Televisione


20
marzo

BLUE DRAGON SBARCA IN ITALIA SU CARTOON NETWORK, MENTRE PARTE IN GIAPPONE DRAGON BALL KAI

Dragon Ball Kai

Grandi novità e inattesi ritorni si prospettano nei prossimi mesi, in Italia e in tutto il mondo, sul fronte animazione. Partiamo da Blue Dragon, ultima serie del “papà” di Dragon Ball Akira Toriyama, che sbarcherà su Cartoon Network a partire dal 6 aprile, ogni giorno alle 19.05. La famosa rete a pagamento per bambini è riuscita a strappare dalle mani di Mediaset la visione in prima tv assoluta della serie animata giapponese che si ispira ad uno dei videogame più famosi e più venduti al mondo. I telespettatori di Italia 1, dunque, dovranno pazientare ed aspettare il prossimo autunno per la messa in onda del nuovo cartone.

Le novità, però, non mancano nemmeno per il più celebre fratello di Blue Dragon, Dragon Ball. L’anime più amato al mondo tornerà, infatti, in tv con una nuovissima serie.

Dragon Ball Kai, questo il nome del nuovo sequel, sarà la versione rimasterizzata di Dragon Ball Z e taglierà i nastri di partenza il prossimo 5 aprile sull’emittente giapponese Fuji TV per commemorare il 20° anniversario dalla prima trasmissione dell’anime. Come confermato dalla casa di produzione Toei Animation, Dragon Ball Kai sarà modificato per seguire più fedelmente il fumetto originale di Akira Toriyama: verranno eliminati tutti i filler ed aggiunte nuove animazioni, saranno rimasterizzate in digitale ed in alta definizione le vecchie pellicole che verranno riproposte in formato 16:9; l’opera di riscrittura vedrà anche musiche ed effetti sonori rinnovati e nuovi dialoghi registrati, oltre che una nuova sigla.




19
marzo

CON L’ERA GLACIALE, “LE INVASIONI BARBARICHE” DELLA BIGNARDI SBARCANO SU RAIDUE

L’Era GlacialeNon saranno certamente felici, a La7, per la partenza del nuovo show di Daria Bignardi che, domani sera alle 23.40, debutterà su Raidue dopo aver barbaricamente intervistato, nel salotto più radical chic della televisione italiana, centinaia di personaggi che ogni venerdi “sfilavano” orgogliosamente negli studi dell’emittente del Gruppo Telecom Italia. Ma l’Era Glaciale, questo il nome del programma, altro non è, o quanto meno sembra, che una traslazione, sugli schermi della TV di Stato de Le Invasioni Barbariche, una delle uniche due trasmissioni “extra Rai e Mediaset” ad essere riuscita a conquistare un Telegatto.

Ma secondo la conduttrice “c’è chi ha qualcosa di nuovo da raccontare e c’è anche chi non conosco, ma sono curiosa di incontrare”. Daria Bignardi sintetizza così l’ “anima” del suo nuovo programma di Raidue. Un titolo “scelto – dice – perché suona bene e perché glaciazione e disgelo sono movimenti lenti ma inesorabili. Perché ‘L’era glaciale’ viene prima delle ‘Invasioni Barbariche’ e dei ‘Tempi Moderni’, i miei programmi ai quali sono più affezionata”.

Dodici puntate, un’ora e mezza di “incontri” con tre o quattro interviste a personaggi legati all’attualità della politica, dello spettacolo, della cultura e dello sport. Parole, ma anche immagini dalle Teche Rai e servizi prodotti dal gruppo di lavoro della Bignardi che promette di portare su Raidue il proprio sguardo sul mondo: curioso, a tratti tagliente e ironico, ma sempre garbato. Il progetto prevede anche una ripresa dopo l’estate e un ciclo di prime serate.

Dopo il salto gli ospiti della prima puntataalcune domande a Daria Bignardi:


19
marzo

TG CHE VAI, POLITICO CHE TROVI

Loghi TG

Che i telegiornali italiani siano, costantemente, impantanati nelle infide sabbie mobili della politica non è, certo, una novità. L’italica corsa alla notizia rischia però, oggi più che mai, di trasformarsi in una forsennata lotta a chi blandisce più e meglio il politico di turno attraverso stucchevoli e mal digeribili panegirici. Naturalmente, ognuno il suo. Con buona pace, dunque, dei cittadini e del loro sacrosanto diritto a essere informati in maniera completa, precisa e imparziale.

I dati sul pluralismo politico-istituzionale, relativi al gennaio 2009, diffusi dall’ Autorità garante delle comunicazioni, (dati in cui, per la prima volta, figura anche Skytg24), ci offrono un interessante spaccato sul rispetto delle norme relative alla par condicio da parte dei tg. Lo stesso organismo di garanzia, d’altra parte, è più volte intervenuto, in un recente passato, a sollecitare alle emittenti un riequilibrio del “tempo di parola” (quello in cui il soggetto politico o istituzionale parla direttamente) fra le forze politiche e fra le forze politiche e il governo.

Scorrendo i dati, si evince un sorprendente sorpasso del Pd ai danni del Pdl, in termini di presenza nei notiziari, (Tg1 Pd 18,53% / Pdl 16,51%, Tg2 Pd 15,12% / Pdl 14,14%, Tg3 Pd 25,92% / Pdl 13,48, Tg5 Pd 14,54% / Pdl 11,11, Studio Aperto Pd 19,22% / Pdl 18 ,77%, Tg La7 Pd 15% / Pdl 6,01, Skytg24 Pd 23,79% / Pdl 9,83%). Un recupero, quello del Pd, che risulta, però, drasticamente ridimensionato, se non addirittura vanificato, se ai dati del Pdl sommiamo quelli relativi allo spazio dedicato al Premier in persona e al Governo.





19
marzo

GRANDE FRATELLO CONTRO LA FINALE DI X FACTOR, CONTINUA LA “GUERRA” DEI PALINSESTI

Guerra dei Palinsesti @ Davide Maggio .it

La guerra continua. Dopo il primo scontro diretto tra talent show e l’annuncio a sorpresa della finale di X Factor in onda sulla rete ammiraglia Rai, arriva la contromossa di Mediaset. Proprio martedì 14 aprile, giorno della finale del talent di Facchinetti & Co., Canale5 schiera la semifinale del Grande Fratello, evitando di andare in onda a Pasquetta e ostacolando al meglio l’epilogo di X Factor.

Il talent show di Raidue non trova pace e quella che doveva essere una liberazione (lo smarcarsi dal Gf) si è rivelata una beffa. Prima il Biscione controprogramma le ultime due puntate di Amici e poi decide di rimettergli contro il padre di tutti i reality show. La fase finale di X Factor si prospetta tutta in salita: già ieri sera è stato toccato il record stagionale in negativo scendendo sotto i 3 milioni con il 13.29% contro i 5.420.000 e il 25.83% di Amici. Ma il verdetto dell’auditel è stato piuttosto deludente per entrambi i programmi (la finale di Amici, lo scorso anno, registrò 6.383.000 telespettatori e il 28.73% di share) nonostante i direttori delle rispettive reti si ritengano soddisfatti. Vedremo cosa accadrà martedì prossimo con la finalissima degli Amici di Maria la Sanguinaria.

Il valzer dei palinsesti non è, però finito: il Grande Fratello non cambierà collocazione solo in occasione della finale di X Factor, ma raddoppierà la messa in onda giovedì 2 aprile mentre la finale resta programmata per lunedì 20 aprile. Prima della partenza della nuova edizione de Lo show dei record, al giovedì verrà programmato uno speciale di Paperissima (il 26 marzo), un concerto dei ragazzi di Amici (il 9 aprile) e una puntata de La Fattoria che andrà in onda il 16 aprile evitando così di “occupare” la “deserta” serata Pasquale di domenica 12 aprile. Il varietà dei record condotto dalla nostra Bislacca di Cologno partirà il giovedi successivo, 23 aprile, e proseguirà per cinque settimane. Ancora sconosciuto il destino della fiction Squadra Antimafia – Palermo oggi, mentre è certa la programmazione di numerosi film in prima tv su Canale5 nell’imminente primavera. Queste le ultime novità, fino al prossimo valzer dei palinsesti.


19
marzo

BOOM! COME VOLEVASI DIMOSTRARE…

Fabrizio Corona
Un aiuto ogni 15 commenti




18
marzo

ANNULLATO IL TELEVOTO IN FATTORIA, MA INTANTO CORONA E IL SUO CELLULARE…

Televoto Annullato Fattoria 4 @ Davide Maggio .it

E’ sospeso il televoto settimanale de “La Fattoria” che avrebbe dovuto decretare l’eliminazione di una delle contadine fra Marianne Puglia e Morena Zapparoli. Come appena confermato da Mara Venier all’interno di Pomeriggio Cinque, è stato commesso un errore durante l’ultima puntata dello show che ha inevitabilmente portato all’annullamento delle attuali nomination.

Domenica scorsa, infatti, la Casta è stata chiamata a scegliere un candidato all’eliminazione fra i componenti della squadra perdente nella prova avvenuta in diretta. Risultavano,  dunque, ”eliminandi” Carla Velli, Barbara Guerra, Riccardo Sardonè e Milo Coretti, che in quanto nuovo entrato era automaticamente immune. I tre abitanti della Casa Turquesa però hanno erroneamente indicato Morena Zapparoli, nell’indifferenza totale di chi doveva, evidentemente, garantire il rispetto del regolamento. Da qui la scelta di annullare il televoto e di ripetere il rituale delle nomination durante la prossima puntata, in onda, come di consueto, domenica prossima alle 21:30 su Canale 5. Coloro che hanno votato durante questi giorni si vedranno riaccreditati i costi del servizio.

Intanto non si placano le polemiche su Fabrizio Corona, che entrato nel gruppo dei contadini proprio non ne vuole sapere di lavorare. E se il malcontento serpeggia in fazenda, non si ferma il chiacchiericcio anche qui in Italia. Faranno sicuramente discutere le dichiarazioni appena rilasciate da Alfonso Signorini a Pomeriggio Cinque, il quale sostiene che Fabrizio Corona non sia totalmente isolato. Il direttore di TV Sorrisi e Canzoni sarebbe pronto a giurare, infatti, che un suo commensale ha ricevuto una telefonata proprio dal neo contadino durante una cena la scorsa domenica. Uno scoop dietro il quale sembra si celi un’altra, cruda e amara verità. Ci sembra, infatti, che la violazione del regolamento tanto evidenziata da Signorini in studio possa essere un vero e proprio pretesto per consentire un’uscita anticipata al “Padrino di Paraty” che, com’è si è vociferato nelle settimane precedenti l’inizio del reality dovrebbe trattenersi in Brasile a tempo determinato (2 o 4 settimane).


18
marzo

LA TV DANESE PARLA ITALIANO: VA IN SCENA NELLE MARCHE UN REALITY DA SOGNO

Min Italienske Droem @ Davide Maggio .it

Italiani solo pizza, spaghetti e mandolino? Per i Danesi evidentemente no! Dal 26 Febbraio scorso, infatti, la tv nazionale della Danimarca contribuisce a creare un vero e proprio “mito bucolico” legato al nostro paese, che pare abbia già incrementato il turismo della regione Marche. Di cosa stiamo parlando?

Di “Min Italienske Droem” – Il mio sogno italiano, un reality show danese interamente girato a Rosora, suggestivo borgo in provincia di Ancona, in cui quattro coppie si sfidano nella ristrutturazione di un rustico destinato a diventare un Bed and Breakfast, che costituisce anche l’ambito premio per la coppia vincitrice. Non il solito set televisivo dunque, ma una vera e propria cittadina, i cui abitanti sono stati coinvolti nelle dinamiche dello show, entrando in contatto con i concorrenti allo scopo di aiutarli nell’impresa di rimettere in sesto il casale.

È un evento che ricorderemo negli anni, ed una bella opportunità per far conoscere la nostra realtà all’estero” – ha dichiarato il Sindaco di Rosora Lamberto Marchetti parlando del reality condotto dalla scrittrice Eva Ravnbol. E le Marche non possono che trovare giovamento da questo che, per i cittadini, ha costituito un vero e proprio evento. L’immagine che ne vien fuori dell’Italia è delle più positive, aiuta il turismo e mostra un angolo di mondo in cui il tempo sembra essersi fermato.


18
marzo

LA BISLACCA DI COLOGNO SI ALLARGA E GIOCA D’ANTICIPO

Barbara D’Urso - Wonderwoman

La domanda che avrà assillato il Direttore e i responsabili del palinsesto di Canale5 sarà stata: “come riempire lo slot che si libererà al termine della messa in onda di Amici?”. Ebbene, Massimo Donelli ha deciso. E la risposta, manco a dirlo, è caduta su Barbara D’Urso, la wonderwoman del Biscione. Perchè neanche 240 minuti di diretta al giorno, cinque giorni su sette, e una serie di prime serate in arrivo, riescono a fermare la Bislacca di Cologno, che non a caso sarà la padrona di casa di un programma intitolato lo Show dei Record.

E così, Pomeriggio Cinque, il contenitore da lei condotto, da venerdi 27 marzo (mercoledì e giovedi è prevista la replica della finale di Amici con commenti a caldo a partire dalle 14.45) anticipa alle 16:15, al termine di Uomini e donne.

Scelta comprensibile, visti i buoni ascolti registrati da Pomeriggio Cinque, e in parte dovuta, paradossalmente, alla necessità di avere come traino un programma forte, sicuramente non rintracciabile in un telefilm o un “meglio di” che difficilmente raggiungerebbero risultati in linea con gli obiettivi di rete. Facile prevedere che i 45 minuti che si andranno ad aggiungere all’attuale durata del bislacco contenitore saranno occupati dalla Fattoria, tuttora relegata in due minisegmenti che poco soddisfano gli affamati del reality.