TG/Informazione


13
gennaio

BUONGIORNO REGIONE: A CIASCUNA REGIONE LE SUE NEWS… E QUALCUNO STORCE IL NASO

Rubriche TGR - Raitre @ Davide Maggio .it

Un buongiorno che si vedrà… dal mattino presto e in tutta Italia. Debutta infatti – da lunedì 19 gennaio alle 7.30 su Raitre, in tutte le regioni – “Buongiorno Regione”, l’appuntamento televisivo quotidiano della Testata Giornalistica Regionale Rai: trenta minuti di diretta curati da ciascuna delle redazioni locali Rai con due edizioni di news sui fatti più importanti della regione, collegamenti esterni e web-cam dal territorio, e approfondimenti su temi che vanno dal lavoro all’ambiente, dai problemi della società multietnica all’economia quotidiana. E ancora, la rassegna stampa, l’agenda e gli aggiornamenti in tempo reale su traffico, viabilità e meteo.

Una parte importante del programma, inoltre, è dedicata ai telespettatori che possono interagire con la trasmissione nello spazio “Ditelo alla Tgr”, inviando video ed e-mail all’indirizzo web buongiornoregione.(nome della regione)@rai.it.

Preceduto – ad ottobre – dalla partenza in Lombardia, Piemonte, Lazio e Campania e dalle polemiche sollevate dall’emittenza privata locale contro una vera o presunta “invasione” di campo in una fascia oraria su cui le tv locali puntano molto (e nella quale hanno anche esordito molto prima di “Mamma Rai”), “Buongiorno Regione” coprirà ora tutto il territorio nazionale e gli abitanti di ogni regione (a parte quelli che – per disgrazia – sono costretti dai ripetitori a vedere le edizioni di un’altra regione: chiedere al Piemonte Orientale, piuttosto che ad alcune zone dell’Emilia Romagna) avranno così la possibilità di avere una prima finestra tv sul proprio territorio con gli aggiornamenti, le news più importanti, le ultimissime di una giornata che va a cominciare.




19
novembre

TOCCA A NOI: IL PROGETTO DI E-DEMOCRAZY DI MTV PER I RAGAZZI ITALIANI

Tocca a Noi - Mtv @ Davide Maggio .itE’ appena nata, con un’apposita campagna pubblicitaria e con un sito web ad hoc, un nuova iniziativa di MTV per dar voce ai ragazzi. La filiale italiana del network statunitense si è posta l’ambizioso obiettivo di stilare una proposta di legge di iniziativa popolare, ideata e realizzata solo e unicamente dai ragazzi, e seguirne l’iter parlamentare e una sua eventuale attuazione.

Il progetto non è nuovo: risale alle scorse elezioni politiche l’Election Day di MTV che ha dedicato un intero giorno di programmazione ai messaggi e alle idee dei giovani telespettatori centrando in pieno il desiderio di democrazia diretta dei ragazzi italiani.

Oggi Mtv con lo slogan “TOCCA A NOI – le cose non vanno, cambiamole ora“, vuole tentare un vero esperimento di E-democracy per prima nella storia della tv italiana.


17
novembre

STADIO SPRINT: E’ LITE TRA ZENGA E VARRIALE (GUARDA IL VIDEO)

Walter Zenga ed Enrico Varriale - Stadio Sprint @ Davide Maggio .it

Esilarante la gag comica offertaci, ieri pomeriggio, in diretta, a “Stadio Sprint” dall’allenatore del Catania Walter Zenga e dal giornalista Rai Enrico Varriale. Vecchi screzi e rancori mai sopiti esplodono, dirompenti, regalandoci un godibile siparietto degno del migliore avanspettacolo italiano.

L’Uomo Ragno non sembra aver digerito la sfuriata di Varriale che, di fronte ad un suo precedente rifiuto di presentarsi ai microfoni Rai, aveva, poco elegantemente, ricordato a Zenga come la Tv di Stato lo avesse “salvato”, in passato, dal baratro del dimenticatoio in cui rischiava di precipitare, offrendogli un posto da opinionista. Livida e stizzita la replica di Varriale che accusa Zenga di rendersi protagonista di una vera e propria “uscita a vuoto” del tutto simile, ricorda lui, a quella che costò i Mondiali all’Italia nel 1990.

Volano accuse e minacce tutt’altro che velate, tanto che il basito italico telespettatore attende, con impazienza, spiaggiato sul suo divano, che, da un momento all’altro, risuoni l’immancabile frase “ti aspetto fuori”. Attesa delusa, ahimè.

Dopo il salto, il video:





4
ottobre

GRANBASSI: STOCCATA FINALE DELL’ARMA, NIENTE ASPETTATIVA

Margherita Granbassi @ Davide Maggio .it

Ha dieci giorni per decidere Margherita Granbassi: o la divisa o il giornalismo. O l’Arma dei Carabinieri, che dopo aver dato un iniziale assenso e averlo ritrattato non le ha concesso neanche la possibilità di prendere un’aspettativa, o la professione giornalistica, alla quale difficilmente rinuncerà. L’epilogo, visti i precedenti di Alberto Tomba e Aldo Montano, sembra scontato: per intraprendere una carriera televisiva o presunta tale, la fiorettista di bronzo rinuncerà al titolo di Carabiniere ad honorem ottenuto per meriti sportivi. Già perchè, dopo settimane di polemiche incalzanti, ieri sera l’ex Capo dello Stato Francesco Cossiga, fra i responsabili di questo polverone, ha avuto il buon gusto di ricordare che la bella Margherita non esercita la professione di Carabiniere e si tratta quindi solo di un fatto formale.

Davanti all’ennesimo voltafaccia dell’Arma, che ha fatto sapere che se la fiorettista continuerà a partecipare alla trasmissione Annozero (Raidue) scatterà il congedo d’ufficio, la Granbassi ha dichiarato: “Peccato, pensavo che quella dell’aspettativa potesse essere una soluzione equilibrata per tutti. Evidentemente, l’Arma non la pensa allo stesso modo. Mi dispiace molto“.

Se la Granbassi vuole provare a buttarsi in qualcosa di diverso, dovrà congedarsi“, aveva anticipato Aldo Montano, che ha fatto la stessa fine a causa della sua partecipazione al reality show La Fattoria. Nel caso di Annozero, stando alle dichiarazioni di Cossiga e delle altre parti in causa, sembra esserci l’aggravante dell’orientamento politico del programma, che secondo alcuni è in maniera troppo esplicita contrario alle posizioni del Governo. Che sia l’una o l’altra la ragione la frittata è fatta: per continuare ad assumere il ruolo che l’anno scorso apparteneva a Beatrice Borromeo, Margherita Granbassi cederà alle pressioni dell’Arma.


2
ottobre

NON SOLO ISOLE E TALPE, VELINE E CARRAMBE, FLOP E BOOM

Rubriche TGR - Raitre @ Davide Maggio .it

La tv che c’è… e non si dice… (o si dice sottovoce) 

Lo so, non ne parliamo mai. O quasi mai. Ma mi accorgo che nell’universo della tv generalista ci sfuggono a volte programmi che passano sotto silenzio, pur con ascolti che farebbero gola a molti – e più celebrati, o discussi – compagni d’etere. Programmi difficili? Forse. O forse no.

Parliamo di programmi di informazione, ma senza intendere i grandi Tg Nazionali. Pensavo, per una volta, a quel “piccolo” territorio (ma, sugli ascolti, mica tanto piccolo) che sono i Tg Regionali della Rai, ma soprattutto le loro rubriche. Ciascuna con il proprio tema e il proprio linguaggio. Può piacere o non piacere, ma registro che esistono. E stanno anche per riprendere.

Così, in attesa di vedere che cosa saranno, dal 20 ottobre, queste nuove Morning News regionali su Raitre, segnalo rapidamente che da lunedì prossimo torna “Leonardo”, in diretta da Torino alle 14.50 sulla terza rete: dieci minuti di scienza declinata dalla medicina alla fisica (a proposito, nella prima puntata si parlerà anche del grande flop del Cern di Ginevra. Avete presente l’acceleratore di particelle che si è rotto?). Un programma che – zitto zitto – va avanti da 17 anni. A seguire, alle 15.00, tocca a “Neapolis” (anno nono), titolo che ammicca alla sede dove viene realizzato, Napoli, e alla “città nuova” del web e delle nuove tecnologie. Vale la pena di tenerlo d’occhio. Così come, per gli appassionati di montagna e alpinismo, riprende il 10 ottobre, la più “giovane” di queste rubriche “Montagne”.





13
settembre

UN GIORNO IN PRETURA: E’ IL MOMENTO DI WANNA MARCHI. ADESSO, SU RAITRE

Wanna Marchi e Stefania Nobile

Mentre scriviamo, è appena iniziata la nuova edizione di Un Giorno in Pretura, la trasmissione di RaiTre che entra nelle aule dei tribunali per assistere alla fase pubblica di un inchiesta giudiziaria, ovvero il processo. La prima puntata della stagione 2008/2009 sarà dedicata alla vicenda, ancora aperta, che vede protagoniste la teleimbonitrice Wanna Marchi e la figlia Stefania Nobile. La trasmissione della terza rete Rai farà il punto della situazione, in attesa del processo di terzo grado (Cassazione), che metterà definitivamente fine al processo.

Dal 2001, anno in cui Striscia la Notizia, attraverso un servizio che vedeva complice la signora Fosca Marcon, svelò agli italiani le presunte truffe della televenditrice, di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia: una sentenza di primo grado, il processo d’appello e la carcerazione e la successiva scarcerazione delle due donne. Nel servizio della trasmissione satirica di Antonio Ricci, un’anziana donna, fingendosi interessata all’acquisto dei numeri fortunati del sedicente maestro di vita Do Nascimento (che altro non era che il cameriere “personale” di un altrettanto sedicente marchese di Via della Spiga), veniva coinvolta nella famosa truffa del “sale”.

Il piano (perché di questo sembra che si trattasse) prendeva il via quando il cliente ricontattava il centralino dell’Ascié (società che gestiva la telepromozione e la vendita dei “beni”) per lamentare la mancata vincita con i fortunati numeri del maestro. A quel punto le centraliniste, fingendo per qualche istante di parlare con il maestro, che con tutta probabilità in quel momento era intento a fare tutt’altro, dovevano chiedere al malcapitato di fare l’esperimento del sale.

Per conoscere l’esperimento del sale e guardare un video di una televendita di Wanna Marchi:


7
settembre

L’ITALIA ALLO SPECCHIO: NUOVO ROTOCALCO DI UNA FRANCESCA SENETTE “SENZA FEDE”

Francesca Senette @ Davide Maggio .it

Non c’è due senza tre. Dopo avervi illustrato la ventata di freschezza che Scalo 76 (e la sua versione “Cargo“) e Insieme sul due porteranno sulla seconda rete della nostra tv di Stato, passiamo all’ultima novità del day time di Rai Due. Lunedì 8 settembre alle ore 14.40, sorgerà dalle ceneri dell’Italia sul due (una delle prime vittime del piano Marano), Italia allo Specchio.

Al timone del programma troveremo una new entry d’eccezione approdata in Rai per tenere a battesimo questo magazine pomeridiano nuovo di zecca. Parliamo di Francesca Senette, giornalista di Antenna 3, successivamente passata al Tg4 di Emilio Fede, ha ricevuto, proprio tra un’edizione del telegiornale e un Sipario, l’allettante proposta del diretùr Marano.

Italia allo specchio promette di essere un nuovo rotocalco, basato più sulla cronaca che sul gossip, anche se la presenza in palinsesto dell’Isola dei Famosi e il “chiacchiericcio” legato ai naufraghi potrebbe rappresentare un valido “salva-share” in caso di inaspettate e malaugurate debacle.


6
settembre

INSIEME SUL DUE: INFANTE PRONTO AL DEBUTTO CON MONICA LEOFREDDI RELEGATA DIETRO LE QUINTE

Insieme sul 2 @ Davide Maggio .it

Fervono i preparativi nello studio 1 della Rai di Via Teulada. Michele Guardì, dopo quasi vent’anni passati tra “I fatti vostri” e “Piazza grande”, torna con un nuovo programma che ambisce a diventare la versione moderna di quell’Abboccaperta che Gianfranco Funari portò alle vette degli ascolti con un nuovo modo di fare televisione: innovativo, graffiante, provocatorio, ma nello stesso tempo familiare, vicino alla gente e a quelle casalinghe sicuramente poco avvezze alla poltica. Sembra difficile, oggi giorno, riuscire a riproporre un talk show così innovativo, non tanto perchè non crediamo nelle capacità della squadra capitanata dal regista siciliano, ma piuttosto perché in questi decenni abbiamo visto di tutto e forse ci siamo ampiamente abituati a quella che in gergo viene definita una televisione di “rottura”.

Antonio Marano (direttore di Raidue, ndr) ha fortemente voluto questo programma per rinvigorire anche la stantia, vecchia e anacronistica fascia del mezzogiorno all’interno di quel progetto più ampio che vede come obiettivo finale lo svecchiamento della rete cercando di trovare, finalmente, quella linea editoriale che sembrava ormai persa, quel target di riferimento tanto ambito, ma così difficile da individuare tra un’Alda D’Eusanio, un Giancarlo Magalli e una Simona Ventura.

Si fatica, però, a capire come un programma di Guardì possa in qualche modo rientrare nello stesso palinsesto che da lì a poco ospiterà il giovanilistico “Scalo 76” (qui il nostro resoconto della conferenza stampa di presentazione) a sua volta seguito dal restyling de “L’Italia sul 2” (“L’Italia allo specchio”).