Davide Maggio TV


17
gennaio

AMARCORD: SUPERCLASSIFICA SHOW!

SuperClassificaShow @ Davide Maggio .it

Televisione e musica, un binomio che soprattutto ultimamente suscita una certa perplessità negli addetti ai lavori e non solo. La musica a quanto pare non è più adatta alla televisione, perchè esistono pochi conduttori in grado di trattare l’argomento con professionalità, perchè non porta ascolti e perchè nel peggiore dei casi annoia.

A dimostrarlo la recente chiusura di programmi storici come Top of the pops o CD: Live ma anche i risultati deludenti del nuovo Scalo 76. Davvero la tv non è in grado di macinare ascolti attraverso la più coinvolgente delle arti?

Oggi forse sì, anche a causa di un autorato sempre più latitante, negli anni 80 decisamente no. A dimostrarlo numerosi programmi che hanno fortemente caratterizzato il panorama televisivo e musicale dell’epoca. Tra questi è impossibile non citare Superclassifica Show.

Il programma nato nel 1978 da un’idea di Maurizio Seymandi, in collaborazione con Tv Sorrisi e Canzoni, è andato in onda per la prima volta su Telemilano 58, ottenendo subito un modesto ma incisivo riscontro.

Grazie alla nascita delle reti Finivest, dal 1981 lo show viene trasmesso su Canale 5, diventando così uno dei primi successi della rete.

A condurre il programma l’ideatore Maurizio Seymandi, coadiuvato dal TeleGattone Oscar, una sorta di cartone animato piuttosto irrivente, doppiato da Franco Rosi, tra l’altro interprete anche della sigla Miao Hop.

Continua a leggere l’AMARCORD e guarda la sigla di SuperClassificaShow :




17
gennaio

LA PRIMA SERATA DOPPIA DELLA DOMENICA DI CANALE 5

Paolo Bonolis - Massimo Donelli - Il Senso della Vita @ Davide Maggio .it

Quando Massimo Donelli è approdato alla direzione di Canale5 non ero propriamente entusiasta.

Probabilmente ancorato alla “visione giornalistica” di Donelli, non pensavo che l’ex direttore di Sorrisi e Canzoni potesse realizzare ciò che, invece, ha caratterizzato l’autunno di Canale5 e, ancora di più, ciò che sta caratterizzando (e caratterizzerà) la nuova stagione di garanzia appena partita.

Un clima decisamente differente da quello degli anni precedenti dominati da ciò che ho definito un “torpore produttivo” non accettabile per le reti di Cologno Monzese.

La sorpresa, invece, è arrivata con la stagione 2007/2008 che ha portato nuova linfa alle emittenti del Biscione che offrono, come un tempo, una programmazione ricca e soprattutto varia, con alcune novità attese da tempo immemore.

Oltre a quelle già illustrate ed analizzate e alla sperimentazione delle strenne natalizie, a Canale5 arriva anche la prima serata doppia che avevamo auspicato nei giorni scorsi parlando di alcuni prime time “anomali” di Rai e Mediaset.

Ad annunciarlo è stato proprio il direttore Massimo Donelli durante la scorsa puntata di TvTalk, programma estremamente interessante in onda ogni sabato alle 9 sulla terza rete della RAI.

Il doppio prime time dell’ammiraglia di Cologno arriva nel migliore dei modi : una sola serata a settimana che vedrà una puntata del Dr. House e successivamente, alle 22.40, Il Senso della Vita di Paolo Bonolis.

Una scelta decisamente lodevole soprattutto per due ordini di ragioni.

In primo luogo si è finalmente deciso di “centellinare” la messa in onda delle serie tv (almeno in questo caso) portando da 2 ad 1 gli episodi trasmessi nella stessa serata, cosa che permette una presenza prolungata del telefilm nel corso della stagione ed evita eccessive scorpacciate… seriali! Ma soprattutto si permette, in una serata difficile come quella della domenica, di poter “staccare” già alle 22.40 (necessità sentita da un determinato target di telespettatori… domenicali) o, in alternativa, di proseguire nella miglior maniera possibile con Bonolis e Laurenti in quella che ritengo la collocazione ideale per un programma che necessita, per la sua struttura, di un’atmosfera decisamente soft e di un orario più accessibile rispetto a quello delle passate edizioni che non contribuiva a valorizzare la trasmissione nel giusto modo.

Bravo Donelli!

Per vedere gli effetti di questa prima serata doppia, l’appuntamento è previsto per Marzo, subito dopo Il Festival di Sanremo.

Nell’attesa, contribuite alla nuova edizione de Il Senso della Vita.

Guardate il promo e poi collegatevi al sito ufficiale per raccontare la Vostra storia.


15
gennaio

LA SAI L’ULTIMA TRA BUFALE GIORNALISTICHE e NOVITA’ DELLA NUOVA EDIZIONE!

La Sai l’Ultima (Lorella Cuccarini) @ Davide Maggio .it

Gli ultimi mesi sono stati decisamente densi di avvenimenti televisivi. Si sono susseguite, nel giro di breve tempo, e a ritmo incalzante, una serie di novità, anteprime e indiscrezioni che hanno mandato in subbuglio anche i giornalisti più navigati del settore.

E alla faccia di chi può fregiarsi del titolo di pubblicista, o “peggio ancora”, di giornalista professionista godendo del privilegio di “buttar giù” i propri pensieri sulle testate più autorevoli, c’è da dire che quello che, con assiduità, è definito il peggior giornalismo è probabilmente una delle migliori fonti di informazione perchè immediata e non filtrata e, per questo, molto fastidiosa.

Inutile che vi dica che parlo dei blogger e, in particolar modo, di quelli più accaniti che si prodigano a fare un giornalismo “alternativo”, decisamente scomodo alle testate più prestigiose del nostro paese.

Testate che si vedono costrette a disattendere l’ufficialità di una notizia per il “pericolo” che i blogger più scaltri battano sul tempo i colleghi della carta stampata.

Ma se c’è a mio avviso una differenza tra il bloggare e il fare del giornalismo con la G maiuscola, questa risiede proprio nella maggiore accuratezza e nella dovizia di particolari in cui il secondo deve necessariamente eccellere.

Sembra, però, che le cose non stiano precisamente in questi termini…

Mi ha fatto sorridere il constatare una sorta di caccia allo scoop di tante, tantissime testate in relazione alla nuova edizione di uno storico programma dell’ammiraglia del Biscione. Una nuova edizione degna di nota per riportare alle luci dei riflettori Lorella Cuccarini, artista assente dal palcoscenico (televisivo) da oltre 4 anni. Un piccolo evento che ha fatto si che questo ritorno entrasse in un ciclone mediatico iniziato ormai alcune settimane fa.

Sono ben conscio che nessun “giornalista navigato” attribuirà mai a questo blog la paternità dell’anteprima, cosa che d’altro canto accade con incredibile costanza e che, se vogliamo, ritengo quasi naturale per i motivi sopra citati. Preferisco che siano i fatti a parlare e allo stesso tempo, come ho avuto più volte occasione di scrivere, preferisco che ci sia una silenziosa consapevolezza e una vivace condivisione di chi fa di DM un punto di riferimento per “fare due chiacchiere” curiosando tra i dietro le quinte del piccolo schermo italiano.

Però c’è l’altro lato della medaglia…

Perchè se da una parte è facile ignorare un blogger, dall’altra è altrettanto facile attaccare una testata quando, per la smania di “arrivare prima”, commette degli errori talmente grossolani da risultare quasi non credibili. Errori da principianti insomma!

E per La Sai l’Ultima è accaduto ben 2 volte grazie a Chi, la prima, e a Il Giornale la seconda.

Il settimanale diretto da Alfonso Signorini ha annunciato la co-conduzione di Pino Insegno e il quotidiano di Mario Giordano, dopo aver perso l’esclusiva sulla notizia, ha anticipato la messa in onda de La Sai l’Ultima di una settimana.

Due notizie errate che hanno scatenato un vivace lancio di agenzie ma che non sono riuscite a “corrompere” i blogger più “addentrati” nelle “primizie di stagione (televisiva)”.

Ora che qualunque dubbio sembra fugato, vediamo tutte le novità dell’imminente nuova edizione del programma e il promo in onda da ieri.

Per proseguire nella lettura, clicca su –>





13
gennaio

MAX TORTORA VS 100


12
gennaio

FINITA L’AVVENTURA DI FERDINANDO SALLUSTIO A PASSAPAROLA

Fabio Paesani (Passaparola) @ Davide Maggio .itCon le sue “gesta” nello storico quiz di Gerry Scotti ci ha riportato indietro nel tempo, ai telequiz cult della televisione italiana caratterizzati da campioni straordinari che sono entrati nella leggenda.

In un tempo in cui conta di più la cospicuità della cifra vinta o la suspance che si crea intorno ad una domanda, il campione pugliese (insieme agli storici di Passaparola) è riuscito a riportare in tv quel confronto dialettico tra conduttore-protagonista e concorrente-antagonista di cui abbiamo parlato alcuni giorni fa riscuotendo un successo e una popolarità che son diventati, nella tv di oggi, merce rara.

Dopo una permanenza record di 109 puntate, domani sera alle 20.30 su Canale5, un nuovo campione (Fabio Paesani, avvocato di Rimini) soffierà il titolo a Ferdinando Sallustio.

Non mi perderò la puntata. E’ un piccolo evento!

AGGIORNAMENTO/UPDATE

Ecco quanto accaduto il 13 Gennaio scorso a Passaparola.

Nella seconda parte del post, alcune curiosità sulle partecipazioni televisive di Ferdinando Sallustio :





10
gennaio

AMARCORD, Che Fine Ha Fatto…CIRIPIRIPI KODAK?

Davide Marotta (Ciripiripi Kodak) @ Davide Maggio .it

Può un artista costruire il proprio successo su una particolarità fisica e su tanta, tantissima voglia di arrivare pur partendo svantaggiato? A quanto pare sì, se il nome di quest’artista è Davide Marotta, meglio noto al grande pubblico come Ciripiripi Kodak!

Nato a Napoli il 20 novembre 1962 Davide ha fin da subito mostrato un forte interesse per il mondo dello spettacolo e questo nonostante fosse affetto dalla sindrome di soques-charcot, malattia che lo avrebbe condannato ad invecchiare in maniera precoce ed irreversibile.

Una passione per lo spettacolo dicevamo e nella fattispecie per il ballo, un’arte che lo ha portato ad inventarsi un lavoro oggi assolutamente normale un tempo molto meno, girare le discoteche di tutt’Italia proponendo i suoi numeri di danza nei quali rifaceva il verso alle icone di quel periodo come John Travolta, Renato Zero e Miguel Bosè.

Contemporaneamente Davide ha iniziato a sviluppare un certo interesse per il teatro che gli ha permesso di esordire nella sceneggiata napoletana ottenendo ruoli da comprimario.

E proprio grazie a questa sua attività l’attore è stato notato da colui che avrebbe contribuito in maniera preponderante alla sua ascesa: Dario Argento. Il regista ha infatti voluto Davide nel film Phenomena.

Continua a leggere l’AMARCORD e GUARDA LO STORICO SPOT :


4
gennaio

AMARCORD : DOPPIO SLALOM

Doppio Slalom @ Davide Maggio .it

Negli anni 80 uno dei punti forti della programmazione delle reti Fininvest era senza dubbio alcuno la tv dei ragazzi: uno spazio rappresentato da quell’insieme di programmi dedicati ad un pubblico giovane e trasmesso dalle 16 in poi.

Contenitori simpatici come Bim Bum Bam, cartoni animati, telefilm ed in misura minore anche quiz come Doppio Slalom.

Il programma, andato in onda su Canale 5 dal 1985 al 1991, si rivolgeva ai ragazzi tra i 14 e 18 anni. Anche se in realtà, fin dal suo esordio, il quiz ha destato l’interesse di una fascia di pubblico ben più ampia, visto e considerato il suo grande successo.

E questo non solo per le capacità del suo conduttore, Corrado Tedeschi, ma anche per il meccanismo del gioco, molto accattivante.

Al centro del gioco un tabellone, composto da ventuno caselle esagonali disposte ad alveare che contenevano le lettere dell’alfabeto dalla A alla Z. L’obiettivo delle due squadre – quella blu e quella gialla costituite rispettivamente da uno e due componenti – era quello di riuscire ad aggiudicarsi le varie caselle, andando così a riempire lo spazio con il proprio colore.

Caselle che avrebbero dovuto necessariamente seguire un percorso orizzontale composto da 5 caselle per la squadra gialla ed un percorso verticale composto da 4 caselle per la squarda blu.

Uno slalom non solo da un punto di vista “squisitamente tecnico” ma anche mentale. Una sorta di rompicapo televisivo che metteva alla prova la cultura di ogni partecipante ma anche una probabile capacità strategica.

Scopri come funzionava Doppio Slalom e guarda i video, compresa la sigla. Per farlo,


21
dicembre

UNA GRANDE ASSENTE NELLO SPOT NATALIZIO DI MEDIASET

Mediaset - Festività 2007 / 2008 @ Davide Maggio .it

Spesso e volentieri, si sa, i messaggi augurali rappresentano l’apoteosi della banalità.

I messaggi, poi, che arrivano tramite il piccolo schermo sono l’apoteosi dell’apoteosi appena citata.

Mi ha colpito, invece, la scelta fatta da Mediaset per le festività 2007/2008 per le quali ha preparato il classico video augurale con un messaggio ben preciso : VI STIAMO PREPARANDO UN 2008…GUSTOSISSIMO!

In realtà, anche questo, potrebbe sembrare l’ennesimo “messaggio fatto” ma i presupposti perchè il 2008 sia un anno realmente gustoso per i telespettatori di Mediaset sembrano esserci davvero (crf. un natale sperimentale). 

Con questi presupposti, da ieri, è in onda il nuovo spot natalizio delle reti Mediaset che riunisce, ancor più degli anni passati, gli artisti della scuderia del Biscione trasformati in cuochi, camerieri e pasticcieri decisamente poco ortodossi ma tutti intenti a preparare questo… gustosissimo nuovo anno televisivo.

Dando un’attenta occhiata al video, però, si può facilmente constatare una grande assenza che, per come è stato strutturato il video, avrebbe avuto senz’altro ragion d’esserci.

Spremete le meningi : segnalate le vostre “mancanze” nei commenti (potreste anche cercare di scrivere l’elenco completo dei figuranti).

Il post verrà aggiornato questa sera con la “soluzione” e soprattutto con la motivazione di questa grande assenza!

Più che grande assente, avrei dovuto scrivere C’E’ MA NON SI VEDE.
Pur essendo difficilmente visibile agli occhi della maggior parte dei telespettatori, non sfugge agli occhi attenti dei lettori di DM.
A Sandra Mondaini è stato riservato, infatti, un ruolo tutt’altro che di primo piano nello spot natalizio Mediaset e probabilmente non è stato un caso.
Si dice che prima della registrazione dello spot sia stata colpita, purtroppo, da un leggero attacco di nervi e sia scoppiata in lacrime rifiutandosi, inizialmente, di prendere parte al “messaggio” augurale del Biscione.
Messo da parte il NO iniziale, avrebbe poi optato per il SI ma è rimasta quasi di spalle alla telecamera forse per coprire la forma non proprio smaliante del suo viso.
A dire il vero, ero parecchio indeciso sul pubblicare o meno questa notizia che non vuole essere assolutamente impertinente (come il resto del blog) ma voleva essere un pretesto, visto l’accaduto, per far arrivare un augurio più grande rispetto a quello che avremmo potuto fare a tutti gli altri a Sandra.
Di fronte a queste cose, oltre alla comprensione e al rispetto, c’è un profondo affetto per chi la tv l’ha saputa fare.

Scopri una curiosità sulla più importante agenzia di stampa italiana in relazione allo spot di cui parliamo :