Sport in TV


5
giugno

RUGBY: RISCHIA DI RIMANERE ‘AL BUIO’ IL SEI NAZIONI 2014

Rugby - Sei Nazioni

Sono momenti difficili quelli che sta vivendo il mondo del rugby, almeno per quel che attiene la copertura televisiva dello sport che negli ultimi anni ha sempre più incontrato l’interesse del pubblico. Il Corriere dello Sport in edicola oggi infatti conferma i rumors circolati in queste settimane sul rischio di mancata messa in onda, a partire dal 2014, del Torneo Sei Nazioni, cioè uno dei principali eventi legati al mondo della palla ovale.

Il tandem La7-Sky che ha coperto la manifestazione negli ultimi anni infatti non sembra disposto ad investire, per i diritti tv delle gare, le stesse cifre del passato. La tv di Urbano Cairo, in particolare, non sarebbe più intenzionata alla trasmissione dei match in differita ma si dichiarerebbe interessata all’acquisto dei “primi diritti”, vale a dire quelli che consentono la diretta delle gare. Il problema è che la cifra richiesta sfonda il muro dei 16 milioni di euro, il che avrebbe fatto passare a La7 ogni velleità.

Il team di Rupert Murdoch – che ha versato nelle casse del Sei Nazioni 13 milioni di euro negli ultimi tre anni – avrebbe intenzione di abbassare la quantità di pecunia da destinare al rugby essendo il calcio, la Formula 1 e il tennis le priorità sulla lista della spesa di Sky Sport. Del resto gli ascolti sono in calo e chiudere un contratto con le stesse cifre pagate tre anni fa è impensabile. Cosa succederà?




31
maggio

CONFEDERATIONS CUP 2013: SKY INGAGGIA ALESSANDRO DEL PIERO

Del Piero durante la conferenza stampa di Sky

Coup de théatre non indifferente quello messo a segno dalla squadra di Sky. La tv satellitare di Rupert Murdoch ha ingaggiato Alessandro Del Piero nel ruolo di commentatore della nona edizione della Confederations Cup, al via in Brasile il 15 giugno. Sky Sport trasmetterà il torneo, preludio del Mondiale di calcio 2014, in diretta: 64 gli incontri previsti, di cui 39 in esclusiva.

L’ex capitano della Juventus, dunque, entra a far parte del team Sky che, per l’occasione, schiera tutti i suoi volti di punta, capitanati da Ilaria D’Amico. A partire dal 15 giugno, ogni sera alle 20.30, Alex condurrà “Del Piero Football Legends“, in onda sui canali Sky SuperCalcio e Sky Calcio 1. Dieci appuntamenti di una mini-serie che precede ogni volta l’inizio delle gare:

“Sarà un qualcosa di diverso, ci auguriamo emozionante. Sperimentale di sicuro – ha dichiarato Del Piero a SkySport24 - Creiamo questa mini-serie, alla quale stiamo lavorando. Speriamo di offrire un prodotto di altissima qualità, qual è sempre stato Sky. Sceglieremo, quelle che sono in base alle partite, la Nazione, o dei giocatori, o dei particolari e delle storie che contraddistinguono, appunto, la Nazione di riferimento. Grazie alla collaborazione dei due Federico (Buffa e Ferri), anch’io sono chiamato a metterci del mio, non solo come voce ma anche come autore, come suggerimenti. E cercherò di farlo al meglio, ovviamente”.


26
maggio

COPPA ITALIA 2013: FINALE ROMA-LAZIO, POMERIGGIO DI TENSIONE SU RAI1. SHARE OLTRE IL 40%?

Roma-Lazio

Non sarà una giornata come le altre per la città di Roma. Dalle elezioni comunali in corso all’attesissima Finale di Coppa Italia Roma-Lazio programmata per questo pomeriggio alle 18, dopo una serie di tira e molla che hanno coinvolto il Prefetto (che dopo il derby di ritorno di campionato ha tuonato: “Mai più Roma-Lazio in notturna“), la Lega Calcio, il presidente del Coni Giovanni Malagò e il direttore generale della Rai Luigi Gubitosi.

La vigilia del match è stata tanto grottesca quanto surreale: dalla voglia di fà gli Americani si è passati ben presto alle anomalie tipicamente tricolori che condizionano il nostro calcio. Come conciliare la presenza di Psy e del suo Gangnam Style, le cheerleaders e l’introduzione di Malika Ayane, che canterà l’Inno di Mameli prima della partita, con le asserite minacce ricevute dai giocatori della Lazio per perdere la gara e gli appelli di Daniele De Rossi, simbolo della Roma e della Nazionale, rivolti ai tifosi affinchè lascino le armi e i coltelli a casa? Tutto ciò quando il calendario ci ricorda che siamo nel 2013.

Questo clima da guerriglia urbana annunciata penalizza la Rai che rinuncia a una prima serata da 8-9 milioni di spettatori (Roma-Lazio è in esclusiva assoluta, non verrà trasmessa da nessun altro canale pay),  ricordando che l’anno scorso Juventus-Napoli sfondò il tetto degli 11,5mln e due anni prima Inter-Palermo arrivò a quota 8.083.000. Inoltre il big match sfiora altresì la sovrapposizione con le celebrazioni per l’ultima tappa del Giro d’Italia su Rai3. Facile comunque prevedere che lo share sarà da capogiro anche a causa della totale assenza di controprogrammazione preserale degli altri canali.





25
maggio

CHAMPIONS LEAGUE: STASERA LA FINALE SU CANALE5, MEDIASET PREMIUM E SKY

Finale Champions League - Il pallone ufficiale

L’Italia resta a guardare. Avendo ormai perso la leadership continentale che ci ha portato ad essere protagonisti fino all’ultimo atto – cinque finaliste tra il 2001 e il 2010 con le vittorie di Milan (2003 e 2007) e Inter (2010), oggi arrivare in semifinale ha il sapore del miracolo sportivo – non resta che rimanere ad assistere “tranquilli” a quello che è il più grande evento calcistico degli anni dispari (cioè quando non ci sono Mondiali o Europei), vale a dire la Finale di Champions League.

Ed invero ce n’è per tutti i gusti e per tutte le tasche. Chi non è dotato di un abbonamento pay potrà guardare lo scontro tutto teutonico tra Borussia Dortmund e Bayern Monaco (che quest’anno ha eliminato ai quarti di finale la Juventus di Antonio Conte con un doppio 2-0) in chiaro su Canale5 ascoltando la telecronaca di Sandro Piccinini supportato dal commento tecnico di Aldo Serena. Le stesse voci si potranno ascoltare anche guardando la partita su Premium Calcio (canale 370 del dtt) mentre al termine del match sugli stessi canali andrà in onda lo Speciale Champions League con Marco Foroni, Maurizio Pistocchi, Giovanni Galli, Giovanni Trapattoni e Arrigo Sacchi con le immagini della premiazione e la consegna del trofeo.

I canali del gruppo Mediaset trasmetteranno la partita anche in HD mentre Sky offrirà altresì il quid pluris del 3D ai tasti 150 e 209 del telecomando. La telecronaca della pay tv di Murdoch sarà affidata – come ogni anno in occasione della finale di Champions League – al duo composto da Massimo Marianella e Massimo Mauro. Il primo in particolare gode della stima e dell’affetto di diversi calciofili ma probabilmente il suo aplomb e l’inconfondibile stile British lo rendono più adatto a partite di Premier League. In una gara, come quella di stasera, infatti, ci vuole una grande capacità di far vivere la tensione della posta in palio a chi si trova dietro uno schermo televisivo. Una caratteristica praticamente estranea alle telecronache di Marianella. In questi casi si corre il rischio di rimpiangere Fabio Caressa che curerà lo studio pre e post parita insieme a Vialli, Rossi e Marocchi.


23
maggio

ROLAND GARROS 2013 IN TV: DIRETTA NO-STOP SUI CANALI EUROSPORT, FINESTRA LIVE SU RAISPORT 2

Roland Garros 2013

Dal fascino degli Internazionali d’Italia al più blasonato Open di Francia, noto a tutti come il Roland Garros. Domenica 26 maggio scatta sulla terra rossa di Parigi la seconda prova annuale del Grande Slam 2013, torneo che per fascino e tradizione è forse secondo soltanto a Sua Maestà Wimbledon.

Quindici giorni di grande tennis (l’epilogo si avrà domenica 9 giugno con la finale maschile), da vivere in diretta tv e in alta definizione sui canali Eurosport ed Eurosport 2 (211 e 212 di Sky), ogni giorno a partire dalle 10.45. Interviste a caldo, commenti in studio e, soprattutto, telecronache degli incontri per un totale di oltre 200 ore di trasmissioni live.

I non abbonati Sky, però, potranno accontentarsi dello “sforzo” di RaiSport 2 che ogni giorno, dal 26 maggio al 9 giugno, garantirà la messa in onda del Roland Garros 2013 con una finestra live dalle 14.00 alle 18.00. Qualora un italiano – più probabile sia donna, visti i precedenti – dovesse raggiungere le semifinali e le finali, invece, sarà Rai 2 a garantire la diretta.

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20
maggio

SERIE A: LA CLASSIFICA FINALE DELLE TRASMISSIONI SPORTIVE. CIELO CHE GOL E 90° MINUTO IN “SERIE B”

Sky Calcio Show

Se è vero, come è vero, che il calcio italiano sta vivendo uno dei momenti più bui della sua storia recente, bisogna anche dire che le trasmissioni televisive dedicate al dio pallone appena concluse dopo la disputa dell’ultimo turno sono la degna espressione della nostra scalcinata Serie A. Dibattiti ridondanti, nessuna innovazione e poca competenza calcistica hanno spadroneggiato con la conseguenza che – a parte qualche eccezione – il bilancio dello sport in tv segna il rosso fisso anche per quest’anno. Fatte le debite premesse, dunque, è arrivato il momento di farvi leggere la nostra personalissima classifica finale per la stagione 2012/13:

SCUDETTO – La parte del leone – o meglio, della zebra (ogni riferimento alla Juventus, Campione d’Italia, non è puramente casuale) – la fa senza dubbio Terzo Tempo, in onda con noi, la trasmissione di approfondimento condotta da Roberta Noè il sabato e la domenica sera su Sky. Il merito del successo è tutto di Marione Sconcerti, competente e ironico al punto giusto. Le sue analisi sono sempre lucide e corredate da dati numerici inoppugnabili (in questo Sconcerti è il degno erede del mai troppo compianto Giorgio Tosatti) e le risposte date al pubblico da casa che interviene via mail, telefono e sms per porre dei quesiti sono senz’altro meglio delle domande stesse. Mezz’ora di approfondimento ragionato senza voci che si accavallano e luoghi comuni da bar sport legittimano uno scudetto più che meritato.

CHAMPIONS LEAGUE – Promosso anche lo staff di SportItalia che, guidato da Michele Criscitiello, ha saputo conquistare sul campo grande autorevolezza tra gli addetti ai lavori nonostante il budget evidentemente più risicato rispetto a quello dei grandi network televisivi. I toni di trasmissioni come Monday Night o Calcio&Mercato sono indubbiamente più alti rispetto a quelli di Sky ma i programmi del canale hanno il merito di proporre i pareri anche di personaggi meno conosciuti (direttori sportivi in primis) e dare la dovuta attenzione anche alle categorie minori. Menzione anche per la scelta di dare spazio a giornalisti giovani e agguerriti, tutti under 30, in luogo delle cariatidi presenti in altri lidi.


18
maggio

COPPA ITALIA 2013: PSY E IL GANGNAM STYLE PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA

PSY

Segnatevi questa data: 26 Maggio 2013. Fatelo perché per la prima volta si scontreranno nella finale di Coppa Italia le due squadre della Capitale. Ma soprattutto, fatelo perché PSY canterà per la prima volta in Italia. Dopo aver girato tutto il mondo, PSY farà ballare il Gangnam Style proprio allo Stadio Olimpico prima del fischio d’inizio previsto per 18.

La prima performance di Jai – Sang Park (questo il suo vero nome) sarà introdotta da Carolina di Domenico e trasmessa in esclusiva streaming a partire dalle 17 su Cubomusica, la piattaforma di Telecom Italia dedicata alla musica digitale. Ovviamente presenterà al pubblico del Belpaese anche il nuovo singolo “Gentlemen” con cui cercherà di bissare il successo dello scorso anno, e che al momento conta più di trecento milioni di visualizzazioni.

Fenomeno musicale dell’anno in tutto il mondo, grazie al video del suo Gangnam  Style è riuscito ad ottenere più di un miliardo e mezzo di visualizzazioni su Youtube. Tutti, dall’America all’Asia, passando per l’Europa, almeno una volta hanno saltellato roteando il polso, o perlomeno si sono trattenuti a forza dal farlo. Un successo così eclatante che gli ha fruttato persino l’invito alla prestigiosa università di Harvard dove ha tenuto una lezione per centinaia di studenti.

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12
maggio

PAOLA FERRARI CONTRO LA CORTELLESI PER UNO SKETCH SUL FEMMINICIDIO (VIDEO): “E’ UN ATTO DI UNA VIOLENZA VERBALE INAUDITA”

Paola Cortellesi recita il brano contro il Femminicidio

E’ quantomeno paradossale che uno spot contro il femminicidio, una delle piaghe dell’Italia contemporanea, principale causa di morte tra le donne, dia origine a una lite proprio tra due donne, entrambe protagoniste della nostra tv. Ed è ancora più paradossale che il casus belli sia scoppiato proprio sul piccolo schermo, all’interno della puntata di giovedì scorso di Servizio Pubblico quando – a seguito dell’ospitata di Serena Dandini, autrice di Ferite a morte, il libro e spettacolo teatrale incentrato sui racconti delle donne che hanno perso la vita per mano di un marito, un compagno, un amante o un ex – è andato in onda uno sketch interpretato da Paola Cortellesi.

L’ex conduttrice di Zelig con una performance tanto amara quanto ricca di sarcasmo veste i panni di una donna, uccisa e gettata dentro un pozzo dal quale fa partire un grido d’allarme rivolto alle istituzioni e a coloro che dovrebbero indagare per prevenire i tanti, troppo femminicidi italiani. Il suo grido di dolore contiene un passaggio, chiaramente rivolto a Paola Ferrari, che vi riportiamo testualmente:

“Decideva sempre lui (l’uomo che ha ucciso il personaggio interpretato dalla Cortellesi, ndDM) ciò che si doveva guardare. Meglio morta che guardare un’altra Domenica Sportiva co’ cosa, con l’illuminata, quella presentatrice piena di luce che pare la Madonna, quella bionda che dice i risultati con le labbra, il rossetto forte e gli orecchini a lampadario. A lui piace tanto, quanto gli piaceva…beh, a me faceva proprio schifo guarda un po’…”