Grey's Anatomy


20
maggio

GREY’S ANATOMY 9 FINALE SHOCK: ANTICIPAZIONI (VIDEO)

Grey's Anatomy 9

Se state leggendo questo post è perché non avete resistito alla tentazione di scoprire come finirà  Grey’s Anatomy 9, il cui finale è andato in onda giovedi 16 maggio negli Stati Uniti. Come vi avevamo anticipato a Seattle il tempo è parecchio brutto. Anzi, diciamo che siamo nel bel mezzo di una “big storm”. E qual è la prima conseguenza della pioggia torrenziale? Il black out.

Grey’s Anatomy 9, anticipazioni ultima puntata: il black out

Al Seattle Grace si attivano i generatori di emergenza che però purtroppo non reggono. L’ospedale è al buio. Ed è al buio che bisogna operare. Fortunatamente c’è Cristina che riuscirebbe a recuperare un’aorta anche se avesse le mani legate. Fuori piove a dirotto, nell’ospedale non c’è corrente. Non vi sembra il momento opportuno per partorire? Ok, a voi magari, no, ma a Shonda Rhimes, showrunner del telefilm, sì. Ed è così che a Meredith fanno il cesareo per far nascere il bambino. Al buio. Il bambino nascerà? E Meredith sopravviverà all’operazione?

La risposta è… Scusate, ma si è appena capovolto un bus e Jackson deve salvare la vita di un bambino. E’ in questo momento che April decide finalmente di dichiarargli il suo amore. Infatti, i medici di Grey’s Anatomy non dicono mai di amarsi davanti a un tramonto. Preferiscono sempre ci sia una certa quantità di sangue, una flebo, un bisturi e un defibrillatore. Le dichiarazioni d’amore non sono finite, però. Infatti anche Alex finalmente trova il coraggio di confessare a Jo di essersi innamorato di lei. Mica starete pensando che sia tutto rose e fiori? No, vero? Perchè non lo è per niente. Arizona si confronta una volta per tutte con Callie dopo averla tradita. Purtroppo le attribuisce ancora la colpa dell’amputazione della sua gamba. Problemi anche tra Owen e Cristina. Lei capisce che lui vuole un figlio e decide di lasciarlo.




13
maggio

GREY’S ANATOMY 9: IL FIGLIO DI DEREK E MEREDITH E’…

Grey's Anatomy 9

Siamo alla diciottesima puntata di Grey’s Anatomy 9, siamo qui pronti a godere delle ultime giornate di sole a Seattle prima che le condizioni meteo cambino e ci conducano al finale della seconda stagione, come vi abbiamo anticipato. Dunque, il Seattle Grace, nome che ormai ci era diventato familiare come quello del Bambin Gesù, ha cambiato nome. E’ diventato il Grey Sloan Memorial Hospital e ha di nuovo un reparto del pronto soccorso, a cui medici tanto tenevano.

Anzi, il pronto soccorso è stato dotato di un nuovo macchinario che permette in 13 secondi di fare una mappatura completa del corpo. Alta tecnologia, insomma. La presenza della Fondazione Avery nel consiglio di amministrazione sta già portando i suoi frutti. Intanto il rapporto tra Alex e Jo è sempre più al limite tra amicizia e qualcosa di più. E così lui, con la complicità di un bambino che stanno curando insieme, inizia a fare degli scherzi all’ostetrico che Jo sta frequentando.

La Bailey intanto cerca appoggi per finanziare un suo progetto e trova aiuto in Cristina. Meredith, con l’ottimismo che da sempre contraddistingue il suo personaggio, ha continui pensieri negativi sul suo bambino. Ed è anche un po’ giustificata, visto che sta curando una paziente i cui calcoli si rivelano invece essere un tumore all’ultimo stadio. Quando capitano cose così, difficile essere ottimisti. Comunque arriva il momento dell’ecografia.


6
maggio

GREY’S ANATOMY 9: IL SEATTLE GRACE CAMBIA NOME

Grey's Anatomy 9

Vi state chiedendo se Jackson accetterà l’incarico di rappresentante della Fondazione Avery all’interno del Seattle Grace, divenendo così il capo di tutti gli altri medici? E’ una domanda retorica. Se non lo facesse, oltre all’ospedale chiuderebbe anche la nona stagione di Grey’s Anatomy. Siamo alla diciassettesima puntata e Jackson è diventato il “capo”. Fossimo in voi, faremmo anche una scommessa sui malumori dei suoi colleghi.

Jackson, infatti, facendosi portavoce delle esigenze della Fondazione, rifiuta di riaprire il Pronto Soccorso, da cui tutti i protagonisti sono “ossessionati”, ma soprattutto decide di licenziare Owen, che, saputa la notizia da Derek, ne resta sconvolto e, rimanendo nell’ambito delle reazioni dei bambini di tre anni, se la prende con lui, che avrebbe appoggiato il licenziamento alle sue spalle. E Derek che fa secondo voi? Gli spiega razionalmente che non è così o lo accusa di essere responsabile della caduta dell’aereo perchè ha voluto risparmiare sui biglietti?

In effetti, però, Jackson è in affanno. Ve lo immaginate ad avere una come la Bailey che vi sta sempre col fiato sul collo? Ecco. E lui è anche un ragazzino. Per lui si preoccupa Richard che espone questi dubbi a Catherine, chiedendole se il figlio sia pronto ad affrontare uno stress così grande. Se siete fan di Grey’s Anatomy e avete un po’ imparato a conoscere il caratterino di Catherine Avery, immaginate la scenata, che però per fortuna rientra subito. In fondo avere accanto un uomo che si preoccupa di suo figlio è una cosa positiva.





29
aprile

GREY’S ANATOMY 9: RIUSCIRANNO I NOSTRI MEDICI A SALVARE IL SEATTLE GRACE?

Grey's Anatomy 9

E’ tutto pronto per la vendita del Seattle Grace, ma Derek, Meredith, Cristina e Callie non si arrendono e così la sedicesima puntata della nona stagione di Grey’s Anatomy ruota attorno a un personaggio sul cui “portafoglio” si ripongono le speranze dei medici che non vogliono perdere il proprio ospedale. Si tratta di Julian Crest, un imprenditore che potrebbe essere interessato all’acquisto, anche se richiede la presenza di qualcuno che poi possa fungere da capo della struttura.

E chi se non Richard Webber sarebbe il più adatto a svolgere questo ruolo? Tanto più che si viene a sapere che, come nelle migliori delle favole, l’acquirente proposto dalla Cahill, la Pegasus, è cattivo. Vuole comprare l’ospedale solo per poi smembrarlo e licenziare tutti i dipendenti. Si sa al Seattle Grace ci sono mille orecchie e alla fine si viene a sapere sempre tutto. Ovviamente, la voce arriva anche a Owen, che, indispettito, chiede alla Pegasus di aspettare un altro giorno.

Una volta coinvolto Richard nel loro piano, i medici fremono in attesa della risposta di Julian Crest. Tagliamo corto, vi diciamo subito che l’imprenditore risponderà no. L’investimento è troppo azzardato. Ai medici non resta altro che battere la ritirata sconsolati. Non c’è nulla più da fare per salvare il Seatlle Grace. Non ci sarebbe più nulla, perchè mica ci saremo scordati con chi sta avendo una relazione Richard Webber?


25
aprile

GREY’S ANATOMY 9: COME FINIRA’ PER I MEDICI DEL SEATTLE GRACE?

Grey's Anatomy 9

In Italia siamo ancora alla quindicesima puntata, ma negli Stati Uniti siamo ormai vicini alla fine della nona stagione di Grey’s Anatomy e trapelano le prime indiscrezioni. Shonda Rhymes aveva anticipato un finale a sorpresa. E quando Shonda parla di finale a sorpresa e c’è Grey’s Anatomy di mezzo si tratta solo di andare per esclusione. Quella delle sciagure che hanno già colpito il Seattle Grace e i suoi medici e che quindi non si ripeteranno. Insomma, una sorta di “ce l’ho” o “mi manca” delle sfighe.

Ripercorrendo le nove stagioni, sappiamo bene che a Seattle non si sono fatti mancare nulla. Il terremoto, forse, ma solo perchè non è zona sismica. E se durante la nona stagione, abbiamo subito tutti le ripercussioni del finale dell’ottava, perchè il valore di impatto di un disastro aereo, tra morti e feriti, fornisce spunti per riempire più di un paio di puntate, a un certo punto però è stato chiaro che il capitolo “aereo caduto” doveva chiudersi. La crisi finanziaria dell’ospedale è stato solo il ponte di collegamento alla cui fine si intravede… un cielo nero. Eh si, per il finale di stagione il meteo a Seattle non sarà clemente.

Il 9 maggio l’ABC trasmetterà il penultimo episodio dal titolo originale “Readiness is all” e poi il finale intitolato “Perfect storm”. Basta conoscere l’inglese di base per capire che c’è una tempesta in arrivo. E, non volendo svelarvi altri dettagli, vi diciamo solo che non si tratterà di un’acquazzone estivo, di quelli che ti aspetti a maggio. Dieci minuti di temporale e poi il sole. No, decisamente no. Soprattutto quando ci sono i contratti da rinnovare ed è necessario mettere in pericolo qualche vita, per capire se riconfermare o no gli attori.





22
aprile

GREY’S ANATOMY 9: CHI COMPRERA’ IL SEATTLE GRACE?

Grey's Anatomy 9

Se avevate dei dubbi che i medici del Seattle Grace fossero dei casinisti, la quindicesima puntata della nona stagione di Grey’s Anatomy ve li toglierà tutti. Insomma, prendete un gruppo di medici, tra cui ce ne sono due che si sono sposati con un post it, una che per salvare la moglie del primario ha compromesso uno studio clinico sull’Alzheimer, un’altra che per testare la riuscita di un’operazione ha fatto giocare a ping pong il suo collega per un tempo indefinito, e metteteli a decidere di comprare uno dei più grandi ospedali di Seatlle. E immaginate cosa può succedere.

Nella quindicesima puntata ci sarà un duro scontro tra Derek e Arizona che non è convinta di voler andare avanti con l’idea dell’acquisto perché economicamente troppo rischiosa e che accusa Derek di volerlo fare solo per i sensi di colpa di aver completamente ripreso l’uso della mano, compromesso dopo l’incidente aereo per cui ha ottenuto il risarcimento. A questo punto arriva Meredith che recupera i bilanci dell’ospedale per capire di quali cifre si sta effettivamente parlando per acquistare il Seattle Grace. Che, si sa, se uno sa aprire i cervelli della gente sarà pure in grado di leggere un bilancio.

Intanto, April inizia a uscire con un nuovo ragazzo e cerca di recuperare un rapporto di amicizia con Jackson. Problemi anche per la Bailey che pensa di lasciare l’ospedale quando il piano di cura che ha proposto per un ragazzo malato di cancro non viene approvato da Owen. Owen, che nel difficile ruolo di primario, deve gestire tutta la situazione della vendita all’oscuro dei piani da “economisti” dei suoi amici-colleghi, che sanno che nel caso in cui venisse a scoprirlo dovrebbe riferire tutto al potenziale acquirente, la Pegasus.


15
aprile

GREY’S ANATOMY 9: QUEST’OSPEDALE NON SI DEVE VENDERE

Patrick Dempsey

Scoperta la finalità della ristrutturazione dell’ospedale, praticamente la sua vendita, nella quattordicesima puntata della nona stagione di Grey’s Anatomy si comincia con la scelta del testimonial più adatto. Alex e Jackson si contendono il ruolo. Ma stiamo parlando del Seattle Grace e di Grey’s Anatomy, quindi un nome solo. Derek Shepherd. Chi altro? Ovviamente, tutti i medici non vedono di buon occhio questa decisione, con l’unica eccezione della Bailey che continua a mostrarsi entusiasta della soluzione, mettendo addirittura a rischio i rapporti con i suoi colleghi.

Intanto, April si trova ad affrontare il caso di un ragazzino politraumatizzato soccorso in ambulanza e, nonostante la chiusura del pronto soccorso, chiede a Jackson di farlo arrivare al Seattle Grace che è l’ospedale più vicino. Una volta arrivato, Owen e la Cahill non danno il loro consenso. E indovinate un po’? I medici non obbediscono. Non solo April e Jackson, ma anche Meredith, Cristina, Alex e Derek. Scoperto il loro gesto, Owen e Cahill comprendono quanto le novità non siano accettate dallo staff.

L’obiettivo è comunque quello di vendere alla Pegasus Horizon, una importante società. Ma a Grey’s Anatomy i medici sono attaccati al loro ospedale nemmeno fosse una casa di proprietà su cui hanno appena pagato l’IMU e quindi Richard e Callie, trasofrmati in una sorta di 007, iniziano a indagare su questo potenziale acquirente. Ne viene fuori che sono tutto il contrario rispetto al Seattle Grace. Iperburocrazia e nessun interesse per il paziente, con medici spesso impossibilitati ad agire secondo coscienza.


8
aprile

GREY’S ANATOMY 9: LA CRISI DELL’OSPEDALE CONTINUA

Grey's Anatomy 9

La conclusione della tredicesima puntata di Grey’s Anatomy 9 sarà che se nei prossimi mesi sarete a Seattle e malauguratamente dovesse succedervi qualcosa, le speranze che possiate essere curati da Derek nel Pronto Soccorso del Seattle Grace saranno molto poche. Infatti, nonostante gli sforzi di Derek e di April, la chiusura del pronto soccorso resta una delle soluzioni più gettonate per fare cassa e risollevare l’ospedale dalla crisi economica in cui è precipitato. Owen invece tenta di impietosire il medico chiamato a supervisionare l’ospedale, la dottoressa Cahill, giocando la carta del coinvolgimento emotivo e professionale.

In aggiunta, vengono installate telecamere di sorveglianza e varate procedure standardizzate da seguire per ottenere un risparmio dei costi. I medici di Grey’s Anatomy, dopo 9 stagioni, sanno tutti che quanto ad aggirare le regole sono peggio di noi italiani quando dobbiamo evitare di pagare l’iva ed è per questo che a supervisionare la nuova gestione al risparmio dell’ospedale accanto alla dottoressa Cahill vengono chiamati anche il dottor Vomer e il dottor Richardson addetto al controllo delle telecamere. E’ proprio lui a “beccare” Leah che tenta di fare una trasfusione di sangue, per cui non è stato dato il consenso, a un giovane ragazzo testimone di Geova.

Ma torniamo ai personaggi storici. Meredith sente il bambino muoversi per la prima volta, Cristina e Owen si scoprono di nuovo molto attratti l’uno dall’altra, Arizona riesce a mostrarsi decisa con una giovane ginnasta che non riesce ad accettare la fine della sua carriera. Callie e Alex non ci erano riusciti. D’altronde non sono loro ad avere una gamba sola. Tutti, la Bailey per prima, temono i tagli all’organico. A conti fatti, si sa, è sempre meglio tenersi un defibrillatore che un medico. Anche se quelli del Seattle Grace sarebbero capaci di resuscitare un vampiro dopo che ha visto la luce con un massaggio cardiaco deciso e ben assestato.