Festival di Sanremo

Notizie, foto, curiosità, anticipazioni, artisti in gara, testi delle canzoni, conduttori, vallette e tutto ciò che si può sapere sul Festival di Sanremo, la kermesse canora più famosa d’Italia.


26
gennaio

FESTIVAL DI SANREMO 2010. SUL PALCO DELL’ARISTON: SUSAN BOYLE, RANIA DI GIORDANIA, ROBBIE WILLIAMS, TOKIO HOTEL E LA CUCCARINI DESNUDA

Ora non esageriamo: questo Festival e la sua conduttrice avranno pure ricevuto diversi “due di picche“, ma “Sanremo è sempre Sanremo” e anche quest’anno non mancheranno gli ospiti che hanno accettato ben volentieri l’invito di madama Clerici. A poche settimane dall’inizio, inizia finalmente a definirsi la scaletta ufficiale e anche se mancano ancora alcuni tasselli, il progetto festivaliero inizia finalmente a prendere corpo.

Susan Boyle sarà ospite della prima serata (martedì 16); mercoledi’ 17 toccherà a Robbie Williams e venerdi’ 19 confermano la loro presenza i teen-idol Tokio Hotel. Per l’ultima serata ci sarà invece una forte componente “musical”. Da un lato il coreografo e i ballerini che l’estate scorsa accompagnavano Michael Jackson nelle prove del suo ultimo tour ’”This is it”. Dall’altro il ritorno della Cuccarini sull’Ariston che presenterà “un numero particolare” tratto dal musical “Il pianeta proibito”; cosa intende la Cuccarini per particolare? Semplice! Sarà nuda (o pseudo-nuda) e la reazione del compassato pubblico di Raiuno sarà tutta da verificare.

Sarà inoltre presente sul palco durante la serata di sabato, la regina Rania di Giordania, icona culturale del suo popolo nonchè icona di stile per i giornali di moda di mezzo mondo. Sul fronte “valletti d’eccezione” sono confermati al momento: Maurizio Costanzo (per la finale e per occuparsi del ”question time”), Paolo Bonolis-Luca Laurenti come accoppiata di apertura del martedì e Christian De Sica il giovedì sera.




26
gennaio

FESTIVAL DI SANREMO 2010: “MENO MALE” CHE C’E’ CARLA BRUNI, UN PO’ MENO CHE CI SIA CRISTICCHI

Non è difficile ricordare quell’allegro motivetto che fece arrivare alla ribalta quella testa “matta” di Simone Cristicchi “Vorrei cantare come Biagio Antonacci” e se si trattava della sua difficoltà di sfondare sembra che il giovane cantante ce l’abbia davvero fatta.

Nel 2007 infatti è riuscito a farci piangere, a commuoverci quasi stessimo seguendo un carro funebre e non il Festival di Sanremo con la sua canzone sui manicomi “Ti regalerò una rosa” che gli ha fatto guadagnare il primo premio nella categoria campioni; ma marciare sul sociale non basta mai: lo stesso farà nel 2008 collaborando, sempre al Festival, con Frankie Hi-Nrg in un’altra canzone di denuncia. E poteva, secondo voi, non inserirsi nel caos mediatico che imperava tra la scelta melodrammatica di Povia con la sua canzone “La verità” ispirata al caso Englaro e la patriottica canzone d’amore “Italia amore mio” di Emanuele Filiberto e Pupo, molto discussa per i suoi scottanti argomenti e frasi incriminate?!?

Cosa rimaneva a Cristicchi dopo tutto questo pasticcio? Nessuno se l’era ancora presa con il sistema italiano, e ci pensa lui alzando una miriade di argomenti e luoghi comuni per far parlare ancora di sè, e farsi portavoce di un’Italia in agonia. E dice che quando tutto va male e ci lamentiamo, l’unica cosa che ci può sollevare è il dolce viso di Carla Bruni. Ma non solo. Cristicchi si chiede ”Che cosa dice Carla Bruni? Come si veste Carla Bruni? Cosa mangia Carla Bruni? E’ uscito il nuovo disco di Carla Bruni! Che cosa pensa Carla Bruni? Come cammina Carla Bruni? Come si trucca Carla Bruni? Tutti più felici con Carla Bruni.” In “Meno male” è  come se la premiere dame fosse l’unica cosa che andasse bene nel nostro strano paese di “pochi idraulici e tante badanti” dove “i terremotati sono ancora in vacanza” e qualcuno canta “ambarabàciccicoccò, soldi e coca sul comò.”. Non lascia nemmeno in pace papi e terroristi, anzi li mette insieme in un’accozzaglia finale che chiude questo scempio con una battutina su Wojtyla e Osama Bin Laden.


25
gennaio

LA CUCCARINI STUPISCE ANCORA: SARA’ NUDA SUL PALCO DELL’ARISTON

La showgirl più amata dagli italiani è come una bomba, dove appare rilascia dichiarazioni esplosive e inevitabilmente fa parlare di sé.

Decisa a rinnovare la sua immagine, da qualche tempo fa sfoggio di un fisico invidiabile, con un vedo non vedo davvero “rock” come direbbe Celentano, termine che si abbina perfettamente all’unica cosa che copre le sue nudità: una chitarra elettrica. Ed è proprio con questa “mise” che Lorella Cuccarini si presenterà alla serata finale del Festival di Sanremo, o almeno è questo che ha annunciato oggi, alla presentazione del rock musical di Bob Carlton, rivisitato da Luca Tommassini, “il Pianeta Proibito“, che la vede protagonista.

‘Inutile negare che ci abbiamo giocato sopra ma non vedo lo scandalo, si vede di tutto!”, ha dichiarato lei. La domanda è sempre la stessa e sorge spontanea: dov’è la Lorella pura e casta, immagine simbolo della donna più amata dagli italiani? Sicuramente c’è ma è in via di rilettura, proprio come è stato per il musical.





25
gennaio

FESTIVAL DI SANREMO 2010: OGGI ALLE 16.00 I VIDEO DELLA “NUOVA GENERAZIONE

Sanremo nuova generazione più che somigliare alle classiche “Nuove proposte” che hanno da sempre caratterizzato il Festival, ossia una carrellata di volti totalmente nuovi al grande pubblico, sembra avvicinarsi sempre più ad un incrocio tra un talent show e il Festivalbar. La direzione artistica ha infatti pensato bene di creare intorno alla selezione dei giovani talenti un allure mediatico decisamente più forte rispetto agli altri anni, sfruttando il web come cassa di risonanza principale. L’esperimento sta riuscendo bene e, nonostante le polemiche e le inevitabili contestazioni, questa “Nuova generazione” Sanremese sembra proprio intenzionata a non passare come una gara secondaria all’ombra dei più conosciuti “Big”.

Prima c’è stata la possibilità di ascoltarli sul web, poi la selezione dei 10 finalisti (di cui 2 provenienti da SanremoLab), ora addirittura la possibilità di vedere i video delle stesse canzoni in gara. L’appuntamento è fissato per le 16.00 di oggi sul sito www.sanremo.rai.it, dove sarà quindi possibile ammirare con occhi e orecchie i vostri giovani beniamini.

Se qualcuno avesse avuto ancora qualche dubbo in merito, l’anticipazione dei video ne è una conferma: questi progetti della “nuova Generazione” sono tutt’altro che naif o improvvisati; alle spalle ci sono spesso case discografiche già pronte a spingere i propri pupilli e il meccanismo di promozione passa proprio attraverso quelle dinamiche che, come ad   X factor e Amici, svelano le nuove canzoni cavalcando l’onda mediatica della selezione stessa.


21
gennaio

FESTIVAL DI SANREMO 2010: ANCHE BOCELLI, FERRO E LA OBAMA DICONO “NO” ALLA CLERICI, TUTTA COLPA…

Sarà colpa della cabala, della statistica, della casualità o forse semplicemente di un’alternanza (spesso) esasperata di conduttori e format, ma… Provate a dare un’occhiata all’elenco delle ultime edizioni del Festival di Sanremo e ai relativi padroni di casa: non notate nulla?

La soluzione all’enigma, dopo il salto.





21
gennaio

MAURIZIO COSTANZO, IN ESCLUSIVA PER IL WEB, A DM: “CON MARIA, UN RAPPORTO INVINCIBILE. E’ UNA GRANDE SCOMMESSA VINTA”.

Mai premessa fu tanto necessaria. Nella mia carriera di blogger, infatti, non mi aveva nemmeno sfiorato il sol pensiero che un giorno mi sarei ritrovato faccia a faccia col numero uno del talk show nostrano. Figuriamoci, poi, se avessi immaginato di intervistarlo. E’ servito un suo input affinchè “osassi” farmi avanti. E certamente sarà difficile, se non impossibile, trasmettere tutto ciò che ho potuto - e continuo a - imparare da Maurizio Costanzo nei nostri incontri al Parioli. Ciò che cercherò di fare, invece, è farvi conoscere l’altro lato di una stessa medaglia, puntando l’accento su quell’aspetto intimistico ed interiore - sempre parecchio nascosto – che negli ultimi tempi si affaccia prepotentemente in ogni manifestazione ”costanziana”. L’ho incontrato per voi proprio in quel Teatro Parioli in Roma che ha fatto la storia della TV e, carico e sorridente, si è raccontato in un’intervista monografica in cui – forse per la prima volta – parla in qualità di marito, papà e nonno. Senza trascurare, ovviamente, tutti i nuovi impegni professionali per i quali è palesemente entusiasta e che gli stanno regalando una seconda giovinezza all’interno di una carriera straordiaria. Maria De Filippi, Uomini e Donne, l’amore, i figli, i nipoti, il Grande Fratello, i big del giornalismo italiano e ancora aneddotti, tartarughe, la sua dieta personalmente ideata, lo smoking che indosserà sul palco dell’Ariston per il Festival di Sanremo e il suo disegno che vorrebbe vederlo protagonista dell’ammiraglia della RAI nella prossima stagione tv. Tutto questo e tanto altro, in una delle interviste più ricche mai apparse su questo blog. 

I Parte

Allora Maurizio, Lei racconta sempre degli aneddoti. Questa volta, invece, gliene racconto uno io. Giorni fa era ospite in un programma RAI e, mentre parlava, ho ricevuto una telefonata da mia nonna che mi fa: “Davide, ma hai visto Maurizio? Lo trovo in forma, sorridente, quasi ringiovanito”. Ecco, in effetti, è proprio questa l’impressione che dà. A cosa è dovuto?

Sa perché? Perché mi diverto. Non capisco perché una persona, arrivata ad una certa età, debba mettersi da parte. Mai mi sono venute delle idee come in questo periodo. Mi sono anche inventato una dieta.

Beh , sono tutto orecchie.

Si tratta di una dieta che non mi fa venire fame. Ho perso anche qualche chilo. Quando si invecchia bisogna mangiare il meno possibile.

Guardi che lei mangia anche la notte…

Ma no, quello che mangio la notte è la mia cena.

Torniamo alla dieta… 

Il cosiddetto piatto caldo. Mangio molti legumi (pasta e fagioli o pasta e lenticchie per esempio) accompagnati da un piatto di verdure e un po’ d’olio. Una volta ogni due giorni della pasta corta con parmigiano e un po’ d’olio. Questo, poi, mi porta a non mangiare pane. Non mangio più né carne né pesce. Anche perché mi è venuta un’allergia al pesce. La cosa strana, però, è che la testa funziona di più.

Lei mette sempre la testa al centro di tutto. Come se potesse influenzare qualunque cosa…

Certamente. Pensi che un mio amico futurologo che si chiama Vito Di Bari, che è stato anche scelto dall’Expo di Milano come innovation designer e che ora si e’ trasferito a Miami, mi diceva al telefono che in America è uscita una statistica per cui se si arriva a 90 ci vuole un attimo ad arrivare a 110. La mia tesi e’ che se tu psicologicamente hai capito per tempo che l’età è uno stato d’animo vai avanti come se niente fosse perché dentro rimaniamo uguali anche se per anni il costume, la Chiesa, ci hanno fatto credere il contrario, come se ad una certa età si finisse di vivere. Non è vero. Il grande regista Alessandro Blasetti, con il quale lavorai per la RAI nel 75, lo vedevo andar via sempre il mercoledi pomeriggio (aveva una persona che frequentava, forse la moglie). E un giorno gli chiesi: “Ma dove vai?”. Mi rispose: “Ma sai, andiamo lì, senza fretta… un giornalino, due parole…”. Ecco questa è la profonda differenza tra scopare e fare l’amore. Se nella vita si impara per tempo a fare l’amore, a partire quindi dalla testa e la testa rimane giovane senza piegarsi alla nostalgia… è fatta.

Sembra aver capito anche Maria il potenziale degli Over 70.

A Maria sono arrivate lettere meravigliose. Una persona che io conosco, che ha 85 anni, è felice perché si è innamorato di una 75enne. I centri anziani sono pieni di storie d’amore, di gelosie. Ci sono persone che hanno sistemato i propri figli, c’è chi è vedovo, chi è separato, uniscono due pensioni e… VIVONO. Anche la televisione deve cambiare proprio sulla base di queste considerazioni. Ho detto a Maria “tu stai regalando al pubblico grandi speranze”. Ho scoperto che i giornali che si occupano di tronisti sono letti da donne tra i 40 e i 60 anni perché le ventenni preferiscono la televisione o si riversano su internet. Sono quindi donne che hanno voglia di vivere, di innamorarsi, di crederci. Dentro si rimane giovani. La fregatura è che l’uomo è stato condizionato. Gli atti impuri sono altri, sono i furti, le slealtà. Questa versione di Uomini e Donne è clamorosa. E’ straordinario vedere uomini che ballano vestiti rigorosamente di scuro, e le donne col volto felice essere protagoniste della vita. Gli anziani non sono piu’ anziani, sono semplicemente uomini adulti. Nel frattempo nascono sempre meno giovani e quelli che nascono stanno sempre su Facebook”.

Secondo lei questa nuova versione del programma, riuscirà a far presa anche sul pubblico prettamente commerciale?


19
gennaio

DM LIVE24: 19 GENNAIO 2010

DM Live24: 19 Gennaio 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • Senza vergogna (e con tanti soldi)

Raffa ha scritto alle 13:33

Alì Agca è libero, vuole raccontare le sue verità (a pagamento) nei programmi televisivi e vuole sposare una donna italiana. Propongo di cambiare canale dalle trasmissioni che lo pagano, e chiudere in casa le ragazze da maritare.

  • Il Fatto del Giorno sono io

lauretta ha scritto alle 14:53

Da Monica Setta ospite Francesco Facchinetti che esordisce dicendo: ”oggi vestito così (maglietta da superman sotto una giacca nera e cappello di paglia nero) il fatto del giorno sono io!”. E questa volta non possiamo che essere d’accordo con lui.

  • Provaci ancora Antonella

lauretta ha scritto alle 18:31

La Clerici avrebbe voluto a Sanremo Michelle Obama ma non c’é riuscita. Almeno è quello che ha dichiarato oggi su Radio 2 durante la trasmissione “Un giorno da Pecora”. Ha inoltre rivelato di essere a dieta stretta e di andare avanti a proteine in polvere ai vari gusti di pasta! A quanto pare un momentaccio, povera Antonellina!

  • C’è qualcosa che non torna

LucaL ha scritto alle 19:14

Mi sono perso qualcosa… Mediaset ha fatto causa a Youtube chiedendo la cancellazione dal sito di tutti i filmati delle proprie trasmissioni (che peraltro ancora continuano ad apparire regolarmente sul sito). Scotti sabato durante la trasmissione “Io canto” si è più volte vantato del fatto che l’esibizione di uno dei bambini sia stata una delle più scaricate da Youtube, dicendolo come se avesse vinto il premio Oscar. C’è qualcosa che non torna.

  • Pippo si, Pippo no

lauretta ha scritto alle 20:10

Pippo Baudo si o Pippo Baudo no? È questo il dilemma! Infatti sembra sia in forse la sua partecipazione alla serata finale del Festival di Sanremo e tutto questo per la presenza, a quanto sembra poco gradita dal presentatore, del rivale Maurizio Costanzo! Altra gatta da pelare per la Clerici o semplici voci di corridoio?


18
gennaio

FESTIVAL DI SANREMO 2010: POVIA PORTA UN BRANO SUL CASO DI ELUANA ENGLARO. I RUMORS SI RINCORRONO ED E’ SUBITO “CASO MEDIATICO”

Sanremo, si sa, al di là della gara canora è anche un turbillon di notizie, persone, eventi, tutti sapientemente mescolati e amplificati dalla portata mediatica dell’appuntamento. Non è quindi una casualità oppure un’anomalia, il fatto che a poche settimane di distanza dalla partenza della kermesse, inizino a spuntare i “casi sanremesi” come se fossero funghi dopo una giornata di pioggia. Ad occupare le colonne di molti giornali anche quest’anno ci pensa il fungo, pardon il cantante Povia. In principio ci fu ”il verso dei bambini”, poi vennero i piccioni; l’anno scorso la svolta sociale con la canzone che parlava di un gay poi diventato eterosessuale (“Luca era gay“) e la svolta continua quest’anno in nome di un’altra tematica “acchiappa-clamore”.

“La verità (Eluana)” è questo il titolo del brano che Povia porterà all’Ariston e non ci vuole molto per capire che una canzone dedicata al caso di Eluana Englaro e alla sua “dolce morte” non potrà che generare illazioni e pubblicità a favore del cantante. Può una canzonetta parlare di un argomento che ha diviso e divide tutt’ora il parere dell’italica e cattolica opinione? Può una rima o un accordo ben riuscito sensibilizzare il pubblico su uno straziante caso di cronaca e di amore? Chi può dirlo. La canzone di Povia potrà rivelarsi una pietra miliare, un flop o magari una semplice furbata, ma prima di apporre una di queste etichette sarà necessario ascoltare e capire.

“Padre, ora vivo nel tuo cuore / vivo nella tua battaglia / fate il nome del mio nome / fate il nome di tua figlia / di una volontà da rispettare / invece di dormire in fondo al mare” [...] “Mamma, che ne sanno del dolore / di quello che si può provare / per una disperata decisione / e di quando avevi tu vent’anni / fatti di progetti e sogni” (fonte: Repubblica): potrebbe essere, questa, parte del testo della canzone ma ad oggi nessuno, dopo vari rumors e bufale, è in grado di dare una versione unica e ufficiale sulla canzone. Al di là di come saranno le strofe che Povia eseguirà all’Ariston, la reazione del pubblico è tutt’altro che scontata e chissà che anzichè gridare allo scandalo, non verrà premiato (come l’anno scorso) il marketing anticonformista del cantautore.