Davide Maggio TV


18
marzo

MARA MAIONCHI SHOW. LO SPETTACOLO… CONTINUA!

Noi l’abbiamo adottata e Mara Maionchi continua a non deluderci. Dalla puntata di X-Factor di ieri sera…

 Non perdete il primo Best Of Mara Maionchi. Lo trovate in questo post.

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16
marzo

X-FACTOR IL MARTEDI. MARA MAIONCHI TUTTA LA VITA!

Mara Maionchi @ Davide Maggio .it

Domani, per l’ultima volta, X-Factor andrà in onda al lunedi.

La settimana successiva, invece, si dovrebbe passare al martedi.

Il cambio di programmazione annunciato dal direttore di rete, Antonio Marano, c’è dunque stato.

La prima di una serie di modifiche che probabilmente sarebbero opportune per risollevare il programma dal destino, triste, al quale sembra condannato dopo l’esordio scarsissimo della prima puntata.

Destino annunciato ma forse ingiusto, anche se indubbiamente cercato.

Nonostante i talent show musicali non abbiano mai sortito il giusto appeal sul pubblico nostrano, c’è da dire che le scelte effettuate non hanno contribuito a riscattare questo genere televisivo. 

Volente o nolente, infatti, la bocciatura del pubblico nei confronti della musica in tv arriva puntuale e se proprio si voleva tentare, per l’ennesima volta, un’esperimento del genere si sarebbe dovuta prestare maggiore attenzione ad alcuni dettagli che, al contrario, sono stati sottovalutati!

Basterebbe poco, in realtà, per salvare il salvabile.

Inizierei con un necessario cambio di conduzione e metterei sul palco la Mona Nazionale che avrebbe dovuto evitare sin da principio di “scaricare” la responsabilità del programma su Dj Francesco, sua proiezione fantasmatica, come lo definisce Aldo Grasso.

Epurata la giuria dall’ossessione estetica venturiana, proporrei un trio più qualificato facendo prendere il posto della Ventura a un più discograficamente valido ma al tempo stesso ”discutibile” Cristiano Malgioglio, diventato croce e delizia della seconda rete di Mamma Rai.

Non perdere il video con il “The Best of Mara Maionchi” :


11
marzo

SARA’ ANCORA NIGHT LIVE IL SABATO DI ITALIA1

Saturday Night Live @ Davide Maggio .it

Live from New York, it’s Saturday Night!

Si apre così, da 33 anni, uno degli show di maggior successo della televisione a livello planetario.

Saturday Night Live in onda dal 1975 è un varietà comico, irriverente, pungente e soprattutto politicamente scorretto.

Una scorrettezza politica neutrale, però, che non risparmia nessuno e, proprio per questo, ha contribuito a dare credibilità ad uno show che è, ancora oggi, sulla cresta dell’onda, tanto da determinare nella NBC la volontà di garantirne la programmazione almeno sino al 2012.

Formula molto semplice quella di SNL. Un cast fisso di comici, più o meno sconosciuti, anima lo studio 8H del palazzo della General Electric (GE Building) nella prestigiosa cornice del RockFeller Center affiancato, ogni settimana, da una o più guest star e da una band musicale altrettanto nota. Queste caratteristiche hanno dato la possibilità ai conduttori del programma di far venire a galla dei personaggi diventati negli anni successivi delle vere e proprie celebrità (qualche esempio : Eddie Murphy, Steve Martin, Alec Baldwyn e Tom Hanks).

E poteva il nostro paese, caratterizzato da una televisione sempre più formattizzata e quasi ossessivamente esterofila, non importare un prodotto così famoso? Certamente no. E l’occasione non è mancata nel 2006 quando Italia1, per prima oltreoceano, fece debuttare alla mezzanotte dell’11 novembre il Saturday Night Live nostrano.

Un’esperienza tutt’altro che esaltante, però. La prima puntata fu seguita da 421.000 spettatori con uno share del 4.05% nonostante la guest star fosse Raoul Bova e la band ospite fosse Le Vibrazioni.

Ma in quel di Mediaset, a quanto pare, non si sono lasciati abbattere da un risultato poco soddisfacente e pare che stia per arrivare una nuova opportunità per il SNL made in Italy.

Si dice infatti che, nonostante la poco riuscita prima edizione, in quel di Cologno si stia lavorando alacremente per mettere in piedi la nuova edizione di Saturday Night Live.

L’appuntamento dovrebbe essere per Maggio, a distanza di 1 anno e mezzo dalla premiere.

Nell’attesa, guardate un po’ chi c’era tra gli sconosciuti comici del nostro Saturday Night Live…





10
marzo

FATTI SCOPRIRE ANCHE TU DALLA MONA!

Simona Ventura (XFactor) @ Davide Maggio .it

Ormai Mona Nostra fa la talent scout.

Mica una talent scout qualunque. Come sta ossessivamente dichiarando in quest’ultimo periodo, Simona cerca l’eccellenza.

D’altro canto la scelta di Dj Francesco alla conduzione di X-Factor ne è una testimonianza tangibile al pari dei criteri utilizzati per la selezione dei concorrenti del talent show. Soprattutto di quelli della categoria over 25 di cui la Ventura è tutor.

Per farvi un’idea, iniziamo a guardare i concorrenti di X-Factor che da questa sera animeranno il palco degli Studi Mecenate.

Capite? Costoro dovrebbero rappresentare l’Eccellenza! Soprattutto nel caso di Adriano De Pasquale, concorrente per il quale la Mona non è riuscita a trattenere i propri apprezzamenti per le doti… musicali del giovane.

Non c’è niente da fare. Anche nel momento in cui dovrebbe essere alla ricerca del fattore X, Simona Ventura non riesce proprio a resistere alla fisicità del belloccio di turno.

E’ importante a questo punto guardare il casting del concorrente. Non per altro ma perchè può sempre tornare utile conoscere i criteri di selezione venturiani visto che ha deciso di abbandonare gradualmente la conduzione per far largo ai giovani.

Ecco il casting…

Eccellenza! Un’eccellenza, guarda caso, leggermente diversa da quella ricercata in altri paesi in cui il format va in onda; edizioni che riescono a lanciare star mondiali del calibro di Leona Lewis.

Continua a leggere il post e guarda i video del primo casting di Leona Lewis e quello della vittoria a X Factor 2006 :


7
marzo

XFACTOR, LA VENTURA : “NON SONO ANDATA A LETTO CON FACCHINETTI”

XFactor (Francesco Facchinetti, Mara Maionchi, Simona Ventura e Morgan) @ Davide Maggio .it

Ho scelto Facchinetti non perchè andiamo a letto insieme.

Ha esordito così, questa mattina, Simona Ventura durante la conferenza stampa di XFactor,  il nuovo programma di RaiDue che prenderà il via lunedi prossimo 10 marzo.

Tocca, dunque, il tasto dolente della conduzione di Dj Francesco che ha destato, e continua a destare, perplessità nel pubblico che non si capacita della scelta di MisSventura.

Ma la conduttrice incalza “Io ritengo che lui, tra i giovani, sia il più bravo conduttore che ci possa essere” ed inizia a fare un discorso di per sè lodevole sull’opportunità di cedere il posto a nuove leve dichiarando che si sta preparando per passare dalla conduzione allo scouting.

Parole accompagnate dagli applausi degli astanti ma che a mio avviso si sono rivelate probabilmente banali e un tantino ipocrite soprattutto nel momento in cui grida a gran voce che non bisogna lasciare il posto ai raccomandati di turno.

Discorso che cozza palesemente con la realtà. 

Non sta di certo a me parlare o meno di raccomandazione, ma è indiscutibilmente vero che le nuove leve e i nuovi talenti non sono quelli che riescono ad approdare al piccolo schermo e in più in generale nel mondo dello spettacolo per aver avuto la fortuna di poter essere, sin dalla nascita, a contatto con quel mondo nel quale ora la Ventura ha deciso di volere volti nuovi. 

Uno schiaffo nei confronti di tutti coloro che dalla mattina alle sera cercano di potere mettere in mostra le proprie doti ma che devono incassare, uno dopo l’altro, dei sonori NO per il sol fatto di non avere la fortuna di essere un figlio… d’arte!

Ma la Ventura di c…ose ne ha dette tante altre. Ascoltatele nel video della conferenza stampa che segue.

Per il video si ringrazia Daniele Passanante, Libero.it.





4
marzo

CI LASCIA L’AVVOCATA TINA LAGOSTENA BASSI

Tina Lagostena Bassi @ Davide Maggio .it

Le battaglie ideologiche, quando sono portate avanti con coerenza e caparbietà, sono sempre apprezzabili, condivisibili o meno che siano. Lo sono in quanto portatrici di valori in cui si crede fermamente e ancor di più se combattute in difesa di diritti affermati in via di principio ma calpestati nella quotidianità. 

E Augusta Lagostena Bassi, per tutti Tina, è diventata un simbolo per la tutela dei diritti delle donne riuscendo a far cadere quegli omertosi tabù che aleggiavano anche nei palazzi di giustizia e non permettevano, complice il muro di silenzio della società dell’epoca, di ristabilire la legalità lì dove era stata violata.

Icona del movimento femminista, la Lagostena Bassi è balzata agli onori delle cronache per gli storici processi per stupro che l’hanno vista protagonista nei quali, grazie alle sue crude arringhe, è riuscita a rendere giustizia alle donne vittime di abusi.

Uno per tutti, nel settembre del 1975, quello in cui difendeva Donatella Colasanti contro gli autori del massacro del Circeo.

Fu proprio grazie a questi processi che Tina Lagostena Bassi diventò per tutti e rimarrà per sempre l’avvocatA, come le piaceva essere chiamata nelle aule dei tribunali.

Si, piaceva. Purtroppo Tina Lagostena Bassi non c’è più. E’ deceduta questa sera, 4 marzo, a 82 anni in una clinica privata romana, ma già sofferente da tempo.

I telespettatori più attenti si erano accorti della presenza di qualcosa di anomalo. Da circa due settimane, infatti, l’avvocata non presiedeva le cause del tribunale televisivo più famoso d’Italia in cui era approdata nel 1998 e nel quale aveva continuato a sensibilizzare il grande pubbico sulle tematiche che ha sempre avuto a cuore.

Forse non sarà stato un caso che a Forum sia arrivata da poco un nuovo giudice-arbitro, Beatrice Dalia. Una new entry che diventa adesso una sostituzione. Tutta al femminile, come avrebbe voluto Tina, per la quale, purtroppo, l’udienza è definitivamente tolta.

La ricordiamo così, con la Sua ultima sentenza a Forum, lo scorso 19 febbraio e con un video di una delle sue storiche arringhe nel 1979.


27
febbraio

SANREMO 2008 : LOREDANA BERTE’ ESCLUSA PER PLAGIO. ECCO LA CANZONE ORIGINALE

Loredana Bertè (Sanremo 2008) @ Davide Maggio .it

Era in assoluto l’esibizione più attesa di questa edizione del Festival di Sanremo.

E Loredana Bertè non ha deluso tutti i telespettatori che la attendevano.

Oltre ad aver portato sul palco dell’Ariston una canzone di qualità, la Bertè si è distinta per una straordinaria interpretazione condita, come sempre, da quell’ingrediente che fa di un personaggio un artista con la A maiuscola.

Ho sempre pensato che un personaggio che fa spettacolo per essere definito Artista debba avere, quanto meno sul palco, una sorta di imprevedibile pazzia tale da generare in chi l’apprezza il dubbio se…”ci è o ci fa”.

Ma ormai lo spettacolo è fatto soltanto da chi conquista le copertine dei settimanali o da chi si accovaccia su un trono. Fortunatamente la Bertè è una delle eccezioni.

Godetevela…

Vi consiglio anche di guardare questa videointervista a Loredana Bertè.

E’ di questa mattina la notizia del plagio di Loredana Bertè che con Musica e Parole avrebbe plagiato un vecchia canzone del 1988. Si tratta di “Ultimo Segreto” inclusa nel LP “Sesto Senso” prodotto da Tulio De Piscopo e Alberto Radius, cantata da Ornella Ventura. Autore (Radius) e casa discografica (NAR) sono le stesse.

Ascoltate pure il file in streaming nell’IPOD di Davide Maggio.

Ore 20.01 VIA ANSA

Il brano Musica e parole di Loredana Berte’ e’ stato escluso dal Festival. La cantante si esibira’ fuori gara. Lo dice l’organizzazione. Dopo le verifiche della commissione selezionatrice, il brano e’ stato escluso dalla gara perche’ la parte musicale e’ la stessa del pezzo, firmato da Alberto Radius e Oscar Avogadro per Ornella Ventura. L’Organizzazione, raccogliendo l’invito del Direttore Artistico ha deciso di consentire, comunque fuori gara, l’esibizione dell’artista.


19
febbraio

QUELLE MARKETTE DI AMICI!

Amici / Markette @ Davide Maggio .it

Non è certo un mistero che il sabato pomeriggio sia la giornata dedicata alle marchette nel talent show di Maria De Filippi.

E’ sotto gli occhi di tutti la promozione cinematografico-teatrale degli amici (questa volta con la ”a” minuscola”) di Maria e Gentil Consorte, così come è altrettanto evidente l’autopromozione di manifestazioni che vedono protagonisti gli allievi della scuola o di altri prodotti realizzati dalla stessa società (la Fascino Pgt).

Durante questa edizione c’è stata persino un puntata dedicata quasi esclusivamente alle ospitate dei protagonisti dei cinepanettoni del momento, ma si potrebbe continuare con le marchette comandate (e legittime se vogliamo) per Premium Gallery o La Figlia di Elisa.

Quest’anno, poi, ma per pura casualità eh, ”è necessario” promuovere le opere in cartellone al Teatro Brancaccio che ha visto un cambio di direzione artistica, molto discusso tra l’altro, da Gigi Proietti a Maurizio Costanzo (cosa che l’ha trasformato nella succursale del Parioli, ma questa è un’altra storia…).

L’ultimo caso c’è stato proprio questo sabato, quando la marchetta ha occupato l’anteprima del programma. Si parlava di A Chorus Line. Ecco il video…

Ora… vero è che gli argomenti oggetto di marchetta sono attinenti al talent show, ma è altrettanto vero che, per “correttezza” televisiva, la palese promozione (con tanto di sottotitoli contenti informazioni e recapiti telefonici sulla programmazione) andrebbe accompagnata, in sovraimpressione, dalla dicitura “messaggio promozionale” o, ancora più correttamente, da ”autopromozione”, formula adottata da Mediaset in presenza di messaggi promozionali per Premium Gallery.

Ma non è finita qui. La scorsa domenica, durante il serale di Amici, gli allievi della scuola hanno messo in scena il celebre “motto musicato” di Barack Obama Yes, We Can.

L’intento era quello di “ammorbidire” l’insegnante Alessandra Celentano e lo schizzinoso “accompagnatore” Gheorghe Iancu che non hanno mai risparmiato, a determinati Amici, giudizi sin troppo severi. L’invito a lasciar sognare si è ben presto, però, trasformato in marchetta politica.

Il motto della corsa alle presidenziali statunitensi di Barack Obama è stato, infatti, tradotto e “adottato” dal Partito Democratico di Veltroni per la campagna elettorale in corso.

Cosa probabilmente involontaria (?!?) ma innegabilmente grave in periodo di campagna elettorale, quella italiana, in cui vige il principio della par condicio.

Ancor più grave, a mio parere, perchè l’orecchiabile motivetto potrebbe ben incidere su chi, ancora molto giovane (e tra i telespettatori di Amici, i giovani sono tanti), non avendo una maturità politica adeguata potrebbe ben farsi trasportare da fattori tutt’altro che politici al momento del voto.

E il Garante, che fine ha fatto?

Per non farsi mancare nulla… la marchetta nella marchetta. Tra gli ospiti VIP del video realizzato ad Amici per Yes, We Can Rino Gattuso indossava un cappellino che non lasciava troppo spazio all’immaginazione. Life is Now!