Fiction


12
ottobre

SQUADRA ANTIMAFIA 4: CLAUDIA MARES ESCE DI SCENA MORENDO? (FOTO DEL FUNERALE)

Squadra Antimafia 4 - Claudia Mares sorridente accanto alla sua bara

Prepariamo i fazzoletti e iniziamo a prepararci al duro colpo. Già, perché la morte di un eroe delle fiction – a maggior ragione se si tratta di un personaggio positivo  e ormai nel cuore del pubblico – è sempre un brutto colpo per gli appassionati di una saga televisiva. A “passare a miglior vita” in questo caso sembra proprio essere Claudia Mares, protagonista di Squadra Antimafia, fiore all’occhiello delle serie tv di Canale5.

Avevamo lasciato il personaggio interpretato da Simona Cavallari alle prese con il figlio di Rosy Abate da crescere (causa carcerazione del boss in gonnella) con il nuovo amore Domenico Calcaterra. In realtà, come si evince dalle foto che vi proponiamo, e pubblicate da questo blog, la “nuova” Mares tutta amore e maternità non sembra destinata a durare a lungo.

Come potete vedere dalla fotogallery tratta dal cimitero dei Rotoli a Palermo le immagini lasciano poco spazio all’immaginazione: vediamo dunque la celebrazione di un funerale di Stato con massiccia presenza di Forze dell’ordine e soprattutto la presenza di una bara con la foto del vice questore e la lapide di quest’ultima con data di nascita e di morte. Tutto sembra portare alla più banale delle considerazioni: Claudia Mares potrebbe abbandonare nel modo più tragico il set di Squadra Antimafia.




11
ottobre

E INTANTO LUX VIDE NON SBAGLIA UNA FICTION

Cenerentola

Sarà l’intercessione di alcuni dei tanti santi che da sempre contraddistinguono le loro produzioni, o magari la voglia da parte degli spettatori di affidarsi, in un periodo di crisi e difficoltà generale, a fiction familiari e rassicuranti. Sta di fatto che Lux Vide, casa di produzione fondata da Ettore Bernabei, non sbaglia mai un colpo, ed è pronta a chiudere il 2011 con un bilancio assolutamente positivo.

Un anno aperto con il successo di Atelier Fontana – Le sorelle della moda,  la miniserie Rai interpretata da Anna Valle, Alessandra Mastronardi e Federica De Cola (7.986.929 telespettatori,  27,94% di share), proseguito poi con gli ottimi riscontri di pubblico di Un passo dal cielo (5.933.000 spettatori, 23.22% di share), la fiction con protagonista Terence Hill nei panni di una guardia forestale di un piccolo paese sulle Dolomiti. L’attore, a primavera impegnato sul set della seconda stagione della serie, condivide con Lux Vide, anche il decennale successo di Don Matteo, attualmente in onda al giovedì sera su Rai1, con medie d’ascolti superiori ai 6 milioni di spettatori e al 26% di share.

Le fiction di casa Bernabei sembrano dunque essere le uniche a non risentire del generale calo d’ascolti che ha colpito il piccolo schermo, costretto a fare i conti con un pubblico sempre più distratto, e a convivere con il continuo moltiplicarsi delle offerte televisive del digitale terrestre e del satellite. Accomunate da storie e linguaggi adatti a tutta la famiglia, spesso infarcite di un’eccessiva valenza morale, si rivelano puntualmente molto apprezzate dai telespettatori. Ed è proprio su questo filone vincente che la società, ora in mano a Luca e Matilde Bernabei, intende proseguire il fortunato sodalizio con la tv di Stato.


9
ottobre

DISTRETTO DI POLIZIA 11: I PROTAGONISTI

Il cast di Distretto di Polizia 11

Gli ascolti record e le vicende che videro protagonisti Giovanna Scalise (Isabella Ferrari), Roberto Ardenzi (Giorgio Tirabassi), Mauro Belli (Ricky Memphis) e Giulia Corsi (Claudia Pandolfi), sono solo un lontano ricordo. Il X Tuscolano, non ha però nessuna intenzione di chiudere i battenti, vive e lotta con noi, e per l’undicesima stagione, in partenza questa sera alle 21,30 su Canale5, schiera un cast in buona parte rinnovato, pronto a popolare gli uffici del Distretto di Polizia, e conquistare il pubblico da casa con nuove storie  e indagini. Conosciamo nel dettaglio i protagonisti (una fotogallery è disponibile CLICCANDO QUI):

Leonardo Brandi, 45 anni, Vice Questore aggiunto (Andrea Renzi)

Leonardo Brandi, detto Leo, è un uomo dal carattere complesso. Determinato e coraggioso durante il lavoro, nella vita privata si trasforma in una persona sensibile e a volte ombrosa. Dopo l’ultima azione da infiltrato, decide di tornare a Roma, pronto a mettere la sua esperienza al servizio di Luca Benvenuto. La collaborazione tra i due, dopo un inizio difficile, diventerà sempre più stretta, finché cause di forza maggiore porteranno Brandi ad assumere responsabilità sempre più grandi all’interno del Distretto. Brandi è separato dalla moglie e ha un figlio adolescente.

Pietro Esposito, 45 anni, Ispettore (Dino Abbrescia)

Mentre all’interno del Distretto il ruolo di Pietro diventa sempre più importante, a livello personale è in un momento di transizione. Esposito, infatti, a quarant’anni suonati, si rende conto che è ora di dare una svolta alla sua vita da eterno playboy. A stimolare questo cambio di prospettiva è soprattutto la conoscenza di Alice, una bimba affidata ad una casa-famiglia conosciuta nel corso di un’indagine e che accende in lui insospettabili istinti paterni. 





9
ottobre

IL GENERALE DELLA ROVERE: SU RAI1 RIVIVE L’ANTI-EROE DI MONTANELLI

Il Generale della Rovere

Genova 1944. Durante il secondo conflitto mondiale, il giocatore d’azzardo Giovanni Bertone, vive di truffe sfruttando il dolore di chi ha vissuto la cattura di un parente o una persona cara da parte dell’esercito tedesco. I suoi traffici non passano inosservati nella città. Al comando tedesco il Colonnello Muller lascia correre il tutto, solo perché impegnato a risolvere un problema molto più grave: il Generale della Rovere, in contatto con i partigiani per cercare di risollevare le sorti del paese dopo l’armistizio, è stato ucciso per sbaglio.

Un giorno però, Bertone viene denunciato da due donne che stava cercando di truffare. Messo sotto torchio da Muller, fa sfoggio di tutte le sue abilità istrioniche per fingersi innocente, dando vita ad uno spettacolo davvero credibile. Bertone è un imbroglione nato, ed è esattamente quello che Muller sta cercando, ovvero qualcuno che si finga il Generale Della Rovere e che faccia da esca per trattare coi partigiani. L’uomo si ritrova così di colpo a vivere nell’orrore del carcere, tra i detenuti torturati dalla Gestapo. La dura convivenza gli darà modo di riflettere sulla propria esistenza e sulle sue scelte di vita, portandolo presto a tramutarsi in un coraggioso “uomo d’onore”.

Questa la trama de Il Generale della Rovere, la miniserie in due puntate diretta da Carlo Carlei, con protagonista Pierfrancesco Favino, in onda questa sera e domani su Rai1. Un’appassionante vicenda tratta dall’omonimo romanzo di Indro Montanelli, resa ancor più celebre dall’indimenticabile film di Roberto  Rossellini con protagonista Vittorio De Sica.


9
ottobre

DISTRETTO DI POLIZIA 11: BASTERA’ UN CAST RIVOLUZIONATO PER AUMENTARE GLI ASCOLTI?

Distretto di Polizia 11

Nuove storie ma soprattutto nuovi volti al X Tuscolano. Prende il via questa sera alle 21,30 su Canale5, Distretto di Polizia 11, la nuova stagione della storica fiction targata Taodue che questa volta tenta il tutto per tutto proponendo un cast in buona parte rinnovato. Tanti nuovi innesti, utili, si spera, a suscitare interesse e curiosità nei telespettatori ed invertire così la tendenza delle ultime stagioni, contraddistinte da una continua emorragia di ascolti.

L’undicesima stagione parte con l’ennesimo cambio al vertice del X Tuscolano. Dopo tanti anni di onorato servizio, il Commissario Capo Luca Benvenuto (Simone Corrente) è in procinto di trasferirsi a Torino dove gli è stato offerto il prestigioso posto di Vicequestore. Al suo posto arriva il Vicequestore aggiunto Leonardo Brandi (Andrea Renzi), di ritorno in Italia, dopo aver operato per molto tempo come infiltrato in Germania. Insieme a Brandi, fanno il loro ingresso al Distretto, il Sovrintendente Otello Gagliardi (Paolo Calabresi) e la Sovrintendente Capo Anita Cherubini (Maria Amelia Monti), due  nuove forze pronte a sostituire Vittoria Guerra (Daniela Morozzi) e Giuseppe Ingargiola (Gianni Ferreri), già partiti alla volta del commissariato di Bolzano per avvicinarsi al figlio che vive in Germania.

Tra arrivi e partenze, il gruppo operativo del Distretto può contare ancora su Barbara Rostagno (Lucilla Agosti), Pietro Esposito (Dino Abbrescia) e Giovanni Brenta (Gianluca Bazzoli) ma soprattutto sul veterano sovrintendente Ugo Lombardi (Marco Mazzocca), presente sin dalla prima stagione. Come tradizione, anche in questa nuova serie, diretta per il terzo anno da Alberto Ferrari, oltre ai singoli casi di puntata, non manca una trama orizzontale, pronta a dipanarsi nel corso dei 26 episodi (13 prime serate), e raggiungere la risoluzione nelle puntate finali.

 





6
ottobre

UN AMORE E UNA VENDETTA: SU CANALE 5 “RIVIVE” IL CONTE DI MONTECRISTO

Un Amore e una Vendetta, il cast

I suoi intrighi, le passioni e i colpi di scena hanno ispirato diverse pellicole cinematografiche, infiniti spettacoli teatrali e un numero imprecisato di serie televisive. Parliamo del celebre romanzo Il Conte di Montecristo, che non sembra risentire dell’abbondante secolo e mezzo di vita, ma al contrario continua a sedurre nuove generazioni di sceneggiatori e registi, pronti a realizzarne l’ennesimo adattamento.

A 13 anni di distanza dalla fiction Mediaset diretta da Josée Dayan con Gerard Depardieu e Ornella Muti, e a 35 dallo sceneggiato Rai di Edmo Fenoglio con Andrea Giordana e Giuliana Lojodice, le vicende di Edmond Dantés stanno per tornare sugli schermi della tv italiana in Un amore e una vendetta, la nuova miniserie in otto puntate, in onda da mercoledi 12 ottobre in prima serata su Canale 5 (in realtà si era pensato ad un doppio appuntamento previsto per martedi 11 e mercoledi 12, ma al momento della pubblicazione di questo articolo, la guida tv Mediaset riporta un’unica puntata nella prima serata di mercoledi).

La fiction che vedrà protagonisti Alessandro Preziosi, Anna Valle e Lorenzo Flaherty,  non sarà in realtà un vero e proprio adattamento del romanzo di Alexandre Dumas: si tratterà piuttosto una libera interpretazione, tratta da un format argentino, a sua volta italianizzato dal gruppo di sceneggiatori composto da Nicola Lusuardi, Eleonora Fiorini, Michele Abatantuono e Mauro Casiraghi.


6
ottobre

TRA IO CANTO E STAR ACADEMY E’ CORSA ALL’ULTIMO OSPITE PER RISALIRE LA CHINA DELL’AUDITEL, MA CON DON MATTEO NON C’E’ GARA

Io Canto

Parlare di sfida sarebbe ingiusto: al giovedì sera non c’è gara tra Terence Hill in volata con la sua bici da corsa e gli altri inseguitori tutti, più o meno, in affanno. Non c’è nemmeno bisogno di una giuria pregiata per riconoscere che tra i due show,  il vero talento è quello di Don Matteo, un caso più unico che raro nel panorama italiano, che ha già sfondato il muro del 25% di share, lasciando poco da festeggiare ai marmocchi di Io canto e alle aspiranti popstar di Star Academy.

Dal canto suo Gerry Scotti per risalire dal preoccupante calo della scorsa puntata, si è rivolto ad uno specialista della musica come Giulio Rapetti alias Mogol, che da questa sera sarà ospite fisso nella trasmissione di Canale 5. Una marcia in più alla giuria potrebbe darla il pilota di Formula1 Giancarlo Fisichella, presente con la moglie Luna al fianco di Claudio Cecchetto e Gloria Guida.  Emma Marrone ed Anna Tatangelo saranno invece le ospiti musicali.

Ancora più impegnativa sarà la corsa di Star Academy, bollato giovedì scorso da un desolante 6.41%. Francesco Facchinetti ha raccontato ieri ai lettori di DM le novità della serata: esibizioni singole, giuria più presente (attenzione a Ornella Vanoni!) e votazioni senza il telecomando. E se i quattro tutor interverranno per difendere i concorrenti, le discussioni con i giudici sono assicurate.


4
ottobre

E’ GIGI PROIETTI IL SIGNORE DELLA FICTION!

Il Signore della Truffa

Nell’immaginario collettivo rimarrà sempre Il Maresciallo Rocca, ma nel corso di oltre cinquant’anni di carriera, divisi con successo tra cinema, teatro e tv, tanti sono stati i ruoli in cui abbiamo potuto ammirare la simpatia e il carisma di Gigi Proietti. Che vesta i panni di un avvocato o quelli di un veterinario, che reciti la parte di un frate o di un ristoratore, l’attore romano dimostra puntualmente di essere uno tra i più validi e poliedrici artisti italiani. L’ennesima conferma arriva dalla miniserie in due puntate Il signore della truffa, il cui primo episodio è andato in onda ieri sera su Rai1 con un ottimo riscontro di pubblico (qui i dati).

La fiction si affida con successo alle indiscusse doti di mattatore di Proietti, perfetto nelle vesti di Federico Sinacori, un abile e incallito truffatore dalla battuta sempre pronta ma, allo stesso tempo, uomo accorto e riflessivo. Un “criminale malinconico”, tormentato dalla sua indole d’imbroglione e i sensi di colpa per un passato che inizia inevitabilmente a tornare a galla. Un personaggio il cui carattere presenta diverse sfaccettature, lontano dunque dai soliti protagonisti della fiction italiana, spesso privi di qualsivoglia spessore e caratterizzazione.

Proietti, da interprete consumato qual è, riesce a reggere l’intera miniserie, la cui trama pur muovendosi sui binari collaudati della serialità made in Italy, prova a dare qualcosa in più al telespettatore. Tra le righe della commedia per tutta la famiglia, traspare, infatti, un accenno all’attuale realtà del nostro Paese, sempre più caratterizzata da un clima d’incertezza. Un’incertezza che spinge i vicini di casa, truffati e sopratutto spaventati dall’idea di finire su una strada, a trasformarsi in un’agguerrita banda di truffatori. Venuta meno la tutela delle forze dell’ordine, sempre più lontane dai cittadini, sembra non resti altro che farsi giustizia da sè, e infrangere a propria volta la legge.