Porta a Porta


3
luglio

MATTEO RENZI ANNULLA LA CONFERENZA STAMPA UE PER ANDARE A PORTA A PORTA

Matteo Renzi, Porta a Porta

Da terza Camera del Parlamento italiano a quarta sede del Parlamento europeo. Con l’intervista strappata ieri a Matteo Renzi nel giorno d’apertura del semestre europeo di presidenza, Porta a Porta si è conquistata un posto di primo piano tra le testate del Vecchio Continente. Ad attribuire tale importanza al programma di Bruno Vespa è stato lo stesso premier, che, dopo aver parlato a Strasburgo, si è fiondato in Italia per comparire su Rai1, lasciando a bocca asciutta i giornalisti stranieri che attendevano una sua dichiarazione.

La priorità data da Renzi allo Speciale Porta a Porta è subito parsa inusuale rispetto al “protocollo” europeo, che invece avrebbe previsto una sua conferenza stampa assieme al neoeletto presidente europeo Martin Schulz. Infatti, stando a quanto si apprende, era dalla mattinata di ieri che i giornalisti premevano per avere un faccia a faccia con il premier italiano, e l’incontro era stato fissato al termine del dibattito in aula. I tempi della seduta plenaria, però, si sono protratti oltremodo e di conseguenza il nostro Primo Ministro ha dovuto rinunciare al briefing: Bruno Vespa lo stava aspettando.

E così, puntualissimo, ieri Matteo Renzi è apparso nell’access prime time di Rai1 per lo Speciale Porta a Porta dedicato proprio all’avvio del semestre europeo. A Strasburgo, intanto, c’era chi mormorava sull’atteggiamento del premier italiano, e chiedeva a Martin Schulz un commento sull’episodio.




2
luglio

SPECIALE PORTA A PORTA: MATTEO RENZI INAUGURA IL SEMESTRE EUROPEO STASERA DA BRUNO VESPA

Speciale Porta a Porta, Renzi

Matteo Renzi limerà il suo intervento fino all’ultimo minuto: quest’oggi dovrà fare bella figura. Alle 15.00, il premier pronuncerà all’Europarlamento il discorso con cui aprirà il semestre di presidenza italiana, un periodo cruciale e pieno di sfide sia per il Vecchio Continente che per il nostro Paese. Il leader del Pd, forte del recente consenso ricevuto alle urne, dovrà lanciare segnali di fiducia davanti ai colleghi europei, ed in serata sarà tenuto a fare lo stesso davanti al pubblico di Rai1, al cospetto di Bruno Vespa.

Di ritorno da Strasburgo, infatti, stasera il Presidente del Consiglio sarà ospite di uno Speciale Porta a Porta in onda per mezz’ora a partire dalle 20.35. Subito dopo l’edizione serale del Tg1, Renzi incontrerà Bruno Vespa per rilasciare un’intervista a caldo sulla giornata appena trascorsa all’Europarlamento e sul semestre di presidenza italiana appena avviato. Con ogni probabilità, nello Speciale non mancheranno riferimenti alla politica interna del Paese, dal momento che il premier giocherà una partita importante anche su quel fronte. Tra riforma del Senato, legge elettorale, jobs act, giustizia e anticorruzione, l’estate di Matteo sarà particolarmente calda.

Intanto, però, una cosa alla volta: oggi l’attenzione sarà soprattutto sull’apertura del semestre di presidenza, evento che Bruno Vespa non ha voluto “bucare”. Nonostante Porta a Porta abbia già chiuso i battenti per ferie, stasera il giornalista tornerà in onda in via eccezionale, cogliendo al volo la possibilità di intervistare in esclusiva Matteo Renzi. Non è la prima volta che il conduttore approda in access prime time con un breve approfondimento da lui curato: avvenne anche sotto il governo Monti, nei giorni in cui il Professore si apprestava a varare le misure lacrime e sangue per contrastare la crisi.


27
maggio

PORTA A PORTA: LA RUSSA PERDE LA SCOMMESSA E SI TAGLIA LA BARBA IN DIRETTA. SALVINI: FESTIVAL DEL TRASH (VIDEO)

Ignazio La Russa taglia la barba, Porta a Porta

No Europa, no party. Anzi: no barba. Ignazio La Russa lo aveva promesso solennemente in diretta tv, lanciando una scommessa alla vigilia delle elezioni. “Mi taglio la barba se Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale alle Europee non supera il 4%” aveva detto l’ex ministro a Porta a Porta. Ebbene, alla prova delle urne il suo partito non ha raggiunto la fatidica soglia di sbarramento, e così l’esponente di FdI ha dovuto onorare l’impegno preso davanti ai telespettatori. E’ accaduto ieri sera su Rai1, nel talk show condotto da Bruno Vespa (video sotto).

Per l’ottima riuscita del siparietto, il giornalista ha sistemato al centro dello studio una poltrona da barbiere, sulla quale si è accomodato La Russa. Imbarazzata e divertita la reazione di Giorgia Meloni, presente in studio: “me ne posso andare?” ha detto la leader di Fratelli d’Italia mentre il collega di partito si apprestava a provare il rasoio del barbiere Carmine. Sotto lo sguardo divertito di Bruno Vespa, il senatore si è fatto radere il pizzetto mentre esibiva un cartello per ringraziare 1.004.137 cittadini che hanno votato il suo partito “senza ministri né altro”.

Neanche il tempo di commentare l’esito del voto, e il barbiere era già pronto a tagliare pure i baffi all’ex ministro, che lo ha fermato: “i baffi non ne abbiamo parlato, salviamo almeno quelli“. A coronamento del surreale momento, nello studio di Porta a Porta sono risuonate le note della cavatina di Figaro, dal Barbiere di Siviglia di Rossini. E così, per un attimo nel programma di Rai1 è scomparso il talk ed è partito lo show, dopo una settimana di campagna elettorale in cui Vespa aveva sfoderato un insolito piglio giornalistico, guadagnandosi una santificazione inaspettata che ci fatto riflettere. Qualcuno, forse, ieri sera si sarà rimangiato quegli elogi.

Ignazio La Russa taglia la barba, Matteo Salvini: festival del trash





23
maggio

BRUNO VESPA, DA ZERBINO A EROE GRAZIE A GRILLO

Bruno Vespa e Beppe Grillo, Porta a Porta

Santo, santo subito. Molti dicono di averlo rivalutato, e così Bruno Vespa si è conquistato un posticino in Paradiso, anche se per poco. Tutto merito della sua intervista a Beppe Grillo. Nel faccia a faccia, tenutosi lunedì scorso su Rai1, il giornalista ha assestato alcune domande giuste al momento giusto, incalzando il leader del Movimento Cinque Stelle. Tanto è bastato a trasformare il conduttore di Porta a Porta in un eroe per un giorno, plaudito anche da chi fino all’altro ieri lo considerava un esponente del telegiornalismo d’antiquariato.

Di fronte a Grillo, il conduttore di Rai1 ha mostrato un piglio e una vivacità insoliti, che hanno spiazzato anche i suoi più fermi detrattori. In effetti, era da parecchio tempo che Vespa non utilizzava il pungiglione con tale precisione: ma possibile che due domandine puntute rivolte al leader pentastellato abbiano potuto trasformare il giudizio negativo maturato da alcuni sul suo conto? Certi elogi improvvisi al neo-paladino Bruno fanno sorridere, specialmente se pronunciati da quanti erano soliti contrapporre al giornalista di Rai1 il feticcio dell’informazione dura e pura. Rispetto alla contraddizione esibita da costoro, bisognerà piuttosto ammettere che, se da una parte Bruno non è mai stato fustigatore dei potenti (anzi, tutt’altro), dall’altra non è nemmeno il babau dipinto da molti.

Porta a Porta è un programma istituzionale e lo stile del confronto è molto liturgico, impostato, mai teso a mettere in difficoltà gli ospiti. Non a caso, in quello studio i politici ci vanno più volentieri che altrove. Questo aspetto potrà non piacere a molti, ma d’altra parte sarebbe ingenuo pensare o auspicare che il talk show più prestigioso della Rai si trasformi in un ring dove i politici vengono suonati al posto del tradizionale campanello. Il format è un altro: lì dentro, Bruno Vespa è una sorta di sacerdote, e come noto a Messa non si suonano chitarre rock né si dicono parolacce. Al massimo, si può discutere sul ritmo della predica o sulla quantità di incenso profuso.

Berlusconi a Bruno Vespa: sta esagerando, tra poco lo meno


20
maggio

BEPPE GRILLO A PORTA A PORTA: POTEVA ANDARGLI MEGLIO. IL LEADER CINQUESTELLE FA IL COMIZIO, VESPA LO INCALZA

Beppe Grillo, Porta a Porta

Voleva stare calmo e non urlare, ma alla fine non ha resistito. Ieri sera a Porta a Porta, Beppe Grillo ha ceduto alla sua indole di capo popolo, e davanti alle telecamere di Rai1 si è lasciato andare ad uno show pre elettorale a prova di debicel. “E’ vero, sono arrabbiato, a volte esagero ma è una rabbia che ha unito in un bel sogno 10 milioni di italiani” ha spiegato il leader del Movimento Cinque Stelle a Bruno Vespa. Tornato in Rai dopo quasi trent’anni d’assenza, su Rai1 il comico genovese giocava in trasferta: e lo si è visto.

Beppe Grillo a Porta a Porta: qui il pubblico è pagato

Dopo un avvio spiazzante, infatti, il portabandiera pentastellato ha dovuto fare i conti con un Bruno Vespa particolarmente in forma, che col sorriso ha premuto il Grilletto e sparato alcune domande ben mirate. “Sono commosso. Torno in Rai dopo tanto tempo, finalmente. Ma questo pubblico qui è tutto pagato” ha detto Grillo all’inizio della puntata, aggirandosi per lo studio di Porta a Porta. In un primo momento sembrava che il comico avesse già in pugno la situazione e che il conduttore fosse stato costretto al ruolo di spalla in quello che pareva un comizio. Impressione avventata: di lì a poco, il faccia a faccia avrebbe preso una piega leggermente diversa.

A sorpresa, infatti, Vespa ha punzecchiato più volte il suo interlocutore, incalzandolo con uno stile vivace ma non aggressivo: una tattica intelligente che in parte ha preso Grillo in contropiede. Il giornalista, in particolare, ha posto domande precise sulle intenzioni post elettorali del Movimento Cinque Stelle e sull’Expo di Milano, che Beppe vorrebbe bloccare. “Cosa fate una volta entrati in Parlamento?” ha rintuzzato il cerimoniere di Porta a Porta. “Non mi interessa, intanto bisogna togliere di mezzo la spazzatura” è stata la risposta categorica ma non del tutto esaustiva.





18
maggio

BEPPE GRILLO A PORTA A PORTA: LO STREAMING SUL BLOG DIVENTA UN CASO. LA RAI DICE NO

Beppe Grillo

La diretta streaming ci sarà, ma senza strappi alla regola. L’atteso intervento di Beppe Grillo a Porta a Porta, in programma per domani, verrà trasmesso live su Rai1 e sul sito Rai.tv, così come accadrà con le ospitate di Silvio Berlusconi e di Matteo Renzi (rispettivamente in onda mercoledì 21 e giovedì 22 in seconda serata). Lo ha specificato il direttore della rete ammiraglia, Giancarlo Leone, aggiungendo che “in generale non è pratica comune concedere ad altri lo streaming” delle trasmissioni del servizio pubblico.

ha twittato Leone. Una precisazione non del tutto scontata, la sua: nella giornata di ieri, infatti, era circolata l’indiscrezione che la Rai potesse concedere al blog di Grillo una diretta streaming in occasione del faccia a faccia tra Bruno Vespa ed il comico. Tale possibilità è stata esclusa sul fronte Rai, mentre non sono arrivate smentite circa una richiesta del Movimento Cinque Stelle in tal senso. La sola ipotesi ha però suscitato l’immediata reazione di Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico e segretario della commissione di Vigilanza Rai, che ne ha creato un caso.

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14
maggio

BEPPE GRILLO A PORTA A PORTA: NON E’ UN TALK SHOW. VADO PER RIVOLGERMI A CHI PENSA CHE IO SIA HITLER

Beppe Grillo

Non sarà un talk show, ma un faccia a faccia. Beppe Grillo ha le idee ben chiare sul suo atteso intervento a Porta a Porta, che si terrà lunedì prossimo, 19 maggio, in seconda serata su Rai1. A margine della conferenza stampa tenuta ieri a Milano, il comico genovese ha spiegato ai giornalisti le motivazioni del suo ritorno sulla tv pubblica, peraltro all’interno di un programma d’approfondimento verso il quale egli stesso era stato critico in un recente passato.

Io non vado nei talk show perché conosco la televisione” ha precisato Grillo, spiegando che il suo intervento su Rai1 “non è un talk show, ma è un faccia a faccia con un giornalista“. E ancora: “i talk show li conosco, è una regia. Io sono un monologhista e non sono abituato a dare concetti in trenta secondi (…) In trenta secondi ti posso solo mandare a fare in c*lo” ha proseguito il comico, rispondendo ad una domanda della giornalista Monica Napoli di Sky Tg24. Poi, soffermandosi sulle ragioni dell’ospitata a Porta a Porta ha detto:

Da Vespa vado perché non è Vespa, è la Rai. Io ci sono nato in Rai, io sono ancora un nostalgico, benché abbia criticato come si è ridotta oggi la Rai (…) Lui rappresenta quell’elettorato che crede che io sia Hitler. E allora vado lì per rivolgermi a quella gente di una certa età che ha un pregiudizio su di me per dire: ‘guardate che forse potete condividere o no delle idee, ma io non sono né un violento né uno che è sempre arrabbiato“.

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10
maggio

BEPPE GRILLO OSPITE A PORTA A PORTA IL 19 MAGGIO IN SECONDA SERATA

Beppe Grillo

Beppe Grillo a Porta a Porta. Il comico genovese sarà ospite di Bruno Vespa nella puntata in onda lunedì 19 maggio prossimo, in seconda serata. A comunicarlo è la redazione del programma di Rai1. Il leader del Movimento Cinque Stelle apparirà nel talk show più istituzionale del piccolo schermo in piena campagna elettorale, a meno di una settimana dalle elezioni europee. In vista di quell’appuntamento, il programma della prima rete sta trattando per avere ospiti anche Berlusconi e Renzi, in due serate da 60 minuti per ciascuno.

Intanto, però, a far notizia è la presenza di Grillo. Il comico ha accettato un confronto televisivo con Bruno Vespa, e di colpo sono sembrati lontani i tempi in cui il leader pentastellato vietava a suoi simpatizzanti di apparire in tv, soprattutto in quei salotti – come Porta a Porta – considerati in qualche modo “asserviti al regime”. Solo l’anno scorso, tramite il suo blog, Beppe aveva assegnato al conduttore di Rai1 il poco lusinghiero “microfono di legno” per la faziosità, e in un video che ancora oggi circola in rete, il comico si aggirava tra gli scaffali di una libreria per nascondere i libri di Vespa.

Ora i tempi son cambiati. I grillini di lotta e di governo hanno scoperto che anche i talk show non sono da disdegnare, come dimostrano le ormai abituali ospitate televisive di alcuni esponenti Cinque Stelle, da Luigi Di Maio ad Alessandro Di Battista. E, a pochi giorni dal voto, arriverà il colpo finale: sarà lo stesso Beppe Grillo a scendere in campo su Rai1, nel programma da sempre considerato come la Terza Camera. Il comico sfodererà un atteggiamento aggressivo o si limiterà a rispondere alle domande di Vespa? Ogni scelta sarà da leggersi in chiave elettorale e di consenso.

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