Serie TV


28
agosto

COLIANDRO È TORNATO: LE AVVENTURE DELL’ISPETTORE PIÙ IMBRANATO DELLA TV DI NUOVO IN ONDA SU RAI DUE, A PARTIRE DAL 1° SETTEMBRE

L’Ispettore Coliandro 3

Quando un uomo con la macchina blindata incontra un uomo con un lanciarazzi…”, se sei in una fiction americana vedrai esplosioni a non finire, maxi tamponamenti che coinvolgono almeno una decina di mezzi pesanti, vetture che sorvolano tir e, infine, l’uomo nella macchina blindata andata in fiamme, uscire illeso e rispondere al fuoco. E magari centrare al primo colpo il cattivo col lanciarazzi.

Se sei stai seguendo Coliandro, invece, la risposta è  più semplice: “l’uomo con la macchina blindata è un uomo morto.”.

È proprio per questo motivo, per la sua disarmante genuinità, che l’Ispettore Coliandro è diventato uno degli anti-eroi televisivi preferiti dal pubblico più giovane, soprattutto sul web (esiste un blog dal nome “ridatecicoliandro“, che caldeggia da tempo il ritorno in tv dell’ispettore), con picchi di gradimento alti soprattutto fra i laureati. La terza serie dell’Ispettore Coliandro torna su Rai Due a partire da martedì 1° settembre, alle 21.05, con quattro puntate inedite (sul web circolano voci, non confermate, di due nuovi episodi in fase di realizzazione), i cui intrecci spazieranno dal terrorismo neofascista a quello islamico, fino ad andare a coinvolgere personalmente uno dei personaggi più vicino all’ispettore.




27
agosto

KNIGHT RIDER: SU STEEL IL SEQUEL DELLA SERIE CULT SUPERCAR

Knight Rider (Justin Bruening)

Era bella, grintosa, nera e intelligentissima: i suoi fan la riconoscevano dallo scintillio dei led luminosi rossi. Era K.I.T.T., la super tecnologica macchina parlante, che salvava sistematicamente l’agente Michael Knight, interpretato dall’aitante David Hasselhoff, dai cattivi di turno di ogni episodio di Supercar.

Supercar, vera e propria serie cult degli anni 80, in America si è conclusa nel lontano agosto del 1986: dopo ben 23 anni – e qualche timido quanto fallimentare tentativo di sequel – K.I.T.T. tornerà per i fan italiani su Steel con Knight Rider, tutti i venerdì sera alle 21.00 a partire dal 28 agosto.

Knight Rider, rispetto ai precedenti Team Knight Rider e Knight Rider 2000, sembra essere un sequel dello storico Supercar con una marcia in più. Premesso che il confronto con la vecchia serie è alquanto difficile da sostenere, soprattutto per quello che riguarda il personaggio principale, il successore di Hasselhoff non sembra poi cavarsela male. Il protagonista di Knight Rider è Justin Bruening, che nello show interpreta il figlio di Michael Knight, Michael Traceur – all’inizio della serie non sa ancora di essere il figlio di Knight. Il nuovo pilota, noto agli addicted delle serie tv per la parte di James E. Martin ne “La valle dei pini”, non sembra aver sfoderato la verve che contraddistingueva Hasselhoff, ma si comporta egregiamente cercando di non esserne l’attore-fotocopia.


25
agosto

CHE BARBA, CHE NOIA LE SITUATION COMEDY ALL’ITALIANA: E SE CANALE 5 LE RILANCIASSE IN ACCESS?

Camerà Cafè (Italian Sitcom)

Che barba che noia, che noia che barba… Poche e lapidarie parole, pronunciate da Sandra Mondaini nel corso di Casa Vianello, che inevitabilmente rieccheggiano nella nostra mente quando si tratta di constatare lo stato di assoluto degrado in cui riversa la sitcom italiana, genere di cui proprio la serie interpretata dai Vianello ne è capostipite o quasi.

Nel Paese della commedia all’italiana, dell’ottimismo e della teledipendenza, paradosso vuole che la comicità seriale sia ridotta a mero tappabuchi, collocata in più o meno improbabili fasce orarie del palinsesto e caratterizzata da sceneggiature mediocri e interpretazioni frettolose. Come se non bastasse, per trovare illustri rappresentanti del genere bisogna andare sul satellite (Boris) o accontentarsi dei formati in pillole, alla Camera Cafè. Prima di scagliarsi in invettive, però, occorre fare una doverosa premessa: la mancata affermazione del genere di cui parliamo, rispetto ad altri paesi come gli Stati Uniti, si deve, in buona parte, ad un problema strutturale di organizzazione del prime time italiano che non prevede slot di breve durata. Questo ha fatto sì che la sitcom nascesse e si sviluppasse in daytime con un budget conseguentemente ridotto.

Ma ciò che è non è detto che sarà. Ecco perché chiediamo a Rai e Mediaset di rilanciare la situation comedy, ponendo fine ad un vuoto strutturale d’offerta che non ha ragione d’esistere, visti gli ascolti passati e presenti di repliche e nuovi prodotti, italiani e non. Inoltre, si tratta di un genere che, se ben fatto, può risultare in grado di generare fenomeni di costume e elevati ritorni d’immagine, senza contare l’alta sfruttabilità e duttilità del prodotto. Primo passo, per le reti, sarebbe dare un taglio al passato, facendo, al tempo stesso, tesoro di queste esperienze al fine di evitare la reiterazione di errori.





25
agosto

DEXTER: DAL 18 SETTEMBRE LA III STAGIONE SU FX. PER I FAN PIÙ AFFEZIONATI, IL PREAIR DELLA IV È SUL WEB

Dexter (Living the Dream, preair) Attenzione pericolo Spoiler: Aveva lasciato i suoi adepti con un bebè in cantiere, un trasloco a casa della mogliettina Rita e una vita da americano medio nel cassetto: così Dexter aveva salutato i suoi fan. Per gli addicted di una delle serie tv più amate, Dexter è tornato con un preair a dir poco rivoluzionario. Dotato della sua immancabile verve ironica, l’ematologo Morgan nella IV stagione si presenta come un provetto papà. Per evidenziare l’evoluzione del personaggio anche la sigla è stata leggermente rivisitata.

Il tema introduttivo in Dexter, infatti, ha sempre avuto la funzione di evidenziare il dualismo Dexter vs. Passeggero Oscuro: a livello tematico tale dualismo era marcato dall’opposizione Ordine vs. Disordine, a livello cromatico dal contrasto Bianco vs. Rosso. Proprio nel preair tale opposizione viene sconvolta su entrambi i livelli: una versione audacemente ironica della sigla viene riproposta poco dopo l’inizio dell’episodio, con il Dexter bravo paparino che cerca di ripetere il rituale dei suoi gesti quotidiani … con scarsi risultati.

Se la natura sociale e diurna di Dexter viene quanto mai accelerata, quella notturna e sociopatica non viene a morire: si riposa nel buio, anelando la soddisfazione del suo bisogno interiore. Indaga, verifica dati, analizza e con l’ausilio del suo amatissimo Mac, Dexter/Il Passeggero Oscuro pianifica il prossimo, purificante, omicidio. Il serial killer che è in lui non ha abbandonato i suoi fan.

Naturalmente nuove sfide lo attendono:


24
agosto

LOST: SU RAIDUE GLI EPISODI DELLA V STAGIONE. DAL WEB RUMORS SULLA SEASON FINALE

Lost

I fan italiani li seguono su Raidue dal 27 luglio scorso, tutti i lunedì sera, a partire dalle 21.05. Aspettavano ansiosamente la messa in onda della V stagione, per provare a risolvere quel rompicapo ben riuscito che J.J. Abrams &C. hanno battezzato sotto il nome di Lost. Se tali adepti di Mamma Rai, fino ad ora, hanno, dunque, potuto seguire a malapena una decina di episodi della penultima stagione, la rete già brulica di golosi rumors a proposito dell’attesissima stagione finale.

In primis, è necessario tranquillizzare gli addicted più ansiosi sull’accusa di plagio mossa dal 78 enne Anthony Spinner a J.J. Abrams, Damon Lindelof, Jeffrey Lieber e alla ABC. Circa un mese fa, infatti, sul web circolava la notizia secondo cui Lost sarebbe stato copiato da una idea originale di Anthony Spinner, ex produttore televisivo. O meglio, questa era l’accusa che Spinner sembrava aver mosso ai produttori di Lost: il 78 enne avrebbe sostenuto di aver scritto la sceneggiatura di Lost già nel 1977, di aver ricevuto un compenso di 30.000 $ ma di non disporre di alcuna documentazione attestante il deposito dell’opera. Col passare dei giorni, i fan più accaniti hanno iniziato a sospettare che dietro il J’accuse di Spinner non ci fosse altro che un’operazione di viral marketing goffamente riuscita.

La squadra di J.J. Abrams non è infatti nuova a questi episodi clamorosi di guerrilla marketing: l’anno scorso era stata la volta del portale “Dharma wants you”, tramite cui si poteva inviare il proprio cv per candidarsi come membro della Dharma Initiative. Le community meglio informate, anziché cadere nel tranello di Spinner, hanno preferito indagare sui personaggi che compariranno nella stagione finale. Sul podio della classifica degli addicted più informati, compare senz’altro la community Lost Stagione6. Questa comunità virtuale, nata sul social network più in voga del momento, Facebook, basa le proprie informazioni sugli spoiler dati da ItaliaTopGames: anticipazioni che fino ad ora si sono rivelate veritiere.





20
agosto

MARESCIALLO ROCCA, COTTI E MANGIATI E COMMISSARIO REX? NO, NOI GUARDIAMO MEDIASHOPPING E VOGLIAMO PEDIPAWS!

Mediashopping (Pedipaws)Graziosa, bionda e accomodata sul suo divanetto blu: la giovane annunciatrice di Rai Uno prospetta al suo pubblico un intenso pomeriggio di disagio esistenziale. Esclusa la breve boccata d’aria per gli amanti delle Sorelle McLeod, lo spettatore medio della Rai, dopo essere miracolosamente scampato al datato episodio del Maresciallo più famoso d’Italia, si trova intrappolato con Cotti e Mangiati. Battute un po’ arruffate, che procedono per stereotipi alquanto elementari, tentano di alleviare la persistente calura estiva. Con scarsi risultati.

Il terrore di figli omosessuali, la moglie casalinga e quindi frustrata – luogo comune immancabile sembra nelle sit-com odierne – … Niente di nuovo sotto il sole. Un po’ come l’edizione pomeridiana del Tg1, arricchita nuovamente con un servizio sull’inenarrabile montepremi del SuperEnalotto. Viene quasi da chiedersi di cosa avrebbero parlato i tg questa estate senza la rincorsa al mitico 6.

Sotto la minaccia della prossima indagine del Commissario Rex non si può non cedere alla tentazione di cercare sollievo su un altro canale. Quasi inutile: Rai Due offre Las Vegas, serie per gli amanti delle belle donne, del gioco d’azzardo e di una trama oltremodo leggera. Rai Tre un imperdibile episodio di Squadra Speciale Vienna, ovvero l’ennesima brutale variazione alla tedesca di CSI. Bulbi improponibili e poliziotti duri e puri che degustano zucchero filato.

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18
agosto

PAMELA PRATI SBARCHERA’ SULL’ISOLA DEI FAMOSI 7, SI SPOSA A SORPRESA E PARTECIPERA’ AL SEGUITO DI NON SMETTERE DI SOGNARE

Pamela Prati - Isola dei Famosi 7

Pamela Prati ha firmato. L’ultima delle soubrette sbarcherà sull’Isola dei famosi, in onda su Raidue, da gennaio 2010. Dopo mesi di trattative, iniziate quando la diva del Bagaglino presenziava senza un perchè, nuda e muta, nello studio del reality, arriva l’ufficialità di un ingaggio che ha il sapore di colpaccio per la trasmissione.

Sì perché la Prati non è una “morta di fama” qualunque ma detiene una grandissima popolarità acquisita in una lunga e poliedrica carriera. La nostra è, infatti, attrice (fa il suo esordio nel film La Moglie in Bianco… L’amante al pepe), modella (suoi nudi artistici furoreggiarono su Penthouse e Playboy), ballerina, con tanga interdentale al seguito in quel del Bagaglino, e persino cantante (“indimenticabili” i singoli Que te la pongo e Papelon). Ma non è finita qui: Pamela sarebbe stata anche Miss Universo; il condizionale è d’obbligo perchè lei lo ha più volte dichiarato ma negli annuari del concorso di una tal Paola Pireddu, questo il suo vero nome, proprio non v’è traccia.

L’eroina del Bagaglino, però, non è nuova ai reality. I cultori del genere ricorderanno la sua partecipazione al compianto Il Ristorante. In quella occasione fu, però, squalificata nonostante le proteste di uno stuolo di fan disposti a tutto per la loro beniamina, persino, come dimostrò Striscia, di essere ingaggiati dalla produzione per protestare. Non solo Isola, però, nel futuro professionale della Prati: spazio anche alla recitazione. La showgirl riprenderà il ruolo di produttrice mangiauomini, nel seguito, in sei puntate, della fiction rivelazione dell’anno Non smettere di sognare.


18
agosto

COSI’ FAN TUTTE, ANCHE ALESSIA MARCUZZI. ECCO LA NUOVA SEXY-SITCOM DI ITALIA 1

Così Fan Tutte (Alessia Marcuzzi, Promo)

Periodo d’oro per la Grande Sorella di Canale5. Dopo i buonissimi risultati dell’ultima edizione del Grande Fratello, Alessia Marcuzzi sarà in video con un’esposizione degna delle sue colleghe più titolate, una sorta di prova del nove per testare l’infallibilità mediatica della conduttrice/attrice. 

Gli impegni saranno decisamente diversi: oltre alla big-edition del GF che potrebbe rivelarsi tanto una croce quanto una delizia per il palinsesto Mediaset vista la durata, al varco la attende anche il compito di non far rimpiangere Camera Cafè (e i simpatici Luca e Paolo), con un nuovo prodotto che riempirà, presumibilmente da metà settembre, proprio lo spazio lasciato libero dagli ex suoi colleghi de Le Iene.

Vous le femmes, questo il titolo della nuova “sfida”, poi rimodulato in Così fan tutte condivide con il celebre format che va a rimpiazzare la provenienza francese ed in nome della continuità con Camera Cafè anche la scelta della spalla comica: sarà infatti Debora Villa (manco a dirlo ex iena pure lei), alias la segretaria Patty, a condividere le sciagure e le emozioni della serie. Ma se il titolo vi ha fatto tornare alla mente, oltre alla nota consonanza con l’opera di Mozart, anche il film in cui Tinto Brass costringeva Claudia Koll ad essere davvero birichina, beh… la Marcuzzi non sarà da meno.