Le Pagelle della Settimana TV


27
febbraio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (20-26/02/2012). PROMOSSI MARANO E PIVETTI, BOCCIATI CARLUCCI E OSVART

Lucia Annunziata

10 ad Antonio Marano. Il vicedirettore generale per l’offerta Rai, ospite a Tv Talk, va “premiato” per la disponibilità a mettersi in gioco sottostando altresì alle domande degli analisti del programma (per la verità poco incisive). Condivisibili anche alcune delle sue strategie o dichiarazioni, come quando parla degli investimenti futuri per il dtt o dei problemi di target che non riguardano solo Rai2 ma anche Rai1.

9 a Il giovane Montalbano. Rai Fiction dimostra ancora una volta di vederci lungo (soprattutto per quanto riguarda il suo pubblico).

8 a Veronica Pivetti, attrice di grande carisma che ha saputo conquistare una vasta schiera di affezionati.

7 alle “conferenze stampa” del Chiambretti Sunday Show. Il segmento sarà un pò troppo sopra le righe ma almeno – attraverso il confronto a ruota libera dei politici con coloriti opinionisti -  ha il pregio di ”apparecchiare” un dibattito politico non paludato.

6 agli spot di Panariello Non Esiste. Solo la martellante proposizione sulle reti Mediaset dà l’idea dell’evento, per il resto si tratta di spot leggeri che, pur destando attenzione, risultano inidonei da soli a lanciare un programma di siffatta portata.




19
febbraio

LE PAGELLE DEL FESTIVAL DI SANREMO 2012. PROMOSSI CUCCIARI E ARISA, BOCCIATI GLI OSPITI E IL “PONGOREGOLAMENTO”

Belen Rodriguez

6 1/2 al Festival di Sanremo 2012. L’impressione è che tutto sia stato costruito attorno ad Adriano Celentano ma benchè la presenza del molleggiato sia di per sè straordinaria e gli ascolti abbiano dato ragione a Morandi, Mazzi e Presta, il fatto che il più grande evento della televisione italiana venga ricordato per gli attacchi ai giornali cattolici e - incidentalmente – per la farfallina di Belen Rodriguez non mette allegria. Due sono state le grandi mancanze: gli ospiti internazionali di grido (colpa dell’austerity?) e la “squadra”, indispensabile per un non conduttore come Morandi. Buono nel complesso l’insieme di canzoni ma privo di picchi d’eccellenza.

8 a Geppi Cucciari. In un sol colpo il volto de La7 si fa beffa di tutti i comici passati sul palco del’Ariston quest’anno, diventando una spalla perfetta per Gianni Morandi.

7 a Rocco Papaleo. Tanto ha stupito la scelta di Morandi di volere l’attore lucano al suo fianco, quanto ha sorpreso per la buona riuscita. Promosse la sua aria “stralunata” e la sua capacitá di improvvisare.

7 ad Arisa. La giurata di XFactor avrá sbagliato il look ma non la canzone con la quale avrebbe vinto il Festival se il televoto finale non si fosse messo di mezzo.

6 a Gianni Morandi. il conduttore ha nuovamente trionfato. Piace il suo atteggiamento da uomo comune e l’umanitá che emana. I suoi limiti nella conduzione, però, rimangono.

6 a Ivana Mrazova. La modella ceca ha svolto il ruolo di valletta per il quale era stata chiamata e, malgrado la sfortuna e qualche bistrattamento di troppo (vedasi l’ampio spazio destinato a Belen e alla Canalis), ha persino offerto “sprazzi di personalità”. Indimenticabile quando alla domanda “Ti è piaciuto Siani?” risponde che non ha capito niente.

6 ad Emma Marrone. Ottima interprete ma il brano ahinoi non era tale da meritare la vittoria. Al “fare l’amore in tutti laghi” di Scanu lei risponde con ”un poco di mangiare“.


18
febbraio

LE PAGELLE DEL FESTIVAL DI SANREMO 2012 (QUARTA SERATA). PROMOSSA FRANCESCA MICHIELIN, BOCCIATA LA FERILLI

Emma Marrone ed Alessandra Amoroso

Quarta serata del Festival di Sanremo 2012 Voto 6 1/2. La puntata dedicata ai duetti passa fluida e quella che una volta era il fiore all’occhiello diventa “routine”. Buone alcune performance, altre decisamente meno mentre la gara dei giovani non ha assunto consistenza. 

8 a Francesca Michielin. La vincitrice di XFactor, a dispetto dell’inesperienza, ha offerto una prova da manuale valorizzando il brano di Chiara Civello, pur non riuscendo - deo gratias - a salvarla dall’eliminazione. Ps. Ma perchè l’hanno conciata come al Ballo delle Debuttanti?

8 ad Alessandro Siani. Dopo tanti comici bravi ma che con l’Ariston c’entravano poco nulla, è arrivata l’ironia nazionalpopolare del mattatore napoletano che si pone in perfetta sintonia con la tradizionale platea sanremese. Il risultato è stato quasi trionfale. D’accordo molte battute sono spicciole ma lui sa come raccontarle e questo gli fa acquistare punti. 

7 ad Alessandro Casillo. E’ vero la sua canzone non era la migliore ma prendersela con un adolescente perchè le ragazzine lo adorano è quanto meno di cattivo gusto. E se la musica deve regalare emozioni chi dice che i sentimenti delle quattordicenni ormonose valgono meno dei trentenni radical chic? Dispiace comunque per le altre nuove proposte, obiettivamente più meritevoli.

6 al duetto tra Emma Marrone e Alessandra Amoroso. Più loro sono state brave e più hanno messo in evidenza le manchevolezze di un brano nobile solo negli intenti.





16
febbraio

LE PAGELLE DEL FESTIVAL DI SANREMO 2012 (SECONDA SERATA). PROMOSSI I SOLITI IDIOTI, BOCCIATI LA CIVELLO E LA MRAZOVA

Ivana Mrazova

Seconda serata del Festival di Sanremo 2012: Voto 6. La puntata è più fluida e asciutta rispetto all’esordio ma pecca di autoreferenzialità (dai cuscini di Belen e della Canalis, passando per le “giustificazioni” di Morandi alle battute di Papaleo). Bravi I Soliti Idioti che, però, vengono sfruttati decisamente troppo, così come va dato atto di aver fatto cantare i giovani prima salvo poi scegliere un meccanismo da talent che voleva esser tensivo ma ha solo moltiplicato i tempi morti. Non c’è pathos nemmeno al momento dell’eliminazione di ben 4 big.

8 a I Soliti Idioti. La scommessa di portare sul palco dell’Ariston la comicità irriverente di Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli è stata vinta. Il duo comico si prende addirittura il lusso di ironizzare su razzismo e omosessualità. Buona anche l’energica performance canora (il pubblico tradizionale del Festival avrà capito che era uno scherzo?).

7 alla decisione di far esibire i giovani ad orario decente, dopo i bistrattamenti degli ultimi anni. Le mini sfide in stile talent show, però, non convincono. I duelli, per appassionare davvero, devono avere al centro della scena artisti che il pubblico conosce bene, altrimenti è solo un meccanismo iniquo. Discutibile altresì il regolamento che attribuisce il potere di eliminare esclusivamente al pubblico che ignorava l’esistenza di tutte le nuove proposte tranne una (Casillo, per la sua partecipazione a Io Canto).

4 al trattamento riservato ad Ivana Mrazova. Mentre gli interventi delle “sorellastre” Canalis e Rodriguez si sprecavano, alla povera Cenerentola Ivana è toccato entrare dopo 2 ore abbondanti di Festival per fare, peraltro, la bella statuina. Era necessario farla ballare con il torcicollo?

5 a Belen Rodriguez, pronta per una visita ginecologica. Ma perchè se conduci un programma da 9 milioni di spettatori non scegli di affrancarti dall’immagine sexy? Che non si lamenti poi quando la gente più che per Itg o Colorado la ricorda per il video hard.


14
febbraio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (6-12/02/2012). PROMOSSI BISIO E DE FILIPPI, BOCCIATI ZILLI E DE ROSSI

Arianna David (via Corriere.it, Olycom)

10 a Claudio Bisio. Zelig dà segni di stanchezza ma lui no. Il mattatore piemontese si conferma uomo di spettacolo a tutto tondo capace di coniugare il successo in tv con quello al cinema dove si confermano da record gli incassi di Benvenuti al nord.

9 a Maria de Filippi. Allo straordinario exploit di Italia’s got talent la Castigatrice dei palinsesti abbina l’Amici più splendente degli ultimi anni (il daytime del talent è più seguito sia di quello del GF che dell’Isola dei Famosi) e Uomini e Donne che, nelle ultime settimane, è stabilmente al di sopra dei 3 milioni di spettatori. Un tris di successi che arriva proprio quando c’è da ridiscutere il nuovo contratto…

8 a Real Time che anche stavolta, con Clio Make Up, si rivela perfetta rete “trendsetter”.

7 Giancarlo Magalli, conduttore ironico e arguto – la scorsa settimana in gara ad Attenti a quei due - ma purtroppo spesso sottovalutato.

6 a Mara Maionchi, la sua verve è in grado sempre di suscitare ilarità ma alla lunga comincia a stancare.





6
febbraio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (30/01-5/02/2012). PROMOSSI MADONNA E TAMARA ECCLESTONE, BOCCIATI MALGIOGLIO E LA7

Linus e Jovanotti

10 ai trent’anni di Radio Deejay. Un anniversario da record per la radio fondata da Claudio Cecchetto e sapientemente diretta da Linus, che ha segnato la storia del costume del nostro Paese rappresentando altresì una fucina di talenti per la televisione e lo spettacolo (da Fiorello a Gerry Scotti passando per Amadeus e Jovanotti).

9 a Madonna, star del Superbowl 2012. A 53 anni suonati, Miss Ciccone domina ancora il palcoscenico catalizzando le attenzioni dei media di tutto il mondo. Ciononostante l’esibizione non è stata da 10 e lode.

8 a Tamara Ecclestone. L’ereditiera non ce la conta completamente giusta ma al Chiambretti Sunday Show (qui le sue dichiarazioni al programma di Italia1), oltre a sfoggiare una sofisticata bellezza, si mostra una donna decisa che, ad occhio e croce, avrebbe potuto, per carattere e storia personale, far bene al Festival di Sanremo che ora dovrà accontentarsi della ben più anonima Ivana Mrazova.

7 a Lorella Cuccarini che ad Attenti a Quei Due torna finalmente a fare quel che sa fare meglio: il varietà.

6 agli ospiti annunciati per il Festival di Sanremo 2012. Dopo Celentano, non convince nessuna guest o quasi. Si attendono colpi dell’ultima ora.


30
gennaio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (23-29/01/2012). PROMOSSI MARCUZZI E PANARIELLO, BOCCIATI CELENTANO E “ASCOLTOPOLI”

Laura Barriales, Lucilla Agosti e Nina Moric

10 alla sfuriata di Alessia Marcuzzi nel corso della puntata settimanale di Grande Fratello. Finalmente!

9 a Giorgio Panariello che a Vanity Fair si confessa per la prima volta dopo la morte del fratello e si assume tutte le responsabilità per il suo costosissimo one man show per il quale è già al lavoro (per maggiori info clicca qui). L’auspicio è che onestà e dedizione gli portino fortuna.

8 a La Sai l’Ultima spalmata in tutto il palinsesto di Mediaset Extra con buoni risultati di audience.

7 alla decisione di Mediaset Premium di dare ad Alcatraz e Smash un debutto in chiaro.

6 allo spot (video dopo il salto) di Simona Goes to Hollywood, simpatico ma la recitazione non è proprio arte di Super Simo. A proposito è desolante vederla nella pubblicità di uno show da nanoshare quando su Rai2 è ripartita la “sua” Isola dei Famosi.


23
gennaio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (16-22/01/2012). PROMOSSI ITALIA’S GOT TALENT E ATTENTI A QUEI DUE, BOCCIATI ITALIA SUL 2 E CHIAMBRETTI

Le Invasioni Barbariche

10 a Italia’s got talent. E’ un format fortissimo all’estero e nelle due precedenti edizioni aveva ben figurato, ma in pochi, alla vigilia, avrebbero scommesso sul fatto che il talent show prodotto da Fascino e Fremantle potesse arrivare a surclassare una corazzata come Ballando con le stelle. E, anche se il campionato è ancora lungo e Milly riservasse delle sorprese, gli oltre 6 milioni di spettatori conquistati non si possono cancellare.

9 alla mancata chiusura (o meglio riapertura) di Centovetrine. Accontentiamoci del ‘tutto è bene quel che finisce bene’ sorvolando su alcune dichiarazioni azzardate da parte di Mediaset.

8 ad Attenti a Quei Due. E chi l’avrebbe detto che il ritorno di Paola Perego in prime time su Rai1 con l’ex varietà di Fabrizio Frizzi e Max Giusti potesse tener testa a Zelig…

7 alla “cacciata” di Tamara Ecclestone dal Festival di Sanremo 2012. Ce ne faremo una ragione forse perchè di lei non ce ne siamo mai accorti.

6 all’apertura de Le Invasioni Barbariche affidata al duo Jovanotti-Saviano. Daria Bignardi (per leggere la sua intervista esclusiva clicca qui) sembra essersi involontariamente ispirata ad Iconoclasts, ottimo show di Deejay tv (prima su Cult) che si basa sull’incontro di due personaggi che “cantano fuori dal coro”. Peccato però che la suggestiva idea si è tradotta in un’occasione sprecata. Jovanotti e Saviano hanno parlato di  musica, politica (“quanto è bravo Monti“), inficiando la gustosa trovata con dialoghi che -sarà per l’enfasi di Jovanotti, sarà perché alla domanda “dov’eri un anno fa?”, Saviano risponde citando le agenzie del Papa che invocava sobrietà - sembravano artefatti.