi.

Il primo cambio della guardia è relativo alla conduzione della seconda serata dell’emittente del gruppo Telecom Italia che sino allo scorso anno era ad appannaggio di Piero Chiambretti. E’ notizia fresca fresca, infatti, che Victoria Cabello sia pronta a migrare da MTV a La7 portando con sè un Very Victoria, riveduto e corretto, che dovrebbe trovare spazio in palinsesto tre volte a settimana, per altrettante seconde serate.

Il titolo? Victor Victoria.  Il debutto è previsto il prossimo 10 marzo su La7.


17
marzo

LO ZOO DI RITA

Rita Dalla Chiesa, Forum

Probabilmente il fantasma di Povia, che ancora si aggira pavido sotto le note della sua terribile canzoncina, dopo aver infestato ben benino il teatro Ariston, ha pensato bene di prendere l’Aurelia, sostare presso gli Studi Elios di Roma, e fare una capatina nello studio del caro e vecchio Forum di Rita Dalla Chiesa.

Nella puntata del 9 Marzo, infatti, il pubblico (s)parlante di Rita si è lasciato andare all’omofobia più bieca con espressioni ”vagamente” intolleranti.

La causa che ha scatenato i sempre più tronfi ”Amici di Rita dalla Chiesa” (di loro, ci eravamo occupati qui) era più drammatica della pettinatura di Bracconeri: un ragazzo gay, vedovo, si vede togliere dai consuoceri la possibilità di accedere alla cappella di famiglia e rendere omaggio a suo marito, sposato in Spagna.