Reazione a Catena


31
maggio

REAZIONE A CATENA 2015 AL VIA SU RAI1 CON AMADEUS. ECCO COME PARTECIPARE

Reazione a Catena

Reazione a Catena

Arriva l’estate e Rai1 è pronta a rispolverare i suoi format di successo. Così l’Eredità saluta gli spettatori in preserale, pronta a tornare nella prossima stagione televisiva con la conduzione di Carlo Conti in staffetta con Fabrizio Frizzi, e lascia lo slot nelle mani di Reazione a Catena, in partenza oggi 31 maggio 2015 alle 18.50. Ormai affermatosi come game show di punta della prima rete della tv pubblica, il programma vedrà alla conduzione Amadeus per il secondo anno consecutivo, dopo il successo ottenuto la scorsa estate nonostante la concorrenza tutt’altro che facile de Il Segreto.

Formula che vince non si cambia e così in ogni puntata due squadre composte da 3 giocatori avranno il compito di indovinare, formare, ordinare e completare parole o catene di vocaboli. Ma è nell’Intesa vincente, che decreta peraltro i campioni di puntata, che si capirà l’unione del team per aggiudicarsi il montepremi accumulato nelle sfide precedenti.

Reazione a Catena 2015 – Interazione social

La novità di quest’anno è rappresentata dall’interazione con gli utenti iscritti a Facebook. Chiunque infatti potrà proporre, inviando un messaggio privato alla pagina ufficiale, una propria Catena. La redazione si preoccuperà di vagliare tutte le proposte arrivate scegliendo le migliori da giocare in studio con le due squadre. L’autore, inoltre, verrà citato e invitato in trasmissione, per assistere alla puntata di cui è stato a suo modo protagonista.

Reazione a Catena 2015 – Come partecipare – Casting




4
settembre

REAZIONE A CATENA: IL SEGRETO… E’ AMADEUS!

Amadeus

Chi parte a settembre fa più rumore di chi è in dirittura d’arrivo. D’altronde è il periodo dei debutti: il piccolo schermo richiama i programmi titolari ed archivia quei pochi che – nel mucchio di repliche – hanno mantenuto accesa la tv anche “sotto l’ombrellone”. Tra quei pochi spicca Reazione a Catena, che da domenica 14 settembre 2014 riconsegna le chiavi del preserale di Rai 1 a L’Eredità. Si sta per chiudere, dunque, l’ottava edizione del game show tenuto a battesimo da Pupo nel 2007, preso in corsa da Pino Insegno nel 2010 e, dal 1° giugno scorso, nelle mani di Amadeus.

L’intesa vincente è il requisito fondamentale richiesto agli aspiranti concorrenti del programma. Ma intesa vincente è stata quella instaurata tra il nuovo conduttore ed il pubblico ‘preserale’ di Rai 1. Non era del tutto scontato, infatti, che – dopo aver abbandonato l’Eredità nel 2006 – il binomio potesse ancora funzionare, anche in considerazione della strategia adottata da Canale 5 che ha piazzato alle 19.00 la soap “ammazza concorrenza”, Il Segreto. Se le prime battute hanno accusato il colpo di Pepa e della sua bella compagnia spagnola, poi è arriva l’ascesa – se vogliamo, inaspettata – con picchi di share che Reazione a Catena faticava a toccare anche quando dall’altra parte non si registravano particolari sussulti.

Otto anni di assenza, dunque, non hanno affatto arrugginito Amadeus, che ancora oggi si dimostra un volto che non dispiace al telespettatore di Rai 1. E la prima rete della tv pubblica dovrebbe continuare ad investire su di lui, proprio lì, tra il pomeriggio e la sera, dove il conduttore di Mezzogiorno in Famiglia sembra starci come un limone tra le cozze: tradizionale e misurato come il target della rete richiede, divertente e scanzonato come vuole il contesto del game show.

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1
giugno

REAZIONE A CATENA: AMADEUS TORNA NEL PRESERALE DI RAI 1. E PINO INSEGNO NON CI STA

Amadeus

Dopo otto anni, molti dei quali passati in purgatorio, Amadeus torna nel suo paradiso. Quel preserale di Rai 1 che portò al successo dal 2002 al 2006 con le prime edizioni de L’Eredità e che rappresenta il momento più felice della sua carriera. L’abbandono del programma per esplorare nuovi lidi lo portò all’inferno Mediaset, dove non collezionò successi. Sceglie poi di tornare in Rai e, piano piano, Amedeo Sebastiani si è riappropriato di un programma dell’azienda pubblica (Mezzogiorno in famiglia). Ora, però, torna a casa davvero.

Reazione a catena: il ritorno di Amadeus

Da oggi sarà nuovamente al timone del game dell’ammiraglia della tv pubblica, Reazione a catena, che fin dal 2007 sostituisce con grandi consensi L’Eredità nei mesi più caldi. Per Amadeus si tratta di una promozione, di un riscatto, nonché di un traguardo conquistato con fatica, come dichiarato a Tv Sorrisi e Canzoni.

“Torno a fare quello che sento più nelle mie corde, il quiz [...] è una nuova opportunità, un premio per quello che ho fatto in questi ultimi anni in cui ho dovuto rimettermi in gioco. [...] Avevo due possibilità: o vivere di ricordi pensando a quanto era bella la popolarità ai tempi de L’Eredità o, come il calciatore che sta in panchina, lavorare duro per farmi trovare pronto dall’allenatore quando fosse arrivato il mio turno. Non mi piace piangermi addosso, mi sono rimboccato le maniche e finalmente eccomi qui”.

Reazione a catena, Pino Insegno: “dopo quattro anni al 32% vengo mandato via. Perchè?”

Mentre il neo padrone di casa è entusiasta, e questa sera lo vedremo nello studio del Centro di Produzione Rai di Napoli con gli ultimi campioni della passata edizione (Gli Apollo 11), pronti a sfidare nuovi avversari in un format rimasto invariato, c’è qualcuno che è molto meno contento. Parliamo del conduttore uscente Pino Insegno - che a sua volta ereditò Reazione a catena da Pupo – che sbotta “contro” la giornalista di Sorrisi che lo ha contattato.





31
marzo

REAZIONE A CATENA: AMADEUS E’ IL NUOVO CONDUTTORE

Amadeus

Alla notizia dell’approdo di Fabrizio Frizzi a L’Eredità, qualche nostalgico aveva storto il naso. Ci si chiedeva, infatti, perchè Rai1 non avesse scelto di richiamare all’opera quell’Amadeus che aveva lanciato e portato al successo il format targato Magnolia. Ebbene il motivo (o almeno uno dei motivi) è che per il conduttore ravennate c’era in ballo qualcos’altro…

Reazione a Catena 2014: Amadeus subentra a Pino Insegno

Amadeus sarà il nuovo conduttore di Reazione a Catena. Possiamo confermarvi, infatti, quanto scritto qualche giorno fa dal sito Tv Zoom circa l’avvicendamento alla guida del game show estivo della prima rete della tv pubblica. Amadeus raccoglie il testimone da Pino Insegno, volto del fortunato programma dal 2010 quando subentrò a Pupo.

Per l’attuale conduttore di Mezzogiorno In Famiglia  si tratta di un ritorno su Rai1, rete dalla quale mancava come conduttore dal 2006 (anno in cui lasciò L’Eredità) mentre nel 2013 ha partecipato come concorrente ai celebrity talent Altrimenti Ci Arrabbiamo e Tale e Quale Show. Una nuova e meritata ribalta, dunque, per il marito di Giovanna Civitillo che negli ultimi anni ha vissuto alterne fortune professionali. La nuova edizione di Reazione a Catena è attesa per il 26 maggio 2014, al termine del ciclo di puntate de L’Eredità condotte da Fabrizio Frizzi.

Reazione a Catena resta su Rai1

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11
febbraio

BOOM! REAZIONE A CATENA VERSO CANALE 5. TORO TRATTA CON MEDIASET

Reazione a Catena - Mediaset

Reazione a Catena - Mediaset

Tempo di celebri migrazioni. Dopo Italia’s Got Talent a Sky, ad animare il tele-mercato nostrano non sono solo le trattative per portare l’Isola dei Famosi a Mediaset. Avete presente il bel preserale estivo di Rai 1, Reazione a Catena? Bene. Anche in questo caso, possiamo annunciarvi in anteprima dell’esistenza di trattative tra Mediaset e Toro Produzioni per portare il quiz sulle reti del Biscione.

Condotto da Pupo prima, e Pino Insegno poi, Reazione a Catena ha conquistato il pubblico mettendo a segno dei risultati monstre nella prestigiosa fascia pre-tg.

Ora, addirittura un passaggio di rete all’orizzonte. E la domanda sorge spontanea: qualora le trattative dovessero andare in porto, chi sarà chiamato a condurre lo show? E, soprattutto, andrà in onda nell’usuale collocazione estiva oppure verrà promosso alla stagione autunnale?





5
luglio

REAZIONE A CATENA: BATTUTE LE OMBRE DI PINO

Le Ombre di Pino

Non ce l’hanno fatta: dopo quattordici puntate nel preserale di Rai 1 Reazione a Catena, le Ombre di Pino di cui vi abbiamo parlato appena ieri hanno finalmente trovato pane per i loro denti e sfidanti alla loro altezza, tre ragazzi così bravi da riuscire a batterle nel gioco in cui hanno dato da sempre il meglio, L’Intesa vincente. Prima o poi, doveva pur accadere.

L’intesa, come dice sempre il conduttore Pino Insegno, s’attacca. Vuol dire che se la prima squadra a giocare fa un buon risultato, anche l’altra la segue, e se fa un brutto risultato, la squadra sfidante non deve gongolare perché molto spesso finisce per fare peggio. In realtà con le tre sorelle di Malnate non è stato così, nessuno è mai riuscito ad eguagliare i loro strabilianti risultati, anzi spesso gli sfidanti partivano bene e poi si bloccavano.

Stasera invece l’intesa s’è proprio attaccata: a niente sono servite le ben nove parole che Cristina, Chiara e Silvia sono riuscite a collezionare perché i loro sfidanti, i Semafori gialli, di parole ne hanno trovate addirittura dieci, mandandole a casa dopo due settimane di permanenza nel programma. Certo, le Ombre di Pino conserveranno i loro record: quello di parole trovate nel penultimo gioco, una volta ben dodici, e quello di presenza, quattordici con stasera.


4
luglio

REAZIONE A CATENA: LE OMBRE DI PINO A CACCIA DI UN NUOVO RECORD

Le Ombre di Pino - Reazione a Catena

Le Ombre di Pino - Reazione a Catena

Si chiamano Cristina, Silvia e Chiara e per il pubblico di Ra1 stanno diventando una costante: sono le campionesse in carica del preserale Reazione a Catena condotto da Pino Insegno e finora si sono aggiudicate a piccole tappe un gruzzolo che si aggira intorno ai centomila euro. Questa sera torneranno a giocare per la tredicesima volta ma già ieri, con la dodicesima partecipazione, hanno battuto il record di presenze nel programma di Rai 1, giunto alla settima edizione.

Ma tra i loro record ce n’è anche un altro: le dodici parole trovare durante L’Intesa vincente, il simpatico gioco nel quale uno dei componenti della squadra deve indovinare più parole nel minor tempo possibile in base alle domande che gli altri due formulano. Nessuno finora era riuscito a trovarne tante in un solo minuto ma loro sì: il momento del gioco è diventato poi occasione per il conduttore di ridere e scherzare visto che Chiara, incinta e deputata ad indovinare le parole, è solita urlare le sue risposte tenendosi aggrappata con le mani alla sedia neanche fosse pronta al decollo su uno shuttle.

Le tre concorrenti di Malnate, nel varesotto, sono sorelle e il nome che hanno scelto per la loro squadra è una dedica ai genitori: si chiamano infatti le Ombre di Pino in onore della madre Ombretta e del padre Pino, ma un po’ stanno diventando anche le ombre di Pino Insegno, vista non solo la durata della loro permanenza negli studi del Centro Rai di Napoli ma anche la particolare bravura: stanno infatti diventando dei veri e propri personaggi che dividono il pubblico, come possiamo vedere nella pagina Facebook del programma.