Recensioni


14
aprile

The Sweetman: Iginio Massari più che zucchero ci mette pepe

Iginio Massari

Iginio Massari

“Massari, Massari, Massari, Massari… ci offriremo volontari. Massari, Massari, Massari, Massari… Massari ci massacrerà e saranno ca**i amari. Così recita l’ironica canzone di Massimiliano “Maxino” Cernecca che fa da sigla finale per il programma di Sky Uno “Iginio Massari - The Sweetman“, nel quale il re della pasticceria giudica le creazioni di “sventurati” concorrenti che si presentano al suo cospetto ben sapendo che dolce, lui, non lo è per niente.




14
aprile

Il posto giusto, la collocazione sbagliata: Rai3 racconta il lavoro con contenuti inediti

Il posto Giusto, Federico Ruffo

Il posto giusto sta nel posto sbagliato. Il programma di Rai3 dedicato al mondo del lavoro andrebbe spedito in un centro per l’impiego (in fasce più adatte del palinsesto). La sua attuale collocazione – ogni domenica alle 13 – appare infatti poco adatta a raggiungere il pubblico di riferimento fatto da giovani e universitari, che a quell’ora difficilmente stanno davanti alla tv. Così, il rischio è che gli spunti offerti e le realtà virtuose documentate non arrivino ai destinatari, come comprovato dagli ascolti bassi registrati.


14
aprile

Sorelle: l’assassino era il maggiordomo

Sorelle - Giorgio Marchesi

Sorelle - Giorgio Marchesi

Quando si indaga su un giallo, che sia al cinema, in tv o tra le pagine di un libro, arriva spesso il momento in cui si dà la colpa al maggiordomo. E’ il momento in cui si getta la spugna e ci si arrende dinanzi alla soluzione più semplice, più elementare, quella che è sotto gli occhi di tutti: il maggiordomo è sempre presente, è dappertutto, in bella mostra e proprio per questo nessuno lo nota più. Ecco: in Sorelle il colpevole era al centro della scena, lo è stato fin da subito, così tanto che veniva da scartarlo perchè troppo banale.

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7
aprile

Celebrity MasterChef: senza Cracco ci si sazia lo stesso

Celebrity Masterchef

Celebrity Masterchef

Si è conclusa ieri sera la prima edizione di Celebrity MasterChef Italia e a trionfare è stata come da copione Roberta Capua. La sua vittoria scontata ha tolto un po’ di fascino alla finale senza però cancellare il buono che c’è stato nel programma; meno forte del fratello maggiore ma comunque divertente e ricco di sorprese, soprattutto riguardo ai signori vip che si sono messi in gioco e ai fornelli.

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3
aprile

Tredici: Netflix rivisita il teen drama, con l’asciutto e avvincente realismo della sofferenza adolescenziale

13 Reasons Why

13 Reasons Why

Per la sua ultima novità del mese, Netflix si è affidata a un teen drama velato di mistero. Descrizione tuttavia fin troppo semplicistica per poter rendere davvero giustizia a Tredici, dietro il cui titolo stringato si annida in realtà un universo decisamente più complesso. Tredici sono infatti le ragioni che hanno spinto la giovane Hannah Baker (Katherine Langford) a togliersi la vita, non prima però di averle tutte accuratamente registrate su alcune musicassette. Chiunque sia destinato a riceverle sarà quindi costretto ad affrontare la scomoda verità di aver contribuito, in maniera più o meno diretta e feroce, a spingerla a un gesto tanto estremo. Il primo prescelto è Clay (Dylan Minnette), che con Hannah ha condiviso abbastanza tempo da raccoglierne le confidenze e invaghirsene, e che, timido e schivo, ne rivive ora ogni sofferenza, cercando di spiegarsi quale ruolo gli spetti nella vicenda.

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1
aprile

Furore: solito clima di festa ma con Greco in gran forma

furore

Furore

L’originale una spanna sopra le imitazioni. Ieri sera il ritorno di Furore su Rai2 -con l’edizione “20 years”- ha riportato tutti negli anni novanta. Arbitro di gara è di nuovo Alessandro Greco, in studio si respira lo stesso clima di festa di un tempo, il tifo da stadio non è cambiato e le due squadre sono ugualmente scatenate. Qualcosa però è cambiato: ci sono Gigi e Ross (“smilzo e baffetto” come li chiama il conduttore titolare) a capitanare lo schieramento maschile e quello femminile. I concorrenti vip sono invece un collage di vecchia e nuova generazione, tra i quali si accende subito la competizione. E se da una parte, spicca la personalità di Max Giusti, dall’altra a dargli del filo da torcere, c’è un’incontenibile Tina Cipollari.

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31
marzo

I Soliti Ignoti: il solito revival funziona nell’access di Rai 1

Soliti Ignoti

Soliti Ignoti

Benedetta primavera. Si rimette in carreggiata l’access prime time di Rai1 con I Soliti Ignoti, dopo l’abbandono del piccolo schermo, durato più di un lustro. E se un tempo a fare gli onori di casa, anzi “di commissariato”, c’era Fabrizio Frizzi, stavolta a guidare le indagini è stato nominato “l’asso pigliatutto” di stagione, ovvero Amadeus, con relativi benefici in termini di ascolti per  lo slot.


30
marzo

Son of Zorn: le piacevoli (dis)avventure di un eroe animato catapultato nel mondo reale

son of zorn

Son of Zorn

Lo si può presentare come “difensore di Zaphyria, conquistatore delle tribù di Agon e cacciatore di teste” oppure come “padre di Alangulon, ex marito di Edie e acerrimo nemico di Craig”, ma con qualsiasi formula si preferisca descriverlo, Zorn è più semplicemente un nerboruto guerriero cartoon trapiantato nel mondo reale. A raccontarne le (dis)avventure è la nuova sitcom Son of Zorn, da qualche settimana appuntamento fisso nel giovedì sera di FoxAnimation (Sky, canale 127, alle 22.40), che nei suoi primi 13 episodi unisce con un umorismo graffiante i canoni della comedy live-action ai disegni dell’animazione Anni 90.