Sport in TV


16
giugno

EURO 2012: AL VIA LA DECISIVA ULTIMA GIORNATA

Euro 2012

Update: La Rai ci ripensa e con un comunicato diramato questo pomeriggio fa sapere che: “Da stasera fino a martedì 19 giugno tutte le partite dei Campionati europei di calcio, previste in differita su Rai1 in seconda serata, saranno trasmesse anche in diretta su Raisport 2. Si comincia da stasera con Grecia-Russia”. Scatta questa sera l’ultima giornata della fase a gironi di Euro 2012. Il pericolo biscotto nei quattro gruppi è in agguato; tanti, infatti, sono i verdetti ancora da stabilire, con molte nazionali a caccia degli ultimi tre punti disponibili, che potrebbero ribaltare le classifiche. Non si gioca più alle 18.00, dunque, ma tutti i match vanno in contemporanea alle 20.45, con la Rai “costretta” a ricorrere alla differita (trasmettere due partite su due canali era così impossibile?).

Grande bagarre nel Gruppo A, dove le quattro squadre sono ancora tutte in corsa per accedere ai quarti di finale. La Grecia tenta il colpaccio contro la Russia (differita su Rai 1 alle 23.00), mentre il match scelto per la diretta delle 20.45 (su Rai 1, Rai HD e Rai Sport 1) è Repubblica Ceca-Polonia.

Gruppo A
1 Russia (4 punti)
2 Repubblica Ceca (3)
3 Polonia (2)
4 Grecia (1)

Ancor più incredibile è la situazione nel Gruppo B, dove la Germania, seppur a punteggio pieno, non è matematicamente sicura del passaggio del turno, così come l’Olanda non è ancora fuori, nonostante gli 0 punti in classifica. Portogallo-Olanda è la partita della diretta di domenica, con lo scontro al vertice tra danesi e tedeschi in differita.

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15
giugno

BERLUSCONI TELEFONA IN DIRETTA A SPORTITALIA E MICHELE CRISCITIELLO SI SBRODOLA

Michele Criscitiello

Ieri, mentre l’Italia calcistica si interrogava sul flop della Nazionale e discettava del presunto biscotto che ci sbatterà fuori da Euro 2012, Michele Criscitiello, anchorman di SportItalia e conduttore della trasmissione Speciale Calciomercato, insieme ai suoi ospiti, approfondiva la questione della mancata cessione di Thiago Silva dal Milan al Paris Saint Germain. Era già tutto stabilito, l’accordo tra le due società praticamente concluso, la disperazione dei tifosi rossoneri espressa sul web e Milan Channel quando l’improvviso dietrofront di Silvio Berlusconi ha interrotto la trattativa: il campione brasiliano resta al Milan per volere del Presidente.

E in studio non venivano lesinate critiche ai rossoneri, acuite dal diniego di Adriano Galliani (l’ad del Milan che ha portato avanti la trattativa) di intervenire in trasmissione. In particolare, si poneva al centro del dibattito un presunto problema di comunicazione e la mancanza di sinergia tra lo stesso Galliani e il Presidentissimo che col suo “Niet” aveva di fatto vanificato il lavoro del suo braccio destro.

Sul finire della puntata, la svolta: Silvio Berlusconi chiama la trasmissione.


15
giugno

EURO 2012: L’ITALIA PASSA IL TURNO SOLO SE…

Euro 2012 - Italia

Torna lo spauracchio del biscotto. Ancora una volta, come agli Europei del 2004, l’Italia si vede costretta a fare i conti non soltanto in casa propria. Il pareggio contro la Croazia (1-1) e la vittoria della Spagna sull’Irlanda (4-0) nella seconda giornata del Gruppo C impongono agli azzurri la vittoria obbligatoria nell’ultima partita di lunedì; tre punti fondamentali che potrebbero anche non bastare per il passaggio del turno.

Al momento la classifica vede Croazia e Spagna in testa con 4 punti, seguite dall’Italia a 2 e l’Irlanda a 0 (già eliminata). Ricordando che passano il turno le prime due classificate, ecco tutti i possibili scenari che si potrebbero palesare lunedì sera al termine di Croazia-Spagna e Italia-Irlanda. La squadra di Cesare Prandelli si qualifica ai quarti di finale di Euro 2012 se vince contro gli uomini del Trap e il match tra croati e spagnoli non finisce in parità (o vincono i primi oppure i secondi). In questo caso, la classifica finale sarebbe la seguente:

1 Spagna (o Croazia) 7 punti
2 Italia
5 punti
3 Croazia (o Spagna) 4 punti
4 Irlanda 0 punti

Se, invece, la partita Croazia-Spagna dovesse finire con un pareggio, le due squadre salirebbero a 5 punti insieme all’Italia (che, come detto, è comunque obbligata a vincere). Tre squadre con lo stesso punteggio, chi passa il turno? In questo caso si considera, nell’ordine, la differenza reti negli scontri diretti (che non porterebbe a nulla, dal momento che risulterebbero comunque tre pareggi), il numero di gol fatti negli scontri diretti e la differenza reti globale.

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14
giugno

EURO 2012: ITALIA NON PUOI SBAGLIARE! MA LA CROAZIA E’ LA BESTIA NERA…

Euro 2012 - la formazione dell'Italia

Vietato sbagliare! Dopo il convincente esordio di domenica contro i campioni in carica della Spagna, l’Italia torna in campo alle 18.00 (diretta su Rai 1 e in simulcast su Rai HD e Rai Sport 1, con la telecronaca di Bruno Gentili e il commento tecnico di Beppe Dossena) contro la Croazia, a caccia dei primi tre punti ad Euro 2012, fondamentali per arrivare all’ultima partita di lunedì col passaggio del turno esclusivamente nelle nostre mani, evitando così lo spauracchio del clamoroso biscotto di Euro 2004 (chi se lo dimentica?!).

Il ct Cesare Prandelli non ha comunicato la formazione, che dovrebbe comunque non riservare sorprese. Tutte le indiscrezioni, infatti, portano alla conferma dell’unidici titolare che ha ben figurato contro le Furie Rosse: Buffon in porta; difesa a tre con Bonucci, Chiellini e De Rossi; a centrocampo la qualità di Pirlo, Marchisio e Motta, con Giaccherini e Maggio che agiranno sugli esterni; in attacco il duo Cassano-Balotelli, con Di Natale pronto a subentare dalla panchina.

Aggrapparsi ai precedenti ha portato bene con la Spagna; farlo, invece, con la Croazia sarebbero soltanto “dolori”. Nei sei precedenti contro i biancorossi, infatti, gli azzurri sono riusciti ad imporsi soltanto in un’amichevole (vinta 4-0) giocata a Genova nel 1942; poi, con l’annessione nella Seconda Guerra Mondiale della Croazia alla Jugoslavia, le due squadre non si sono più incrociate fino agli anni ‘90. E, score alla mano, ne avremmo fatto volentieri a meno: tre sconfitte e due pareggi.


10
giugno

EURO 2012, SPAGNA-ITALIA: I PRECEDENTI DICONO AZZURRO, LA SNAI NO

Spagna - Italia

La Spagna campione del mondo contro la solita “bistrattata” Italia: le Furie Rosse pronte a macinare gioco e gol, mentre gli azzurri costretti ad arginare l’urto iberico? Forse. I precedenti tra le due squadre, però, dicono azzurro: 10 sfide ufficiali, con uno score italico di 5 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta (per 2-0 alle Olimpiadi di Anversa 1920, quando partecipavano ancora le nazionali maggiori).

Ad accrescere l’ottimismo nostrano, inoltre, sono i tre precedenti agli Europei, dove la Spagna non è mai riuscita a segnare almeno un gol all’Italia: 0-0 ad Euro ‘80, 1-0 firmato Vialli ad Euro ‘88 e 0-0 ad Euro 2008 (con vittoria delle Furie Rosse ai rigori). Il totale dei precedenti sale a 29 se consideriamo anche le 19 amichevoli: l’ultima il 10 agosto 2011, con vittoria a Bari dell’Italia per 2-1 (reti di Montolivo, Aquilani e Xabi Alonso).

La Snai, però, guarda meno al passato e più al presente, rendendo giustizia alla squadra campione di Euro 2008 e Mondiali 2010. La vittoria degli uomini allenati da Del Bosque è data a 1.80, mentre per Prandelli e Co il successo tocca quota 4.50; il pareggio a 3.50. Insomma, gli scommettitori bocciano le speranze azzurre, sconsigliando il segno 2.





10
giugno

EURO 2012: TOCCA ALL’ITALIA, IN CAMPO ALLE 18.00 CONTRO LA SPAGNA

Spagna - Italia

L’Italia debutta agli Europei, in un alone di pessimismo che avvolge il mondo del pallone nel Belpaese, macchiato dallo scandalo del calcio-scommesse. La prima degli azzurri contro le Furie Rosse della Spagna, in un poco avvincente 0-0 finale. E’ quanto successo ad Euro ‘80 che segna il primo precedente tra le due squadre nel torneo. A distanza di trentadue anni, l’amara considerazione che a cambiare possa essere soltanto il risultato del match.

Oggi, dunque, il debutto ad Euro 2012: in campo a Danzica alle 18.00, in diretta su Rai 1 – in simulcast anche su Rai Sport 1 e Rai HD (canali 57 e 501 del DTT) – con un ricco prepartita a partire dalle 16.15 con Stadio Europa. Spagna-Italia è certamente la prima partita di cartello del torneo (insieme a Francia-Inghilterra di domani), una sorta di finale anticipata tra le due squadre che hanno conquistato gli ultimi Mondiali, con le Furie Rosse che partono favorite per riconfermarsi al vertice, avendo trionfato anche ad Euro 2008.

Loro sono più forti, noi più bravi. E’ questo il Buffon-pensiero della vigilia, a testimonianza di come gli azzurri non partano mai abbattuti, nonostante le ultime ingloriose amichevoli. Ma, si sa, quando conta l’Italia sa essere seconda a pochi, a maggior ragione se c’è da zittire gli scettici di casa nostra (che non mancano mai): scatta, in questi casi, una sorta di corsa alla “vendetta” sportiva, cercando (come nel 2006) di accoglierli tutti sul carro dei vincitori.


9
giugno

EURO 2012: GIANNI BEZZI E LA PESSIMA TELECRONACA DI OLANDA-DANIMARCA

Olanda-Danimarca

Un esordio da dimenticare quello di Gianni Bezzi ad Euro 2012. Il commento della partita delle 18 Olanda-Danimarca ha infatti dato ragione a tutti coloro i quali nutrivano forti perplessità sulle telecronache di Rai Sport. Che per il giornalista la giornata non nascesse sotto una buona stella si era capito già dall’inizio, quando era stato annunciato il forfait della seconda voce Vincenzo D’Amico per non meglio precisati “problemi di trasferimento all’interno dell’Ucraina“.

L’improvvisa assenza del commento tecnico avrà messo insicurezza al povero Bezzi che nei primi minuti dell’incontro ha piazzato una serie di gaffes senza soluzione di continuità. A partire da evitabili errori sui nomi dei nazionali olandesi – di fama mondiale, già visti nel campionato italiano e che comunque non hanno una pronuncia così ostica come, ad esempio, i russi  - per finire con improbabili perifrasi come “2012 fatato ma in senso negativo” il telecronista si è dimostrato palesemente impreparato.

E nell’era dei social network, dove è possibile esprimere critiche in tempo reale, sul buon Bezzi si sono scatenate le ironie come quelle del giornalista sportivo di Mediaset Andrea Saronni che su twitter ha puntualmente cinguettato tutte le imprecisioni e gli strafalcioni del collega.

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9
giugno

ROLAND GARROS 2012: LA FINALE TRA SARA ERRANI E MARIA SHARAPOVA IN DIRETTA ANCHE SU RAI 2

Roland Garros 2012

Per il terzo anno consecutivo una giocatrice italiana approda all’epilogo del Roland Garros. Dopo il biennio targato Francesca Schiavone (nel 2010 trionfa contro Samantha Stosur, nel 2011 cede a Na Li), l’edizione 2012 dello slam francese vede a sorpresa, ma con merito, in finale la bolognese Sara Errani, testa di serie numero 21. E per la terza volta in tre anni si accendono sul centrale di Parigi le telecamere di Rai 2, in diretta a partire dalle 15.00.

Un’impresa, quella dell’azzurra, che le vale l’ingresso nella top ten; a sfidarla, però, colei che da lunedì sarà numero 1 al mondo: Maria Sharapova. Dopo la clamorosa uscita di scena di Serena Williams, la russa ha guadagnato fin da subito lo “scettro” di favorita, a caccia del primo Roland Garros in carriera. L’esito della finale, però, non è scontato: il gioco di Sara, imprevedibile e astuto, può creare qualche problema alla potente Masha, devastante ma anche discontinua nel corso di un incontro.

La Errani, dopo aver eliminato ai quarti la tedesca Angelique Kerber (testa di serie numero 10), ha strapazzato in semifinale l’australiana Stosur (6), che quando vede azzurro va in tilt. Per la Sharapova, invece, vendetta consumata: accede alla finale superando la ceca Petra Kvitova (4), che all’ultimo Wimbledon le ha soffiato il titolo di regina.