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3
maggio

DOPO DAVID LETTERMAN, OPRAH WINFREY PRONTA A SBARCARE IN ITALIA SU LA7D

Tra le grandi esclusive che dal 2009 SkyUno propone ai propri telespettatori  spicca certamente il David Letterman Show (noto anche come Late Show with David Letterman), irriverente talk show in onda da anni sull’americana CBS in cui il famoso conduttore, nelle vesti di scatenato mattatore, intervista, tra gag e sketch vari, le più importanti personalità dello show biz (e non) statunitense.

Tanti i conduttori che negli anni hanno provato ad imitarne la formula, pochi quelli che ci sono realmente riusciti. Tra questi non possiamo non nominare Oprah Winfrey, dal 1986 protagonista del piccolo schermo con il The Oprah Winfrey Show (anche chiamato Oprah o semplicemente O), talk show “femminile” (campione d’ascolti oltreoceano) da sempre attento ai problemi sociali e vero e proprio fenomeno di costume negli States.

E Oprah Winfrey, la “Donna più ricca del mondo” (Forbes, 2007), tra le “100 personalità più influenti del mondo” (Time, 2010) nonchè “Premio Oscar come miglior attrice non protagonista” ne Il colore viola, visto probabilmente il successo (prima su RaiSat Extra, poi su SkyUno) del Late Show, sbarcherà finalmente in Italia in esclusiva sul nuovo canale free del digitale terrestre di Telecom Italia Media: La7d. Il canale, appositamente studiato per un pubblico femminile, trasmetterà integralmente l’ultima stagione del The Oprah Winfrey Show, anche se al momento i piani alti di Telecom tengono le bocche cucite sulla data di partenza.




3
maggio

TELERATTI 2010: LA CRITICA PREMIA AUGUSTO MINZOLINI

La Giuria di Qualità (*) dei TeleRatti 2010 ha raggiunto un verdetto. Dopo delle inaspettatamente frenetiche consultazioni, che si son protratte per oltre una settimana, anche il TeleRatto della Critica ha trovato un degno vincitore. Le 28 prestigiose firme del giornalismo italiano, chiamate ad esprimersi in merito, hanno individuato nel Direttore del TG1 Augusto Minzolini il destinatario ideale del temuto sorcio catodico. Queste le motivazioni:

Il Tg1 ha perso il suo carattere istituzionale, telegiornale principe, ecumenico, rivolto a tutti gli italiani. Non perchè Minzolini non possa fare i suoi editoriali, ci mancherebbe. Ma se sono schierati o peggio, militanti, si può pensare che tutto il resto dell’informazione di quel telegiornale sia orientata allo stesso modo.

La premessa è confermata dal fatto che la tendenza generale della qualità delle notizie e dei servizi si è abbassata. Molta cronaca locale e spicciola, incidenti, guai domestici e molto costume leggero, abitudini frivole, turismo locale, luoghi comuni…

Per essere riuscito, dunque, a trasformare completamente il Tg1, da sempre voce dell’ufficialità, schierato ma neutro, anodino e governativo, attento a bilanciare le sue notizie con cura certosina, assegniamo ad Augusto Minzolini il TeleRatto della Critica 2010.

Ora non resta che scoprire i vincitori di categoria dei TeleRatti 2010. L’appuntamento è fissato per giovedi, 6 maggio 2010, quando all’interno di Festa Italiana, in onda su Raiuno e condotto da Caterina Balivo (in nomination come Peggior Personaggio Femminile dell’Anno), sveleremo in contemporanea a davidemaggio.it i vincitori del nostro premio al peggio della tv. Televisori sintonizzati, dunque, sull’ammiraglia della TV di Stato a partire dalle 14.30.


2
maggio

ITALIA’S GOT TALENT: ECCO I 36 SEMIFINALISTI

Da oltre quarantamila a trentasei: dopo numerosi casting, provini e verdetti ecco il numero dei semifinalisti di Italia’s got talent, in onda domani sera alle 21.15 su Canale5 con la prima semifinale. Nella serata di domani, in diretta a differenza dei precedenti appuntamenti, si esibiranno i primi 18 talenti che saranno giudicati dalla triade Zerbi-De Filippi-Scotti, ma solo il pubblico potrà decidere chi avrà l’accesso alla finale del 17 maggio. Dopo sei puntate (più lo speciale di dicembre), di cui quattro di casting, due semifinali e una finalissima, verrà decretato il vincitore, che sarà premiato con una grossa somma in danaro. Conosciamo meglio i semifinalisti, divisi per categorie.

  • DISCIPLINE VARIE:

- Roberto Inzerillo e Alessandro Castiglia, ACROBATI (31 e 39 anni, skipper e istruttore di ginnastica posturale)
- Alberto Di Salvatore, FACHIRO (23 anni, illusionista)
- Gabriella Compagnone e il suo gruppo, DISEGNA CON LA SABBIA accompagnata dalla musica (5 elementi, dai 19 ai 35 anni, studenti e musicisti)
- Lorenzo Motta, KUNG FU (40 anni, impiegato di banca)
- Aldo Nicolini, MAGO (45 anni, impiegato)
- Daniele Zizzi e Simone Porro, DISEGNA LA STORIA DI PINOCCHIO CON ACCOMPAGNAMENTO AL PIANOFORTE (27 anni, grafico e musicista)
- Michele Baldassare, SUONA CON I DENTI (23 anni, studente)
- Andrea Fratellini, VENTRILOQUO (36 anni, assistente di volo)
- Emanuele Gallo, DRAG QUEEN (39 anni, istruttore di atletica)
- Anonimi calabresi, BALLANO CON I CULETTI (26 e 21 anni, ingegneri)
- Antonio Valenti, CALCOLI (52 anni, impiegato)
- Damiano Pettiti e il suo gruppo, ACROBATI (8 elementi dai 19 ai 27 anni, studenti e impiegati)

Sezione Canto e Danza dopo il salto.





30
aprile

ECCO LA NUOVA RAI: NUOVA GRAFICA E NUOVI CANALI PER LA SFIDA DIGITALE

Nuovi Loghi Rai

Farfalle in pensione e nuovi canali. Sono queste le novità principali della conferenza stampa che stamane ha presentato il “new deal” della Rai. Ben 13 canali, suddivisi tra generalisti e tematici, spalmati tra analogico e digitale, andranno a costruire l’offerta del Servizio Pubblico che per l’occasione rinnova anche l’immagine aziendale.

Dieci anni dopo l’introduzione della celeberrima farfalla, dal prossimo 18 maggio l’offerta Rai sarà, infatti, caratterizzata da una nuova veste grafica che accompagnerà la ridefinizione dell’intera offerta e la transizione al digitale terrestre.

Mentre Rai 1 non avrà, almeno in linea di principio, sconvolgimenti al palinsesto a cui siamo abituati, Rai 2 sarà completamente rinnovata e punterà al pubblico giovane. Elemento centrale sarà, infatti, l’integrazione con le più note piattaforme di comunicazione, oggi molto diffuse tra i giovani. Rai 3 manterrà, invece, il suo stretto legame col territorio dedicando spazio all’ormai consueta attenzione al sociale.


30
aprile

AFEF TESTA COMMUNITY, TALK SHOW STILE “AMICI PRIMA MANIERA” SU ITALIA 1

Afef

Afef sulle orme di Maria De Filippi. Proprio così, l’ex modella tunisina, secondo quanto riporta Alessandra Menzani su Libero, sarebbe pronta a tornare sul piccolo schermo con un programma che riecchieggia, in qualche modo, il vecchio Amici.

Community, questo il titolo provvisorio del programma, dovrebbe vedere 50 ragazzi (in questi giorni i casting) confrontarsi su tematiche a loro vicine, esattamente come accadeva nel vecchio talk della De Filippi ma anche in Generazione X della Angiolini. Di più non si sa sul progetto, coordinato da Sergio Bertolini, già autore de L’ultima parola e dell’Alfonso Signorini Show. Il talk sarà testato a breve con una puntata zero e se dovesse piacere ai vertici Mediaset dovrebbe tramutarsi in appuntamento settimanale in onda su Italia 1.

Community, dunque, andrebbe a colmare quello che è un vuoto nella programmazione di Italia 1 che, attualmente, non prevede produzioni d’intrattenimento così marcatamente vicine ai giovani e al loro vissuto. Per questo motivo ci auguriamo e riteniamo che il programma possa trovare riscontri favorevoli nel pubblico della rete. Una sola perplessità, però, ci rimane: la signora della finanza italiana sarà la persona giusta per fare da moderatrice a 50 giovani alle prese con la quotidianità?





29
aprile

UNOMATTINA ESTATE, ARRIVANO PIERLUIGI DIACO E GEORGIA LUZI. MANCA SOLO LA FIRMA.

Se il buon giorno si vede dal mattino, a Raiuno sono apposto. Novità sotto il sole. Il direttore Mauro Mazza avrebbe scelto i conduttori di “Unomattina estate”, programma che ha l’onore e l’onere di dare la sveglia ai telespettarori della prima rete durante i mesi delle temperature canicolari e delle vacanze. Si tratta di un’accoppiata giovane e inedita: Pierluigi Diaco e Georgia Luzi.

Augurare il buon giorno agli italiani sotto il solleone non è impresa facile; parlare d’attualità e cronaca mentre la colonnina di mercurio inizia ad impennarsi ancor meno e richiede anche una certa preparazione fisica. Forse da qui l’idea di prendere in considerazione due volti freschi. Proprio per questo – forse - la scelta sarebbe ricaduta sul giornalista Pierluigi Diaco e sulla conduttrice Georgia Luzi.

Come riporta anche Dagospia, pare che il nome di Diaco abbia sorpassato al fotofinish quello del superfiniano Angelo Mellone, che fino a poco tempo fa sembrava destinato alla conduzione della mattina di Raiuno. Per la Luzi, invece, si tratterebbe di una nuova avventura sempre sulla prima rete. Georgia infatti quest’anno ha fatto parte della squadra de I Raccomandati con Pupo, Emanuele Filiberto e Valeria Marini. Dopo alcune esperienze come attrice di cinema e di fiction per la tv, nel 2009 aveva anche partecipato a Sabato & Domenica Estate.


28
aprile

MONICA SETTA, IL NUOVO FENOMENO TV DELLA STAGIONE

Potrà piacere o meno; per alcuni potrà essere di parte, per altri no; taluno la riterrà “colorata”, talaltro libera di vestirsi come le pare. Ma fatto sta che è un personaggio che accende gli animi e fa inevitabilmente discutere. Solo pochi mesi fa, nessuno (o quasi) avrebbe scommesso su di lei. Eppure Monica Setta ce l’ha fatta. In un breve lasso di tempo è riuscita a raddoppiare gli ascolti del suo Fatto del Giorno, ritagliandosi un ruolo di tutto rispetto nel complicato slot delle 14, con un programma che coniuga informazione ed intrattenimento. E per non farsi mancare nulla si è data anche alla seconda serata con un programma, Peccati, che non brillerà certo per originalità, ma che si lascia guardare incuriosendo il telespettatore.

E forse è proprio la curiosità ciò che tiene gli ascoltatori incollati ai teleschermi perchè, a suo modo, la Setta è ipnotica, ha personalità e ha creato uno stile. A testimonianza di ciò il suo incedere lento, il parlare piano e talvolta quasi sottovoce ma anche le sue frasi, diventate ormai “mitiche” così come  le sue “dichiarazioni clamorose” che strizzano l’occhio al sensazionalismo e possono far sorridere ma alla fine fanno centro. Ed è questo – in tv - quello che conta. Non a caso, secondo Auditel, a Febbraio - eccezion fatta per l’Ammiraglia della Tv di Stato (che a Febbraio ha beneficiato del Festival di Sanremo) - Raidue e Raitre hanno registrato il segno meno con l’esclusione della rete diretta da Liofredi proprio nella fascia che va dalle 12 alle 15, quella in cui – per intenderci – va in onda Il Fatto del giorno. Ma forse abbiamo sbagliato anche a sorprenderci visto che già qualche anno fa la Setta nella piccola La7 riusciva a fare un programma assai garbato come Donne allo specchio, divenuto successivamente Vite allo Specchio, in cui dava prova di una grande bravura intervistando i suoi ospiti.

Proprio in quegli anni, come rivelato al settimanale Di più, la prima donna del daytime di Raidue stava per cedere alle lusinghe di un settimanale che l’avrebbe voluta immortalare per un calendario ma alla fine non se n’è fatto più nulla. Ma pur senza qualche scatto un po’ osè, la Setta, stupendoci ancora una volta, è diventata nientemeno che un sex symbol. All’età di 45 anni la nostra è l’idolo dei camionisti, preferita a veline hollywodiane o a telegiornaliste di grido. Merito delle sue proverbali scollature che stuzzicano le fantasie dei camionisti, e non solo.

La ciliegina sulla torta è arrivata ieri sera nel corso della premiere di Voglia d’Aria Fresca, il nuovo programma comico di Carlo Conti per la prima rete Rai, dove una straordinaria Gabriella Germani ha vestito i panni della conduttrice di Raidue. E se qualcuno arriva a farti un’imitazione, è perchè – come dice qualcuno - sei diventato un cult.   


27
aprile

MARIA’S GOT TALENT. L’ITALIA UN PO’ MENO.

Italia's Got Talent semifinalisti

Sul sito di Mediaset, il claim di Italia’s got talent recita così: “un programma che premia il genio e l’attitudine artistica”. Io dico che si son dimenticati di aggiungere, “di Maria”.

Dopo aver visto la prima puntata dello show, il mio pensiero era stato questo: ecco un altro programma in linea con la mostruosità dilagante, tendenza autunno-inverno dominante di questa stagione tv. Per risollevare gli ascolti della generalista, non era bastato il palestrato dislessico dell’Isola dei Famosi, l’uomo che s’infilza la spada nell’esofago allo Show dei Record, i bambini manichino di Ti lascio una canzone, le tette e i culi di Ciao Darwin, l’ottava della pupa Cipriani, i principi analfabeti, e i tronisti ottantenni. All’elenco, Italia’s got talent ha aggiunto la cubista ultra 60enne (mazza, com’è soda!), lo sfigato quarantenne vergine, il cantante macrocefalo, il ventriloquo (non se ne vedevano in tv dall’85) ma anche il ventriloquo ascellare (novità!), l’uomo-tigre con voce del maiale, l’ufficiale gentiluomo cesso e anoressico, la drag burlesque obesa, e i soliti casi umani che funzionano almeno quanto i down a C’è posta per te.

In questo contesto, lo slogan di Mediaset mi era sembrato assolutamente inappropriato finchè non ho visto anche la seconda e la terza puntata. Se per raggiungere il 27,42% della prima puntata erano serviti infatti personaggi estremi come quelli sopracitati, pare che ora il format sia ritornato alla sua natura di talent scouting. Il rapporto 10 mostri per 1 talento è sceso in favore di quest’ultimo.

Lo slogan, dunque, risulta oggi meno falso ma si deve aggiungere anche un altro ingrediente: Maria. Credo infatti che il successo di Italia’s got talent (clikkatissimi mostri a parte) sia dovuto sempre più ai suoi giudici e alla capacità ipnotica della De Filippi di inventare una storia per ogni concorrente, di fronte al quale, qui, si mostra finalmente umana.