TG/Informazione


16
febbraio

ALESSIO VINCI E’ IL NUOVO CONDUTTORE DI MATRIX

Alessio Vinci @ Davide Maggio .itCome spesso accade, è un insospettabile a far fuori i più noti colleghi che, stando al toto-conduttore, avrebbero dovuto prendere il posto che è stato di Enrico Mentana.

A condurre Matrix, da martedi prossimo 24 febbraio, sarà infatti Alessio Vinci, capo dell’ufficio romano della CNN e corrispondente dall’Italia della prestigiosa emittente sin dal 2001.

A coordinare la redazione, accanto a Vinci, ci sarà Alessandro Banfi, vicedirettore di Videonews, tra i primi curatori del programma con Enrico Mentana e già vicedirettore del TG5. La messa in onda è confermata per tre seconde serate a settimana.

Qui il CV del giornalista

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16
febbraio

EMILIO FEDE SFIDA IL GRANDE FRATELLO: CON PASSWORD TORNANO LE INCHIESTE IN DIRETTA

Emilio Fede

L’informazione targata Mediaset ha una carta inedita da giocare: si chiama “Password – Il mondo in casa” ed è il nuovo programma di approfondimento giornalistico condotto da Emilio Fede, in onda per tre prime serate su Retequattro a partire da stasera.

Così, mentre Canale 5  rimane orfana di Enrico Mentana e si prepara ad accogliere un nuovo padrone di casa per Matrix, il direttore del Tg4 sfida il lunedì dei reality, in un’operazione che potremmo definire tanto coraggiosa quanto kamikaze. Contro le ugole d’oro di X Factor e quel Grande Fratello che è stato proprio la causa della “dipartita” di Mentana, Fede schiera una formula composta da servizi di stretta attualità, approfondimenti ed interviste ai protagonisti della grande e piccola cronaca, tornando al modus operandi che decretò il successo delle sue inchieste di Tv7, entrate ormai nella storia della televisione e del giornalismo.

Durante la conferenza stampa di presentazione del programma, Fede si è detto pronto alla sfida e totalmente concorde con la linea editoriale scelta dalla sua azienda, ampiamente spiegata in seguito al mancato spazio dedicato alla morte di Eluana Englaro su Canale 5: “Credo che Enrico Mentana abbia sbagliato a dimettersi (…), sarebbe stato eccessivo tenere tre canali sullo stesso evento“.

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10
febbraio

TRA I DUE LITIGANTI, IL TERZO GODE: SPECIALE CHIAMBRETTI NIGHT SUL CASO MENTANA! CHI VORRESTI NELLA SECONDA SERATA DI CANALE5?

Chiambretti Night @ Davide Maggio .it

Beh, bisogna essere onesti. Le dimissioni di Enrico Mentana risultano eccessive e, obiettivamente, fuori luogo. Ancor più fuori luogo se si considerano le opinioni personali di chi vi scrive sul caso Englaro che avrebbe dovuto essere un fatto privato, al contrario del dibattito politico, seguìto alla vicenda, che, invece, avrebbe dovuto essere affrontato senza quella fretta - ingiustificata - dettata dall’urgenza di bloccare una morte imminente e soprattutto prima che l’esposizione mediatica dei fatti potesse abbagliare, offuscare e confondere i più.

Ma tant’e', Chicco Mentana la pensa diversamente e nonostante avesse dichiarato, nella puntata di venerdi scorso, come “fosse necessario preservare la vicenda il più a lungo possibile dai clamori dell’opinione pubblica e del tritacarne televisivo” ha pensato bene di dimettersi per non aver avuto la possibilità di andare in onda, ieri sera, al posto del Grande Fratello per poter parlare della morte di Eluana.

Ma la sensazione, quanto meno quella del sottoscritto, è che le dimissioni del fondatore del Tg5 abbiano rappresentato un’opportunità più che una scelta. Un’opportunità per il giornalista di lasciare il ruolo che ricopriva e per l’editore di potersi “liberare” del conduttore. D’altro canto le dichiarazioni rese all’ANSA dal gruppo di Cologno sono emblematiche “Mediaset accetta le dimissioni presentate dal Direttore Enrico Mentana e respinge tutte le sue motivazioni, nella convinzione di avere svolto come sempre il proprio ruolo di Editore in modo tempestivo e completo“.

Ma tra i due litiganti, il terzo gode…





10
febbraio

PERCHE’ IERI SERA SAREBBE STATO GIUSTO STACCARE LA SPINA…DEL TELEVISORE. GLI ITALIANI PARTECIPANO COMMOSSI AL DRAMMA DI FEDERICA E IGNORANO ELUANA

Eluana Englaro e Federica Rosatelli @ Davide Maggio .it

Che il nostro sia un Paese particolare, drammaticamente sui generis, è cosa nota, ma, certo, quel che è accaduto ieri sera ha davvero dell’incredibile. In una sera in cui l’Italia intera apprendeva, commossa, la notizia della scomparsa di Eluana Englaro, il Grande Fratello registrava un sorprendente record di ascolti (più del 31% di share, con punte del 47%).

Mentre RaiUno, fedele una volta tanto alla sua funzione di servizio pubblico, rivoluzionava il palinsesto affidando a uno speciale Porta a Porta il compito di raccontare e approfondire il tragico epilogo di uno dei casi di cronaca più controversi degli ultimi tempi, Canale 5 operava, consapevolmente,  una scelta di senso opposto, ispirata a una rigida logica aziendalista e affaristica, provocando, (leggi qui), le dimissioni di un indignato Enrico Mentana.

Una scelta legittima e, sotto molti versi, comprensibile, ma, allo stesso tempo, profondamente opinabile. Anche chi, come noi, ha dovuto, infatti, per obblighi professionali, assistere al reality show non può certo negare di essere stato tormentato da una fastidiosa e persistente sensazione di disagio. Sicuramente annullando la puntata del Gf, a pochi minuti dalla messa in onda, Mediaset si sarebbe accollata il peso di ingenti perdite economiche, oltre che le presumibili ritorsioni di cinici sponsor, ma, allora, perché, da giorni, partecipare al can can mediatico? Perché, d’improvviso, proprio ieri sera, invece, il dramma di Federica, diviene, paradossalmente, più importante di quello di Eluana?

Partecipa al SONDAGGIO nella seconda parte del post:


10
febbraio

MENTANA SI DIMETTE: “NON ESISTE SOLO L’AUDIENCE”. VOLEVA ANDARE IN ONDA AL POSTO DEL GRANDE FRATELLO

Enrico Mentana - Matrix @ Davide Maggio .it

da Corriere.it - Terremoto a Mediaset per la morte di Eluana Englaro. Enrico Mentana annuncia che martedì rassegnerà le dimissioni da direttore editoriale di Mediaset per protesta contro la decisione della rete che, «di fronte a un dramma che scuote il Paese intero, ha deciso di non cambiare di una virgola la sua programmazione di stasera su Canale 5, nonostante sia il Tg5 sia Matrix fossero pronti a aprire finestre informative sulla morte di Eluana». Lo ha riferito lo stesso Mentana in una nota diffusa mentre su Canale 5 stava iniziando una nuova puntata del Grande Fratello.

DIMISSIONI ACCETTATE – Prima ancora che le dimissioni, come ha detto lo stesso Mentana, fossero formalizzate martedì mattina, sono state accettate dal direttore generale informazione di Mediaset, Mauro Crippa.

«NON ESISTE SOLO L’AUDIENCE» – «Non è così – ha detto Mentana – che si fa informazione su una grande rete nazionale. Non esiste solo l’audience. Simili scelte tolgono credibilità a chi le compie, e personalmente non ho nessuna intenzione di avallarle. Stasera su Canale 5 il dramma è quello della cacciata di una concorrente dal Grande Fratello. A mezzanotte, se va bene, si parlerà di Eluana a Matrix. Andremo in onda comunque, per dovere di informare. Domani però – conclude – rassegnerò le dimissioni da direttore editoriale di Mediaset, per un altro dovere, quello di coerenza».

NIENTE MATRIX – Crippa prende infatti atto delle dimissioni di Mentana, ma sottolinea anche che Mediaset ha seguito gli sviluppi del caso Englaro con una lunga diretta del Tg4 di Emilio Fede e con una finestra informativa di Studio Aperto su Italia 1. Crippa ha annunciato che dopo il Grande Fratello ci sarà spazio per uno speciale del Tg5 sulla vicenda e quindi Matrix non andrà in onda. «Mentana è un giornalista di grande esperienza che conosce bene le regole della tv commerciale che gli hanno consentito e gli consentono di lavorare in piena libertà e autonomia editoriale. Colpisce che non abbia avuto nessuna menzione la lunga e impeccabile diretta di Fede su Retequattro e la finestra delle 23,35 di Studio Aperto. Siamo infatti un sistema a tre reti e credo che non si debba mai dimenticare che il pubblico ha esigenze diverse, come dimostra peraltro la programmazione della nostra concorrenza».

[Su Raiuno, questa sera, al posto de Il Bene e il Male è andato in onda uno speciale Porta a Porta sulla morte di Eluana Englaro]





22
gennaio

MALPENSA, ITALIA: GIANLUIGI PARAGONE PRONTO AL DECOLLO

Malpensa, Italia - Gianluigi Paragone @ Davide Maggio .itLa crisi economica è davvero così grave? Dove andremo a finire? Questo Stato è preparato ad affrontarla o le riforme rinviate aggraveranno la situazione? Le domande restano le stesse, cambia il punto di vista. E il linguaggio. Un modo di raccontare che – già dalla prima puntata dedicata proprio all’attuale crisi dei mercati – spiega l’obiettivo di “Malpensa, Italia”, il nuovo programma di Raidue condotto da Gianluigi Paragone, vicedirettore di “Libero”, in onda dal 23 gennaio alle 23.40, per sette puntate.

Un programma di attualità dove, per ogni argomento, prevarrà il punto di vista del Nord. Ed è rispetto a questo che gli ospiti – politici, imprenditori, lavoratori, giornalisti e altri – si confronteranno nello studio allestito all’interno dell’aeroporto della Malpensa. “A proposito – sottolineano gli autori – non è una trasmissione dedicata all’aeroporto, ad Alitalia o ai trasporti. No, Malpensa è solo l’ultimo esempio dello scontro tra Roma e Milano”.

Già ribattezzato il “Santoro di destra“, Paragone ha le idee chiare sui contenuti della trasmissione. Un’apertura incentrata su un editoriale di parte, il pensiero del conduttore sull’argomento della serata. Poi, “L’intervista al check-in” un faccia a faccia tra il conduttore e uno degli ospiti. Dalle sue risposte comincerà il confronto in studio, stimolato da inchieste e altri contributi. Nel finale, ancora uno spazio per il conduttore, “Senza diritto di replica”, nel quale Paragone fa il punto sulla serata, riassumendone – dal proprio punto di vista – temi e conclusioni.


16
gennaio

LUCIA ANNUNZIATA IN FUGA DA ANNO ZERO. CHI LA FA L’ASPETTI? (GUARDA IL VIDEO)

Lucia Annunziata - Anno Zero @ Davide Maggio .it

E’ stata una puntata piuttosto tumultuosa quella di Anno Zero andata in onda stasera, con l’abbandono improvviso di Lucia Annunziata e un Michele Santoro sempre più infuriato con i politici. Ma cerchiamo di andare con ordine.

La puntata era interamente dedicata al massacro di Gaza, da giorni al centro del mondo dell’informazione e del dibattito politico, e sono intervenuti, oltre alla scrittrice israeliana Manuela Dviri e alla giornalista Rula Jebreal, anche i ragazzi della comunità palestinese di Milano, intervistati da Corrado Formigli, e una giovane israeliana in studio a Roma.

Se il finale del talk politico è stato uno sfogo accalorato del conduttore, che si è schierato contro la politica nazionale, incapace di gestire la situazione, e con Veltroni al quale ha rivolto un pungente invito – “Andasse a Gaza invece di andare in Africa”, la ritirata dell’Annunziata è arrivata inaspettata e in seguito ad una polemica ben precisa. La giornalista ha infatti protestato, ritenendo che la conduzione del collega fosse troppo di parte. “Al 99,9% - ha contestato la giornalista campana – è schierata dalla parte dei palestinesi“.

Guarda il video dopo il salto:


16
gennaio

EMILIO FEDE CONDUCE OGGI STUDIO APERTO PER CELEBRARE LA MAGGIORE ETA’ DELL’INFORMAZIONE TARGATA MEDIASET

Emilio Fede @ Davide Maggio .itNella notte tra il 16 e il 17 Gennaio del 1991 nasceva l’informazione Mediaset in diretta. Emilio Fede, oggi Direttore del Tg4, allora al timone dell’unica testata giornalistica del Gruppo, Studio Aperto, diede per primo, collegandosi con gli Stati Uniti, la notizia delle bombe che cadevano su Baghdad. La prima guerra del golfo era scoppiata.

Sono passati 18 anni da quel giorno, i notiziari televisivi privati, rotto il monopolio pubblico della diretta, sono diventati una risorsa per tutti i telespettatori, che oggi possono scegliere all’interno di una offerta ampia, libera e pluralista.

Per ricordare quelle due parole pronunciate dal conduttore: “Hanno attaccato!” e quei minuti che hanno cambiato la storia della televisione italiana, venerdì prossimo, 16 gennaio, durante l’edizione delle 12,25, Emilio Fede tornerà eccezionalmente dietro la scrivania di Studio Aperto. Nello studio della testata da lui fondata, con l’attuale Direttore Giorgio Mulè, Fede ricostruirà gli eventi, racconterà i retroscena, ricorderà le ragioni di una scelta che ha rivoluzionato l’informazione italiana.

Dichiarazione di Mauro Crippa, Direttore Generale Informazione Mediaset: