Recensioni


5
febbraio

L’Altro Festival: un programma scomodo (da vedere)

L'Altro Festival

è un Dopofestival in esilio. Un terzo tempo sospeso nella rete. Al di là dei proclami che lo hanno anticipato, l’appuntamento notturno condotto da non differisce dal suo antesignano televisivo, se non per il fatto di andare in onda unicamente su RaiPlay. Una scelta discutibile e poco inclusiva, quest’ultima, sebbene motivata dalle migliori intenzioni.




5
febbraio

Sanremo 2020: Amadeus cambia musica

Amadeus, Rula Jebreal (Ufficio Stampa Rai)

Amadeus ha cambiato musica. Con il Festival di Sanremo 2020, il presentatore ha archiviato l’accoccolata solennità baglionesca delle due precedenti edizioni e ha eseguito uno spartito a lui più consono: quello nazionalpopolare. Al suo debutto all’Ariston, il novello padrone di casa ha confezionato una serata nel complesso piacevole e premiata negli ascolti: pur senza exploit, lo spettacolo ha tenuto viva l’attenzione e preservato l’identità dell’evento.


3
febbraio

Primafestival 2020: non ci siamo

Primafestival 2020

Artisti che, per cinque giorni, diventano idoli. Telecamere ovunque. Selfisti anonimi pronti all’agguato, gasati al massimo per il solo fatto di essere lì, all’ombra dell’Ariston. Avete presente il festoso brio che si respira attorno al Festival di Sanremo? Ecco: al PrimaFestival non lo troverete. L’appuntamento di Rai1 che anticipa e precede la messa in onda della kermesse non riesce a lasciare il segno e, anche quest’anno, spreca l’occasione.





28
gennaio

Cuochi d’Italia: il Campionato del Mondo targato Barbieri funziona

Bruno Barbieri

Bruno Barbieri

E’ sempre difficile distinguere un programma dal volto di chi lo ha portato al successo. Ma con la nuova edizione di Cuochi d’Italia, no, non lo è: l’assenza di Alessandro Borghese non stona, dal momento che l’arrivo di Bruno Barbieri, e alcuni fondamentali cambiamenti nel meccanismo, hanno dato un’altra identità al titolo che svetta nel preserale di TV8.


23
gennaio

Sono le Venti: Gomez cerca l’equilibrio sul Nove

Peter Gomez, Sono le Venti

Non è un Tg, né un approfondimento d’inchiesta. E nemmeno un talk. , il nuovo programma del Nove condotto da Peter Gomez, attinge elementi dai generi televisivi appena citati, ma li ibrida tra loro con l’obiettivo di proporre una formula insolita, almeno per quella fascia oraria. Piazzandosi nello spazio tradizionalmente dedicato ai telegiornali, la trasmissione seleziona alcune notizie del giorno e le sviscera in trenta minuti.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,





16
gennaio

Il Cantante Mascherato: una Ferrari da collaudare

Milly Carlucci

Milly Carlucci

Talent, game, spettacolo e una forte componente mistery. E’ questo il mix di ingredienti che ha dato anima al debutto de Il Cantante Mascherato, pronto a tornare in onda domani con la seconda puntata. Il programma di Milly Carlucci non ha deluso le aspettative, è una boccata d’ossigeno e di originalità in un panorama televisivo stantio, sempre più attorcigliato sulle medesime idee.


14
gennaio

La Guerra (non) è Finita

La Guerra è Finita - Augusto Grillone e Michele Riondino

La Guerra è Finita - Augusto Grillone e Michele Riondino

Ci sono molti modi per raccontare una storia, e mostrarne duri e crudi dettagli è quello che di solito aiuta a scavare più a fondo. Quando poi l’argomento centrale è la guerra, la violenza la fa spesso da padrona, perchè la messa in scena certosina di ciò che è stato aiuta a testimoniare e non dimenticare. Ebbene, nella nuova fiction di Rai 1 La Guerra è Finita questo non avviene, perchè, proprio come spiega il titolo, si racconta ciò che accadde dopo il secondo conflitto mondiale. Ma quel che non si vede fa ancora più male, perchè ne vengono indagate le conseguenze.


2
gennaio

La Porta dei Sogni (infranti)

La Porta dei Sogni

La Porta dei Sogni

Partiamo da un assunto: Mara Venier in prima serata non ci sta. La sua collocazione ideale è altrove, il suo mood è il salotto,  la sua cifra le chiacchiere in libertà. E presumo che ne sia consapevole anche lei. Mara non può essere ‘costretta’ in format, non deve seguire una scaletta, non deve avere vincoli. Presumo, quindi, che abbia accettato l’invito ad aprire la Porta (dei Sogni) di Teresa De Santis per rispetto nei confronti della direttrice di Rai 1, cogliendo l’occasione per festeggiare i suoi risultati domenicali. Pensavo, tuttavia, che si fosse tutelata maggiormente.