Festival di Sanremo

Notizie, foto, curiosità, anticipazioni, artisti in gara, testi delle canzoni, conduttori, vallette e tutto ciò che si può sapere sul Festival di Sanremo, la kermesse canora più famosa d’Italia.


2
dicembre

FESTIVAL DI SANREMO 2011: GIANNI MORANDI CONFERMA BATTIATO, VECCHIONI E PEZZALI. PAPABILI EMMA ED ANNA OXA

Gianni Morandi, padrone di casa di Sanremo 2011

Gianni Morandi e la squadra del prossimo Festival di Sanremo si sono messi al lavoro e già da qualche settimana stanno ascoltando le canzoni presentate dai vari artisti della canzone italiana. Un arduo compito, che, al termine della selezione, decreterà i nomi dei 14 big del Sanremo 2011. Un Sanremo non facile, che giunge dopo gli exploit di Bonolis e Cleriri e in seguito all’apertura al mondo dei talent show. Dopo le vittorie di Marco Carta e Valerio Scanu, si è cercato di stilare un regolamento che desse minor peso al televoto, in modo da far tornare sul palco dell’Ariston i grandi nomi della canzone, che negli ultimi hanno preferito vederlo da casa.

Per quanto riguarda i figli dei talent show, è probabile la partecipazione di Emma Marrone, ultima vincitrice di Amici. Si esclude invece un bis per Carta e Mengoni, e con ogni probabilità non parteciperà neppure Alessandra Amoroso. Morandi e Gianmarco Mazzi potrebbero pescare da X Factor, dopo aver riempito di complimenti sia Nathalie, fresca vincitrice e subito prima in classifica su I Tunes, sia Davide Mogavero.

Chiuso il capitolo talent show, sono tre i nomi dei cantanti in gara ormai sicuri, confermati dallo stesso Morandi ai microfoni de La vita in diretta. Ci saranno, quindi, Franco Battiato, Roberto Vecchioni e Max Pezzali. Molto probabile anche Anna Oxa, tornata sulle scene musicali dopo qualche anno di assenza, con un pezzo scritto da Ivano Fossati. Improbabile, invece, stando a quanto ci risulta, la partecipazione (prospettata da qualcuno) di Giorgia, che a Sanremo trionfò nel 1995 con Come saprei.




25
novembre

DM LIVE24: 25/11/2010. LA D’URSO SCRIVE, LA FREDDI CONDUCE, CARELLI ACCETTA LA SFIDA E LA VANONI HA IL PIU’ BEL C**O D’ITALIA

Diario della Televisione Italiana del 25 Novembre 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • D’urso scrittrice

mats ha scritto alle 13:34

Da ieri è nelle librerie “Più forti di prima”. Voi direte “e quindi?”. Beh, l’autrice è Barbara d’Urso, che ha raccolto 15 storie tra quelle presentate negli anni a Pomeriggio 5, Mattino 5 e Domenica 5. A TV Sorrisi e Canzoni ha sottolineato che all’inizio non era interessata a quest’idea, propostale dalla Mondadori e Mauro Crippa. Non si tratta della prima opera letteraria della conduttrice: nel 1994 aveva pubblicato, per la Nuova Eri, “Debole è la carne”, raccolta di interviste da lei fatte per alcune riviste per cui scriveva tra gli anni 80 e 90.

  • Chi non muore si rivede

lauretta ha scritto alle 14:36

Tgcom rivela che saranno Walter Nudo e Laura Freddi a far da padroni di casa del Saturday Night Live che partirà a dicembre su Italia 1.

  • De Gustibus

Alessandro ha scritto alle 15:18

A casa di Paola, Wilma De Angelis racconta che negli anni 60 condivideva lo stesso parrucchiere con Ornella Vanoni. Durante una messa in piega questo parrucchiere candidamente disse a Wilma: “Ornella ha sempre il più bel c**o d’Italia!”.


5
novembre

SANREMO 2011, INTERVIENE IL CDA RAI: NO A BRANI POLITICI AL FESTIVAL. E MORANDI: FIDATEVI DI ME

Elisabetta Canalis conduttrice di Sanremo 2011

Erano meglio le banane e il lampone, oppure quel ragazzo che amava i Beatles e i Rolling Stones. Gianni Morandi andava a 100 all’ora quando si trattava di sfornare canzonette dagli arrangiamenti irresistibili. Anche adesso, che gli è stata affidata la conduzione del Festival di Sanremo 2011, l’artista cerca di mettere in gioco quel suo estro, ma per il momento l’effetto non sembra essere il medesimo. Delle sue proposte, infatti, una su mille ce la fa. Solo l’altro ieri il cantante suggeriva, assieme al direttore artistico Gianmarco Mazzi, che a Sanremo si eseguissero Bella Ciao e Giovinezza nella serata dedicata ai 150 anni dell’Unita’ d’Italia (maggiori info qui). Bene, a 24 ore di distanza il Cda Rai ha chiuso la questione bocciando il progetto: niente brani dalla spiccata connotazione politica all’Ariston.

In una nota il Consiglio d’Amministrazione ha rilevato che sarebbe ”utile evitare di  affrontare, in modo troppo superficiale, questioni così delicate che riguardano la storia del nostro Paese” e invitato  il Direttore Generale ad intervenire con il Direttore di Rai1 “affinché nell’organizzazione della serata  dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia si  proceda in modo serio e responsabile, con criteri diversi“. Da parte sua il conduttore della kermesse canora 2011 ha rivendicato assieme a Mazzi “l’autonomia artistica nella scelta delle canzoni della serata del giovedi” e ha proprosto nuovi brani, dall’Inno di Mameli alla Canzone del Piave.

La presa di posizione del Cda Rai appare ragionevole di fronte a una trovata singolare e inadeguata rispetto al contesto in cui è sorta. Che c’azzeccano Bella Ciao e Giovinezza con il palco dell’Ariston? Queste canzoni appartengono a periodi storici che le hanno connotate e intrise di ideologia oltre al significato letterale dei loro testi; una indentifica la Resistenza partigiana, l’altra il Ventennio fascista. La parentesi festivaliera non sembra l’occasione migliore per proporre brani del genere, che meritano particolari accortezze storiche e culturali. E poi va benissimo celebrare l’Unità di Italia, ma ci si ricordi anche che i telespettatori chiedono a Sanremo buona musica e intrattenimento, non liturgie in bianco e nero.





4
novembre

FESTIVAL DI SANREMO 2011: FA DISCUTERE LA CELEBRAZIONE DELL’UNITA’ D’ITALIA. RIDIMENSIONATO MA NON TROPPO IL PESO DEL TELEVOTO.

Sanremo 2011, i protagonisti

E’ un Festival di Sanremo ricco di novità, quello presentato ieri dal direttore artistico Gianmarco Mazzi e dal conduttore Gianni Morandi. A cominciare dall’organizzazione della terza puntata, come spiegato dal direttore artistico: “dedicheremo la serata del 17 febbraio ai 150 anni dell’Unità d’Italia con canti commemorativi della storia italiana. Nella serata del giovedi, infatti, i “big” saranno chiamati ad eseguire, oltre al brano inedito, uno tra i pìu significativi canti della storia della canzone tricolore. Una celebrazione che porterà sul palcoscenico dell’Ariston canzoni come “Bella Ciao” e “Giovinezza”, quest’ultima passata alla storia come inno del Ventennio ma che nacque come canzone della ‘goliardia’ toscana nei primi del ‘900.

Una scelta dei brani rischiosa “il [cui] significato – specifica Mazzi - è artistico e non politico aggiungendo che “se vogliamo cantare canzoni della nostra storia non dobbiamo aver paura di cosa rappresentano ma dobbiamo tener conto dell’importanza artistica che hanno avuto e che hanno”. Le ragioni del direttore artistico non sono state ben accolte, però, dalla Lega Nord che si è subito scagliata contro la serata definendo le canzoni in questione rappresentative di valori non condivisibili e da Oliviero Diliberto che minaccia di presentare un esposto alla Procura della Repubblica per valutare se non ci siano gli estremi di reato di apologia del fascismo nel cantare Giovinezza.

Per la prima volta dunque nella storia del Festival sanremese i 14 cantanti della sezione “artisti” saranno in gara con due brani. “Quelle dei big saranno delle vere e proprie performance con acconciature e costumi dell’epoca. A fine serata  il pubblico decreterà il vincitore di questa serata-evento” ha dichiarato Mazzi. “Questa votazione - spiega Morandi - potrebbe influenzare il risultato finale del Festival e non escludiamo che questi brani possano essere raccolti in un cd commemorativo”. Un’altra novità importante riguarda il sistema del televoto, che lo scorso anno creò grande malcontento (impossibile dimenticare il lancio dello spartito da parte dell’orchesta in segno di disapprovazione). Due saranno i sistemi principali di votazione: da una parte la giuria demoscopica, che nelle prime due serate deciderà la graduatoria dei 10 cantanti che accederanno alla quarta serata, dall’altro la giuria tecnica della Sanremo Festival Orchestra, composta dai musicisti e dagli artisti del coro, “accompagnata” dal televoto del pubblico.


1
novembre

FESTIVAL DI SANREMO 2011: PARTE IL TOTO-CANTANTI. AMOROSO, TATANGELO E VECCHIONI I PRIMI NOMI

Gianni Morandi con Alessandra Amoroso

I preparativi per il Festival di Sanremo 2011 sono iniziati da poco, e una volta deciso il cast alla conduzione (Morandi, Belen, Canalis e Le iene), parte inevitabilmente il toto-cantanti. Chi salirà sul palco dell’Ariston dopo l’edizione passata che ha visto consacrare i figli dei talent show e snobbare i big più navigati?

A sorpresa potrebbe gareggiare Roberto Vecchioni, il prof. della canzone italiana, grande cantautore e scrittore. Un nome nel segno della qualità, che nel caso dovesse partecipare al Festival, dovrebbe fare i conti con le star del televoto, anche se quest’ultimo avrà un peso minore rispetto alla precedenti edizioni. E se si parla di star del televoto, non può certo mancare Alessandra Amoroso.

Salita sul palco dell’Ariston lo scorso anno per duettare con l’amico Valerio Scanu, la vincitrice di Amici 8 tornerebbe questa volta come protagonista assoluta con una sua canzone. La sua candidatura sarà fortemente sostenuta dal presentatore Gianni Morandi, il quale ha già lavorato con l’Amoroso nello show di Rai1 Grazie a tutti. Per un Amica di Maria in pole per Sanremo, anche da X Factor potrebbe esserci qualche sorpresa.





27
ottobre

FESTIVAL DI SANREMO 2011, IL REGOLAMENTO: 14 BIG E 8 GIOVANI (SCELTI A DOMENICA IN). MENO PESO AL TELEVOTO

Gianni Morandi conduttore del Festival di Sanremo 2011

Con un leggero ritardo sulla tabella di marcia, iniziano a trapelare le prime informazioni sul prossimo Festival di Sanremo. La squadra di autori capitanata da Simona Ercolani sta lavorando, assieme al Direttore Artistico Gianmarco Mazzi, al regolamento delle 5 serate della manifestazione canora, che verrà presentato ufficialmente a giorni e che il quotidiano Avvenire ha rivelato in anteprima.

Confermata la conduzione di Gianni Morandi con Belen Rodriguez, Elisabetta Canalis e le Iene Luca e Paolo, il Festival si terrà dal 15 al 19 febbraio e vedrà in gara 14 big della musica italiana (che potranno presentare la candidatura entro il 25 novembre). Nelle prime  due serate verranno eliminati quattro cantanti, due dei quali verranno ripescati nella serata del giovedì dedicata ai 150 anni dell’Unità di Italia. A proposito di Unità di Italia, gli organizzatori stanno preparando un menù gustoso per l’importante anniversario: tutti i big in gara dovranno infatti interpretare in chiave moderna  una canzone “dal grande significato storico”. La serata del venerdì vedrà in gara 12 big e l’eliminazione di altri due cantanti. Dieci in totale lotteranno per la vittoria finale.

In via di definizione il sistema di votazione: dopo il caos dello scorso anno (e dopo l’indagine dell’Antitrust), si sta pensando al ritorno di un sistema misto in cui il televoto dovrebbe avere un peso minore, per evitare – si spera – i soliti scandali (o presunti tali).


12
ottobre

LA PROVOCAZIONE DEL SOTTOSEGRETARIO GIOVANARDI: “TEST ANTIDROGA AI CONDUTTORI RAI, ALTRIMENTI NIENTE CONTRATTO”.

Carlo Giovanardi

Belen e Morandi per Sanremo, ma Santoro e Floris o i top class Giletti e Clerici, tutti muniti di barattolo con le rispettive urine, pronti per sottoporsi alle analisi e dimostrare la loro assoluta estraneità al mondo della droga. Il bello è che non sono stati fermati alla guida delle loro automobili o colti in flagranza di reato, il test diventa condicio sine qua non per il rinnovo del contratto Rai. 

Non è fantascienza ma l’ultima trovata del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega per la lotta alla droga Carlo Giovanardi, il quale, in un’intervista rilasciata al settimanale A, dichiara compiaciuto “Belen? Prima di condurre il Festival dimostri che con la droga non ha nulla a che fare, si sottoponga al test” . E, per sottolineare che non si tratta di un’azione mirata nei confronti della showgirl, allarga il campo dei candidati e promette “ Chi prende i soldi dalla tv pubblica deve fare il test: vedrete, farò fare pipì a Floris, Santoro, Orfeo, Berlinguer, Clerici e Giletti. Io dico: se sei drogato, niente contratto“.

Le affermazioni del sottosegretario lasciano a bocca aperta: se proprio si vuole introdurre l’obbligatorietà del test probabilmente sarebbe meglio che a sottoporsi alle analisi siano autisti di mezzi pubblici e forze dell’ordine piuttosto che giornalisti e conduttori di talk show e varietà.


7
ottobre

LUCA E PAOLO SUL PALCO DELL’ARISTON: RIUSCIRANNO A SFRUTTARE LA LORO GRANDE OCCASIONE?

Luca e Paolo

I detrattori di Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu che parlano di una loro involuzione, accompagnata da perdita di verve e brillantezza, saranno contenti di vedere il duo comico alle prese con una nuova esperienza.

Luca e Paolo, infatti, faranno parte del quintetto scelto per la conduzione di Sanremo 2011: a loro l’arduo compito di far sorridere lo schizzinoso pubblico dell’Ariston e di sfruttare al meglio quella che sembra essere la loro grande occasione. Intendiamoci, ancora oggi dopo 13 anni dalla prima puntata, quello de “Le Iene” è un bel palcoscenico, ma non ha offerto loro la consacrazione al grande pubblico.

Non siamo certi però che il Festival sia la situazione adatta a sdoganare i due come comici. Non sappiamo, infatti, se il loro umorismo molto “politically uncorrect” e la loro satira politica espressa nella trasmissione di Italia 1 si presti alla liturgia sanremese, a maggior ragione in un’edizione che celebri adeguatamente il 150° anno dall’unità d’Italia. Se volessero ironizzare sulle co-conduttrici Belen e Canalis, potrebbero farlo con quei modi e quei termini così ruspanti ed allusivi che utilizzavano quando il soggetto delle loro battute era la Marcuzzi o la Blasi? Potrebbero rivolgersi, come fanno di solito, al politico di turno con quello stile così fintamente servile e supino da risultare graffiante senza provocare un probabile sciame di polemiche?