Recensioni


8
settembre

Buoni o cattivi: Veronica Gentili va oltre «Lucignolo» (ma eccede sui contenuti)

Buoni o cattivi, Veronica Gentili

Le baby gang, il dramma della droga e quello della violenza di gruppo. Il degrado economico e quello sociale. Il bullismo, le discriminazioni. , il nuovo programma di Italia1 condotto da , al suo debutto ha messo tantissima carne al fuoco. E le fiamme non sono mancate. “Stasera scoprirete che quello che per molti è l’inferno, per altri è la normalità“, ha non a caso spiegato la narratrice all’avvio della trasmissione, introducendo gli argomenti caldi al centro della puntata. 




7
settembre

Quarta Repubblica: Nicola Porro si smarca sul racconto d’attualità

Quarta Repubblica, Nicola Porro

ha fatto la terza voce. Quella che si smarca dai dualismi e che risuona fuori dal coro (ma, in questo caso, Mario Giordano non c’entra). Al suo ritorno stagionale su Rete4, il programma d’attualità condotto da Nicola Porro ha scelto di percorrere una traiettoria indipendente sull’attualissimo tema dei vaccini e delle misure anti-Covid, defilandosi dalla tanto diffusa rappresentazione mediatica che oppone rigoristi e negazionisti.


6
settembre

Pomeriggio Cinque: bye bye caffeuccio

Pomeriggio Cinque, Barbara D'Urso

Il «caffeuccio» s’è raffreddato e non viene più servito. Il nuovo corso di è iniziato con un netto cambiamento di rotta, di linguaggi, di approccio. Senza più caffettiere né superflue leziosità. Al suo ritorno stagionale nel daytime di Canale5, e dopo il giro di vite imposto da Mediaset, ha rivoluzionato il proprio programma, rimanendo ancorata alla stretta attualità, ai “fatti”. Nuova grafica (quasi da telegiornale), nuova sigla, diversa durata, via il gossip e gli opinionisti un po’ naif.

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6
settembre

Agorà fa pagare l’«extra»

Agorà Extra

Agorà fa pagare l’extra. All’interno del programma d’attualità di Rai3, oggi al suo debutto stagionale, è stato inserito uno spazio aggiuntivo di cui, per il momento, non siamo riusciti a cogliere l’utilità. Agorà Extra – questo il titolo del nuovo segmento – non ha infatti fornito elementi inediti tali da differenziarsi dal precedente talk di Luisella Costamagna. Al contrario, è apparso come un riempitivo ancora fuori fuoco

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2
settembre

Piatto Ricco, ma non troppo

Gennaro Esposito e Alessandro Borghese

Gennaro Esposito e Alessandro Borghese

I programmi di cucina si somigliano tutti, c’è poco da fare. Con la presenza di qualche concorrente, un giudice e magari uno chef a condurre, farai fatica a distinguerli, perdendoti nel mucchio. Ma a TV8 si sono messi d’impegno per confondere le idee e senza neanche copiare qualcun altro, bensì se stessi: guardi la nuova avventura televisiva di Alessandro Borghese, Piatto Ricco, e ti domandi se per caso non stai seguendo Cuochi d’Italia (già spremuto di suo a sufficienza).





2
settembre

La ‘vita da copertina’ di Elisabetta Canalis

Elisabetta Canalis

Elisabetta Canalis

Perchè si è deciso di cambiare nuovamente volto a Vite da Copertina? Non chiedetelo ai precedenti conduttori, come Alda D’Eusanio e Giovanni Ciacci, che in queste ore stanno tuonando contro la new entry Elisabetta Canalis, rea di aver espresso la volontà di dare la sua impronta al programma. Ma il commento velenoso che l’ex Detto Fatto ha rilasciato a Nuovo TV, in realtà, spiega suo malgrado tutto: “Lei di copertine ne ha avute tante, di vita da copertina ne ha fatta molta“. E tanto basta.


1
settembre

D. Time è «too much»: Rai1 fa il santino a Lady Diana

D. Time, Rai1

Più che un documentario, una monografia agiografica. “D. Time – Il tempo di Lady D.“, la coproduzione internazionale realizzata da Rai Documentari e proposta ieri da Rai1, ha ricordato la «principessa del popolo» incoronandola post mortem con attributi unicamente positivi. Al punto da farne quasi un santino lontano dalla polifonica realtà o comunque distaccato da essa.

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31
agosto

Only Murders in the Building: indagini e sorrisi con Steve Martin e Selena Gomez

Selena Gomez, Martin Short e Steve Martin

Selena Gomez, Martin Short e Steve Martin

Un tempo era il padre delle sposa, e in fondo lo sarà per sempre, ma Steve Martin da oggi è anche Charles, ex star televisiva che, dopo aver interpretato un crime, è rimasto legato al genere e non può fare a meno di indagare, interessandosi a crimini e delitti. Insieme a lui altri due personaggi ossessionati dai polizieschi, il regista Oliver (Martin Short) e la giovane Mabel (Selena Gomez), che vivono nel suo stesso palazzo e con i quali crea un’improbabile squadra investigativa nella nuova serie Disney + (catalogo Star) Only Murders in the Building.