Fotogallery


1
settembre

IL PECCATO E LA VERGOGNA: LA NUOVA FICTION CON GARKO E LA ARCURI AL VIA STASERA SU CANALE 5 (FOTOGALLERY)

Il Peccato e la Vergogna, locandina

Canale 5 inizia a far sul serio. Dopo la messa in onda di Sbirri, questa sera sarà trasmessa la premiere della nuova fiction in sei puntate firmata dalla Ares di Alberto Tarallo: Il Peccato e la vergogna. Qualcuno ha fatto notare che trasmettere prodotti così forti nei primissimi giorni di settembre è prematuro e non permette a queste serie di poter contare su una platea vasta come in pieno periodo di garanzia.

In effetti ieri sera, come vi abbiamo già documentato, il film di Canale 5 (nonostante la presenza di Raoul Bova) è stato accolto dal pubblico tiepidamente ed è stato sconfitto dalla riproposizione del Medico in famiglia. Bisogna tener conto, ed è un particolare non indifferente, che questa estate Velone arranca e lascia ampio campo libero ai prodotti di prime time di Raiuno che possono contare su un fortissimo traino. Ma dopo una estate di sole repliche bisogna anche apprezzare il tentativo dell’ammiraglia Mediaset di giocare d’anticipo con prodotti inediti, probabilmente anche per fidelizzare il pubblico senza dover da subito fare i conti con gli assi più temibili della concorrenza (si scontrerà con Ti Lascio una Canzone).

“Il peccato e la vergogna” è ambientato nellItalia degli anni ‘30. In una Roma fascista, la sensuale e battagliera Carmen Tabacchi (Manuela Arcuri) conosce Nito Valdi (Gabriel Garko), mente diabolica e criminale, il quale si innamora follemente di lei. Non ricambiato, a causa della sua natura violenta e malvagia, Nito inizia a perseguitarla, ossessionato da una passione inarrestabile. Intanto, Carmen unisce il suo destino a quello dei Fontamara, una famiglia di ricchi commercianti che si scoprono ebrei e conoscono la spietatezza delle leggi razziali. Carmen attraversa gli anni difficili della guerra, dell’occupazione tedesca, della resistenza, della liberazione, per arrivare, finalmente, alla resa dei conti con il suo persecutore che non ha mai rinunciato a lei.

Una serie incentrata su forti sentimenti, proiettati su uno sfondo storico tormentato e controverso. Un racconto che si interroga sulle pulsioni più profonde e oscure della natura umana. Temi intriganti come l’amore, l’odio, la vendetta, l’impegno politico si intrecciano e danno vita a una costruzione serrata di azione, intrighi, passioni e avvincenti colpi di scena. La regia è di Luigi Parisi e Alessio Inturri e il cast ha anche altri volti noti della casa di produzione con qualche new entry: Giuliana De Sio, Francesco Testi, Eva Grimaldi, Valeria Milillo, Marisa Berenson, Eros Galbiati, Victoria Larchenko, Stefano Santospago, Laura Torrisi, Martine Brochard, Rosa Pineta e Rosalinda Celentano.




26
agosto

INTERVISTA A FRANCO VILLA: NON SARO’ PIU’ IL VALLETTO DI BARBARA. LA COSA PIU’ STRANA CHE HO FATTO? L’AUTOGRAFO

Intervista a Franco Villa

Lecchese, di 30 anni, Franco Villa è conosciuto al grande pubblico per essere stato il valletto di Barbara D’Urso nella bislacca Domenica Cinque. Prima di allora si era affacciato al mondo dello spettacolo con una carriera da modello e una breve partecipazione ad Uomini e Donne in veste di corteggiatore. Ora che il ruolo nella trasmissione domenicale non gli competerà più, Franco studia recitazione e dizione per coronare il suo sogno di diventare un attore. DM l’ha incontrato e ha scoperto una persona umile che malgrado qualche scampolo di notorietà è rimasto con i piedi per terra. A cominciare dal negozio nel quale ancora lavora… 

Allora Franco ci confermi che non sarai più il valletto di Domenica cinque? 

Sì, è uscito anche sui giornali, Barbara sta cercando un nuovo valletto, si faranno nuove selezioni. Per quanto riguarda la mia persona, però, ci saranno delle novità ma sono scaramantico e preferisco non parlarne. Diciamo che ci sarò ma in una nuova forma e non necessariamente di domenica. Se mi chiedi nello specifico di un mio eventuale coinvolgimento a Domenica cinque o a Pomeriggio cinque ancora non so dirlo. 

Come si lavora con Barbara D’Urso? 

Benissimo, mi sono trovato davvero a mio agio con lei e il suo staff. Oltre alla padrona di casa ne approfitto per ringraziare tutta la redazione di Videonews e Brachino che lavorano splendidamente. 

Si dice che dietro le quinte Barbara sia molto esigente. 

Può darsi ma credo sia esigente come è giusto che sia per una donna della sua professionalità ed esperienza. 


10
agosto

LA FASCINO DI MARIA DE FILIPPI TRASLOCA AGLI STUDI ELIOS

Maria De Filippi

C’era addirittura chi pensava a questioni scaramantiche. Ma il motivo per cui Maria De Filippi non ha ancora spostato il proprio “quartier generale” da Cinecittà agli Studi Elios è presto detto. Complici un sequestro della tensostruttura per il serale di Amici (poi dissequestrata, clicca qui maggiori info) ed alcuni problemi tecnici, gli studi nuovi di zecca di Amici, C’è Posta per Te e Uomini e Donne attendevano impazienti la padrona di casa.

Ma l’attesa è finita: come DM anticipa sul numero di TV Sorrisi e Canzoni in edicola, a Natale la Fascino di Maria De Filippi trasferirà baracca e burattini dal complesso cinematografico di Via Tuscolana nella roccaforte romana di Mediaset presso gli Studi Elios di Via Tiburtina, sempre nella Capitale.

Gli scettici si chiederanno come mai il trasloco non coincida con l’inizio della stagione televisiva. Le ragioni, in questo caso, sono prettamente televisive. Com’è noto, infatti, la stakanovista De Filippi lavora senza sosta, anche d’estate. E proprio nelle scorse settimane ha avuto modo di registrare a Cinecittà alcuni spezzoni della prossima edizione di C’è Posta per Te, in onda da settembre. Terminate a novembre le fatiche del sabato sera di Canale5, i programmi “mariani” potranno andare in onda dalla nuova sede. 





17
giugno

FACELOOK, CONSIGLI DI STYLE PER… BARBARA D’URSO

Cara Maria Carmela, “a gentile richiesta” ti rifacciamo il look!

Non ti bastava essere l’eroina di Davide Maggio?!? Sei stata già bravissima, con un sol colpo sei riuscita a portarteli a casa praticamente tutti! Cosa? I Teleratti, naturalmente! Però, però, però… la tua mise ci conferma che sei ancora sul piede di guerra.

Rilassati un po’, nei tuoi pomeriggi a 5 stelle, i tuoi amati spettatori vorrebbero vederti più peace and love; insomma, più romantica! Non ti stiamo chiedendo di rinunciare alla tua verve, che tanto ci piace e ci diverte, ma vorremmo giocare un po’ a risiko con te. Comunque vada, su questo territorio vinceremo sempre noi! Quindi Arrenditi, via la mimetica e proviamo a raggiungere un concordato di pace con questo nuovo outfit, pensato appositamente per te!

Curiosa di scoprirlo? Eccolo qui…

 

[CLICCA SULLE IMMAGINI PER INGRANDIRE]

Ti proponiamo un tailleur di Etro della collezione PE 2010 color cipria di gusto decisamente romantico, contrastato con camicia a blusa gessata a righe bianche e grigie di stile gitano anni ’70 ma rivisitato in chiave moderna. La giacca in seta con rever in raso lucido è accoppiata a pantaloni in seta lavata che conferiscono estremo confort e mobilità alla figura.

Ancora un tocco di stile? Il fazzoletto-foulard stampato!

Così ci piaci. Cotta e mangiata.

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17
maggio

ITALIA’S GOT TALENT, LA FINALISSIMA. CHI SARA’ IL TALENTO TRA I TALENTI?

Siamo arrivati al gran finale. Italia’s Got Talent è giunto al termine della sua prima edizione, e si appresta a incoronare il vincitore questa sera, in prime time su Canale 5. I telespettatori voteranno il preferito, che riceverà ben 100 mila euro in gettoni d’oro ed il titolo di talento tra i talenti senza distinzioni di età, di categoria e senza limiti di alcun genere.

Ma il programma condotto da Simone Annicchiarico e Geppi Cucciari seppur non sia ancora terminato, è già pronto per la sua seconda edizione. La giuria, composta da Maria De Filippi, Rudy Zerby e Gerry Scotti, ha dimostrato di essere dotata di ottima sincronia, pur senza la necessaria cattiveria che caratterizza l’edizione originale. Anche se l’ex Presidente di Sony Italia si è apprestato nelle ultime puntate a dare quel pepe necessario ad incuriosire sempre più telespettatori.

Cosa faranno questa sera non è dato ancora sapere. Per il momento ecco una gallery fotografica dei finalisti.





18
aprile

LA PUPA E IL SECCHIONE 2: LE FOTO DELLE PUPE


18
aprile

LA PUPA E IL SECCHIONE, IL RITORNO: ECCO I CONCORRENTI (FOTO)

La pupa e il secchioneIl ritorno“, lente d’ingrandimento sui protagonisti. Dopo avervi fornito informazioni e regole di gioco del comedy show di Italia1 che inizierà alle 21:00 di oggi, domenica 18 aprile, DM vi fornisce un identikit dei suoi concorrenti. Sette bellissime ragazze, un po’ frivole e decisamente fashion victim, e altrettanti giovani cervelloni, topi da biblioteca con la sindrome di Fantozzi. Iniziamo a conoscerne abitudini, manie, interessi, trasgressioni e vizi, in attesa di vederli combinati a coppie a partire proprio dalla prima puntata. 

Partiamo dalle pupe, ragazze tra i 19 i 28 anni che sognano il mondo dello spettacolo, trascorrono il loro tempo tra vetrine di negozi, massaggi e discoteche, dormono con sottovesti di pizzo e ancheggiano con sensualità su tacchi 12, minimo. Segno distintivo: una bellezza stratosferica.

Pasqualina Sanna, 19 anni. Una vita fatta di aperitivi e serate in discoteca. Si sveglia tardi la mattina e non fa nulla, in casa e nella vita in generale. Crede che l’immagine sia ‘tutto’ in questa società.

Elena Morali, 20 anni. Non riuscirebbe a vivere senza il suo parrucchiere, si descrive “svampita e permalosa”. La cultura? “Una noia mortale”.

Francesca Lukasik, 23 anni. Per lei l’amore è “un panino con la nutella che ogni tanto mi concedo” . Non legge i quotidiani perché “la carta mi sporca le mani e me le secca”.

Maria Teresa Lombardo, 20 anni.  adora i massaggi (“quando me ne fanno uno vorrei fermare il tempo”), non si dedica all’istruzione perché non crede che “sapere qualcosa di tutto aiuti più di tanto” e non si informa, tanto “se succede qualcosa di grave me ne accorgo, perché sento i vecchietti parlarne alla fermata  del bus o c’è mia mamma che lo racconta”.

Monica Ricchetti, 23 anni. Sogna di diventare “manager di se stessa, come Paris Hilton”. Vive la cura del corpo come un “lavoro” e sui quotidiani legge solo l’oroscopo.

Ludovica Leoni, 28 anni. Si ritiene un po’ “snob”, dedica a se stessa buona parte della giornata, non potrebbe mai fare a meno di “tacchi e specchi” e come “compagna di shopping” vorrebbe una carta di credito illimitata.

Florina (Flo) Marincea, 26 anni. Pensa che la cultura sia “una cosa per vecchi” e che le mostre siano “troppe cose esposte senza senso”. Nella vita, però, ha un obiettivo: “conquistare chiunque, indipendentemente dal fatto che mi piaccia o meno”.

I secchioni dopo il salto:


20
marzo

MILLY CARLUCCI A DM: CON BALLANDO CON LE STELLE ABBIAMO VINTO PUR NON AVENDO 200.000 EURO PER UN OSPITE COME LA CARRA’. E A DM ANNUNCIA: “PER L’ESTATE UN NUOVO FORMAT”.

Ha trionfato al Premio Regia Televisiva, dove per il secondo anno consecutivo, oltre alle 6 statuette già incassate nelle scorse edizioni, ha vinto l’Oscar TV come Miglior Programma dell’Anno per Ballando con le Stelle. E’ con ogni probabilità la conduttrice italiana che sbaglia meno di tutte e, da brava atleta, se si prefigge un obiettivo deve raggiungerlo a tutti i costi. L’ultima delle sue mission catodiche era quella di battere la nuova e temibile concorrenza di Io Canto che minava gli ascolti stratosferici registrati dal suo talent show nelle precedenti stagioni. Obiettivo raggiunto, grazie alla sua determinazione e alla sua sicurezza. Posata ma grintosa, seria ma sorridente, Milly Carlucci ha chiacchierato con DM in quel di Sanremo, proprio dove si celebrava il successo del suo programma, rivelando, tra l’altro, dei particolari interessanti inerenti Ballando con le Stelle e il suo futuro professionale. Iniziamo proprio dallo spettacolo del sabato sera di Raiuno.

Ballando con le Stelle. 6 edizioni, un successo crescente. Pensavi che potesse arrivare ai livelli di notorietà che ha raggiunto?

Assolutamente no, era un tentativo. Pensa che quando cominciammo a gennaio del 2005 dovevamo fare quattro puntate. Era un periodo in cui il ballo in televisione non si vedeva neanche più nei programmi ed il balletto era una specie di pausa pubblicitaria in cui far rifocillare il conduttore; era balletto di gruppo, stile Fantastico. Ballando era invece un’altra cosa ed ero convinta che fosse affascinante e mi dicevo: “In Italia esistono una quantità di scuole di ballo per cui almeno i ballerini ci guarderanno”. Ma certo non potevo immagiare che la prima puntata facesse quasi il 32%. Fu un botto, rimanenno tutti di stucco.

In termini di risonanza mediatica, però, è cambiato qualcosa. Nonostante il 32% iniziale, sono state le ultime edizioni a far parlare del programma, vuoi per la conquista del sabato sera, vuoi per la concorrenza spietata.

Certo, la concorrenza non può che far bene. Se due corridori sono sulla pista e uno è un corridore fiacco, l’altro non ha bisogno di spremersi fino in fondo per vincere. Quando ci sono due corridori forti, dello stesso livello…

A quale programma ti riferisci?

Mi riferisco a Io Canto. Ti Lascio una Canzone fece il 39% in finale. Parliamo quindi di una concorrenza che ha spinto noi a correre ancora più forte.  A doverci inventare ogni volta una puntata diversa, a non poterci mai ripetere, cosa che invece nei programmi, una volta trovato un assetto, si tende a fare. Si tende a riproporre in maniera rassicurante un modello non tanto per questioni di risparmio sulle tue energie ma per l’affezione del pubblico.

La trovi corretta come concorrenza?

Intendi come confezione di prodotto?

No, mi riferisco al fatto che lo show riecheggi o si ispiri a Ti Lascio una Canzone.

Dal mio punto di vista non è un fatto che incide. Mi trovo davanti un corridore, se poi quello sia l’originale o una copia, poco importa. Se corre, corre. E’ stato un testa a testa di dimensioni notevoli. Hanno portato Raffaella Carrà, Renato Zero…

Tu hai portato Valerio Scanu…