Sport in TV


25
luglio

SKY, STAGIONE CALCISTICA 2011/2012: ANCELOTTI NEW ENTRY, PUBBLICO IN STUDIO PER SKY CALCIO SHOW E NUOVA RUBRICA DI MARIO SCONCERTI

Carlo Ancelotti

Ancora un mese di astinenza e i calciofili potranno tirare un sospiro di sollievo. Il 27 e 28 agosto è il weekend in cui riparte il campionato di Serie A e Sky Sport ha presentato quest’oggi l’offerta sportiva della stagione 2011/2012 nella quale si scorgono tante conferme e qualche curiosa novità. Il grande acquisto della pay tv satellitare risponde al nome di Carlo Ancelotti, il tecnico, rimasto momentaneamente ai box dopo il divorzio col Chelsea, sarà la new entry delle notti di Champions League affiancando in studio Vialli, Rossi e Caressa nei pre e post partita del martedì e mercoledì.

Ulteriori cambiamenti riguardano Sky Calcio Show. Il programma di Ilaria D’Amico che accompagna lo spettatore dal fischio finale dei match pomeridiani alle 20 avrà uno studio e una veste grafica totalmente nuovi e per la prima volta in tanti anni potrà contare sull’apporto del pubblico in studio. Confermata la squadra di opinionisti del programma con Billy Costacurta e Massimo Mauro pronti a commentare i temi della domenica calcistica con l’ausilio dell’ottimo Federico Buffa, rivelazione della Copa America 2011 e grande esperto di tattica che abbiamo già visto in Speciale Calciomercato e su Milan Channel.

Una gustosa novità anche nello slot della seconda serata: a partire dalle 23.30 ritorna in tv il filo diretto tra pubblico da casa ed esperti in studio. Il nome della nuova rubrica è Sei in onda su Sky Sport ed ogni domenica Mario Sconcerti interagirà con il pubblico da casa rispondendo ai quesiti posti dai tifosi via social network.




25
luglio

SFIDE – COME GIOSTRE MEDIEVALI: DAL DERBY JUVE-TORO ALL’ETERNA RIVALITA’ COPPI-BARTALI

Sfide, l'eterna rivalità tra Coppi e Bartali

Questa sera, su Rai 3 a partire dalle 23.40, nuovo appuntamento con Sfide, lo storico programma di Simona Ercolani. Nella scorsa puntata sono stati gli allenatori i protagonisti del racconto, in un viaggio tra soddisfazioni e delusioni di coloro che possiamo considerare dei veri maestri di vita. Stasera, invece, Sfide scende ancora di più in campo, per assaporare e far rivivere indimenticabili duelli e storie che hanno nel lieto fine un unico vero vincitore: lo sport. Ad introdurre la puntata sarà Edoardo Camurri.

C’è una data che non fa felici i tifosi della Juventus, mentre invece ancora gongolano al solo pensiero quelli del Torino: è il 14 ottobre 2001, allo stadio Delle Alpi si gioca il derby della Mole, una delle partite più avvincenti del nuovo millennio. I bianconeri, allenati dal futuro campione del mondo Marcello Lippi, sembrano dominare l’incontro e il tabellino, dopo appena 25 minuti di gioco, segna a loro favore un netto 3-0 (doppietta di Del Piero e gol di Tudor). Il secondo tempo, invece, scrive un’altra storia: Lucarelli, Ferrante e Maspero portano i granata sul 3-3. Stadio in delirio, quando ancora c’è il tempo per aggiudicarsi, da una parte e dall’altra, l’incontro. L’occasione è però tutta per la Juve, con un rigore allo scadere: sul dischetto va il cileno Salas, che calcia in malo modo e spara alta la palla del definitivo 4-3. Un pareggio che alle due squadre regalerà gli stessi punti ma differenti stati d’animo.

Quando si parla di duelli non si può non ricordare l’eterna sfida tra Gino Bartali e Fausto Coppi, intramontabili campioni di ciclismo. Per raccontare quella che è stata una delle rivalità sportive più accese di tutti i tempi, Sfide torna al 1949, quando gli occhi dell’Italia sportiva sono tutti puntati sul Tour de France, al quale i due azzurri approdano da numeri uno (alla fine sarà Coppi ad aggiudicarselo, già trionfatore nello stesso anno del Giro d’Italia). Simbolo di quella sana rivalità e di un’epoca intera è l’immagine che immortala i due al Tour de France di tre anni dopo, mentre si passano una bottiglietta d’acqua (nella foto in alto).


25
luglio

LA LEGA CALCIO CREA IL PROPRIO CANALE TV: RIUSCIRA’ A FAR CONCORRENZA A SKY E MEDIASET PREMIUM?

Lega Calcio - Logo

Chissà se questa volta (la terza) si rivelerà quella buona. Dopo i fallimentari tentativi – posti in essere dalle defunte Gioco Calcio e Dahlia – di scalfire il monopolio di Sky e Mediaset Premium sul terreno della messa in onda pay delle partite di Serie A, un nuovo operatore si prepara a scendere in campo. Il terzo incomodo è una sorta di ‘interno’ al sistema del pallone: come riportato sul numero odierno de La Gazzetta dello Sport infatti la Lega Calcio è pronta a creare una sua tv e ad ottenere le autorizzazioni per trasmettere contenuti sulle piattaforme digitale terrestre e satellitare.

Nella mattinata di venerdì la Lega Calcio Service, società di servizi che fa capo alle leghe di Serie A e B, ha aumentato il capitale sociale da 550.000 € a 6.200.000 € ampliando anche il proprio oggetto sociale e includendo nello stesso lo “svolgimento di attività propria dei fornitori di servizi di media sulle reti di comunicazione elettronica, assumendo e gestendo qualsiasi attività attinente il settore della produzione e della distribuzione di prodotti audiovisivi per la televisione“.

Dietro questo complicato “papello” si cela la volontà di creare il proprio network che nelle intenzioni dovrebbe debuttare immediatamente sul dtt, andando ad acquisire i diritti di quelle otto squadre di Serie A che non fanno parte del listino di Mediaset Premium (Cagliari, Catania, Cesena, Chievo Verona, Lecce, Parma e Udinese). Per scoprire se si tratta di un’utopia o di un progetto concreto basterà aspettare domani mattina, quando si apriranno le buste e si scoprirà quale operatore si aggiudicherà i diritti di messa in onda di questi club “figli di un dio minore”.





25
luglio

JUVENTUS CHANNEL: C’E’ LA RAI DIETRO LA CHIUSURA DEL CANALE

Alessandro Del Piero a Juventus Channel

Giorni fa vi abbiamo informato della sospensione di Juventus Channel (leggi qui), il canale sportivo dedicato alla squadra bianconera. Coprodotto da Rai Trade (parte tecnica) e Filmmaster Television prima e Blind Turn poi (contenuti) e visibile sulla piattaforma Sky, dal 20 luglio trasmette in loop l’amichevole che la squadra allenata da Antonio Conte ha disputato durante il ritiro a Bardonecchia: la Blind Turn Srl, società resposabile dei contenuti del canale, ha comunicato l’impossibilità di continuare a prestare servizio, causa le difficoltà economiche che negli ultimi due mesi hanno portato alla mancata retribuzione dei 25-30 dipendenti, esonerati dal recarsi sul posto di lavoro. La sospensione dell’intera programmazione ha creato non poco malcontento tra i tifosi abbonati, che ora chiedono il rimborso a Sky degli oltre 8 euro versati al mese.

La vicenda, però, è molto più complessa e Sky, che si occupa dei soli abbonamenti, è l’ultimo anello di una catena che non funziona: un anno fa, infatti, Juventus Channel viene gestito, per conto della tv di Stato, dalla Filmmaster Television, società che vede in Filippo Chiusano (figlio di Vittorio, presidente della Juventus dal 1990 al 2003) uno dei principali azionisti. I primi intoppi si hanno a febbraio di quest’anno, quando Dahlia Tv, di cui Chiusano è socio, fallisce, trascinando però nel baratro anche la Filmmaster Television per i tentativi messi in atto da Chiusano di salvare l’emittente.

Per arginare gli inevitabili crolli e salvare gli accordi con la Rai, responsabile dei rapporti con Sky e la Juventus, Chiusano crea una nuova società, la Blind Turn Srl, che però nasce sotto una cattiva stella: Rai Trade, infatti, non la riconosce e decide di non pagarla. L’azienda riesce ad arrivare fino a maggio, pagando di tasca propria gli stipendi dei dipendenti, ma gli oneri da sostenere risultano sempre più elevati, complice il mancato sostegno della tv di Stato che ha praticamente decretato l’inevitabile sospensione del canale bianconero.


21
luglio

JUVENTUS CHANNEL A TELECAMERE SPENTE. ROMA CHANNEL POTREBBE RIAPRIRE OGGI

Juventus Channel

Juventus Channel chiude (almeno per ora) i battenti. Il canale sportivo dedicato alla squadra più titolata d’Italia, affittato dalla Rai sotto la gestione della Blind Turn Srl e visibile sulla piattaforma Sky, sospende la messa in onda di tutti i programmi previsti. Le difficoltà economiche dell’azienda, che dallo scorso maggio non retribuisce più i suoi dipendenti, sono diventate insostenibili e, come comunica una nota sindacale della Cgil, “sino a nuova comunicazione, il personale è esonerato dal recarsi sul posto di lavoro.

A tutti i tifosi e abbonati del canale, i 25 dipendenti torinesi della società (con sede a Milano) precisano, tramite la medesima nota, di non aver dichiarato la mancata retribuzione degli stipendi e aver comunque continuato a prestare servizio fino al volere della stessa azienda, che da oggi comunica l’impossibilità di continuare e dunque sospende “l’erogazione del servizio di produzione e messa in onda del canale”.

La Blind Turn Srl, inoltre, è protagonista di un’analoga vicenda anche con Roma Channel, il canale sportivo (234 su Sky) della squadra giallorossa. In questo caso è stato uno sciopero a portare alla sospensione della programmazione che, però, stando alle parole del direttore Alessandro Spartà, oggi al 99% Roma Channel tornerà in onda. Grazie al lavoro della nuova società tutto tornerà a posto e i programmi ripartiranno normalmente” e il canale verrà assorbito “da un nuovo gruppo editoriale”. L’intento è di riuscire a trasmettere almeno gli ultimi giorni di ritiro della Roma a Riscone.





18
luglio

SFIDE – ALLENATORI: MAESTRI DI VITA. NELLA PUNTATA DI STASERA LA STORIA DI CINQUE TECNICI

Emiliano Mondonico, stasera tra i protagonisti di Sfide

Il mondo dello sport è il campo in cui si muove Sfide, il programma di seconda serata in onda su Rai 3. Sport visto, però, non tanto dal lato delle vittorie quanto piuttosto da quello umano: momenti di gloria che hanno segnato in alcuni la rivincita e in altri l’ascesa ai livelli che contano, ma anche sconfitte e delusioni che hanno rafforzato la carriera di tanti sportivi. Sfide racconta spesso l’uomo diventato campione e il campione tornato uomo. Atleti ma non solo, come nella puntata di questa sera dedicata agli “Allenatori: maestri di vita“.

La figura del commissario tecnico in ogni sport di squadra rappresenta l’elemento chiave e per questo più a rischio: nelle vittorie viene esaltata la qualità del “maestro”, nelle sconfitte è invece il primo costretto a “saltare”. Un mestiere che non conosce garanzie ma che, al tempo stesso, può regalare le soddisfazioni più grandi proprio perchè inaspettate. E non occorre essere a capo delle compagini più forti e blasonate, anzi a volte è proprio nelle piccole realtà che si ottengono le più grandi vittorie. E lo può ben dire Emiliano Mondonico, ct di calcio e artefice di infinite promozioni e salvezze (l’ultima proprio quest’anno con l’Albinoleffe). Ora è chiamato a vincere un’altra sfida, ma questa volta la posta in palio è ben più importante: c’è da sconfiggere un tumore all’addome, cui l’operazione dello scorso gennaio non è riuscita completamente ad eliminare.

Restando nel mondo del calcio, Sfide dedica la puntata anche a Massimiliano Allegri, allenatore del Milan e fresco campione d’Italia. Una carriera da ct ancora agli inizi (dopo qualche esperienza in Serie C, è approdato tre anni fa al Cagliari, fino all’occasione della vita che l’ha portato al suo primo scudetto) ma già ricca di soddisfazioni. Altra storia e, purtroppo, altra vita quella di Franco Ballerini, tecnico della Nazionale italiana maschile di ciclismo: il più grande dell’ultimo decennio (e non solo), è morto a soli 45 anni durante una gara di rally.


11
luglio

CLAUDIO RANIERI E’ IL NUOVO ACQUISTO DI RAISPORT

Claudio Ranieri

Claudio Ranieri passa dal calcio “giocato” a quello “chiacchierato”. Il noto allenatore di Chelsea, Juventus e Roma (tanto per citare le tre blasonate squadre da lui guidate), dalla prossima stagione sarà uno dei nuovi volti Rai, chiamato a portare la sua esperienza, accumulata in tanti anni di carriera, al servizio (pubblico) dei telespettatori.

Come rivela La Repubblica, infatti, il tecnico romano ha praticamente raggiunto l’accordo con la tv di Stato per diventare la voce tecnica che accompagnerà Bruno Gentili nelle telecronache delle partite della Nazionale, in una stagione che vedrà la squadra di Cesare Prandelli al lavoro in vista degli Europei di calcio 2012, che si terranno la prossima estate in Polonia e Ucraina e di cui la Rai ha l’esclusiva per la messa in onda di tutte le 31 partite previste (leggi qui).

Ranieri, inoltre, interverrà nei principali programmi di calcio firmati Rai Sport (La Domenica Sportiva su tutti), che a fine agosto ripartiranno a braccetto con i nuovi campionati di Serie A e B. Arriva, dunque, il momento per il vero Claudio Ranieri di andare in tv, dopo l’impeccabile imitazione di David Pratelli che nelle ultime stagioni ha imperversato tra Guida al Campionato e soprattutto Quelli che il Calcio.


3
luglio

WIMBLEDON 2011: E’ NADAL CONTRO DJOKOVIC. OGGI LA FINALE SU SKY SPORT (IN HD E 3D)

Rafael Nadal

Dopo due settimane di grande tennis, Wimbledon 2011 si appresta a vivere l’epilogo finale, con Rafael Nadal e Novak Djokovic in campo a contendersi l’ambito titolo. Una sfida nella sfida che mette a confronto i primi due giocatori del seeding: lo spagnolo e campione in carica approda all’ultimo atto del torneo da numero 1 al mondo, seguito proprio dal serbo. Ma da domani tutto cambia, perchè Djokovic, in virtù della finale conquistata, guadagna matematicamente il primo posto in classifica, a prescindere dall’esito dell’incontro. Questo è il risultato del “cervello elettronico” che calcola il rendimento degli ultimi 12 mesi, in cui ad essere premiata non è la costanza ma i progressi. Dunque a Nadal non è bastato mantenere quasi inalterato il livello dello scorso anno, mentre a Djokovic è risultata decisiva un’annata d’oro che l’ha visto trionfare 47 volte sulle 48 partite fin qui disputate.

Ma, numeri a parte, ciò che più conta è l’esito del match di oggi: il serbo cederebbe volentieri la testa della classifica in cambio di una vittoria a Wimbledon, così come lo spagnolo firmerebbe per essere da lunedì numero 2 al mondo ma campione per la terza volta in carriera sui campi londinesi. Una finale da non perdere, che Sky Sport proporrà in diretta a partire dalle 15.00 su Wimbledon 1 (canale 203, visibile in HD) e su Sky Sport 3D (canale 209). A partire dalle 14.00, invece, ricco pre-partita con Studio Wimbledon, diretto da Stefano Meloccaro: ospiti, interviste, pronostico e soprattutto telecamere puntate sui due finalisti, intenti a percorrere il lussuosissimo corridoio che porta al campo Centrale. Terminato l’incontro, la diretta prosegue con la cerimonia di premiazione e i consueti saluti finali per dare appuntamento a Wimbledon 2012.

Prima di tutto questo, però, a partire dalle 9.25 su Sky Sport 3 (da due settimane rinominato Wimbledon 1), vengono riproposte le due avvincenti semifinali: la vittoria in quattro set di Djokovic su Tsonga e, a seguire, il successo di Nadal, sempre in quattro set, ai danni dell’idolo di casa Murray (inglese quando vince, scozzese quando perde). Una lunga cavalcata fino a conoscere il nuovo re dei Championships.