Davide Maggio TV


1
ottobre

LA GRANDE AVVENTURA (3^ puntata) : DALL’OSCURAMENTO del 1984 a BUONA DOMENICA (1985)

Silvio Berlusconi (La Grande Avventura) @ Davide Maggio .it

Nella scorsa puntata ci eravamo fermati al debutto di Risatissima e ad un provvedimento ad opera di alcuni pretori che oscurarono le tre reti del Biscione.

Martedi 16 ottobre 1984 : è questa la data più spiacevole nella storia delle emittenti di cui ci stiamo occupando.

Sorrisi e Canzoni TV (1984) @ Davide Maggio .itI pretori di Roma, Torino e Pescara con un’applicazione forzata, probabilmente stimolata da qualcosa o qualcuno, decidono di spegnere i ripetitori Fininvest che permettevano le interconnessioni del segnale e che consentivano di fatto l’emissione nazionale dei programmi (cfr. la prima puntata de La Grande Avventura).

Canale5, Italia1 e Rete4 non potevano più trasmettere in Lazio, Piemonte, Abruzzo e Molise e al posto dei vari programmi compariva un cartello che informava della sospensione delle trasmissioni.

Le reazioni al provvedimento liberticida suscitarono la felicità di Viale Mazzini e probabilmente di qualche parte politica ma non trovarono l’approvazione dei telespettatori che diedero vita ad una vera e propria sollevazione popolare. I dati ISTEL (la società che si occupava della rilevazione degli ascolti tv prima dell’Auditel) stimavano in 35 milioni il numero di telespettatori che si sintonizzavano quotidianamente, per almeno due ore, sulle reti Fininvest.

Le persone che riescono a sbloccare la situazione sono due : un politico  ed un personaggio televisivo.

Se tutti ricordano il politico, altrettanto non può dirsi del personaggio tv che contribuì al salvataggio delle reti del Biscione.

Questo personaggio si è sempre speso per la causa di Silvio Berlusconi a garanzia del pluralismo televisivo pur non essendo stato successivamente in linea con il pensiero politico del suo “capo”.

Il personaggio di cui parliamo risponde al nome di Maurizio Costanzo.

Fu proprio grazie a Costanzo che giovedi 18 ottobre 1984 Canale5 realizzò un grande evento televisivo che, seppur limitato alla sola diffusione locale (Roma) a causa dell’oscuramento, contribuì a spianare la strada per la “riaccensione”.  

Parliamo della prima diretta di Canale5 : BLACK OUT, programma condotto da Maurizio Costanzo e Corrado e trasmesso da un Teatro Giulio Cesare in Roma gremito da una folla che richiedeva a gran voce il ritorno in video dei propri beniamini.

Pensate che, durante l’oscuramento, ogni giorno una media di 4 milioni di telespettatori rimaneva sintonizzata sul Canale5, Italia1 e Rete4 in attesa della ripresa delle trasmissioni.

Nonostante la diffusione locale, DM è riuscito a trovare anche questo video. Ecco per Voi, i primi minuti dello Speciale BlackOut. Godeteveli.

Fu proprio al grido di “Aridatece i puffi” che due giorni dopo Bettino Craxi, allora Presidente del Consiglio, approntò in fretta e furia il “Decreto Salva Reti” che consentì alle emittenti Fininvest di tornare a “splendere” nell’etere. Era sabato 20 ottobre, appena in tempo per la prima di PREMIATISSIMA 84.

Ma cosa aveva dato tanto fastidio ai pretori?




29
settembre

MOMENTI DA (NON) DIMENTICARE : UNA GAFFE… SATELLITARE!

Riccardo Cresci (SkyMeteo24) @ Davide Maggio .it

Non pensiate che le gaffe e/o i fuorionda siano prerogativa esclusiva della tv generalista.

Il video che sto per proporvi viene direttamente dal satellite e protagonista è Riccardo Cresci, uno dei volti di SkyMeteo24.

Un divertente fuori onda proprio nel giorno del suo compleanno, il 12 settembre, durante l’edizione notturna del Meteo della piattaforma di Murdoch, quando la stanchezza iniziava a farsi sentire.

Il video non è propriamente un fuori onda. E’, infatti, realmente andato in onda in DVB-H (cellulari) e internet mentre, in seguito, è stato correttamente tagliato per l’edizione televisiva.

Bisogna cercare di capire cosa abbia voluto dire il caro Riccardo con quello strano versetto simile all’ammaraggio di un piccolo velivolo.

Poichè ho la “sfortuna” di averlo come amico, ora gli preparo uno scherzetto del quale vi darò conto prestissimo!

Ma siete curiosi di vedere il look pre-Sky di Riccardo Cresci?

Guardate l’immagine che segue :


27
settembre

STRISCIA LA NOTIZIA : L’IRA DI MIKE

Mike Bongiorno (Tapiro d’oro, Striscia la Notizia) @ Davide Maggio .it 

Miss Italia deve aver rappresentato davvero un brutto capitolo per Mike Bongiorno.

Mai mi era capitato di vedere il re del quiz così fuori di sè.

Se, infatti, è vero che il caro vecchio Mike a telecamere spente non sia proprio uno stinco di santo è altrettanto vero che qualunque artista avrebbe poco gradito la tensione, palese tra l’altro, venutasi a creare sul palco del PalaCotonella.

Figuriamoci a 83 anni suonati!

Una tensione che ha fatto si che una manifestazione già alla deriva da anni, quanto meno televisivamente, venisse affossata del tutto.

E la colpa non può che essere addebitata alla primadonna (mancata, tra l’altro) Loretta Goggi.

Una conduzione fastidiosissima, quella della Goggi, paragonabile al comportamento di una brava scolaretta che vuole mostrare alla maestra quant’è brava.

Il problema è che la bravura della Goggi non credo sia mai stata messa in discussione da nessuno. Ciò che è stato sempre messo in discussione è stato proprio un egocentrismo esponenziale poco gradito dai colleghi di lavoro che di fatto le ha stroncato una carriera … e che puntualmente è arrivato anche sul palco di Miss Italia.

Un palco sul quale la conduttrice ha costantemente cercato di prevalere sul collega.

E nonostante la conduzione di Mike abbia dimostrato che alla sua veneranda età maratone del genere non sono più sostenibili, da professionista qual è, il re del quiz ha lasciato dietro le quinte le liti e sicuramente quella rabbia mista a delusione che è venuta tutta fuori (a mio avviso comprensibilmente) con la consegna del tapiro d’oro

L’energumeno che vedete nel video accanto a Mike è la sua inseparabile guardia del corpo. Chiamasi Roberto Orlandini e non abbandona Mike per nessun motivo. Anche durante le registrazioni dei programmi, il caro Orlandini si piazza dietro le quinte e veglia sul tranquillo svolgimento delle trasmissioni. Questa scelta si è resa necessaria dopo che, anni fa, un ospite del pubblico scelse di manifestare un po’ troppo calorosamente il proprio affetto nei confronti di Mike.





24
settembre

LA GRANDE AVVENTURA (2^ PUNTATA) : STAGIONE TV 1983 – 1984, IL VIDEOSORPASSO

Silvio Berlusconi (La Grande Avventura 2^ puntata) @ Davide Maggio .it

Alla fine del 1982 entrano a far parte del cast di Canale 5 altri due mostri sacri : Franco Franchi e Ciccio Ingrassia che dopo un avvio non esaltante con RIDIAMOCI SOPRA troveranno la loro migliore collocazione nel prime time di Italia1 come vedremo tra poco.

I primi mesi del 1983 vedono, per la prima volta, la riproposizione in prima serata di uno show già trasmesso l’anno prima. Prende il via, infatti, la seconda edizione di Attenti a Noi Due che lascia lo studio 1 di Palazzo dei Cigni per approdare nel neonato CPTV di Cologno Monzese. Il programma si presenta molto più ricco e pregno di prestigiosi ospiti internazionali. Sandra e Raimondo pur non riuscendo a vincere la sfida del prime time del sabato sera contro Al Paradise, varietà della prima rete della RAI condotto da Milva e Oreste Lionello, ottengono uno straordinario risultato con una media di 7 milioni di ascoltatori nel corso delle 13 puntate.

Il giovedi sera, come per gli anni successivi e sino a non molto tempo fa, rimane ai quiz di Mike. Continua, infatti, SUPERFLASH iniziato a dicembre 1982. 

Ecco la sigla della prima puntata.

Il programma si rivela un successo di straordinaria portata. Nello scontro diretto con Un Milione al Secondo condotto da Pippo Baudo su Rete4, Mike straccia letteralmente il concorrente. SuperFlash totalizza una media di 13 milioni a puntata contro gli 800 mila – 2 milioni dell’ “avversario”. Per questo motivo, ben presto, il programma di Baudo verrà spostato al martedi. 

La cosa straordinaria, però, avvenne nella primavera del 1983 quando, proprio a fronte dei successi di cui abbiamo appena parlato, SuperFlash raddoppia e, oltre al giovedi, va in onda anche di domenica. Cosa mai più successa nella storia dei quiz di Mike Bongiorno.

Il programma raggiunge un picco di 17 milioni di telespettatori nella puntata più vista. La sigla di SuperFlash, scritta anche dallo stesso Mike e cantata da Dario Baldan Bembo, scalerà le vette delle classifiche e diventerà un inno anche negli stadi.

Arriviamo così all’estate e con essa arrivano altre grandi novità : partono, infatti, le produzioni estive.

Prima tra tutte, il FESTIVALBAR, manifestazione musicale in onda ancora oggi.

Da ricordare anche HELP, gioco musicale condotto da Fabrizia Carminati e Stefano Santospago  che sostituiva, durante l’estate per l’appunto, Bis e Il Pranzo è Servito che occupavano il day time di Canale5.

A proposito de Il Pranzo è Servito. E’ necessario colmare una lacuna della 1^ puntata de La Grande Avventura. Per questo, ecco a Voi i primi momenti della primissima puntata del quiz di Corrado. Un Momento da (NON) Dimenticare.

Il 1983 è, però, entrato nella storia per la programmazione autunnale.

Fa il suo debutto sugli schermi di Canale5 CIAO GENTE, programma che segna il passaggio di Corrado in esclusiva al prime time della Fininvest dove già primeggiava con Il Pranzo è Servito in day time.

E’ il grande gioco-spettacolo di Canale5.

2 concorrenti devono preparare a casa 3 compiti ben precisi coinvolgendo amici, parenti e concittadini (da qui, il titolo). Le 3 prove dovevano poi essere dimostrate e votate in studio. Il programma anticipò, per alcuni aspetti, La Corrida che alcuni anni dopo approdò al piccolo schermo sempre grazie a Corrado.

Eccovi un filmato tratto dalla prima puntata di Ciao Gente.

Il concorrente che vinceva 2 prove su 3  si accaparrava 27 milioni di lire e accedeva, insieme ad altri due concorrenti scelti tra il pubblico, al gioco finale che riprendeva quella che poi sarebbe diventata La Ruota della Fortuna.

I concorrenti che, infatti, rispondevano correttamente alle domande di Corrado potevano chiedere una lettera (per risposta esatta) per risolvere una frase misteriosa. Le frasi erano due e i vincitori sarebbero diventati i concorrenti della puntata successiva.

Ecco il video della manche finale della prima puntata.

Ciao Gente era un format tutto italiano. Autori : Corima, Stefano Jurgens, Alessandro Parenzo e Jacopo Rizza.

Corima era lo pseudonimo con cui i fratelli Corrado  e Riccardo Mantoni firmavano i propri programmi in veste di autori. Dopo la morte del fratello, Corrado continuò a firmare, per scaramanzia, i propri programmi con questo pseudonimo.

Ciao Gente partì con una media di 9 milioni di telespettatori  ma ben presto si dovette scontrare con Loretta Goggi e il suo “Loretta Goggi In Quiz”.

Continua a leggere la seconda puntata de La Grande Avventura e scopri tante altre videochicche :


22
settembre

MOMENTI DA (NON) DIMENTICARE : LO SCAPEZZOLAMENTO DI DEBORA CAPRIOGLIO

Debora Caprioglio @ Davide Maggio .it

In una settimana in cui è iniziata la quinta edizione dell’Isola dei Famosi, non potevo non dedicare questa rubrica ad uno dei naufraghi del reality di Simona Ventura.

Ho così ripescato dall’archivio di DM un Momento da (NON) Dimenticare che, in realtà, sarà sconosciuto ai più.

Risale al 1991 quando, durante Sapore di Mare, una Debora Caprioglio reduce dai successi di Paprika di TintoBrass faceva bella mostra dell’ “attrezzatura” di cui madre natura l’aveva “equipaggiata” che, insieme al malizioso sorriso, l’avevano resa celebre.

Nemmeno l’abito riusciva a contenere…

Eventuali commenti da camionisti saranno eccezionalmente approvati! ah ah ah

[Video senza audio]





21
settembre

QUANDO LA PUBBLICITA’ E’ PREFERIBILE AD UN PROGRAMMA

Chanel Coco Mademoiselle @ Davide Maggio .it

Siamo sempre abituati a criticare la pubblicità dimenticando che un tempo c’era un programma (Carosello) dedicato esclusivamente agli spot pubblicitari che, se è vero che avevano la caratteristica di essere dei veri e propri minifilm, avevano allo stesso tempo lo straordinario potere di mettere tutti d’accordo tenendo gli italiani incollati davanti al tv a guardare semplicemente… pubblicità!

Se è altrettanto vero che la pubblicità di oggi è molto meno entusiasmante, è altresì innegabile che esistono dei capolavori di fronte ai quali non si puo’ non rimanere affascinati. Veri e propri corti.

Quello che sto per mostrarVi è uno di questi piccoli capolavori realizzato per Coco Mademoiselle di Chanel ed è, a mio parere, il miglior spot degli ultimi anni.

Qualora vogliate scoprire i dietro le quinte dello spot potete visitare questa pagina

Chanel, chapeau!

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21
settembre

MISS ITALIA 2007 : LA CADUTA DI STILE DI LORETTA GOGGI

Miss Italia 2007 (Mike Bongiorno - Loretta Goggi) @ Davide Maggio .it

Sembrava si trattasse di una gag preparata ad arte da Loretta Goggi al suo debutto a Miss Italia 2007.

Ed invece era tutt’altro che uno scherzo

Loretta Goggi ha abbandonato, in diretta, il PalaCotonella di Salsomaggiore per esprimere il suo disappunto per essere stata chiamata sul palco a show già iniziato (in realta’ solo da pochi minuti) ma soprattutto per la modifica della scaletta che ha visto un’intromissione di Fiorello, in collegamento da Bergamo, prima dell’entrata della Goggi.

Ora, a prescindere dalle repentine, inaspettate ed inattese ospitate di Fiorello che sembra ormai centellinare le proprie apparizioni televisive per destinarle solo a grandi eventi o per salutare fugacemente i personaggi a cui è più legato, c’è da dire che la Goggi non poteva esordire in maniera peggiore.

Una caduta di stile inaccettabile per una professionista dello spettacolo che ha di fatto rovinato una serata che si preannunciava gradevole trasformandola in uno show sotto tono con un Mike Bongiorno assente e visibilmente, oltre che giustamente, innervosito.

Ma la cara Loretta Goggi non ha solanto rovinato l’esordio di un programma. Ha fatto, in realtà, molto di più.

Ha rovinato il ritorno in Rai (parentesi sanremese del 1997 a parte) del più grande presentatore di sempre. La guastafeste di un piccolo evento mediatico, insomma.

E non e’ finita qui. Ha finalmente palesato il perchè sia stata lontana dal video per così tanti anni.

In barba alla riconoscenza, la Goggi, come spesso è accaduto nella sua carriera, non ce l’ha fatta a trattenersi dal fare la primadonna a tutti i costi non riuscendo a capire che alla presunzione avrebbe dovuto preferire una profonda gratitudine per chi l’ha voluta al proprio fianco ”regalandole” un prime time importante dell’ammiraglia di Viale Mazzini e, se vogliamo, un riscatto per la propria carriera traumatizzata proprio dal suo carattere.

Ecco quanto è successo ieri sera sul palco di Miss Italia 2007.

Si dice che un ruolo determinante per l’intelligente scelta della Goggi l’abbia avuto Gianni Brezza che dalla platea non avrebbe fatto altro che farle segno di andar via.

Amici 9: qual è il tuo preferito?

Vedi i risultati

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21
settembre

AMARCORD : C’ERAVAMO TANTO AMATI

C’eravamo Tanto Amati (Luca Barbareschi) @ Davide Maggio .it

In più occasioni ci siamo trovati a parlare degli albori del trash. Ovvero delle modalità attraverso le quali la tv urlata ha preso piede in Italia. Lo abbiamo fatto, parlando di Indietro Tutta, varietà nel corso del quale un lungimirante Renzo Arbore si prendeva gioco della piega che stava prendendo la televisione anche grazie all’avvento della tv commerciale. E ancora ne abbiamo parlato, rievocando i tempi in cui Marta Flavi era la regina del pomeriggio di Canale 5.

Il momento in cui la televisione ha fatto il grande salto verso quello che sarebbe diventato il trash è però indiscutibilmente rappresentato da un programma oggi diventato un cult, non sempre in senso positivo : C’eravamo tanto amati.

Un programma andato in onda su Rete 4 – quando ancora non era considerata il “deposito” di Mediaset – dal 1989 al 1994 nella fascia preserale ottenendo un successo innimaginabile sia per quanto riguarda il target di riferimento che per l’idea azzardata, tratta da un format italiano sviluppato dal mitico Tullio Ortolani.

Un progetto partito da un’idea molto semplice in realtà ed in linea con un certa sanguigna italianità. Nel corso di ogni puntata veniva invitata in studio una coppia alle prese con problemi coniugali più o meno seri. I due avevano la possibilità di esporre al pubblico il loro problema che a sua volta era invitato ad intervenire per dare un’opinione. Marito e moglie erano ad ogni modo supportati da un “testimone a testa” : un amico o un parente dalla parte del’uno o dell’altra che poteva prendere la parola in difesa del suo assistito.

Il presupposto dichiarato era la chiarificazione, il risultato subdolamente provocato era la lite. Provocato non tanto dal conduttore e nemmeno dalla situazione ma da un vero e proprio copione che gli ospiti del giorno, erano chiamati ad interpretare. I protagonisti della puntata erano infatti attori più o meno professionisti che attraverso il loro mestiere cercavano di rendere la puntata a dir poco fulminante.

Tant’è vero che le storie più interessanti non si esaurivano in una sola puntata ma potevano durare anche un’intera settimana. Tutto dipendeva dalle capacità della attori in scena ma anche dalla durata ridotta del programma, mezz’ora.

Luca Barbareschi @ Davide Maggio .itUn mix esplosivo che ha saputo dare grandi frutti alla rete. C’eravamo tanto amati era infatti seguito da più di due milioni di telespettatori ogni sera e totalizzava spesso uno share piuttosto alto (più del 25%). Numeri che hanno convito chi di dovere a promuovere il programma in prima serata: puntate speciali di due ore che non hanno deluso le aspettative del pubblico e degli addetti ai lavori orchestrate dal conduttore, una vera rivelazione per quegli anni, Luca Barbareschi.

Fino ad allora un attore certamente apprezzato grazie a lavori come Piazza Navona e Bye Bye Baby e programmi come Quo Vadiz (dove ha debuttato) ma poco conosciuto dal grande pubblico, Barbareschi grazie a C’eravamo Tanto Amati, ha ricevuto la sua consacrazione, diventando uno dei volti televisivi più amati di quel periodo.

Un successo strabordante il suo, accompagnato da un caso unico nel suo genere. Il format della trasmissione è stato venduto infatti in America con il titolo di That’s Amore, mantenendo inalterata la sua struttura e la conduzione. Barbareschi ha quindi avuto la possibilità di farsi conoscere anche dal pubblico americano, nel corso delle centocinquanta puntate della versione americana dalle trasmissione.

La chiusura del programma, avvenuta nel 1994 e dettata semplicemente dalla voglia di sperimentare nuovi generi, ha chiuso un capitolo importante della carriera del condu-attore che ha ripreso quasi immediatamente la sua attività teatrale e cinematrografica che in vero non aveva mai del tutto abbandonato.

Per lui fiction come Trenta righe per un delitto, Cronaca Nera e lo sfortunato Giorni da Leone, molto teatro impegnato e altrettanto cinema, qualche partecipazione a produzioni internazionali (soprattutto tedesche) e ancora televisione.

Programmi che giocavano sul suo talento di attore poliedrico e sul suo gusto per la polemica, molte volte azzecccato, altre decisamente fuori luogo. Programmi a loro modo cult come Il grande Bluff, I GuastaFeste, lo sfortunato quiz Greed e l’altrettanto infelice Proposta Indecente.

E proprio di recente è tornato a far discutere per alcune sue dichiarazioni polemiche riguardo al cinema, un sistema malato che sembra non volerlo chiamare più.

Si è così dedicato alla televisione girando una fiction per la tv commerciale tedesca e naturalmente alle tournée teatrali. E non è tutto. In pieno stile con il suo lato da “telepredicatore” ed in assenza di un programma televisivo che gli permettesse di potersi togliere qualche sassolino dalla scarpa,  Luca Barbareschi ha fondato al LB TV, visibile accedendo al suo sito ufficiale. Una serie di video attraverso i quali l’attore spiega il suo punto di vista, su questioni più o meno importanti e delicate.

Del resto lui ha ricevuto il suo battesimo di fuoco, proprio dribblando le polemiche relative a C’eravamo Tanto Amati, colpevole secondo una parte della critica e del pubblico, di aver traghettato la lite in tv, promuovendola, diffondendola e facendola diventare colonna portante della tv di oggi.

E probabilmente è così anche se il dubbio rimane a far compagnia al ricordo di C’eravamo Tanto Amati, piaccia o non piaccia, uno dei programmi cult della televisione italiana.

Per chiudere… un telecimelio su DM TV (il video è tratto dal sito ufficiale di Luca Barbareschi).