Sport in TV


12
giugno

MONDIALI 2014: LA PROGRAMMAZIONE RAI

Mondiali 2014 sulla Rai

Ormai ci siamo: al via i Mondiali 2014, dal 12 giugno al 13 luglio in Brasile. E per i telespettatori non abbonati a Sky, è sempre la tv di Stato il “faro” per seguire la competizione calcistica più importante e prestigiosa al mondo, giunta alla ventesima edizione. Andiamo, quindi, a scoprire la programmazione Rai per i Mondiali, con tutte le partite e le trasmissioni dedicate.

Mondiali 2014 sulla Rai: ecco le 25 partite in diretta. Niente Argentina di Messi nella fase a gironi

La Rai trasmetterà in diretta su Rai 1 e Rai HD 25 partite su 64, con le restanti 39 che verranno riproposte in sintesi e in differita. Spicca l’assenza dell’Argentina di Messi (salvo che non arrivi alle battute finali). Ecco quali sono i match (nell’ordine la data, l’ora italiana di gioco e la partita di riferimento):

12/06 22.00 Brasile-Croazia
13/06 22.00 Spagna-Olanda
15/06 00.00 Inghilterra-Italia
15/06 21.00 Francia-Honduras
16/06 18.00 Germania-Portogallo
17/06 21.00 Brasile-Messico
18/06 21.00 Spagna-Cile
19/06 21.00 Uruguay-Inghilterra
20/06 18.00 Italia-Costa Rica
21/06 21.00 Germania-Ghana
22/06 18.00 Belgio-Russia
23/06 22.00 Camerun-Brasile
24/06 18.00 Italia-Uruguay
25/06 22.00 Ecuador-Francia
26/06 22.00 Algeria-Russia
4 ottavi di finale
2 quarti di finale
2 semifinali
2 finali




11
giugno

CALENDARIO MONDIALI 2014: DATE E ORARI DI TUTTE LE PARTITE

Italia - Immobile e Cassano

Al via domani i Mondiali 2014 di calcio, in Brasile dal 12 giugno al 13 luglio. Ben 64 partite concentrate in meno di un mese e, soprattutto, ad orari inusuali per i telespettatori e tifosi italiani (e non solo). Complice il fuso orario con il “paese della samba”, che segna le lancette dell’orologio indietro di cinque ore rispetto alle nostre, quest’anno assisteremo a partite in programma nel pomeriggio così come durante la notte. Ecco il calendario completo con date e orari di tutti i match in programma.

Calendario Mondiali 2014: date e orari fase a gruppi

Ecco il calendario (data + ora italiana + partita) della fase a gruppi:

GRUPPO A

12/06 22.00 Brasile-Croazia
13/06 18.00 Messico-Camerun
17/06 21.00 Brasile-Messico
18/06 00.00 Camerun-Croazia
23/06 22.00 Camerun-Brasile
23/06 22.00 Croazia-Messico

GRUPPO B

13/06 22.00 Spagna-Olanda
14/06 00.00 Cile-Australia
18/06 18.00 Australia-Olanda
18/06 21.00 Spagna-Cile
23/06 18.00 Australia-Spagna
23/06 18.00 Olanda-Cile

GRUPPO C

14/06 18.00 Colombia-Grecia
15/06 03.00 Costa d’Avorio-Giappone
19/06 18.00 Colombia-Costa d’Avorio
20/06 00.00 Giappone-Grecia
24/06 22.00 Giappone-Colombia
24/06 22.00 Grecia-Costa d’Avorio

GRUPPO D

14/06 21.00 Uruguay-Costa Rica
15/06 00.00 Inghilterra-Italia
19/06 21.00 Uruguay-Inghilterra
20/06 18.00 Italia-Costa Rica
24/06 18.00 Costa Rica-Inghilterra
24/06 18.00 Italia-Uruguay

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11
giugno

MONDIALI 2014: SU SKY SENZA COSTI AGGIUNTIVI SOLO PER CHI E’ ABBONATO AI PACCHETTI SPORT E CALCIO

Mondiali Brasile 2014

Facile immaginare che in queste ore i centralini di Sky siano subissati dalle telefonate di utenti inferociti. Già, perché le mirabolanti opportunità che la pay tv garantirà ai propri telespettatori malati di calcio in occasione dei Mondiali di Brasile 2014 (39 partite in esclusiva, il commento di Alessandro Del Piero e una copertura praticamente totale dell’evento) non sono “gratis”, tutt’altro!

Infatti, chi – essendo regolarmente abbonato al solo pacchetto Calcio – ha pagato tutto l’anno una cifra di circa 35/40€ mensili per vedere in HD tutta la Serie A, il meglio della Serie B, l’Europa League e i campionati esteri su Fox Sports, deve sostenere un ulteriore costo per gustare il “Mondiale dei Mondiali” e lo stesso vale anche per chi ha pagato analoga cifra per abbonarsi al solo pacchetto Sport. Con un numero degno del Mago Silvan, Sky ha fatto sapere che il requisito per poter “andare a Rio” senza dover spendere cifre extra è il possesso di entrambi i pacchetti!

Costo Mondiali su Sky: i dettagli

Chi ha solo Sky Calcio (o Sky Sport) e vorrà vedere i Mondiali dovrà abbonarsi al pacchetto mancante oppure pagare un ticket di 59€ (in aggiunta ai costi già sostenuti, of course) che consentirà anche di vedere uno dei pacchetti mancanti (Cinema, Sport o Calcio) fino al 24 Agosto. Nelle casse di Santa Giulia entreranno, dunque, tanti bei soldini in concomitanza dell’inizio del torneo. I calciofili che pagano tutto l’anno per vedere partite su partite non rinunceranno certamente a Brasile 2014 e, d’altronde, la pay tv ha l’esclusiva assoluta di 39 partite su 64, quindi non c’è molta scelta.

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10
giugno

MONDIALI 2014: LA RAI APRE UN’INCHIESTA SUL BLACKOUT E SI AFFIDA A TRE SEGNALI PER LE PROSSIME GARE

Il Blackout di Rai 1 durante Fluminense-Italia

Marco Mazzocchi c’ha messo la faccia per spiegare il blackout che ha interrotto il primo tempo di Fluminese-Italia, l’ultima amichevole disputata domenica sera dagli azzurri di Cesare Prandelli in vista del match d’esordio contro l’Inghilterra ai Mondiali 2014. Ora, però, la Rai tutta vuole vederci chiaro e, oltre a scongiurare un ipotetico bis, apre un’inchiesta per capire se ci sono tutti i presupposti per un risarcimento danni.

Mazzocchi, che già in diretta domenica aveva parlato di una sovrapposizione di satellite che ha fatto saltare il segnale in Italia, conferma:

“Noi abbiamo chiesto subito una relazione al service che produceva la trasmissione, la verifica che è stata fatta ha confermato il problema sul satellite. Sul segnale che ci veniva fornito si è sovrapposto un segnale più forte, che ha disturbato anche altre trasmissioni”.

Blackout Rai: aperta un’inchiesta. Intanto arrivano tre segnali per le gare che contano

Il team leader della spedizione azzurra della tv di Stato spiega nei particolari i motivi che hanno portato il salto del segnale, confermando l’apertura di un’inchiesta per vederci chiaro:


9
giugno

MONDIALI 2014: ITALIA 1 SCHIERA GLI SPECIALI BRAZIL E TIKI TAKA

Pierluigi Pardo

Tutto il Mondiale è su Sky. Per buona parte anche sulla Rai. E Mediaset? Dal 12 giugno al 13 luglio la tv del Biscione fa quasi da spettatrice ai Mondiali 2014 in Brasile. Quasi, per l’appunto: farà eccezione Italia 1 che tenta di cavalcare l’onda del tifo con due speciali che precedono il via ufficiale della Coppa del Mondo e con l’allungamento a 60 minuti (anziché mezz’ora) del notiziario SportMediaset.

Mondiali 2014: Brazil e Tiki Taka su Italia 1

Il primo dei due speciali è Brazil, in onda questa sera in seconda serata a partire dalle 23.50. Un reportage curato dal giornalista Giorgio Terruzzi, con la partecipazione di Mino Taveri, su come il popolo verdeoro sta vivendo l’attesa per l’evento sportivo più importante dell’anno; un’attesa che mescola passione e protesta. Al centro dell’attenzione, infatti, c’è Rio de Janeiro, la città della finale del 13 luglio, diventata da tempo il fulcro delle contestazioni dei brasiliani nei confronti delle istituzioni. Proprio a loro verrà data parola in Brazil attraverso interviste esclusive, oltre a sentire il parere di chi nel calcio ci lavora, come gli ex campioni Leo Junior e Jairzinho.





9
giugno

MONDIALI 2014 – LA RAI STECCA LA PRIMA: SALTA IL COLLEGAMENTO CON FLUMINENSE-ITALIA. MAZZOCCHI SI SCUSA, MA SU TWITTER PARTE #RAIDOWN

Marco Mazzocchi nell'intervallo di Fluminense-Italia

Parte male la spedizione azzurra in Brasile per i Mondiali 2014. E non parliamo dell’Italia di Cesare Prandelli, ma della Rai, protagonista di una papera – tanto per usare un gergo calcistico – durante la trasmissione dell’ultima amichevole dei nostri ragazzi prima dell’esordio contro l’Inghilterra. Alle 22.30 italiane di ieri è iniziata a Volta Redonda e in diretta su Rai 1 e Rai HD Fluminense-Italia; poi il blackout ha “dominato” il primo tempo.

Siamo al minuto 18 della prima frazione di gioco, quando le immagini in diretta con il Brasile vengono sostituite dal messaggio “Siamo in attesa di ripristinare il collegamento”. E’ il primo step di un blackout lungo dieci minuti, nel quale il buio e lo spot sull’era digitale della tv di Stato (toh, che ironia!) imperversano mentre l’Italia, all’insaputa degli italiani, va in vantaggio 1 a 0 e viene raggiunta tre minuti dopo.

“Soltanto adesso mi comunicano che il collegamento tra Volta Redonda e l’Italia è saltato per alcuni minuti. Non vi abbiamo fatto vedere i due gol”

commenta il telecronista Stefano Bizzotto al ritorno live con l’Italia. Si procede, così, a singhiozzi fino al termine del primo tempo. E proprio nell’intervallo arrivano le doverose scuse e spiegazioni di Marco Mazzocchi:

“Un primo tempo che purtroppo non avete visto, come sarebbe stato giusto mostrarvi. Adesso è facile dire che ovviamente la responsabilità non è nostra, non è della Rai, non è di RaiSport. In effetti non è così; è una colpa dovuta alla sovrapposizione di satellite, questa è una partita amichevole, molto amichevole, forse troppo amichevole secondo certi canoni di riprese di trasmissione. Noi abbiamo la responsabilità di mandarla in onda, di programmarla e di trasmetterla, quindi ce l’assumiamo in toto. Io ci metto la faccia e quindi mi prendo anche la mia di responsabilità”.

Il giornalista ex inviato dell’Isola dei Famosi ci tiene, inoltre, a rassicurare il telespettatore sulla messa in onda regolare delle partite prossime che contano:


7
giugno

DIRITTI TV SERIE A 2015-2018: RISCHIO ANNULLAMENTO DELL’ASTA

Sky - Serie A

Ieri è scaduto il termine ultimo per presentare le offerte relative all’acquisizione dei diritti tv della Serie A di calcio nel periodo che va dal 2015 al 2018 (tre stagioni). Lo scontro tra Sky e Mediaset Premium si è “arricchito” di due new entry: l’asta, infatti, ha registrato anche le proposte di Fox Sports ed Eurosport. Ma le indiscrezioni hanno fin da subito parlato di una sorta di cappotto Sky ai danni del Biscione. E tra le due tv volano di nuovo stracci.

Diritti tv Serie A – Mediaset ironizza: Sky è come Grillo alle Europee, doveva vincere e invece…

La Gazzetta dello Sport ha rivelato di una mega offerta della tv di Ruper Murdoch per i due pacchetti A e B (sono le partite di 8 squadre, di cui 4 big, rispettivamente sul satellite e sul digitale), a cui si aggiunge il pacchetto D (le restanti 12 squadre) che Fox si sarebbe assicurata grazie all’offerta più alta. Insomma, fosse confermato tale scenario ci troveremmo di fronte ad una sorta di monopolio di Sky (più Fox) sulla Serie A, con Mediaset clamorosamente al tappeto. E qui – come riporta anche il Corriere della Sera – arrivano le parole al veleno di Marco Paolini, direttore marketing strategico della tv di Berlusconi:

I pronostici davano Beppe Grillo vincitore alle Europee ma poi ha vinto Matteo Renzi

ha ironizzato, auspicando, dunque, una Mediaset tutt’altro che fuori dai giochi. Immediata la replica di Jacques Raynaud, vicepresidente esecutivo Sport Channels e Advertising di Sky Italia:


6
giugno

SERIE A 2015-2018: FOX ED EUROSPORT ‘SPIAZZANO’ SKY E MEDIASET E SI INSERISCONO NELL’ASTA PER I DIRITTI TV

Mario Balotelli

Il “campionato” si allarga a quattro squadre: non solo Sky e Mediaset Premium, ora anche Fox Sports ed Eurosport si inseriscono nella bagarre per l’acquisizione dei diritti tv della Serie A per il triennio 2015-2018. A confermarlo è la stessa Lega Calcio, che ora ha tre settimane di tempo per prendere in considerazione le varie offerte e decidere, così, il destino televisivo delle prossime tre stagioni calcistiche.

Diritti tv Serie A 2015-2018: Sky, Mediaset e Fox vogliono tutto il campionato

A cambiare le carte in tavola è stata Fox Sports, che si è inserita nello scontro Sky-Mediaset per ottenere tutte le partite del campionato. In particolare, come precisa il Corriere della Sera, Fox e Sky hanno presentato ciascuna quattro offerte: due relative ai pacchetti A e B, ovvero alla messa in onda delle partite di 8 squadre (di cui 4 big) in modalità satellitare e digitale; una per il pacchetto D, che comprende i match delle restanti 12 squadre (dove è compresa la big fuori da A e B); una per il pacchetto C, che riguarda i cosiddetti diritti accessori (interviste, telecamere negli spogliatori, etc…).

Mediaset, dal canto suo, ha rinunciato a quest’ultimo pacchetto (comunque di minore importanza rispetto agli altri), ma ha avanzato la sua candidatura per ottenere tutte le 20 squadre. In particolare, ha presentato due offerte per l’analogo pacchetto delle 8 squadre in modalità digitale, in quanto una è subordinata alla possibilità di poter usufruire dell’esclusiva del pacchetto D. Quest’ultimo, però, è conteso anche da Eurosport; il network la cui maggiornanza appartiene a Discovery, infatti, ha presentato un’offerta per poter trasmettere sui propri canali le partite di Serie A delle 12 squadre escluse dai pacchetti A e B.