In evidenza


7
aprile

ISOLA DEI FAMOSI: L’ULTIMA TENTAZIONE DELLA “WOMAN FIFTY FIFTY”

L’ultima puntata dell’Isola dei Famosi ci ha regalato una certezza: la scuola di inglese di Simona Ventura non vuol essere citata per nessun motivo nel corso del programma. “Woman fifty fifty” – così si è definita mercoledì scorso Mona Nostra - stiamo ancora cercando di capire cosa voglia significare. Ma per non sentirsi sola, la conduttrice ha pensato bene di incentrare tutta la puntata sull’italiano der coatto de Roma Davide Di Porto. Con la differenza che per la Ventura l’inglese è una lingua straniera, per Di Porto l’italiano è la lingua madre. Anche se il sospetto che si tratti di un grado di parentela ben più lontano rispetto a madre-figlio è forte. Molto forte.

La sesta puntata ha creato anche un “nuovo mostro” destinato a far furore negli italici tubi catodici: l’opinionista muta. Nadege è stata, difatti, la nuova presenza femminile sulle bianche poltrone dello studio isolano. Presenza che ha fatto proseguire, da un lato, la carrellata di opinionisti di nicchia, prestigiosi e raffinati, ma sconosciuti al grande pubblico, e dall’altro l’ha arricchita di una nuova peculiarità: il mutismo.

Terzium non datur. Ma se l’Isola numero 7 stenta a decollare, il piatto forte è stato servito domenica scorsa da Rossano Rubicondi che ha messo sul fuoco una sostanziosa porzione di prelibata carne: ha pensato bene, infatti, di prendersela con la produzione lamentando, come un Luca Ward qualunque, l’incompetenza dello staff nicaraguense con annesso pericolo per l’incolumità dei naufraghi. Protagonista, infatti, della dimostrazione della prova leader della settimana, il caro inviato dell’Isola dei Famosi ha ripercorso – più o meno – disavventure simili a quelle dei concorrenti, catapultati, durante la prima puntata, su un’acqua poco cristallina ma soprattutto poco profonda.




6
aprile

MATRIX: PER LA PRIMA VOLTA PARLA ALBERTO STASI.

Stasera parla lui, il biondino dagli occhi di ghiaccio, schivo e riservato, ma solo fino ad ora. Alberto Stasi ha deciso di comparire davanti alle telecamere di Matrix, su Canale 5, e di raccontarsi per la prima volta dopo la sentenza di assoluzione nel processo che lo vedeva imputato per l’omicidio della fidanzata Chiara Poggi.

Il delitto, le accuse, il carcere, le prove, un lungo processo (in aula e sui giornali), il rapporto con Chiara e la nuova vita: Alberto Stasi non è più il ragazzo di poche parole che eravamo abituati a conoscere dalle cronache dei tg e da quelle riprese fatte a tradimento mentre usciva, stremato e a capo chino, da ore di interrogatorio. E’ un fiume in piena capace di parlare per due ore raccontando dettagli personali su alcuni dei momenti più difficili della sua vicenda. “Non si è trattato di celebrare un’altra volta il processo di Garlasco, ma, dopo oltre due anni e mezzo dove si è scritto e detto di tutto, abbiamo trovato giusto dare la parola ad Alberto Stasi per offrire al pubblico a casa la possibilità di farsi un’opinione sulla persona più ‘inseguita’ ma meno disposta a parlare della cronaca italiana” ha spiegato Alessio Vinci, conduttore di Matrix, a margine dell’intervista che andrà in onda quest’oggi, in seconda serata.

La vita di Alberto Stasi ricomincia anche da qui, dal desiderio di raccontarsi con lucidità a quell’opinione pubblica che spesso gli ha puntato il dito contro, emettendo sentenze pesanti come un macigno, capaci di cambiarti la vita prima ancora che sia un tribunale a poterlo fare. “Non temevo la condanna, con la mia coscienza sono sempre stato a posto. Non ho mai avuto nulla di cui rimproverarmi; anche quando sono stato ingiustamente portato in prigione, il giudice ha subito riconosciuto l’errore che era stato commesso. Naturalmente per una persona che viene accusata ingiustamente per così tanto tempo, più di due anni, l’assoluzione è il risultato che si è cercato per tutto il tempo”. Con queste parole Stasi esce da un cono d’ombra che lo avvolgeva da più di due anni. Lo fa sospirando, fissando senza timore l’occhio della telecamera.


6
aprile

PECCATI – I SETTE VIZI CAPITALI: LA SECONDA SERATA DI MONICA SETTA DAL 15 APRILE SU RAIDUE

Daria Bignardi dovrà farsene una ragione: la sua Era glaciale rimarrà in soffitta anche per questa primavera e probabilmente non ci sarà nessuna nuova edizione neppure il prossimo autunno. Quanto meno sulla TV di Stato. E se il venerdì sera è occupato dall’Ultima parola di Paragone, da giovedì 15 aprile è pronta a tenere compagnia ai tira tardi del secondo canale Monica Setta con un programma nuovo di zecca dal titolo Peccati – I sette vizi capitali.

Dopo l’Annozero di Santoro, alle 23.35 tocca alla Setta traghettare il pubblico di Raidue nel mondo dei peccati capitali, declinato in salsa rosa. Tra intrattenimento, attualità e infomazione, verranno infatti trattati i temi del mondo della donna dei giorni nostri, con numerosi ospiti, artisti e cantanti. Le puntate previste dovrebbero essere sette, come gli stessi peccati capitali.

Numerose donne vip si alterneranno nello studio della Setta “peccaminosa”, ma siamo certi che non ci sarà traccia di Simona Ventura dopo le recenti frecciate isolane per un Busi censurato. Non resta che aspettare il 15 aprile per scoprire il meccanismo del programma, mentre Monica Setta si gode il successo quotidiano de Il fatto del giorno, tornato ad occuparsi di attualità e politica dopo il black-out pre elettorale.





4
aprile

E’ MORTO SANTI LICHERI

Non c’è più neanche lui. E’ stato il simbolo, e sicuramente continuerà ad esserlo, del tribunale catodico più celebre della Penisola. Santi Licheri, o Santino, come ormai lo chiamava Rita Dalla Chiesa, ci ha lasciati oggi all’età di 92 anni (li avrebbe compiuti il prossimo 13 aprile). Lo comunicano a DavideMaggio.it delle fonti vicine alla famiglia.

Magistrato, Presidente aggiunto onorario della Corte di Cassazione, è stato giudice di Forum sin dall’inizio della trasmissione (1985) e fino alla conclusione dell’edizione del 2009. La sua assenza, quest’anno, aveva già allarmato i telespettatori che continuavano a chiedersi il perchè della sua assenza.  

Santi Licheri, figlio di un magistrato sardo, nasce il 13 aprile del 1918 a Ghilarza, in provincia di Oristano, in una famiglia di dieci figli. Trascorre la sua giovinezza a Sassari, dove sviluppa le sue doti d’intellettuale, grazie all’importante biblioteca dello zio che lui stesso riordina con passione.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, , ,


3
aprile

ISOLA DEI FAMOSI 7, RUBICONDI RIFIUTA IL COLLEGAMENTO CON QUELLI CHE IL CALCIO E SIMONA VENTURA PASSA ALL’ATTACCO: SE NON VUOLE FARE PIU’ L’INVIATO PARLIAMONE.

Se Rossano Rubicondi non vuole fare più l’inviato parliamone. Se all’inizio Simona Ventura sembrava sposare in toto la vis polemica dell’inviato dell’Isola, è bastato che i toni di Mister Trump si accendessero più del dovuto per tirar finalmente fuori gli artigli e rispondere all‘attacco frontale sferrato da Rossano Rubicondi (clicca qui per saperne di più) nei confronti della sua Isola dei Famosi.  La conduttrice, stizzita dal rifiuto di Rubicondi di un nuovo collegamento con Quelli che il Calcio, rincara, infatti, la dose e difende il suo programma: “120 persone si fanno un mazzo così per portare a casa un programma che è il vanto di quest’azienda, nonostante c’è chi pensa il contrario. Difenderò sempre queste persone (…) Bisogna avere spirito di sacrificio”.

Come promesso, poi, ad intervenire in collegamento dal Nicaragua è il delegato della produzione Cristiano, il quale con toni pacati non può che difendere lo staff dalle parole di Rubicondi: “Vorrei tranquilizzare tutti, qua non si rischia la vita. E’ dura, lavoriamo, qui ci sono i più grandi professionisti in giro in quanto alla tecnica e gli altri giochi”. Sorprendentemente, inoltre, mostra parole di comprensione per l’inviato: “Rossano, lo capiamo anche, ha avuto paura ieri. Ci dispiace, ma questo sfogo è legato alla situazione che ha vissuto ieri. Fortunatamente non si è fatto nulla. Quando si prova un gioco a volte ci si può far male. Ieri un ragazzo ha dato una botta al polpaccio”.

Sembra non aver pace, dunque, quest’edizione dell’Isola che iniziata con i tuffi “pericolosi” di tre concorrenti, con tanto di minaccia di risarcimento da parte di uno di loro (Luca Ward) prosegue con le accuse alla produzione di un componente del cast. E dire che sono passati solo pochi giorni da quando Giorgio Gori aveva rassicurato tutti sulle condizioni di lavoro e sulla qualità dello staff presente in Nicaragua.





3
aprile

ISOLA DEI FAMOSI 7: SI INFORTUNA ANCHE RUBICONDI ED E’ GUERRA CONTRO LA PRODUZIONE.

“Qui non si rispettano le misure di sicurezza (…) C’è gente incompetente che viene a lavorare qua”. E’ un Rossano Rubicondi furioso quello con cui Simona Ventura si collega nel corso di Quelli che il calcio, eccezionalmente in onda oggi per le festività pasquali. L’inviato dell’Isola dei famosi è letteralmente fuori di sè dopo un incidente che lo ha visto coinvolto ieri, in prima persona, nel corso della dimostrazione della prova leader.

Una rabbia, la sua, che lo porta a scagliarsi contro la produzione, in particolare contro “gli incompetenti che avrebbero scelto gli addetti ai giochi” che, a suo avviso, avrebbero colposamente concorso al suo infortunio. A tal proposito Rubicondi rivela che un altro membro dello staff, ora in ospedale, il giorno prima si era fatto male nelle stesse circostanze. 

Dinanzi a cotanta ira nulla può la stessa conduttrice che - basita - riesce a far valere la difesa delle sue maestranze solo al termine dell’intervento dell’inviato pur dando ragione al suo inviato in Nicaragua. E a riprova della correttezza e della buona fede dello staff, la Ventura invita il delegato della produzione, nel successivo collegamento, a chiarire la situazione. Restiamo, dunque, in attesa.


3
aprile

IL COMMISSARIO REX: ETTORE BASSI SUBENTRA A KASPAR CAPPARONI

Ennesimo cambio di protagonista per il Commissario Rex: dopo Tobias Moretti, Christian Bock,  Gedeon Burkhard,  Alexander Pschill, Elke Winkens  e l’italiano Kaspar Capparoni (subentrato con il passaggio di location da Vienna a Roma) ad affiancare nella quattordicesima stagione il pastore tedesco più conosciuto al mondo – secondo quanto rivelato da Cinemotore – ci sarà Ettore Bassi.

Ettore Bassi nasce come conduttore per la tv dei ragazzi (La Banda dello Zecchino, Ma che domenica, Disney Club) e nel 2004 ha l’opportunità di lavorare (come inviato) al fianco di Alberto Castanga in Cosa non farei, people show di Rete4 che non ebbe il successo sperato. Debutta come attore ne I ragazzi del muretto ma la notorietà arriva grazie a Carabinieri e al ruolo del Maresciallo Ferri, interpretato per ben quattro stagioni.

Una carriera tutta in salita culminata con le più importanti fiction Rai: Chiara e Francesco, Bakita, Giuseppe Moscati e Mal’aria. Tutte fiction di grande successo che però non hanno permesso al giovane attore di fidelizzare il rapporto con il pubblico. Rex arriva quindi come una “manna” dal cielo e dà certamente a Bassi la possibilità di riscattarsi in un ruolo a lui forse più consono.


3
aprile

E’ MORTO MAURIZIO MOSCA

All’età di 69 anni, a giugno ne avrebbe compiuto 70, è morto questa notte all’ospedale San Matteo di Pavia Maurizio Mosca. Ne dà notizia la famiglia. Noto giornalista sportiva, opinionista nei più importanti salotti calcistici, è l’inventore del mitico “pendolino” per prevedere i risultati dei big match di calcio. Di Maurizio Mosca rimaranno il suo temperamento e la sua passione per il mondo dello sport.  Nonostante fosse malato da tempo, il giornalista aveva continuato a lavorare, di ieri l’ultimo articolo scritto sul suo blog.

Il primo ad annunciare in diretta televisiva la sua scomparsa è stato il collega Gianfranco Mazzoni che, nel corso delle qualifiche del Gran Premio della Malesia di Formula1, ha espresso il cordoglio di RaiSport.

Ciao Maurizio.