Sport in TV


16
maggio

IL MOTOMONDIALE SU SKY DAL 2014 (8 GARE DELLA MOTO GP IN CHIARO) E LA SUPERBIKE SU MEDIASET DALL’ANNO PROSSIMO. E SE IL BISCIONE AVESSE FATTO IL COLPACCIO?

Moto GP

Adesso è ufficiale. L’indiscrezione riportata dalla Gazzetta dello Sport solo qualche giorno fa è diventata realtà: Sky Sport ha concluso con Dorna Sports, società organizzatrice del Motomondiale, l’accordo per la cessione dei diritti per la messa in onda delle gare del Campionato del Mondo MotoGP.

La pay tv satellitare avrà così la possibilità di trasmettere in esclusiva le gare di tutte e tre le classi (Moto GP, Moto 2 e Moto 3). Per i soggetti già abbonati e gli appassionati più facoltosi, si tratta dunque di un’ottima notizia dal momento che Sky – oltre a garantire la messa in onda della manifestazione in HD – offrirà la possibilità di seguire l’evento anche su Skygo. Da sottolineare però che in virtù dell’accordo con Dorna, Sky trasmetterà in chiaro ben otto appuntamenti con la Moto GP, vale a dire la classe più appassionante.

Probabile che a commentare le gare su Sky sia l’esperto di motori della pay tv Carlo Vanzini, che probabilmente attendeva da anni di ritornare alle telecronache dopo l’abbandono della Formula uno da parte dei canali di Rupert Murdoch. E proprio a proposito di giornalisti, registriamo la sportiva reazione di Guido Meda che – interpellato su twitter – ha commentato in maniera sobria:

“Sono sicuro che Sky farà molto bene”.




13
maggio

SKY METTE A RISCHIO LA MOTO GP SU ITALIA 1. E MEDIASET PUNTA ALLA SUPERBIKE

Valentino Rossi

Valentino Rossi

Bisogna massimizzare le risorse a disposizione e minimizzare i costi. E lo sport, si sa, si paga caro, molto caro. Non a caso la Rai ha rinunciato ben volentieri alla Champions League, che non garantiva un ritorno pubblicitario sufficiente, e stando a quanto rivelato da la Gazzetta dello Sport, Mediaset potrebbe invece abbandonare la MotoGP, e accaparrarsi una competizione meno costosa ma con un potenziale ancora da esplorare, la SBK.

Il motivo è presto detto: Sky – per accaparrarsi i diritti della famosa competizione motociclistica – si sarebbe presentata con la cifra monstre di 17 milioni di euro, il doppio rispetto a quanto pagato dal Biscione. Una cifra che pare abbia scoraggiato i piani alti di Cologno Monzese, non intenzionati – visto anche il periodo – a rilanciare. Il motomondiale copre però una buona parte del palinsesto di Italia1, tra la diretta delle gare e le qualifiche della Moto2, Moto3 e MotoGP, e quest’anno anche di Italia2, che invece propone le prove libere e i warm-up delle tre classi, garantendo sempre ascolti molto buoni.

E’ per questo che, se la trattativa con Sky andasse in porto, il Biscione potrebbe buttarsi sulla Superbike, finora trasmessa da La7. A dire il vero pare che Telecom Italia Media abbia già delineato con il licenziatario un accordo triennale per la trasmissione del SBK, ma la trattativa – a cui mancava solo la firma – è stata stranamente sospesa. Tra l’altro i dirigenti di Ti Media – rivela la Gazzetta – hanno confermato lo stallo dell’accordo, e i motivi potrebbero essere riconducibili all’interesse manifestato dal Biscione.

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9
maggio

ADEM LJAJIC CONTRO DELIO ROSSI: “M’HA DETTO ‘TI VOGLIO AMMAZZARE’, IO NON HO DETTO NIENTE DI BRUTTO”

Adem Ljajic a ViolaChannel

“Prima di tutto volevo chiedere scusa a tutti i tifosi della Fiorentina, a tutta la società, ai miei compagni per quello che è successo”.

Riparte dalle scuse il calciatore serbo Adem Ljajic, protagonista una settimana fa dello spiacevole scontro con l’allenatore Delio Rossi (qui il video) durante la partita Fiorentina – Novara di Serie A, che è costato al tecnico viola l’immediato esonero dalla panchina toscana. Lo fa attraverso le telecamere di ViolaChannel, cercando di spiegare cosa è successo dall’istante in cui rivolge al ct l’applauso ironico per la sostituzione alla sfuriata violenta di Rossi:

E’ successa una cosa brutta, sicuro. Dopo trenta minuti sono uscito e ho fatto un gesto, secondo me, non bello. Ho applaudito e ho detto: ‘Sei un grande mister, bravo così’ [...] Lui m’ha detto delle parole brutte. Prima di tutto che sono stronzo, ‘ti voglio ammazzare’. Poi sicuro io ho detto qualcosa anche in serbo, però dopo che lui ha provato a darmi le botte. Prima io non ho detto niente, niente di brutto”.

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7
maggio

LA JUVENTUS E’ CAMPIONE D’ITALIA

Juventus Campione d'Italia

La Vecchia Signora torna a sfilare con lo scudetto sul petto. Una passerella lunga trentasette giornate e condita da un’imbattibilità che laurea la Juventus campione d’Italia. C’è una città (Trieste) che assiste al trionfo e un’altra (Torino) che esplode di gioia; in mezzo, e non è poco, la decisiva sfida di Milano tra Inter e Milan (finita 4 a 2), che spegne definitivamente le speranze di Allegri e compagni, costretti al secondo posto. La contemporanea vittoria per 2 a 0 sul Cagliari, infatti, regala alla squadra di Antonio Conte gli 81 punti sufficienti per alzare le braccia al cielo con un turno d’anticipo.

Una storia di soddisfazioni per alcuni e rivincite per altri. Tra questi ultimi c’è sicuramente Gigi Buffon, che nel 2006 salì sul tetto del mondo con la maglia dell’Italia e, dopo un paio di mesi, scese in Serie B con quella bianconera. Ed è proprio dal ricordo di quella stagione che nasce la dedica principale di questo scudetto:

“Ho pensato a tante persone – dichiara il portiere ai microfoni di Sky Sport – le dediche sarebbero tante. Il primo sicuramente è Del Piero, col quale finalmente abbiamo avuto la fortuna di condividere questo grande giorno di riscatto, il giorno dei giorni. Poi sicuramente ho pensato a Camoranesi, a Nedved, a Trezeguet, anche loro meritavano di essere protagonisti in questa serata e in questa stagione (…) Quando devi scendere in Serie B e hai appena vinto un Mondiale da protagonista, credo che non sia mai facile. Credo che l’unica motivazione per cui l’abbiamo fatto è l’amore verso questa maglia, per la riconoscenza nei confronti della società, dei tifosi e probabilmente anche per un senso di appartenenza a questi colori e di amicizia fra di noi”.

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5
maggio

GIRO D’ITALIA 2012: AL VIA OGGI DA HERNING. ECCO TUTTA LA PROGRAMMAZIONE DI RAI SPORT

Giro d'Italia 2012, prima tappa

Scatta oggi la 95° edizione del Giro d’Italia, con la cronometro individuale d’apertura a Herning (in Danimarca), che segna la partenza più a Nord di sempre per una corsa a tappe. Una lunga maratona in bicicletta che culminerà domenica 27 maggio, nel tradizionale arrivo di Milano. E per il quindicesimo anno consecutivo, tocca ancora alla squadra di Rai Sport la “responsabilità” principale della produzione televisiva del Giro.

La corsa verrà ripresa in diretta (oggi dalle 16.55 su Rai 3 e dalle 15.30 su Rai Sport 2) da cinque telecamere sulle moto e due montate sugli elicotteri; in caso di maltempo, invece, la ripresa sarà garantita dall’aereo ponte. Un impegno televisivo firmato da Enrico Motta, mentre a capo della spedizione giornalistica c’è il vicedirettore di Rai Sport Auro Bulbarelli. Ecco gli altri protagonisti: Francesco Pancani e Davide Cassani (rispettivamente telecronista ufficiale e commentatore tecnico del Giro); Andrea De Luca e Paolo Savoldelli (cronisti sulle moto); Antonello Orlando, Enrico Cattaneo e Fabrizio Piacente (per la realizzazione di interviste e servizi).

La giornata dedicata al Giro d’Italia inizierà con Si Gira, in onda per un’ora su Rai Sport 2 (mentre su Rai 3 la durata è di venti minuti); l’orario varierà di tappa in tappa per consentire la diretta delle partenze. Il programma è affidato a Marino Bartoletti, “supportato” da Paolo Belli e l’ex corridore Luigi Sgarbozza. Ogni mattina alle 9.00, all’interno di Mattina Sport su Rai Sport 1, Antonello Orlando effettuerà i primi collegamenti col villaggio di partenza; ogni sera alle 20.00, su Rai Sport 2, De Luca e Cassani condurranno TGiro. Il racconto di quanto successo in giornata è affidato a Giro Notte, in onda all’1.00 su Rai 3 con Piergiorgio Severini.





3
maggio

CAOS FIORENTINA: DELIO ROSSI PRENDE A PUGNI LJAJIC. ESONERATO! (VIDEO)

Delio Rossi prende a pugni Adem Ljajic

Nella serata di campionato dove Gigi Buffon fa tremare tutto il popolo bianconero (l’ingenuità del portiere, a cinque minuti dal fischio finale, costringe la Juventus all’1 a 1 contro il Lecce, riportando il Milan ad un solo punto dalla vetta), a guadagnare la scena è purtroppo l’allenatore della Fiorentina Delio Rossi, artefice di un imbarazzante scatto d’ira (video dopo il salto) nei confronti di un proprio giocatore, colpendolo ripetutamente con i pugni.

La partita incriminata è Fiorentina – Novara. Siamo al 32′ del primo tempo, con la squadra di casa sotto per 2 reti a 0, quando il tecnico viola decide di effettuare una sostituzione: fuori Adem Ljajic e dentro Ruben Olivera. Il calciatore serbo non digerisce il cambio e, mentre si siede in panchina, si rivolge con tono sarcastico al proprio allenatore (tra i due sembra sia volato anche qualche insulto), alzando il pollice della mano destra, come a voler dire “Bravo. Complimenti”. A questo punto succede l’impensabile: Rossi si scaglia contro Ljajic, mettendogli una mano in faccia e colpendolo con una serie di pugni, stoppata per fortuna dagli altri componenti della panchina che, increduli, intervengono all’istante per separare i due.

Una scena inaccettabile: nessuna provocazione, la più sbagliata o esagerata che sia, può giustificare un simile atto di violenza, che da regolamento andrebbe punito con l’immediata espulsione (l’arbitro Giannoccaro, e inspiegabilmente il quarto uomo, non vedono nulla). Passi (!!!) la svista arbitrale, ma com’è possibile che il secondo tempo della partita inizi col tecnico viola ancora in panchina? Nessuna “autorità” competente, nel quarto d’ora di intervallo, è stata capace di prendere un provvedimento.

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27
aprile

EURO 2012: NESSUNA NOVITA’ TRA I VOLTI DI RAI SPORT

Jacopo Volpi

Chi si aspettava volti nuovi, magari giovani giornalisti provenienti da quella fucina di talenti che è Sky Sport24, rimarrà deluso. Anche per Euro 2012 Rai Sport affiderà le rubriche di approfondimento di contorno alla diretta dei match ai soliti istituzionali conduttori che siamo abituati a conoscere e che accompagnano ogni manifestazione calcistica cui partecipa la Nazionale da ormai un quindicennio.

Quella della bella Giorgia Rossi, transitata dalla pay tv di Murdoch al nuovo Rai Sport News, rimane insomma la classica eccezione che conferma la regola e chi ha auspicato un rinnovamento della redazione sportiva di Viale Mazzini (quantomeno per ciò che attiene le posizioni di vertice) si ritroverà anche quest’anno a seguire i vari Varriale, Franco Lauro, Jacopo Volpi. Stando a quanto riportato qualche giorno fa da Marco Castoro su Italia Oggi non sarà della spedizione in Polonia e Ucraina Francesca Sanipoli, animalista convinta in protesta contro la strage di cani in atto nell’ex regione Urss.

Così mentre Lauro e Volpi (in coppia con Simona Rolandi) sono i favoriti per le rubriche pomeridiane e serali che introdurranno e chiuderanno le partite in diretta, per il napoletano mattatore di Stadio Sprint sembra profilarsi la conduzione di Dribbling Europei anche se – da uomo di campo – Varriale preferirebbe fare il bordocampista a seguito degli uomini di Cesare Prandelli. Comunque collocate, le tessere del mosaico sono sempre quelle mentre desta la curiosità su come verrà impiegato l’ex telecronista degli azzurri, quel Marco Civoli che rappresenta allo stato attuale anche il giornalista sportivo più autorevole sotto contratto in Rai.

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17
aprile

OLIMPIADI LONDRA 2012, MASSICCIA COPERTURA DI SKY: 13 CANALI, 24 CAMPIONI IN SQUADRA E LA NOVITA’ DEGLI ALERT OLIMPICI

Antonio Rossi per Sky alle Olimpiadi di Londra 2012

Il countdown nella sede milanese di Sky segna - 101 giorni e una manciata di ore alle Olimpiadi di Londra 2012. La macchina produttiva invece è già pronta: la pay tv satellitare offrirà una copertura totale dell’evento con un dispiego di mezzi, canali e volti che in Italia non ha precedenti. Le oltre 2000 ore dei giochi olimpici saranno trasmesse in diretta utilizzando 12 canali in alta definizione e un canale in 3D.

Il telespettatore sarà al centro dell’offerta: grazie alle 12 finestre del mosaico interattivo sarà possibile seguire in contemporanea tutte le discipline o scegliere quale seguire da vicino. Poi la novità degli ‘alert olimpici‘: il ‘medal alert’ avviserà il telespettatore con un messaggio sul televisore quando si disputa una gara che attribuisce medaglie, mentre il ‘champion alert’ quando in campo scenderanno i campioni olimpici. Sarà possibile attivarli premendo un tasto del telecomando e le notifiche appariranno anche sui canali non sportivi.

Il commento delle gare sarà affidato ai giornalisti di Sky Sport affiancati dalla “nazionale del commento olimpico” della quale fanno parte tra gli altri Fiona May, Stefano Baldini, Maurizia Cacciatori, Yuri Chechi, Antonio Rossi e Mario Cipollini. Immancabile la presenza dei due volti Sky per eccellenza: Ilaria D’Amico, a cui sarà affidato il racconto della cerimonia d’apertura, e Fabio Caressa che commenterà le gare di nuoto.

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