Recensioni


6
giugno

Realiti, Enrico Lucci rischia tra parodia e déjà vu

Realiti, Enrico Lucci

A regna il paradosso e l’effetto è voluto. Il titolo del nuovo programma di Rai2, del resto, allude proprio all’assonante genere televisivo che trae linfa dagli eccessi e dall’assurdo, aspetti volutamente sublimati da . L’ex inviato de Le Iene, approdato in prima serata, ha messo a punto un programma dalle tinte surreali, a tratti palesemente canzonatorio nei confronti di certe derive sociali e televisive. Scelta acuta ma molto rischiosa.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,




4
giugno

Reazione a Catena: Marco Liorni parte con il freno a mano

liorni reazione a catena

Marco Liorni

‘Sono un po’ emozionato’. Ecco le parole con cui il nuovo conduttore di Reazione a Catena, Marco Liorni, ha aperto ieri per la prima volta il game show che da tredici edizioni tiene compagnia al pubblico di Rai 1 per tutta l’estate. Nessun inizio col botto, nessuna entrata trionfale, nessun riferimento alla conduzione ’strappata’ dello scorso anno. Liorni apre la trasmissione in punta di piedi, con il basso profilo che l’ha sempre contraddistinto e l’educazione che lo spinge appena partito a ringraziare i presentatori che l’hanno preceduto al timone del programma.


24
maggio

Catch 22: come ti smonto il mito americano della guerra

Catch 22

Catch 22

La guerra è uno dei temi forti della fiction, delle serie tv e del cinema. E’ stata raccontata da ogni angolazione possibile, ne sono stati sottolineati il dramma, il dolore, il pericolo, l’attesa, le conseguenze, l’eroismo. Ma, per studiarla da vicino, stavolta è stata usata una lente diversa, quella del sarcasmo, che ha reso surreale qualcosa di tangibile e serio come la storia. Accade in Catch 22, la nuova serie di Sky Atlantic.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

,





3
maggio

Rai Pipol: se ne poteva fare a meno

Rai Pipol, Geppi Cucciari

Tra le novità lanciate quest’anno da – rete distintasi proprio per il numero di inediti in palinsesto – ce n’è una di cui avremmo fatto tranquillamente a meno. Anche perché, di innovativo, ha davvero poco o nulla. Si tratta di Rai Pipol, il «late show» condotto in terza serata al sabato da , la comica che piace alla gente che piace.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,


17
aprile

L’Aquila – Grandi Speranze: quando la location da sola basterebbe

L'Aquila - Grandi Speranze

L'Aquila - Grandi Speranze

Rai 1 stavolta è andata oltre, toccando il sociale con mano. L’Aquila – Grandi Speranze, di cui è andata in onda ieri sera la prima puntata, è un prodotto che racconta una pagina triste ed importante della storia italiana e lo fa in diretta dai luoghi narrati: i calcinacci, gli edifici distrutti e le strade impolverate sono i veri protagonisti della fiction e servono a mostrare un’altra parte di verità al resto dell’Italia.





11
aprile

Mentre Ero Via: la Puccini alle prese con un già visto «romanzo familiare»

Vittoria Puccini

Vittoria Puccini

Serialità fatta in serie, tanto per giocare con le parole. Così potremmo definire l’offerta di Rai Fiction, che da sempre propone al proprio pubblico prodotti molti simili; i casi storici sono quelli con protagonisti gli investigatori impiccioni ed improvvisati, come Don Matteo o Provaci Ancora Prof, ma ultimamente si somigliano tra loro anche fiction più complesse, che dovrebbero essere in qualche modo uniche. Emblematico è il caso di Mentre Ero Via, un prodotto intricato e coinvolgente che, però, sembra già visto.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

,


25
marzo

Che tempo che fa: Fazio e la narrazione su Adam e Rami, piccoli eroi «non italiani»

Fabio Fazio, Adam e Rami a Che tempo che fa

Adam e Rami, i piccoli eroi dello scuolabus dirottato, ieri sera su Rai1 hanno indossato il cappello dei Carabinieri. Da grandi sognano infatti di arruolarsi nell’Arma e di diventare colleghi dei militari che li hanno salvati. Davanti al loro coraggio, noi il cappello ce lo siamo tolto: chapeau! Lo stesso omaggio, tuttavia, avremmo voluto renderlo anche agli altri giovani protagonisti della sventata tragedia. Peccato però che Fabio FazioChe Tempo che Fa abbia curiosamente scelto di celebrare solo due dei 51 bambini tenuti in ostaggio, proprio quelli che ancora non hanno la cittadinanza italiana.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

,


22
marzo

Italia’s Got Talent 2019: si chiude un’edizione graziata da Mara Maionchi

Italia's Got Talent 2019

Italia's Got Talent 2019

L’Italia ha talento, ma questo si sapeva già. Nonostante dalle parti di Sky considerino quella che si chiude questa sera la quarta stagione di Italia’s Got Talent, in realtà il talent ne ha altre cinque sul ‘groppone’ targate Mediaset (il programma dal 2009 al 2013 è andato in onda su Canale 5), per un totale di nove edizioni che, diciamolo, iniziano a sentirsi tutte. Il problema, se così vogliamo chiamarlo, è un po’ lo stesso di X Factor: la liturgia del format, che non permette chissà quali rivoluzioni o novità e alla lunga stanca.