Festival di Sanremo

Notizie, foto, curiosità, anticipazioni, artisti in gara, testi delle canzoni, conduttori, vallette e tutto ciò che si può sapere sul Festival di Sanremo, la kermesse canora più famosa d’Italia.


17
febbraio

SANREMO 2011: LE PAGELLE DI MANUELA VILLA SU DM.

Manuela Villa

Giusy Ferreri: particolare la sua vocalità, grande anima non dà niente di scontato, tutt’altro. 7

Luca Barbarossa: un bel ritorno al Festival con una canzone molto orecchiabile. 7

Albano: non è la prima volta  che si cimenta cantando il sociale, ma il testo a volte perde d’intensità per lasciare spazio ad una grande voce. 7

La Crus: progetto inesistente. Non piacevole d’ascoltare, se non fosse per il grande soprano. 3

Luca Madonia e Franco Battiato: perché… c’era Battiato? 6

Emma Marrone e i Modà: grande fusione vocale, giusta scelta del pezzo. 9

Nathalie: il pezzo non è da primo ascolto. Grande opportunità per una cantautrice giovanissima. 6

Anna Oxa: apprezzabile la sua ricerca artistica, che però non coincide con le aspettative del pubblico. 6

Max Pezzali: scontato… ai saldi di Sanremo. 5




17
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2011: NON SONO SOLO CANZONETTE. IL CAPITANO SEGNA SOLO DI RIMESSA CON LA MUSICA DI QUALITA’.

Sanremo 2011 - Gianni Morandi

Il Festival di Sanremo forse più ‘artigianale’ degli ultimi anni porta a casa la seconda serata, tutta protesa al grande evento della terza, confermando l’impressione dell’esordio. Gianni Morandi non è favellatore magico come Paolo Bonolis, né un uomo di polso scenico come Baudo, cerca di fare autoironia sul ritmo del collage. Sul palco dell’Ariston mette a disposizione la sua bontà di padre, la sua umiltà di uomo per nulla rock e molto lento, per dirla alla Celentano. La sua conduzione trasuda generosità verso il pubblico, la sua voce è più un consiglio paterno per i giovanotti Luca e Paolo che un lancio allo show. Le grandi mani sudate del presentatore che attende il verdetto o che fa cerchio con il suo team sono forse l’immagine più emblematica di questa atmosfera di estrema semplicità, di uno spettacolo che non ha paura di rivelare le crepe di congiunzione tra le varie parti.

Le due vallette si dividono un po’ i compitini che lo spettacolo minimale affida loro. Belen veste meglio i panni della soubrette ma si spegne nei pochi dialoghi che la vedono protagonista, Elisabetta invece aggredisce i discorsi con più tranquillità, sorride più spontaneamente, cerca qualche guizzo estemporaneo che possa in qualche modo darle quel tocco di effervescenza che non guasta. Le Iene, Bizzarri e Kessisoglou, stanno trovando l’equilibrio che la cornice istituzionale impone: il contrattacco di par condicio è fatto con intelligenza ma non ha lo stesso effetto dirompente di Ti sputtanerò, che in poche ore ha praticamente fatto il giro dei media con un numero di visualizzazioni e condivisioni impressionante.

Il buon Gianni il suo gran bel lavoro l’ha fatto in fase di selezione, dimostrando così la sua vocazione più di ascoltatore che di showman. Al secondo giudizio le canzoni confermano una grandissima forza, nonostante molte imperfezioni abbastanza generalizzate nell’esecuzione. Ascoltate in radio molte obliterano il vizio di forma dell’emozione e rivelano l’immenso potenziale. Gran parte della critica è concorde sul maggior respiro del repertorio di quest’anno. Gran parte delle canzoni hanno il loro bel perché, una chiave di lettura più sofisticata del solito. Franco Battiato che entra in punta di piedi, alieno radicalchic dell’Ariston, rende bene l’alchimia quasi impalpabile di quest’eleganza. Piaccia o no questo rifiuto della solennità, quest‘aurea mediocritas, un punto sicuramente a favore è che le esibizioni sono ben concentrate, lasciando le variazioni sul tema essenzialmente al fuori gara.


17
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2011: ALBANO E PATTY PRAVO I BIG ELIMINATI DELLA SECONDA SERATA

Patty Pravo

Fuori altri due. Sono Al Bano e Patty Pravo i “big” eliminati durante la seconda serata del Festival di Sanremo 2011. Nomi illustri, mostri sacri del panorama musicale italiano, che si aggiungono ad Anna Tatangelo (con “Bastardo“) e Anna Oxa (con “La mia anima d’uomo“), escluse dalla competizione nella première di martedì. Ieri la giuria ha messo fuori gioco le canzoni “Amanda è libera“, eseguita dall’usignolo di Cellino San Marco, e “Il vento e le rose” della Pravo. Ma tale verdetto è del tutto provvisorio: il ripescaggio di stasera, giovedì 17 febbraio, darà infatti loro una seconda chance.

Dramma e amore. Il brano di Albano, eseguito perfettamente dal vivo, parla dell’omicidio di una giovane nigeriana, mentre quello di Patty Pravo, interpretato con qualche stonatura, racconta dell’intimità di due amanti. Canzoni intense, che la seconda serata ha ‘penalizzato’ forse in modo inaspettato. All’ascolto, infatti, altri brani sembravano a rischio di eliminazione. Con le due esclusioni di ieri, al momento i “big” in gara rimangono 10.

Oggi, però, tutto potrà ‘ribaltarsi’ e la gara prenderà nuovamente fiato. Ci saranno gli attesi ripescaggi che riabiliteranno due dei nomi illustri eliminati, permettendo loro di rientrare a pieno titolo nella competizione. In questo modo potranno tornare a cantare e a giocarsi il tutto e per tutto, anche la vittoria. Tra i quattro ragazzi del girone giovani ascoltati ieri, invece, sono stati eliminati senza possibilità di ripescaggio Anansi, con “Il sole dentro”, il rockeggiante “Un pezzo d’estate” di Gabriella Ferrone.





16
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2011: LA SECONDA SERATA IN DIRETTA SU DM. ELIMINATI PATTY PRAVO E ALBANO. TRA I GIOVANI PROMOSSI SERENA ABRAMI E RAPHAEL GULAZZI.

Sanremo 2011 - Il bacio tra Belen e Elisabetta.

Conferma o fisiologio calo? Forte degli 11.992.000 spettatori e del 46.39% di share conquistati al debutto, il Festival di Sanremo si appresta a vivere la sua seconda serata, nella quale assisteremo all’entrata in scena degli ospiti internazionali, ascolteremo per la seconda volta le dodici canzoni dei big rimaste in gara e faremo la conoscenza dei primi quattro giovani che porteranno sul palco dell’Ariston i loro brani.

La scaletta della serata prevede l’esibizione degli artisti secondo quest’ordine: inizierà Nathalie con “Vivo Sospesa”, seguita da Al Bano con “Amanda è libera”, i Modà con Emma Marrone in “Arriverà”, Patty Pravo con “Il vento e le rose”, Tricarico “Tre colori”, Luca Madonia e Franco Battiato “L’Alieno”, Max Pezzali “Il mio secondo tempo”, La Crus “Io confesso”, Luca Barbarossa e Raquel Del Rosario “Fino in fondo”, Davide Van De Sfross “Yanez”, Roberto Vecchioni “Chiamami ancora amore” e Giusy Ferreri con “Il mare immenso”. Al termine dei dodici pezzi, i big lasceranno il palco ai primi quattro giovani in gara che verranno giudicati con il sistema del televoto combinato al responso dei musicisti della “Sanremo Festival Orchestra”.

Curiosità per l‘intervista all’attore Andy Garcia, per l’esibizione della cantante inglese Eliza Doolittle – autrice di “Skinny Genes” (se il titolo non vi dice niente ricordatevi del jingle-tormentone ascoltato negli spot di una nota compagnia telefonica) e per il prossimo siparietto di Luca e Paolo (e per la faccia che farà Gianni Morandi): cambieranno tema o insisteranno sulla satira politica? In tutto ciò, non dimentichiamo la gara: questa sera si conoscerà il nome degli altri due eliminati che contenderanno alle “due Anne” Tatangelo e Oxa il ripescaggio di giovedì sera.

AFFILATE LE TASTIERE E SCHIARITE LE UGOLE! VI ASPETTIAMO DALLE 21.00!

Ore 21.17: Dopo una breve anteprima, inizia la seconda serata del Festival in un crescendo di colori con una coreografia di Daniel Ezralow.

Ore 21.23: Clip con le canzoni eliminate ieri sera, Morandi fa il suo ingresso in scena dentro una palla gigantesca: sembra avere la stessa giacca di ieri.

Ore 21.29: Entra in scena Belen, in abito scuro che afferma di aver messo due cm di tacco in meno per non far sfigurare Morandi. La Rodriguez è raggiunta da Elisabetta Canalis vestita di bianco, parte la prima canzone: è “Vivo sospesa” di Nathalie che esegue il suo brano seduta al pianoforte. Applausi dall’Ariston.

Ore 21.35: La scaletta annunciata è stata stravolta. Doveva essere Patty Pravo ad aprire le danze, seguita da Emma e i Modà. Il secondo ad esibirsi invece è Al Bano con “Amanda è libera”.

Ore 21.43: Dopo le prime due esibizioni è il momento della telepromozione!

Ore 21.46: Luca e Paolo entrano in scena con un medley dei migliori successi di Gianni Morandi, immediatamente raggiunti dall’originale. Lo spettacolo si chiude con “Banane e Lampone” cantata a squarciagola dal trio. Un’esibizione davvero gradevole!

Ore 21.50: Le due Iene tornano nei panni dei bravi presentatori e introducono la terza esibizione della serata: è il turno dei Modà con Emma e la loro “Arriverà”. I microfoni dell’Amica di Maria sembrano emettere qualche fischio di troppo…

Ore 21.55: La strana coppia Canalis-Kessisoglu si accaparrano il centro del palco: la iena chiede all’ex velina quali siano le qualità che cerca in un uomo e il nome del suo attore preferito. La compagna di Clooney fa al partner la medesima domanda e lui la gela: “Anna Falchi“. Dopo questa gag davvero malriuscita viene presentata Patty Pravo che canta “Il vento e le rose”.

Ore 22.01: La legge dell’alternanza vede adesso al centro del palco Bizzarri e Belen: c’è uno scambio di ironici complimenti tra i due membri della squadra che lanciano la canzone di Tricarico “Tre Colori”. Come per Nathalie, anche il brano di Tricarico sembra più gradevole dopo il secondo ascolto.

Ore 22.07: Morandi chiede alle Iene cosa pensino delle compagne d’avventura e i due si mantengono su giudizi generici, per concludere con un “Stiamo meglio tra noi tre!”. Pubblicità.

Ore 22.14: Luca e Paolo prendono in giro Morandi per l’ingresso a bordo della “palla”. Gli chiedono quanto abbia preso per entrare nella sfera ma il Gianni elogia la scenografia. La Canalis e Belen portano un mazzo di fiori ai due comici che decidono di regalarli alle “due Mazze”: il direttore artistico e quello di Rai1. Quinta esibizione: Luca Madonia e Franco Battiato cantano “L’Alieno” con la direzione di Vessicchio.

Ore 22.20: E’ il momento del “secondo tempo” della vita di Max Pezzali, presentato da Belen e Morandi. Se l’ex 883 dovesse (come gli auguriamo) cantare fino a 90 anni, lo farebbe sempre sulla medesima melodia.


16
febbraio

SANREMO LIVE24: 16 FEBBRAIO 2011. NEWS IN DIRETTA DALLA CITTA’ DEI FIORI. IL CONSIGLIERE VERRO ATTACCA LA COMICITA’ “DOZZINALE” DI LUCA E PAOLO

Sanremo 2011 - Sala Stampa

Questa settimana il DM Live24 si trasforma in SANREMO Live24 vista la presenza nei nostri palinsesti della 61esima edizione del Festival di Sanremo. Per l’occasione parte della redazione di DavideMaggio.it si è trasferita nella riviera ligure e cercherà di tenervi aggiornati in tempo reale sui principali eventi e sulle curiosità che accadono nella città dei fiori. Voi, dal canto vostro, potete dare il vostro prezioso contributo segnalando ulteriori notizie diffuse dai vari programmi dedicati alla kermesse. A cominciare da ‘Se… A Casa di Paola’ che per tutta la settimana ospiterà, in diretta dal casinò di Sanremo, nientepopodimeno che… 

..:: POST AGGIORNATO IN TEMPO REALE ::..

Ore 17.45 Verro vs Luca e Paolo

“Sono contento per gli ascolti ma non ho gradito l’umorismo abbastanza dozzinale di Luca e Paolo sul Primo Ministro e sul Presidente della Camera. Sia chiaro-dichiara il Consigliere di amministrazione Rai Antonio Verro- che non è una critica alla satira ma semplicemente credo che questo tipo di comicità poco si addica alla platea di Sanremo che, tra l’altro, si estende anche oltre i confini nazionali. Spero che Rai1 e il Direttore artistico non sottovalutino tale aspetto e al riguardo esorto entrambi ad un più attento controllo editoriale”.

Ore 17.16 Patty Pravo e l’Italia

 ”Era meglio non cantare ‘Via l’Italia’, siamo tanti popoli diversi…”. Lo ha detto Patty Pravo al termine della conferenza stampa tenuta oggi pomeriggio per presentare il suo ultimo album, ‘Nella terra dei pinguini’. Il brano in questione verra’ eseguito domani da Davide Van de Sfroos nell’ambito della serata-evento del Festival di Sanremo dedicata ai 150 anni dell’Unita’ d’Italia. L’artista ha detto inoltre “Si stava meglio quando c’erano ancora le lire”. (AGI) .

Ore 16.00 Emma Marrone da Santoro?

Abbiamo chiesto alla cantante se domani sarà in collegamento con Annozero e la sua risposta è stata: “Non lo so”. 

Ore 14.40 QUESTION TIME: Maelle

“Maelle? Sarà un volto di Rai1 tra qualche decennio”. Così il direttore di Rai Mauro Mazza stempera le polemiche sulle presenza sul palco della figlia di Antonella Clerici.

ORE 14.10 QUESTION TIME: Roberto Benigni

Gianni Morandi e Gianmarco Mazzi disertano l’appuntamento di Rai1 perchè a Bordighera da Roberto Benigni per discutere dell’intervento del comico.

Ore 14.04 CONFERENZA STAMPA: Niente Fiorello

”Fiorello mi ha mandato un messaggio, scrivendomi: ’sei andato bene anche senza di me’. Alla fine ha deciso che non verra”’ (Adnkronos).

Ore 12.55 - CONFERENZA STAMPA: Dichiarazioni Luca e Paolo

“Il fatto che non siamo in una macchina dei carabinieri ci rende contenti”. Luca e Paolo scherzano cosi’ dopo la prima serata del Festival di Sanremo, in cui il duo comico ha cantato ‘Ti sputtanero”, dedicata a Berlusconi e Fini. “Hanno avuto senso dell’umorismo”, aggiunge Paolo. “Abbiamo fatto un passetto -spiega Luca- camminare ora e’ un pochino piu’ facile, ma ci aspettano ancora quattro pezzi importanti da fare”. Gli interventi del duo, continua Paolo, “continueranno in questa direzione, prendendo spunto dall’attualita’. Abbiamo una rosa di possibilita’ da cui scegliere e all’ultimo potrebbe esserci un pezzo che entra o qualcosa che cambia”, interviene Luca. (Adnkronos)

Ore 12.46 - CONFERENZA STAMPA: Morandi si commuove

“Le valutazioni finali si faranno dopo sabato ma io sono contento. Oggi a a Sanremo splende il sole anche se scende la pioggia”, dice riferendosi alla giornata uggiosa della riviera. “Mi hanno sorpreso Luca e Paolo e ma anche le ragazze”, dice Gianni Morandi. Il capitano che non manca di ripetere ’stiamo uniti’ anche oggi (tra le battute di Luca e Paolo) ringrazia tutta la squadra, a partire da Gianmarco Mazzi: “Le edizioni da lui dirette sono state tutti dei gran successi e la sua esperienza e’ stata fondamentale come quella di Lucio Presta. Voglio ringraziare tutti e spero di non aver dimenticato nessuno”, dice prima di chiedere ai giornalisti di fare in fretta le domande perche’ “alle 13 io e Mazzi dobbiamo andare a Bordighera a incontrare Benigni per la serata di domani”. “E appena torniamo ci aspetta Andy Garcia che vuole provare anche perche’ vorrebbe fare pure qualcosa di musicale”, aggiunge. A chi gli chiede di commentare chi ha definito il festival sottotono, Morandi scherza: “Speriamo che tutti i sottotono vengano accolti cosi’. Io sono fiero di quello che abbiamo fatto, sono contento soprattutto per le canzoni che abbiamo scelto”.  (Adnkronos) 





16
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2011 – GILETTI POLEMICO: “NON SI PUO’ SCHERZARE SULLE COSE SERIE”

Massimo Giletti polemico con Luca e Paolo

I dibattiti sul Festival di Sanremo si sprecano: da Unomattina a Sottovoce, nei contenitori Rai non si parla d’altro ed è giusto così. Questo pomeriggio La vita in diretta ha messo su un bel parterre: a popolare lo studio dello stakanovista Lamberto Sposini e di Mara Venier troviamo – tra gli altri – il logorroico Cristiano Malgioglio, Enrica Bonaccorti, Vladimir Luxuria e un polemico Massimo Giletti.

Domina un clima di leggerezza e si discute della serata di ieri in tutte le sfaccettature, si scherza, ognuno dice la propria ma il conduttore de “L’Arena”, evidentemente troppo serioso, chiamato in causa dai conduttori risponde a tono alle battute in studio. Giletti si lamenta di non riuscire a terminare i propri discorsi, di non riuscire a fare un ragionamento serio e attacca indirettamente Luca e Paolo:”Non si può buttare tutto sulla battuta, sullo scherzo. La situazione politica e sociale del paese è molto grave, c’è bisogno di serietà“.

Una polemica che appare un tantino moralista ma soprattutto fuori luogo tra una battuta di Malgioglio e un collegamento con Belen Rodriguez: coraggio Massimo, potrai impostare su queste rflessioni la prossima puntata de “L’Arena”.


16
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2011 – QUESTION TIME: LUCA E PAOLO: “NON ABBIAMO PRESO IN GIRO I POLITICI MA LA MACCHINA DEL FANGO”.

Luca e Paolo (Ansa)

Gli effetti taumaturgici dei numeri. Un question time dai toni molto distesi, quello al quale abbiamo appena assistito: sorrisi splendenti, battute, serenità diffusa. Mauro Mazza gongola e interpellato sull’inizio soft che ha visto protagonisti Antonella Clerici e la figlia Maelle definito “sconcertante” da un giornalista:  ”E’ stato un momento che è piaciuto moltissimo, la curva degli ascolti era molto alta, Maelle sarà un volto di Rai1 tra qualche decennio“. Gli fa eco Simona Ercolani che difende la scelta degli autori di aprire così il 61°Festival di Sanremo: “La bimba è cresciuta negli studi televisivi, conosce l’ambiente” rispondendo a chi aveva intravisto uno sguardo intriso di paura sul volto della piccola.

Gianni Morandi non c’è – insieme al direttore artistico Gianmarco Mazzi è andato ad un incontro con Roberto Benigni per discutere dell’attesissimo intervento di giovedì sera – e la scena è dominata da Luca e Paolo che scherzano con Sposini, chiamandolo “Lamby“. Sono i conduttori delle Iene, dunque, i destinatari della maggior parte delle domande: sull’intervento di ieri, la risposta è netta:”Non abbiamo preso in giro Berlusconi e Fini ma i modi che hanno utilizzato per delegittimarsi a vicenda, la macchina del fango“, i due promuovono i cantanti usciti dai talent: “La qualità è molto elevata, ben vengano i talent show se riescono a portare sul palco dell’Ariston artisti di buon livello“.

Una giornalista fa notare che si è parlato poco delle canzoni, contrariamente alla struttura del Festival incentrato sulla gara canora e domanda quando si esibiranno i giovani. La Ercolani risponde: “Si esibiranno dopo i 12 big, saranno favoriti dallo share, si sa che il pubblico più giovane è quello che rimane davanti alla tv fino a tardi” e sulla durata non eccessiva della serata di ieri precisa che: “La brevità è stata voluta, si tratta di una precisa indicazione del Direttore artistico che ha trovato d’accordo la squadra autoriale“.


16
febbraio

SANREMO 2011: I TESTI DEI BIG IN GARA. LE PAGELLE / 1

Sanremo 2011 - Luca Barbarossa (La Presse - US Rai)

Poche ore dopo la prima del Festival di Sanremo è già tempo di uscire allo scoperto con le palette in mano. Il nucleo focale della prima valutazione delle canzoni sono proprio i testi. Se è vero che all’Ariston si celebra la musica non possiamo trascurare che una canzone è fatta anche, o soprattutto, di parole.

Come sempre a Sanremo vincono i sentimenti. Nei 14 testi dei big la parola amore si ripete ben 32 volte, con una fortissima concorrenza di ripetizioni con dolore, cuore, mare attestati rispettivamente a 7, 10 e 16 occorrenze.  Tra le righe qualche sparuta forma di protesta sociale o qualche istinto di ribellione nel contesto che i radical chic hanno sempre etichettato come il principale simbolo del conservatorismo melodico e sociale. Pochi i coraggiosi sulla ribalta a dire il vero: Tricarico, Roberto Vecchioni, Anna Oxa e Patty Pravo, Davide Van de Sfroos.

Scendiamo però nel dettaglio dei testi del primo gruppo di artisti dando una prima valutazione. Lasciamo alla seconda esibizione il voto delle esecuzioni e la classifica complessiva.

Al Bano: voto 5. Amanda è libera parte con le migliori intenzioni. Il tema è lo sfruttamento della prostituzione, a partire dal triste fatto di cronaca della morte di Doris Iuta, prostituta nigeriana trovata morta sulla strada vicino a Livorno. Il nobilissimo intento sfuma con la banalizzazione del lessico e delle rime: predominano le rime baciate e l’assonanza si ripete in maniera abbastanza monotona. A parte qualche verso scritto bene per il resto si ha la sensazione di essere in un disegno di bambino delle elementari. Un Povia di maniera, quindi vi lasciamo immaginare.

Luca Barbarossa e Raquel De Rosario: voto 4. Sembra una riedizione delle metafore di Carone per Scanu. Anziché esserci però tutti i luoghi e tutti i laghi troviamo su su nel cielo, giù giù nel mare per esprimere questo folle amore. Quello che più pesa sulla canzone è il fatto che si riduca a una breve strofa e un brevissimo ritornello che si ripetono sempre uguali.